termine evento 05/04/2015
Parrocchia Santa Maria la Bruna - Torre del Greco (Na)
Settimana Santa 2015
29 marzo, Domenica delle Palme
ore 10.30 - Benedizione delle Palme
in “Villa Macrina”,
a seguire Celebrazione Eucaristica in parrocchia (Tendostruttura)
2 aprile, Giovedì Santo
ore 19.00 - S. Messa della Cena del Signore
ore 22.00 - Adorazione all’altare della reposizione
3 aprile, Venerdì Santo
ore 7.30 - Ufficio delle letture e Lodi Mattutine
ore 19.00 - Liturgia della Passione del Signore
4 aprile, Sabato Santo
ore 7.30 - Ufficio delle letture e Lodi Mattutine
ore 22.30 - Veglia Pasquale
5 aprile, Domenica di Pasqua
S. Messe, ore 8.00 - 11.00 - 19.00
(ore 9.30, S. Messa all’Oratorio di Fatima e alla Cappella dell’Addolorata a cupa Criscuolo)
Dal “Diario” di don Tonino Bello
“Cari amici,
come vorrei che il mio augurio, invece che giungervi con le formule consumate del vocabolario di circostanza, vi arrivasse con una stretta di mano, con uno sguardo profondo, con un sorriso senza parole!
Come vorrei togliervi dall'anima, quasi dall'imboccatura di un sepolcro, il macigno che ostruisce la vostra libertà, che non dà spiragli alla vostra letizia, che blocca la vostra pace!
Posso dirvi però una parola. Sillabandola con lentezza per farvi capire di quanto amore intendo caricarla: "coraggio"!
La Risurrezione di Gesù Cristo, nostro indistruttibile amore, è il paradigma dei nostri destini. La Risurrezione. Non la distruzione. Non la catastrofe. Non l'olocausto planetario. Non la fine. Non il precipitare nel nulla.
Coraggio, fratelli che siete avviliti, stanchi, sottomessi ai potenti che abusano di voi.
Coraggio, disoccupati.
Coraggio, giovani senza prospettive, amici che la vita ha costretto ad accorciare sogni a lungo cullati.
Coraggio, gente solitaria, turba dolente e senza volto.
Coraggio, fratelli che il peccato ha intristito, che la debolezza ha infangato, che la povertà morale ha avvilito.
Il Signore è Risorto proprio per dirvi che, di fronte a chi decide di "amare", non c'è morte che tenga, non c'è tomba che chiuda, non c'è macigno sepolcrale che non rotoli via. Auguri.
La luce e la speranza allarghino le feritoie della vostra prigione”