News del sito Parrocchia Santa Maria La Bruna https://www.smbruna.org/news.php Rss delle notizie Parrocchia Santa Maria La Bruna it-it Domenica 07 Batrtesimo del Signore Orari S. Messe: 08.00 ParrocchiaS. Maria la Bruna 09.30 Cappella dellAddolorata a Cupa Criscuolo 09.30 Oratorio di Fatima Ponte delle Gatta 11.00Parrocchia S. Maria la Bruna 18.30Parrocchia S. Maria la Bruna https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=185 2018-01-07 Sabato 06 gennaio Epifania del Signore Orari S. Messe: 08.00 ParrocchiaS. Maria la Bruna 09.30 Cappella dellAddolorata a Cupa Criscuolo 09.30 Oratorio di Fatima Ponte delle Gatta 11.00Parrocchia S. Maria la Bruna 18.30Parrocchia S. Maria la Bruna https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=184 2018-01-06 Lunedi 01 Gennaio Orari S. Messe: 09.30 Cappella dellAddolorata a Cupa Criscuolo 09.30 Oratorio di Fatima Ponte delle Gatta 11.00Parrocchia S. Maria la Bruna 18.30Parrocchia S. Maria la Bruna https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=183 2018-01-01 Domenica 31 Dicembre Orari S. Messe: 08.00 ParrocchiaS. Maria la Bruna 09.30 Cappella dellAddolorata a Cupa Criscuolo 09.30 Oratorio di Fatima Ponte delle Gatta 11.00Parrocchia S. Maria la Bruna Ringraziamento di fine anno: Adorazione Eurcaristica con canto del Te Deum ore 17.30 https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=182 2017-12-31 La liturgia di Domenica 17 settembre 2017 Antifona dIngresso D, o Signore, la pace a coloro che sperano in te; i tuoi profeti siano trovati degni di fede; ascolta la preghiera dei tuoi fedeli e del tuo popolo, Israele. Atto Penitenziale Nel giorno in cui celebriamo la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, anche noi siamo chiamati a morire al peccato per risorgere alla vita nuova. Riconosciamoci bisognosi della misericordia del Padre. C: Signore, tu sei la via che riconduce al Padre, abbi piet di noi. A: Signore, piet. C: Cristo, tu sei la verit che illumina i popoli, abbi piet di noi. A: Cristo, piet. C: Signore, tu sei la vita che rinnova il mondo, abbi piet di noi. A: Signore, piet. C: Dio Onnipotente abbia misericordia di voi, perdoni i vostri peccati e vi conduca alla vita eterna. A: Amen. Gloria Gloria a Dio nellalto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volont. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, figlio unigenito, Ges Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati dal mondo abbi piet di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi piet di noi. Perch tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo lAltissimo, Ges Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen. Colletta O Dio, che hai creato e governi luniverso, fa che sperimentiamo la potenza della tua misericordia, per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio. Per il nostro Signore... Prima Lettura Sir 27, 30 - 28, 7 Dal libro del Siracide Il rancore e lira sono un abominio, il peccatore li possiede. Chi si vendica avr la vendetta dal Signore ed egli terr sempre presenti i suoi peccati. Perdona loffesa al tuo prossimo e allora per la tua preghiera ti saranno rimessi i peccati. Se qualcuno conserva la collera verso un altro uomo, come oser chiedere la guarigione al Signore? Egli non ha misericordia per luomo suo simile, e osa pregare per i suoi peccati? Egli, che soltanto carne, conserva rancore; chi perdoner i suoi peccati? Ricordati della tua fine e smetti di odiare, ricordati della dissoluzione e della morte e resta fedele ai comandamenti. Ricordati dei comandamenti e non aver rancore verso il prossimo, ricordati dellalleanza con lAltissimo e non far conto delloffesa subita. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. Salmo Responsoriale Sal.102 RIT: Il Signore buono e grande nellamore. Benedici il Signore, anima mia, quanto in me benedica il suo santo nome. Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tanti suoi benefici. Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue malattie; salva dalla fossa la tua vita, ti corona di grazia e di misericordia. Egli sa di che siamo plasmati, ricorda che noi siamo polvere. Non ci tratta secondo i nostri peccati, non ci ripaga secondo le nostre colpe. Come il cielo alto sulla terra, cos grande la sua misericordia su quanti lo temono; come dista loriente dalloccidente, cos allontana da noi le nostre colpe. Seconda Lettura Rm 14, 7-9 Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani Fratelli, nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso, perch se noi viviamo, viviamo per il Signore; se noi moriamo, moriamo per il Signore. Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo dunque del Signore. Per questo infatti Cristo morto ed ritornato alla vita: per essere il Signore dei morti e dei vivi. C: Parola di Dio. A: Rendiamo grazie a Dio. Canto al Vangelo Alleluia, Alleluia. Se uno mi ama, osserver la mia parola, dice il Signore, e il Padre mio lo amer e noi verremo a lui. Alleluia. Vangelo Mt 18, 21-35 Dal Vangelo secondoMatteo In quel tempo, Pietro si avvicin a Ges e gli disse: Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovr perdonargli? Fino a sette volte?. E Ges gli rispose: Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. Per questo, il regno dei cieli simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poich costui non era in grado di restituire, il padrone ordin che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e cos saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: Abbi pazienza con me e ti restituir ogni cosa. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasci andare e gli condon il debito. Appena uscito, quel servo trov uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: Restituisci quello che devi!. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: Abbi pazienza con me e ti restituir. Ma egli non volle, and e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito. Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto laccaduto. Allora il padrone fece chiamare quelluomo e gli disse: Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perch tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver piet del tuo compagno, cos come io ho avuto piet di te?. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finch non avesse restituito tutto il dovuto. Cos anche il Padre mio celeste far con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello. C: Parola del Signore. A: Lode a Te o Cristo. Professione di Fede Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Ges Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si incarnato nel seno della Vergine Maria e si fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mor e fu sepolto. Il terzo giorno risuscitato, secondo le Scritture, salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verr, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avr fine. Credo nello Spirito Santo, che Signore e d la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verr. Amen. Preghiera dei Fedeli Cristo il re delluniverso e il Signore della Chiesa. Rivolgiamo a lui la nostra fiduciosa preghiera, perch tutto il mondo si rinnovi nella giustizia e nellamore. R. Ges Signore, ascoltaci. Per la santa Chiesa, perch unita in Cristo, mite re di pace, esprima alla luce del vangtelo la giustizia nuova che egli ha promulgato dalla croce, preghiamo. R. Per i pastori del popolo di Dio, vescovi, presbiteri, diaconi, perch siano imitatori di colui che venuto non per essere servito, ma per servire, preghiamo. R. Per la societ in cui viviamo, perch riconosca in ogni essere umano la presenza del Figlio di Dio, che un giorno verr a giudicare il mondo, preghiamo. R. Per tutti i fratelli che portano, come noi, nella loro anima il segno della contraddizione e del peccato, perch non esitino ad affidarsi alla regalit di Cristo, esigente ma liberante, preghiamo. R. Per gli uomini vicini alla morte, perch illuminati e guidati dalla speranza immortale ricevuta in dono nel Battesimo, si aprano alla contemplazione del volto di Cristo, preghiamo. R. Signore Ges, che sulla croce hai spezzato il giogo del peccato e della morte, estendi a tutti noi la tua signoria di grazia e di pace; donaci la certezza che ogni umana fatica un germe che si apre alla realt beatificante del tuo regno. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. R. Amen. Sulle Offerte Accogli con bont, Signore, i doni e le preghiere del tuo popolo, e ci che ognuno offre in tuo onore giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore. Prefazio E veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Nella tua misericordia hai tanto amato gli uomini da mandare il tuo Figlio come Redentore a condividere in tutto, fuorch nel peccato, la nostra condizione umana. cos hai amato in noi ci che tu amavi nel Figlio, e in lui, servo obbediente, hai ricostruito lalleanza distrutta dalla disobbedienza del peccato. Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo con gioia linno della tua lode: Antifona alla Comunione Quanto preziosa la tua misericordia, o Dio! Gli uomini si rifugiano allombra delle tue ali. Dopo la Comunione La potenza di questo sacramento, o Padre, ci pervada corpo e anima, perch non prevalga in noi il nostro sentimento, ma lazione del tuo Santo Spirito. Per Cristo nostro Signore. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=181 2017-09-15 La Liturgia di Martedi 1 Novembre 2016 TUTTI I SANTI Grado della Celebrazione: SOLENNITA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Rallegriamoci tutti nel Signore in questa solennit di tutti i Santi: con noi gioiscono gli angeli e lodano il Figlio di Dio. Colletta Dio onnipotente ed eterno, che doni alla tua Chiesa la gioia di celebrare in ununica festa i meriti e la gloria di tutti i Santi, concedi al tuo popolo, per la comune intercessione di tanti nostri fratelli, labbondanza della tua misericordia. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Ap 7,2-4.9-14) Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib, popolo e lingua. Dal libro dellApocalisse di san Giovanni apostolo Io, Giovanni, vidi salire dalloriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E grid a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: Non devastate la terra n il mare n le piante, finch non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio. E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati, provenienti da ogni trib dei figli dIsraele. Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti allAgnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E gridavano a gran voce: La salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e allAgnello. E tutti gli angeli stavano attorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si inchinarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio dicendo: Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen. Uno degli anziani allora si rivolse a me e disse: Questi, che sono vestiti di bianco, chi sono e da dove vengono?. Gli risposi: Signore mio, tu lo sai. E lui: Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dellAgnello. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 23) Rit: Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore. Del Signore la terra e quanto contiene: il mondo, con i suoi abitanti. lui che lha fondato sui mari e sui fiumi lha stabilito. Chi potr salire il monte del Signore? Chi potr stare nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non si rivolge agli idoli. Egli otterr benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza. Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. SECONDA LETTURA (1Gv 3,1-3) Vedremo Dio cos come egli . Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perch non ha conosciuto lui. Carissimi, noi fin dora siamo figli di Dio, ma ci che saremo non stato ancora rivelato. Sappiamo per che quando egli si sar manifestato, noi saremo simili a lui, perch lo vedremo cos come egli . Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli puro. Parola di Dio Canto al Vangelo (Mt 11,28) Alleluia, alleluia. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi dar ristoro. Alleluia. VANGELO (Mt 5,1-12) Rallegratevi ed esultate, perch grande la vostra ricompensa nei cieli. + Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, vedendo le folle, Ges sal sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: Beati i poveri in spirito, perch di essi il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perch saranno consolati. Beati i miti, perch avranno in eredit la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perch saranno saziati. Beati i misericordiosi, perch troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perch vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perch saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perch di essi il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perch grande la vostra ricompensa nei cieli. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Camminiamo sulle strade del mondo come viandanti portatori di speranza, donata a noi da Dio, che ci salva con il sacrificio di Cristo. Grati di questo grande amore osiamo chiedere al Padre supplementi di Grazia, per essere davvero come lui ci vuole. Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore. 1. Illumina la Chiesa, Signore, con la tua presenza, e fa che da essa partano fiumi di pace, perch ogni uomo possa riconoscere nella sua voce la tua e seguire cos il richiamo verso la salvezza. Preghiamo. 2. Rendici, o Padre, testimoni fedeli e generosi della tua Parola nelle citt degli uomini, perch in ogni comunit risuoni lannuncio della buona notizia che salva il mondo. Preghiamo. 3. Tuo figlio Ges ci ha chiesto di pregarti perch tu mandi nuovi operai per la messe degli uomini. Tu sai quanto bisogno abbiamo di ministri santi: irrompi nei cuori e chiamali a te, che sei lamore, perch ogni uomo si senta operaio del tuo Regno. Preghiamo. 4. Siamo pellegrini nel mondo, Signore, e spesso perdiamo la strada. Illumina la nostra via con la fede in te, perch possiamo vestire la divisa della gioia, che sgorga dalla comunione con te. Preghiamo. 5. La croce dura da portare, o Padre. Dacci il coraggio della coerenza e della fedelt, affinch anche nel dolore, vissuto per amore, possiamo condividere il dono di s che Cristo ha fatto per la salvezza del mondo. Preghiamo. Sappiamo, Signore, che tu ci ami. Che cosa potremmo chiedere di pi? Eppure siamo qui a pregarti perch tu ci sostenga con la tua dolcezza, facendoci sperimentare la tua presenza amorevole. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. ------------- oppure: Nella comunione di tutti i Santi, nata dal dono della vita di Cristo Ges e dalleffusione dello Spirito, eleviamo la nostra preghiera a Dio, fonte di ogni santit. Preghiamo insieme e diciamo: Dona lo Spirito di santit, o Signore. 1. Alla tua Chiesa, comunione di santi segnati dal sigillo dello Spirito nel Battesimo e nella Confermazione, preghiamo. 2. Agli uomini di Dio guidati dal dono delle Spirito, perch rendano una testimonianza efficace di una vita nuova e di amore donato e condiviso, preghiamo. 3. A tutti gli uomini che cercano Dio sulle strade della giustizia e della pace, perch possano partecipare alla beatitudine promessa da Cristo a tutti i salvati, preghiamo. 4. Ai poveri, agli afflitti della terra, agli affamati e assetati, perch trovino conforto e speranza in Dio, solidariet nei credenti e giustizia nelle istituzioni, preghiamo. 5. A tutti noi che abbiamo ascoltato lannuncio delle Beatitudini, perch la nostra gioia sia riposta nel Signore e il nostro cammino ci conduca alla santit, preghiamo. Opera in noi, Signore, mediante il tuo Spirito, una profonda trasformazione, che renda visibile la santit che tu ci hai donato e che rinnovi continuamente la nostra vita, fino a giungere alla pienezza della comunione con te e con tutti i fratelli. Per Cristo nostro Signore. ------------- oppure: Il Signore ci chiama alla santit mostrandoci in Ges la mta. a lui, in quanto Cristiani, che dobbiamo rivolgere lo sguardo. Preghiamo insieme e diciamo: Signore, donaci di seguire il tuo esempio. 1. Perch ascoltiamo sempre la tua parola di verit e su di essa modelliamo la nostra vita. Preghiamo. 2. Perch sappiamo mantenere un cuore disponibile alla tua grazia al di l dei nostri fallimenti. Preghiamo. 3. Perch riusciamo a riconoscerci e ad amarci come figli di Dio. Preghiamo. 4. Perch non siamo mai orgogliosi dei nostri sacrifici, ma coscienti della nostra miseria. Preghiamo. O Padre, aiutaci a saper desiderare la vera felicit: la nostra santit, la salvezza che tu ci doni. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Ti siano graditi, Signore, i doni che ti offriamo in onore di tutti i Santi: essi che gi godono della tua vita immortale, ci proteggano nel cammino verso di te. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO La gloria della Gerusalemme celeste. veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Oggi ci dai la gioia di contemplare la citt del cielo, la santa Gerusalemme che nostra madre, dove lassemblea festosa dei nostri fratelli glorifica in eterno il tuo nome. Verso la patria comune noi, pellegrini sulla terra, affrettiamo nella speranza il nostro cammino, lieti per la sorte gloriosa di questi membri eletti della Chiesa, che ci hai dato come amici e modelli di vita. Per questo dono del tuo amore, uniti allimmensa schiera degli angeli e dei santi, cantiamo con gioiosa esultanza la tua lode: Santo... Antifona di comunione Beati i puri di cuore, perch vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perch saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati a causa della giustizia, perch di essi il regno dei cieli. (Mt 5,8-10) Preghiera dopo la comunione O Padre, unica fonte di ogni santit, mirabile in tutti i tuoi Santi, fa che raggiungiamo anche noi la pienezza del tuo amore, per passare da questa mensa eucaristica, che ci sostiene nel pellegrinaggio terreno, al festoso banchetto del cielo. Per Cristo nostro Signore. Commento Festeggiare tutti i santi guardare coloro che gi posseggono leredit della gloria eterna. Quelli che hanno voluto vivere della loro grazia di figli adottivi, che hanno lasciato che la misericordia del Padre vivificasse ogni istante della loro vita, ogni fibra del loro cuore. I santi contemplano il volto di Dio e gioiscono appieno di questa visione. Sono i fratelli maggiori che la Chiesa ci propone come modelli perch, peccatori come ognuno di noi, tutti hanno accettato di lasciarsi incontrare da Ges, attraverso i loro desideri, le loro debolezze, le loro sofferenze, e anche le loro tristezze. Questa beatitudine che d loro il condividere in questo momento la vita stessa della Santa Trinit un frutto di sovrabbondanza che il sangue di Cristo ha loro acquistato. Nonostante le notti, attraverso le purificazioni costanti che lamore esige per essere vero amore, e a volte al di l di ogni speranza umana, tutti hanno voluto lasciarsi bruciare dallamore e scomparire affinch Ges fosse progressivamente tutto in loro. Maria, la Regina di tutti i Santi, che li ha instancabilmente riportati a questa via di povert, al suo seguito che essi hanno imparato a ricevere tutto come un dono gratuito del Figlio; con lei che essi vivono attualmente, nascosti nel segreto del Padre. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=176 2016-10-31 La Liturgia di Martedi 1 Novembre 2016 TUTTI I SANTI Grado della Celebrazione: SOLENNITA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Rallegriamoci tutti nel Signore in questa solennit di tutti i Santi: con noi gioiscono gli angeli e lodano il Figlio di Dio. Colletta Dio onnipotente ed eterno, che doni alla tua Chiesa la gioia di celebrare in ununica festa i meriti e la gloria di tutti i Santi, concedi al tuo popolo, per la comune intercessione di tanti nostri fratelli, labbondanza della tua misericordia. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Ap 7,2-4.9-14) Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib, popolo e lingua. Dal libro dellApocalisse di san Giovanni apostolo Io, Giovanni, vidi salire dalloriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E grid a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: Non devastate la terra n il mare n le piante, finch non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio. E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati, provenienti da ogni trib dei figli dIsraele. Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti allAgnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E gridavano a gran voce: La salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e allAgnello. E tutti gli angeli stavano attorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si inchinarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio dicendo: Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen. Uno degli anziani allora si rivolse a me e disse: Questi, che sono vestiti di bianco, chi sono e da dove vengono?. Gli risposi: Signore mio, tu lo sai. E lui: Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dellAgnello. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 23) Rit: Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore. Del Signore la terra e quanto contiene: il mondo, con i suoi abitanti. lui che lha fondato sui mari e sui fiumi lha stabilito. Chi potr salire il monte del Signore? Chi potr stare nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non si rivolge agli idoli. Egli otterr benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza. Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. SECONDA LETTURA (1Gv 3,1-3) Vedremo Dio cos come egli . Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perch non ha conosciuto lui. Carissimi, noi fin dora siamo figli di Dio, ma ci che saremo non stato ancora rivelato. Sappiamo per che quando egli si sar manifestato, noi saremo simili a lui, perch lo vedremo cos come egli . Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli puro. Parola di Dio Canto al Vangelo (Mt 11,28) Alleluia, alleluia. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi dar ristoro. Alleluia. VANGELO (Mt 5,1-12) Rallegratevi ed esultate, perch grande la vostra ricompensa nei cieli. + Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, vedendo le folle, Ges sal sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: Beati i poveri in spirito, perch di essi il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perch saranno consolati. Beati i miti, perch avranno in eredit la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perch saranno saziati. Beati i misericordiosi, perch troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perch vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perch saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perch di essi il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perch grande la vostra ricompensa nei cieli. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Camminiamo sulle strade del mondo come viandanti portatori di speranza, donata a noi da Dio, che ci salva con il sacrificio di Cristo. Grati di questo grande amore osiamo chiedere al Padre supplementi di Grazia, per essere davvero come lui ci vuole. Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore. 1. Illumina la Chiesa, Signore, con la tua presenza, e fa che da essa partano fiumi di pace, perch ogni uomo possa riconoscere nella sua voce la tua e seguire cos il richiamo verso la salvezza. Preghiamo. 2. Rendici, o Padre, testimoni fedeli e generosi della tua Parola nelle citt degli uomini, perch in ogni comunit risuoni lannuncio della buona notizia che salva il mondo. Preghiamo. 3. Tuo figlio Ges ci ha chiesto di pregarti perch tu mandi nuovi operai per la messe degli uomini. Tu sai quanto bisogno abbiamo di ministri santi: irrompi nei cuori e chiamali a te, che sei lamore, perch ogni uomo si senta operaio del tuo Regno. Preghiamo. 4. Siamo pellegrini nel mondo, Signore, e spesso perdiamo la strada. Illumina la nostra via con la fede in te, perch possiamo vestire la divisa della gioia, che sgorga dalla comunione con te. Preghiamo. 5. La croce dura da portare, o Padre. Dacci il coraggio della coerenza e della fedelt, affinch anche nel dolore, vissuto per amore, possiamo condividere il dono di s che Cristo ha fatto per la salvezza del mondo. Preghiamo. Sappiamo, Signore, che tu ci ami. Che cosa potremmo chiedere di pi? Eppure siamo qui a pregarti perch tu ci sostenga con la tua dolcezza, facendoci sperimentare la tua presenza amorevole. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. ------------- oppure: Nella comunione di tutti i Santi, nata dal dono della vita di Cristo Ges e dalleffusione dello Spirito, eleviamo la nostra preghiera a Dio, fonte di ogni santit. Preghiamo insieme e diciamo: Dona lo Spirito di santit, o Signore. 1. Alla tua Chiesa, comunione di santi segnati dal sigillo dello Spirito nel Battesimo e nella Confermazione, preghiamo. 2. Agli uomini di Dio guidati dal dono delle Spirito, perch rendano una testimonianza efficace di una vita nuova e di amore donato e condiviso, preghiamo. 3. A tutti gli uomini che cercano Dio sulle strade della giustizia e della pace, perch possano partecipare alla beatitudine promessa da Cristo a tutti i salvati, preghiamo. 4. Ai poveri, agli afflitti della terra, agli affamati e assetati, perch trovino conforto e speranza in Dio, solidariet nei credenti e giustizia nelle istituzioni, preghiamo. 5. A tutti noi che abbiamo ascoltato lannuncio delle Beatitudini, perch la nostra gioia sia riposta nel Signore e il nostro cammino ci conduca alla santit, preghiamo. Opera in noi, Signore, mediante il tuo Spirito, una profonda trasformazione, che renda visibile la santit che tu ci hai donato e che rinnovi continuamente la nostra vita, fino a giungere alla pienezza della comunione con te e con tutti i fratelli. Per Cristo nostro Signore. ------------- oppure: Il Signore ci chiama alla santit mostrandoci in Ges la mta. a lui, in quanto Cristiani, che dobbiamo rivolgere lo sguardo. Preghiamo insieme e diciamo: Signore, donaci di seguire il tuo esempio. 1. Perch ascoltiamo sempre la tua parola di verit e su di essa modelliamo la nostra vita. Preghiamo. 2. Perch sappiamo mantenere un cuore disponibile alla tua grazia al di l dei nostri fallimenti. Preghiamo. 3. Perch riusciamo a riconoscerci e ad amarci come figli di Dio. Preghiamo. 4. Perch non siamo mai orgogliosi dei nostri sacrifici, ma coscienti della nostra miseria. Preghiamo. O Padre, aiutaci a saper desiderare la vera felicit: la nostra santit, la salvezza che tu ci doni. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Ti siano graditi, Signore, i doni che ti offriamo in onore di tutti i Santi: essi che gi godono della tua vita immortale, ci proteggano nel cammino verso di te. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO La gloria della Gerusalemme celeste. veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Oggi ci dai la gioia di contemplare la citt del cielo, la santa Gerusalemme che nostra madre, dove lassemblea festosa dei nostri fratelli glorifica in eterno il tuo nome. Verso la patria comune noi, pellegrini sulla terra, affrettiamo nella speranza il nostro cammino, lieti per la sorte gloriosa di questi membri eletti della Chiesa, che ci hai dato come amici e modelli di vita. Per questo dono del tuo amore, uniti allimmensa schiera degli angeli e dei santi, cantiamo con gioiosa esultanza la tua lode: Santo... Antifona di comunione Beati i puri di cuore, perch vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perch saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati a causa della giustizia, perch di essi il regno dei cieli. (Mt 5,8-10) Preghiera dopo la comunione O Padre, unica fonte di ogni santit, mirabile in tutti i tuoi Santi, fa che raggiungiamo anche noi la pienezza del tuo amore, per passare da questa mensa eucaristica, che ci sostiene nel pellegrinaggio terreno, al festoso banchetto del cielo. Per Cristo nostro Signore. Commento Festeggiare tutti i santi guardare coloro che gi posseggono leredit della gloria eterna. Quelli che hanno voluto vivere della loro grazia di figli adottivi, che hanno lasciato che la misericordia del Padre vivificasse ogni istante della loro vita, ogni fibra del loro cuore. I santi contemplano il volto di Dio e gioiscono appieno di questa visione. Sono i fratelli maggiori che la Chiesa ci propone come modelli perch, peccatori come ognuno di noi, tutti hanno accettato di lasciarsi incontrare da Ges, attraverso i loro desideri, le loro debolezze, le loro sofferenze, e anche le loro tristezze. Questa beatitudine che d loro il condividere in questo momento la vita stessa della Santa Trinit un frutto di sovrabbondanza che il sangue di Cristo ha loro acquistato. Nonostante le notti, attraverso le purificazioni costanti che lamore esige per essere vero amore, e a volte al di l di ogni speranza umana, tutti hanno voluto lasciarsi bruciare dallamore e scomparire affinch Ges fosse progressivamente tutto in loro. Maria, la Regina di tutti i Santi, che li ha instancabilmente riportati a questa via di povert, al suo seguito che essi hanno imparato a ricevere tutto come un dono gratuito del Figlio; con lei che essi vivono attualmente, nascosti nel segreto del Padre. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=177 2016-10-31 La Liturgia di Martedi 1 Novembre 2016 TUTTI I SANTI Grado della Celebrazione: SOLENNITA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Rallegriamoci tutti nel Signore in questa solennit di tutti i Santi: con noi gioiscono gli angeli e lodano il Figlio di Dio. Colletta Dio onnipotente ed eterno, che doni alla tua Chiesa la gioia di celebrare in ununica festa i meriti e la gloria di tutti i Santi, concedi al tuo popolo, per la comune intercessione di tanti nostri fratelli, labbondanza della tua misericordia. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Ap 7,2-4.9-14) Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib, popolo e lingua. Dal libro dellApocalisse di san Giovanni apostolo Io, Giovanni, vidi salire dalloriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E grid a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: Non devastate la terra n il mare n le piante, finch non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio. E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati, provenienti da ogni trib dei figli dIsraele. Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti allAgnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E gridavano a gran voce: La salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e allAgnello. E tutti gli angeli stavano attorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si inchinarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio dicendo: Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen. Uno degli anziani allora si rivolse a me e disse: Questi, che sono vestiti di bianco, chi sono e da dove vengono?. Gli risposi: Signore mio, tu lo sai. E lui: Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dellAgnello. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 23) Rit: Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore. Del Signore la terra e quanto contiene: il mondo, con i suoi abitanti. lui che lha fondato sui mari e sui fiumi lha stabilito. Chi potr salire il monte del Signore? Chi potr stare nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non si rivolge agli idoli. Egli otterr benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza. Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. SECONDA LETTURA (1Gv 3,1-3) Vedremo Dio cos come egli . Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perch non ha conosciuto lui. Carissimi, noi fin dora siamo figli di Dio, ma ci che saremo non stato ancora rivelato. Sappiamo per che quando egli si sar manifestato, noi saremo simili a lui, perch lo vedremo cos come egli . Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli puro. Parola di Dio Canto al Vangelo (Mt 11,28) Alleluia, alleluia. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi dar ristoro. Alleluia. VANGELO (Mt 5,1-12) Rallegratevi ed esultate, perch grande la vostra ricompensa nei cieli. + Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, vedendo le folle, Ges sal sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: Beati i poveri in spirito, perch di essi il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perch saranno consolati. Beati i miti, perch avranno in eredit la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perch saranno saziati. Beati i misericordiosi, perch troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perch vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perch saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perch di essi il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perch grande la vostra ricompensa nei cieli. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Camminiamo sulle strade del mondo come viandanti portatori di speranza, donata a noi da Dio, che ci salva con il sacrificio di Cristo. Grati di questo grande amore osiamo chiedere al Padre supplementi di Grazia, per essere davvero come lui ci vuole. Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore. 1. Illumina la Chiesa, Signore, con la tua presenza, e fa che da essa partano fiumi di pace, perch ogni uomo possa riconoscere nella sua voce la tua e seguire cos il richiamo verso la salvezza. Preghiamo. 2. Rendici, o Padre, testimoni fedeli e generosi della tua Parola nelle citt degli uomini, perch in ogni comunit risuoni lannuncio della buona notizia che salva il mondo. Preghiamo. 3. Tuo figlio Ges ci ha chiesto di pregarti perch tu mandi nuovi operai per la messe degli uomini. Tu sai quanto bisogno abbiamo di ministri santi: irrompi nei cuori e chiamali a te, che sei lamore, perch ogni uomo si senta operaio del tuo Regno. Preghiamo. 4. Siamo pellegrini nel mondo, Signore, e spesso perdiamo la strada. Illumina la nostra via con la fede in te, perch possiamo vestire la divisa della gioia, che sgorga dalla comunione con te. Preghiamo. 5. La croce dura da portare, o Padre. Dacci il coraggio della coerenza e della fedelt, affinch anche nel dolore, vissuto per amore, possiamo condividere il dono di s che Cristo ha fatto per la salvezza del mondo. Preghiamo. Sappiamo, Signore, che tu ci ami. Che cosa potremmo chiedere di pi? Eppure siamo qui a pregarti perch tu ci sostenga con la tua dolcezza, facendoci sperimentare la tua presenza amorevole. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. ------------- oppure: Nella comunione di tutti i Santi, nata dal dono della vita di Cristo Ges e dalleffusione dello Spirito, eleviamo la nostra preghiera a Dio, fonte di ogni santit. Preghiamo insieme e diciamo: Dona lo Spirito di santit, o Signore. 1. Alla tua Chiesa, comunione di santi segnati dal sigillo dello Spirito nel Battesimo e nella Confermazione, preghiamo. 2. Agli uomini di Dio guidati dal dono delle Spirito, perch rendano una testimonianza efficace di una vita nuova e di amore donato e condiviso, preghiamo. 3. A tutti gli uomini che cercano Dio sulle strade della giustizia e della pace, perch possano partecipare alla beatitudine promessa da Cristo a tutti i salvati, preghiamo. 4. Ai poveri, agli afflitti della terra, agli affamati e assetati, perch trovino conforto e speranza in Dio, solidariet nei credenti e giustizia nelle istituzioni, preghiamo. 5. A tutti noi che abbiamo ascoltato lannuncio delle Beatitudini, perch la nostra gioia sia riposta nel Signore e il nostro cammino ci conduca alla santit, preghiamo. Opera in noi, Signore, mediante il tuo Spirito, una profonda trasformazione, che renda visibile la santit che tu ci hai donato e che rinnovi continuamente la nostra vita, fino a giungere alla pienezza della comunione con te e con tutti i fratelli. Per Cristo nostro Signore. ------------- oppure: Il Signore ci chiama alla santit mostrandoci in Ges la mta. a lui, in quanto Cristiani, che dobbiamo rivolgere lo sguardo. Preghiamo insieme e diciamo: Signore, donaci di seguire il tuo esempio. 1. Perch ascoltiamo sempre la tua parola di verit e su di essa modelliamo la nostra vita. Preghiamo. 2. Perch sappiamo mantenere un cuore disponibile alla tua grazia al di l dei nostri fallimenti. Preghiamo. 3. Perch riusciamo a riconoscerci e ad amarci come figli di Dio. Preghiamo. 4. Perch non siamo mai orgogliosi dei nostri sacrifici, ma coscienti della nostra miseria. Preghiamo. O Padre, aiutaci a saper desiderare la vera felicit: la nostra santit, la salvezza che tu ci doni. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Ti siano graditi, Signore, i doni che ti offriamo in onore di tutti i Santi: essi che gi godono della tua vita immortale, ci proteggano nel cammino verso di te. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO La gloria della Gerusalemme celeste. veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Oggi ci dai la gioia di contemplare la citt del cielo, la santa Gerusalemme che nostra madre, dove lassemblea festosa dei nostri fratelli glorifica in eterno il tuo nome. Verso la patria comune noi, pellegrini sulla terra, affrettiamo nella speranza il nostro cammino, lieti per la sorte gloriosa di questi membri eletti della Chiesa, che ci hai dato come amici e modelli di vita. Per questo dono del tuo amore, uniti allimmensa schiera degli angeli e dei santi, cantiamo con gioiosa esultanza la tua lode: Santo... Antifona di comunione Beati i puri di cuore, perch vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perch saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati a causa della giustizia, perch di essi il regno dei cieli. (Mt 5,8-10) Preghiera dopo la comunione O Padre, unica fonte di ogni santit, mirabile in tutti i tuoi Santi, fa che raggiungiamo anche noi la pienezza del tuo amore, per passare da questa mensa eucaristica, che ci sostiene nel pellegrinaggio terreno, al festoso banchetto del cielo. Per Cristo nostro Signore. Commento Festeggiare tutti i santi guardare coloro che gi posseggono leredit della gloria eterna. Quelli che hanno voluto vivere della loro grazia di figli adottivi, che hanno lasciato che la misericordia del Padre vivificasse ogni istante della loro vita, ogni fibra del loro cuore. I santi contemplano il volto di Dio e gioiscono appieno di questa visione. Sono i fratelli maggiori che la Chiesa ci propone come modelli perch, peccatori come ognuno di noi, tutti hanno accettato di lasciarsi incontrare da Ges, attraverso i loro desideri, le loro debolezze, le loro sofferenze, e anche le loro tristezze. Questa beatitudine che d loro il condividere in questo momento la vita stessa della Santa Trinit un frutto di sovrabbondanza che il sangue di Cristo ha loro acquistato. Nonostante le notti, attraverso le purificazioni costanti che lamore esige per essere vero amore, e a volte al di l di ogni speranza umana, tutti hanno voluto lasciarsi bruciare dallamore e scomparire affinch Ges fosse progressivamente tutto in loro. Maria, la Regina di tutti i Santi, che li ha instancabilmente riportati a questa via di povert, al suo seguito che essi hanno imparato a ricevere tutto come un dono gratuito del Figlio; con lei che essi vivono attualmente, nascosti nel segreto del Padre. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=178 2016-10-31 La Liturgia di Martedi 1 Novembre 2016 TUTTI I SANTI Grado della Celebrazione: SOLENNITA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Rallegriamoci tutti nel Signore in questa solennit di tutti i Santi: con noi gioiscono gli angeli e lodano il Figlio di Dio. Colletta Dio onnipotente ed eterno, che doni alla tua Chiesa la gioia di celebrare in ununica festa i meriti e la gloria di tutti i Santi, concedi al tuo popolo, per la comune intercessione di tanti nostri fratelli, labbondanza della tua misericordia. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Ap 7,2-4.9-14) Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib, popolo e lingua. Dal libro dellApocalisse di san Giovanni apostolo Io, Giovanni, vidi salire dalloriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E grid a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: Non devastate la terra n il mare n le piante, finch non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio. E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati, provenienti da ogni trib dei figli dIsraele. Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti allAgnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E gridavano a gran voce: La salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e allAgnello. E tutti gli angeli stavano attorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si inchinarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio dicendo: Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen. Uno degli anziani allora si rivolse a me e disse: Questi, che sono vestiti di bianco, chi sono e da dove vengono?. Gli risposi: Signore mio, tu lo sai. E lui: Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dellAgnello. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 23) Rit: Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore. Del Signore la terra e quanto contiene: il mondo, con i suoi abitanti. lui che lha fondato sui mari e sui fiumi lha stabilito. Chi potr salire il monte del Signore? Chi potr stare nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non si rivolge agli idoli. Egli otterr benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza. Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. SECONDA LETTURA (1Gv 3,1-3) Vedremo Dio cos come egli . Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perch non ha conosciuto lui. Carissimi, noi fin dora siamo figli di Dio, ma ci che saremo non stato ancora rivelato. Sappiamo per che quando egli si sar manifestato, noi saremo simili a lui, perch lo vedremo cos come egli . Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli puro. Parola di Dio Canto al Vangelo (Mt 11,28) Alleluia, alleluia. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi dar ristoro. Alleluia. VANGELO (Mt 5,1-12) Rallegratevi ed esultate, perch grande la vostra ricompensa nei cieli. + Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, vedendo le folle, Ges sal sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: Beati i poveri in spirito, perch di essi il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perch saranno consolati. Beati i miti, perch avranno in eredit la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perch saranno saziati. Beati i misericordiosi, perch troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perch vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perch saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perch di essi il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perch grande la vostra ricompensa nei cieli. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Camminiamo sulle strade del mondo come viandanti portatori di speranza, donata a noi da Dio, che ci salva con il sacrificio di Cristo. Grati di questo grande amore osiamo chiedere al Padre supplementi di Grazia, per essere davvero come lui ci vuole. Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore. 1. Illumina la Chiesa, Signore, con la tua presenza, e fa che da essa partano fiumi di pace, perch ogni uomo possa riconoscere nella sua voce la tua e seguire cos il richiamo verso la salvezza. Preghiamo. 2. Rendici, o Padre, testimoni fedeli e generosi della tua Parola nelle citt degli uomini, perch in ogni comunit risuoni lannuncio della buona notizia che salva il mondo. Preghiamo. 3. Tuo figlio Ges ci ha chiesto di pregarti perch tu mandi nuovi operai per la messe degli uomini. Tu sai quanto bisogno abbiamo di ministri santi: irrompi nei cuori e chiamali a te, che sei lamore, perch ogni uomo si senta operaio del tuo Regno. Preghiamo. 4. Siamo pellegrini nel mondo, Signore, e spesso perdiamo la strada. Illumina la nostra via con la fede in te, perch possiamo vestire la divisa della gioia, che sgorga dalla comunione con te. Preghiamo. 5. La croce dura da portare, o Padre. Dacci il coraggio della coerenza e della fedelt, affinch anche nel dolore, vissuto per amore, possiamo condividere il dono di s che Cristo ha fatto per la salvezza del mondo. Preghiamo. Sappiamo, Signore, che tu ci ami. Che cosa potremmo chiedere di pi? Eppure siamo qui a pregarti perch tu ci sostenga con la tua dolcezza, facendoci sperimentare la tua presenza amorevole. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. ------------- oppure: Nella comunione di tutti i Santi, nata dal dono della vita di Cristo Ges e dalleffusione dello Spirito, eleviamo la nostra preghiera a Dio, fonte di ogni santit. Preghiamo insieme e diciamo: Dona lo Spirito di santit, o Signore. 1. Alla tua Chiesa, comunione di santi segnati dal sigillo dello Spirito nel Battesimo e nella Confermazione, preghiamo. 2. Agli uomini di Dio guidati dal dono delle Spirito, perch rendano una testimonianza efficace di una vita nuova e di amore donato e condiviso, preghiamo. 3. A tutti gli uomini che cercano Dio sulle strade della giustizia e della pace, perch possano partecipare alla beatitudine promessa da Cristo a tutti i salvati, preghiamo. 4. Ai poveri, agli afflitti della terra, agli affamati e assetati, perch trovino conforto e speranza in Dio, solidariet nei credenti e giustizia nelle istituzioni, preghiamo. 5. A tutti noi che abbiamo ascoltato lannuncio delle Beatitudini, perch la nostra gioia sia riposta nel Signore e il nostro cammino ci conduca alla santit, preghiamo. Opera in noi, Signore, mediante il tuo Spirito, una profonda trasformazione, che renda visibile la santit che tu ci hai donato e che rinnovi continuamente la nostra vita, fino a giungere alla pienezza della comunione con te e con tutti i fratelli. Per Cristo nostro Signore. ------------- oppure: Il Signore ci chiama alla santit mostrandoci in Ges la mta. a lui, in quanto Cristiani, che dobbiamo rivolgere lo sguardo. Preghiamo insieme e diciamo: Signore, donaci di seguire il tuo esempio. 1. Perch ascoltiamo sempre la tua parola di verit e su di essa modelliamo la nostra vita. Preghiamo. 2. Perch sappiamo mantenere un cuore disponibile alla tua grazia al di l dei nostri fallimenti. Preghiamo. 3. Perch riusciamo a riconoscerci e ad amarci come figli di Dio. Preghiamo. 4. Perch non siamo mai orgogliosi dei nostri sacrifici, ma coscienti della nostra miseria. Preghiamo. O Padre, aiutaci a saper desiderare la vera felicit: la nostra santit, la salvezza che tu ci doni. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Ti siano graditi, Signore, i doni che ti offriamo in onore di tutti i Santi: essi che gi godono della tua vita immortale, ci proteggano nel cammino verso di te. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO La gloria della Gerusalemme celeste. veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Oggi ci dai la gioia di contemplare la citt del cielo, la santa Gerusalemme che nostra madre, dove lassemblea festosa dei nostri fratelli glorifica in eterno il tuo nome. Verso la patria comune noi, pellegrini sulla terra, affrettiamo nella speranza il nostro cammino, lieti per la sorte gloriosa di questi membri eletti della Chiesa, che ci hai dato come amici e modelli di vita. Per questo dono del tuo amore, uniti allimmensa schiera degli angeli e dei santi, cantiamo con gioiosa esultanza la tua lode: Santo... Antifona di comunione Beati i puri di cuore, perch vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perch saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati a causa della giustizia, perch di essi il regno dei cieli. (Mt 5,8-10) Preghiera dopo la comunione O Padre, unica fonte di ogni santit, mirabile in tutti i tuoi Santi, fa che raggiungiamo anche noi la pienezza del tuo amore, per passare da questa mensa eucaristica, che ci sostiene nel pellegrinaggio terreno, al festoso banchetto del cielo. Per Cristo nostro Signore. Commento Festeggiare tutti i santi guardare coloro che gi posseggono leredit della gloria eterna. Quelli che hanno voluto vivere della loro grazia di figli adottivi, che hanno lasciato che la misericordia del Padre vivificasse ogni istante della loro vita, ogni fibra del loro cuore. I santi contemplano il volto di Dio e gioiscono appieno di questa visione. Sono i fratelli maggiori che la Chiesa ci propone come modelli perch, peccatori come ognuno di noi, tutti hanno accettato di lasciarsi incontrare da Ges, attraverso i loro desideri, le loro debolezze, le loro sofferenze, e anche le loro tristezze. Questa beatitudine che d loro il condividere in questo momento la vita stessa della Santa Trinit un frutto di sovrabbondanza che il sangue di Cristo ha loro acquistato. Nonostante le notti, attraverso le purificazioni costanti che lamore esige per essere vero amore, e a volte al di l di ogni speranza umana, tutti hanno voluto lasciarsi bruciare dallamore e scomparire affinch Ges fosse progressivamente tutto in loro. Maria, la Regina di tutti i Santi, che li ha instancabilmente riportati a questa via di povert, al suo seguito che essi hanno imparato a ricevere tutto come un dono gratuito del Figlio; con lei che essi vivono attualmente, nascosti nel segreto del Padre. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=179 2016-10-31 La Liturgia di Domenica 16 Ottobre 2016 XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Io tinvoco, mio Dio: dammi risposta, rivolgi a me lorecchio e ascolta la mia preghiera. Custodiscimi, o Signore, come la pupilla degli occhi, proteggimi allombra delle tue ali. (Sal 17,6.8) Colletta Dio onnipotente ed eterno, crea in noi un cuore generoso e fedele, perch possiamo sempre servirti con lealt e purezza di spirito. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, che per le mani alzate del tuo servo Mos hai dato la vittoria al tuo popolo, guarda la Chiesa raccolta in preghiera; fa che il nuovo Israele cresca nel servizio del bene e vinca il male che minaccia il mondo, nellattesa dellora in cui farai giustizia ai tuoi eletti, che gridano giorno e notte verso di te. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Es 17,8-13) Quando Mos alzava le mani, Israele prevaleva. Dal libro dellsodo In quei giorni, Amalk venne a combattere contro Israele a Refidm. Mos disse a Giosu: Scegli per noi alcuni uomini ed esci in battaglia contro Amalk. Domani io star ritto sulla cima del colle, con in mano il bastone di Dio. Giosu esegu quanto gli aveva ordinato Mos per combattere contro Amalk, mentre Mos, Aronne e Cur salirono sulla cima del colle. Quando Mos alzava le mani, Israele prevaleva; ma quando le lasciava cadere, prevaleva Amalk. Poich Mos sentiva pesare le mani, presero una pietra, la collocarono sotto di lui ed egli vi si sedette, mentre Aronne e Cur, uno da una parte e laltro dallaltra, sostenevano le sue mani. Cos le sue mani rimasero ferme fino al tramonto del sole. Giosu sconfisse Amalk e il suo popolo, passandoli poi a fil di spada. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 120) Rit: Il mio aiuto viene dal Signore. Alzo gli occhi verso i monti: da dove mi verr laiuto? Il mio aiuto viene dal Signore: egli ha fatto cielo e terra. Non lascer vacillare il tuo piede, non si addormenter il tuo custode. Non si addormenter, non prender sonno il custode dIsraele. Il Signore il tuo custode, il Signore la tua ombra e sta alla tua destra. Di giorno non ti colpir il sole, n la luna di notte. Il Signore ti custodir da ogni male: egli custodir la tua vita. Il Signore ti custodir quando esci e quando entri, da ora e per sempre. SECONDA LETTURA (2Tm 3,14-4,2) Luomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona. Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timteo Figlio mio, tu rimani saldo in quello che hai imparato e che credi fermamente. Conosci coloro da cui lo hai appreso e conosci le sacre Scritture fin dallinfanzia: queste possono istruirti per la salvezza, che si ottiene mediante la fede in Cristo Ges. Tutta la Scrittura, ispirata da Dio, anche utile per insegnare, convincere, correggere ed educare nella giustizia, perch luomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona. Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Ges, che verr a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annuncia la Parola, insisti al momento opportuno e non opportuno, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimit e insegnamento. Parola di Dio Canto al Vangelo (Ebr 4,12) Alleluia, alleluia. La parola di Dio viva ed efficace, discerne i sentimenti e i pensieri del cuore. Alleluia. VANGELO (Lc 18,1-8) Dio far giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui. + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Ges diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessit di pregare sempre, senza stancarsi mai: In una citt viveva un giudice, che non temeva Dio n aveva riguardo per alcuno. In quella citt cera anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: Fammi giustizia contro il mio avversario. Per un po di tempo egli non volle; ma poi disse tra s: Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi d tanto fastidio, le far giustizia perch non venga continuamente a importunarmi. E il Signore soggiunse: Ascoltate ci che dice il giudice disonesto. E Dio non far forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li far forse aspettare a lungo? Io vi dico che far loro giustizia prontamente. Ma il Figlio delluomo, quando verr, trover la fede sulla terra?. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Dio vicino a coloro che si rivolgono a lui senza menzogna e con lanimo aperto. Egli desidera avere un rapporto con luomo. Preghiamo insieme e diciamo: Signore, insegnaci a pregare. 1. Perch non consideriamo nulla come troppo infimo perch tu te ne possa occupare. Preghiamo. 2. Perch come te sappiamo essere ogni giorno presenti e attenti ai nostri fratelli. Preghiamo. 3. Perch la nostra fede non coinvolga solo il nostro cuore o solo la nostra mente, ma tutto il nostro essere. Preghiamo. 4. Perch sappiamo che nessun contesto inadeguato alla tua presenza. Preghiamo. O Padre, la tentazione di dividere in due il nostro cuore tra un ambito che ti riguarda ed uno in cui siamo indipendenti sempre presente. Aiutaci a capire che tu ci ami anche nella nostra condizione di peccatori. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Donaci, o Padre, di accostarci degnamente al tuo altare, perch il mistero che ci unisce al tuo Figlio sia per noi principio di vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Gli occhi del Signore sono su quanti lo temono, su quanti sperano nella sua grazia, per salvare la loro vita dalla morte, per farli sopravvivere in tempo di fame. (Sal 33,18-19) Oppure: Dio render giustizia ai suoi eletti, dice il Signore. (Lc 18,7) Preghiera dopo la comunione O Signore, questa celebrazione eucaristica, che ci hai fatto pregustare la realt del cielo, ci ottenga i tuoi benefici nella vita presente e ci confermi nella speranza dei beni futuri. Per Cristo nostro Signore. Commento Cristo si definisce di fronte ad un mondo diviso in due: quello degli oppressori senza Dio e senza cuore, e quello degli oppressi senza protezione. Egli scopre un peccato: il peccato sociale, pi forte che mai, antico quanto luomo; ed egli lo analizza in profondit nellingenuit di una parabola dalla quale trae un duplice insegnamento. Quello del clamore che sale verso Dio gridando lingiustizia irritante in una preghiera fiduciosa e senza risentimento, tenacemente serena e senza scoraggiamenti, con la sicurezza che verr ascoltata da un giudice che diventa il Padre degli orfani e il consolatore delle vedove. Daltro canto, Ges stesso prende posizione, rivoltandosi come una forza trasformatrice delluomo su questa terra deserta di ogni piet, per mezzo della risposta personale della sua propria sofferenza, agonizzante, in un giudizio vergognoso, senza difesa e senza colpa. Neanche lui viene ascoltato, ma si abbandona ciecamente a suo Padre, dalla sua croce, che ottiene per tutti la liberazione. La sua unica forza viene dal potere di una accettazione, certa, ma profetica, denunciante. Ci chiede, dalla sua croce: quando ritorner a voi trover tutta questa fede, che prega nella rivolta? https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=175 2016-10-12 La Liturgia di Domenica 9 Ottobre 2016 XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Se consideri le nostre colpe, Signore, chi potr resistere? Ma presso di te il perdono, o Dio di Israele. (Sal 130,3-4) Colletta Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Signore, perch, sorretti dal tuo paterno aiuto, non ci stanchiamo mai di operare il bene. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, fonte della vita temporale ed eterna, fa che nessuno di noi ti cerchi solo per la salute del corpo: ogni fratello in questo giorno santo torni a renderti gloria per il dono della fede, e la Chiesa intera sia testimone della salvezza che tu operi continuamente in Cristo tuo Figlio. Egli Dio, e vive e regna con te... PRIMA LETTURA (2Re 5,14-17) Tornato Naamn dalluomo di Dio, confess il Signore. Dal secondo libro dei Re In quei giorni, Naamn [, il comandante dellesercito del re di Aram,] scese e si immerse nel Giordano sette volte, secondo la parola di Eliso, uomo di Dio, e il suo corpo ridivenne come il corpo di un ragazzo; egli era purificato [dalla sua lebbra]. Torn con tutto il seguito da [Eliso,] luomo di Dio; entr e stette davanti a lui dicendo: Ecco, ora so che non c Dio su tutta la terra se non in Israele. Adesso accetta un dono dal tuo servo. Quello disse: Per la vita del Signore, alla cui presenza io sto, non lo prender. Laltro insisteva perch accettasse, ma egli rifiut. Allora Naamn disse: Se no, sia permesso almeno al tuo servo di caricare qui tanta terra quanta ne porta una coppia di muli, perch il tuo servo non intende compiere pi un olocausto o un sacrificio ad altri di, ma solo al Signore. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 97) Rit: Il Signore ha rivelato ai popoli la sua giustizia. Cantate al Signore un canto nuovo, perch ha compiuto meraviglie. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo. Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza, agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia. Egli si ricordato del suo amore, della sua fedelt alla casa dIsraele. Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio. Acclami il Signore tutta la terra, gridate, esultate, cantate inni! SECONDA LETTURA (2Tm 2,8-13) Se perseveriamo, con lui anche regneremo. Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timteo Figlio mio, ricrdati di Ges Cristo, risorto dai morti, discendente di Davide, come io annuncio nel mio vangelo, per il quale soffro fino a portare le catene come un malfattore. Ma la parola di Dio non incatenata! Perci io sopporto ogni cosa per quelli che Dio ha scelto, perch anchessi raggiungano la salvezza che in Cristo Ges, insieme alla gloria eterna. Questa parola degna di fede: Se moriamo con lui, con lui anche vivremo; se perseveriamo, con lui anche regneremo; se lo rinneghiamo, lui pure ci rinnegher; se siamo infedeli, lui rimane fedele, perch non pu rinnegare se stesso. Parola di Dio Canto al Vangelo (1Ts 5,18) Alleluia, alleluia. In ogni cosa rendete grazie: questa infatti volont di Dio in Cristo Ges verso di voi. Alleluia. VANGELO (Lc 17,11-19) Non si trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, allinfuori di questo straniero. + Dal Vangelo secondo Luca Lungo il cammino verso Gerusalemme, Ges attraversava la Samara e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: Ges, maestro, abbi piet di noi!. Appena li vide, Ges disse loro: Andate a presentarvi ai sacerdoti. E mentre essi andavano, furono purificati. Uno di loro, vedendosi guarito, torn indietro lodando Dio a gran voce, e si prostr davanti a Ges, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Ges osserv: Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, allinfuori di questo straniero?. E gli disse: lzati e va; la tua fede ti ha salvato!. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Dio ci chiama alla salvezza e alla gioia autentica, e ci chiede di riconoscere come figli lamore chegli ci dona. Preghiamo insieme e diciamo: Signore, guidaci alla fonte del tuo amore. 1. Perch la consapevolezza della tua misericordia ci unisca fra noi al di l delle nostre differenze. Preghiamo. 2. Perch impariamo la difficile arte della riconoscenza. Preghiamo. 3. Perch la nostra fede superi sempre il nostro fallimento. Preghiamo. 4. Perch non ci accontentiamo del successo nella vita, ma miriamo alla realizzazione della vita. Preghiamo. O Padre, la tentazione di dimenticare che la salvezza dono immeritato e gratuito sempre in agguato. Donaci un cuore capace di gratitudine e sollecito verso i nostri fratelli che hanno bisogno, come noi, della tua misericordia. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli, Signore, le nostre offerte e preghiere, e fa che questo santo sacrificio, espressione perfetta della nostra fede, ci apra il passaggio alla gloria del cielo. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione I ricchi impoveriscono e hanno fame, ma chi cerca il Signore non manca di nulla. (Sal 34,11) Oppure: Quando il Signore si manifester, saremo simili a lui, perch lo vedremo cos come egli . (1Gv 3,2) Oppure: Non sono dieci quelli guariti? E gli altri nove dove sono? Alzati e va, la tua fede ti ha salvato. (Lc 17,17.19) Preghiera dopo la comunione Padre santo e misericordioso, che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio, per questa partecipazione al suo sacrificio donaci di comunicare alla sua stessa vita. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Commento La tua fede ti ha salvato. Il lebbroso samaritano, il solo straniero nel gruppo che andato incontro a Ges per supplicarlo. Il solo, anche, a ritornare sui suoi passi per rendergli grazie. Il suo gesto religioso, prostrarsi ai piedi di Ges, significava anche che egli sapeva di non avere nulla che non avesse ricevuto (cf. 1Cor 4,7). La fede, dono di Cristo, porta alla salvezza. E gli altri nove, dove sono?. Gli altri nove avevano obbedito allordine di Ges e si erano presentati ai sacerdoti, dando cos prova di una fede appena nata. Ma non hanno agito di conseguenza, una volta purificati, tornando verso Ges, la sola via per arrivare al Padre (cf. Gv 14,6), mediatore indispensabile per la glorificazione di Dio. La misericordia di Ges verso colui che non possiede altro chela sua povert e il suo peccato, ma che si volge verso il Signore per trovare il perdono e la riconciliazione, non solo fonte di salvezza personale, ma anche di reintegrazione nella comunit di culto del popolo di Dio. Nella Chiesa, la fede di coloro che sono stati riscattati diventa azione di grazie al Padre per mezzo di nostro Signore Ges Cristo (cf. Col 3,16-17). https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=174 2016-10-03 La Liturgia di Domenica 2 Ottobre 2016 XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Tutte le cose sono in tuo potere, Signore, e nessuno pu resistere al tuo volere. Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse; tu sei il Signore di tutto luniverso. (Est 4,17b) Colletta O Dio, fonte di ogni bene, che esaudisci le preghiere del tuo popolo al di l di ogni desiderio e di ogni merito, effondi su di noi la tua misericordia: perdona ci che la coscienza teme e aggiungi ci che la preghiera non osa sperare. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Padre, che ci ascolti se abbiamo fede quanto un granello di senapa, donaci lumilt del cuore, perch, cooperando con tutte le nostre forze alla crescita del tuo regno, ci riconosciamo servi inutili, che tu hai chiamato a rivelare le meraviglie del tuo amore. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Ab 1,2-3;2,2-4) Il giusto vivr per la sua fede. Dal libro del profeta Abacuc Fino a quando, Signore, implorer aiuto e non ascolti, a te alzer il grido: Violenza! e non salvi? Perch mi fai vedere liniquit e resti spettatore delloppressione? Ho davanti a me rapina e violenza e ci sono liti e si muovono contese. Il Signore rispose e mi disse: Scrivi la visione e incidila bene sulle tavolette, perch la si legga speditamente. una visione che attesta un termine, parla di una scadenza e non mentisce; se indugia, attendila, perch certo verr e non tarder. Ecco, soccombe colui che non ha lanimo retto, mentre il giusto vivr per la sua fede. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 94) Rit: Ascoltate oggi la voce del Signore. Venite, cantiamo al Signore, acclamiamo la roccia della nostra salvezza. Accostiamoci a lui per rendergli grazie, a lui acclamiamo con canti di gioia. Entrate: prostrti, adoriamo, in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti. lui il nostro Dio e noi il popolo del suo pascolo, il gregge che egli conduce. Se ascoltaste oggi la sua voce! Non indurite il cuore come a Merba, come nel giorno di Massa nel deserto, dove mi tentarono i vostri padri: mi misero alla prova pur avendo visto le mie opere. SECONDA LETTURA (2Tm 1,6-8.13-14) Non vergognarti di dare testimonianza al Signore nostro. Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timteo Figlio mio, ti ricordo di ravvivare il dono di Dio, che in te mediante limposizione delle mie mani. Dio infatti non ci ha dato uno spirito di timidezza, ma di forza, di carit e di prudenza. Non vergognarti dunque di dare testimonianza al Signore nostro, n di me, che sono in carcere per lui; ma, con la forza di Dio, soffri con me per il Vangelo. Prendi come modello i sani insegnamenti che hai udito da me con la fede e lamore, che sono in Cristo Ges. Custodisci, mediante lo Spirito Santo che abita in noi, il bene prezioso che ti stato affidato. Parola di Dio Canto al Vangelo (1Pt 1,25) Alleluia, alleluia. La parola del Signore rimane in eterno: e questa la parola del Vangelo che vi stato annunciato. Alleluia. VANGELO (Lc 17,5-10) Se aveste fede! + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, gli apostoli dissero al Signore: Accresci in noi la fede!. Il Signore rispose: Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: Srdicati e vai a piantarti nel mare, ed esso vi obbedirebbe. Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dir, quando rientra dal campo: Vieni subito e mettiti a tavola? Non gli dir piuttosto: Prepara da mangiare, strngiti le vesti ai fianchi e srvimi, finch avr mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu? Avr forse gratitudine verso quel servo, perch ha eseguito gli ordini ricevuti? Cos anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Dio ci chiede di rimanere saldi nellora della prova e di non cedere alla disperazione, sullesempio di Ges Cristo, morto in croce per salvarci. Preghiamo insieme e diciamo: Signore, donaci una fede salda. 1. Perch la nostra fede non si manifesti solo a parole. Preghiamo. 2. Perch il nostro servizio nella comunit non venga sbandierato come un merito. Preghiamo. 3. Perch sappiamo che nulla definitivo tranne il tuo amore. Preghiamo. 4. Perch dove la nostra speranza ci abbandona arrivi a sostenerci la nostra umilt. Preghiamo. O Padre, il cammino lungo cui ci conduci pieno di distrazioni e di occasioni per perdere la fede: aiutaci a capire che il male non ha lultima parola. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli, Signore, il sacrificio che tu stesso ci hai comandato doffrirti e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale, compi in noi la tua opera di salvezza. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Il Signore buono con chi spera in lui, con lanima che lo cerca. (Lam 3,25) Oppure: Uno solo il pane, e noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo, perch partecipiamo tutti dellunico pane e dellunico calice. (cf. 1Cor 10,17) Oppure: Dissero gli apostoli a Ges: Signore, aumenta la nostra fede!. (Lc 17,5) Preghiera dopo la comunione La comunione a questo sacramento sazi la nostra fame e sete di te, o Padre, e ci trasformi nel Cristo tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Commento un male molto diffuso tra i credenti quello di considerare la fede come un atteggiamento puramente intellettuale, come la semplice accettazione di alcune verit. Cio una fede che si traduce in una presa di posizione teorica, senza una vera incidenza sulla vita. Questo squilibrio ha come conseguenza lo scandalo della croce: lesitazione davanti alle difficolt che incontriamo ogni giorno e che sono sovente insormontabili se noi non siamo abbastanza radicati in Dio. Allora ci rivoltiamo con la stessa reazione insolente e insultante che scopriamo nelle parole del libro di Abacuc. Le due brevi parabole del testo evangelico ricordano due propriet della fede: lintensit e la gratuit. Per mettere in rilievo il valore di una fede minima, ma solida, Cristo insiste sugli effetti che pu produrre: cambiare di posto anche allalbero pi profondamente radicato. Per insistere sulla fede come dono di Dio, porta lesempio del servitore che pone il servizio del suo amore prima di provvedere ai suoi propri bisogni. lesigenza del servizio del Vangelo che ci ricorda san Paolo (1Tm 1,1), ma questo stesso apostolo ci avverte che i lavori penosi trovano sempre lappoggio della grazia di Dio. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=173 2016-09-26 La Liturgia di Domenica 25 Settembre 2016 XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Signore, tutto ci che hai fatto ricadere su di noi lhai fatto con retto giudizio; abbiamo peccato contro di te, non abbiamo dato ascolto ai tuoi precetti; ma ora glorifica il tuo nome e opera con noi secondo la grandezza della tua misericordia. (Dn 3,31.29.30.43.42) Colletta O Dio, che riveli la tua onnipotenza soprattutto con la misericordia e il perdono, continua a effondere su di noi la tua grazia, perch, camminando verso i beni da te promessi, diventiamo partecipi della felicit eterna. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, tu chiami per nome i tuoi poveri, mentre non ha nome il ricco epulone; stabilisci con giustizia la sorte di tutti gli oppressi, poni fine allorgia degli spensierati, e fa che aderiamo in tempo alla tua Parola, per credere che il tuo Cristo risorto dai morti e ci accoglier nel tuo regno. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Am 6,1.4-7) Ora cesser lorgia dei dissoluti. Dal libro del profeta Amos Guai agli spensierati di Sion e a quelli che si considerano sicuri sulla montagna di Samaria! Distesi su letti davorio e sdraiati sui loro divani mangiano gli agnelli del gregge e i vitelli cresciuti nella stalla. Canterellano al suono dellarpa, come Davide improvvisano su strumenti musicali; bevono il vino in larghe coppe e si ungono con gli unguenti pi raffinati, ma della rovina di Giuseppe non si preoccupano. Perci ora andranno in esilio in testa ai deportati e cesser lorgia dei dissoluti. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 145) Rit: Loda il Signore, anima mia. Il Signore rimane fedele per sempre rende giustizia agli oppressi, d il pane agli affamati. Il Signore libera i prigionieri. Il Signore ridona la vista ai ciechi, il Signore rialza chi caduto, il Signore ama i giusti, il Signore protegge i forestieri. Egli sostiene lorfano e la vedova, ma sconvolge le vie dei malvagi. Il Signore regna per sempre, il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione. SECONDA LETTURA (1Tm 6,11-16) Conserva il comandamento fino alla manifestazione del Signore. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo a Timteo Tu, uomo di Dio, evita queste cose; tendi invece alla giustizia, alla piet, alla fede, alla carit, alla pazienza, alla mitezza. Combatti la buona battaglia della fede, cerca di raggiungere la vita eterna alla quale sei stato chiamato e per la quale hai fatto la tua bella professione di fede davanti a molti testimoni. Davanti a Dio, che d vita a tutte le cose, e a Ges Cristo, che ha dato la sua bella testimonianza davanti a Ponzio Pilato, ti ordino di conservare senza macchia e in modo irreprensibile il comandamento, fino alla manifestazione del Signore nostro Ges Cristo, che al tempo stabilito sar a noi mostrata da Dio, il beato e unico Sovrano, il Re dei re e Signore dei signori, il solo che possiede limmortalit e abita una luce inaccessibile: nessuno fra gli uomini lo ha mai visto n pu vederlo. A lui onore e potenza per sempre. Amen. Parola di Dio Canto al Vangelo (2Cor 8,9) Alleluia, alleluia. Ges Cristo da ricco che era, si fatto povero per voi, perch voi diventaste ricchi per mezzo della sua povert. Alleluia. VANGELO (Lc 16,19-31) Nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora lui consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Ges disse ai farisei: Cera un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe. Un giorno il povero mor e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Mor anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alz gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: Padre Abramo, abbi piet di me e manda Lazzaro a intingere nellacqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perch soffro terribilmente in questa fiamma. Ma Abramo rispose: Figlio, ricrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di pi, tra noi e voi stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, n di l possono giungere fino a noi. E quello replic: Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perch ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perch non vengano anchessi in questo luogo di tormento. Ma Abramo rispose: Hanno Mos e i Profeti; ascoltino loro. E lui replic: No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andr da loro, si convertiranno. Abramo rispose: Se non ascoltano Mos e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Il Signore desidera che non sprechiamo la vita nella dissolutezza e nella dissipazione. Preghiamo insieme e diciamo: Signore aiutaci a vivere in profondit di spirito. 1. Perch la Chiesa continui a vivere, annunciare e organizzare la carit. Preghiamo. 2. Perch la nostra coscienza sia sempre viva e attenta alle esigenze del vivere comune. Preghiamo. 3. Perch riusciamo a essere allaltezza degli sforzi che richiediamo agli altri. Preghiamo. 4. Perch la nostra gioia non risieda nello sfuggire alla morte, ma in colui che vince la morte. Preghiamo. O Padre, ci chiedi di essere semplici e aperti verso il mondo. Aiutaci a non cercare sicurezza e conforto nelle cose che possediamo. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli, Padre misericordioso, i nostri doni, e da questofferta della tua Chiesa fa scaturire per noi la sorgente di ogni benedizione. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Ricorda, Signore, la promessa fatta al tuo servo: in essa mi hai dato speranza, nella mia miseria essa mi conforta. (Sal 119,49-50) Oppure: Da questo abbiamo conosciuto lamore di Dio: egli ha dato la sua vita per noi, e anche noi dobbiamo dar la vita per i fratelli. (1Gv 3,16) Oppure: Il povero fu portato dagli angeli nel seno di Abramo, il ricco nellinferno tra i tormenti. (Lc 16,22-23) Preghiera dopo la comunione Questo sacramento di vita eterna ci rinnovi, o Padre, nellanima e nel corpo, perch, comunicando a questo memoriale della passione del tuo Figlio, diventiamo eredi con lui nella gloria. Per Cristo nostro Signore. Commento Con questa parabola Ges ci richiama lirreparabile eternit delle pene dellinferno. un discorso duro, ma viene dalle labbra di Ges. Il ricco Epulone, che durante la vita terrena non ha praticato la carit, soffre irrimediabilmente nelloltrevita. Egli, come i suoi fratelli, conosceva la legge e le profezie che specificano i modi della giustizia divina: forse riteneva che per lui si sarebbe fatta uneccezione, e invece tutto si compie alla lettera. Siamo avvertiti anche noi: non possiamo edulcorare la legge di Cristo, affidarci a una misericordia che non trovi corrispettivo nella nostra carit. Finch siamo quaggi abbiamo tempo per compiere il bene, e in tal modo guadagnarci la felicit eterna: poi sar troppo tardi. Ges d un senso anche alle sofferenze di Lazzaro: le ingiustizie terrene saranno largamente compensate nellaltra vita, lunica che conta. Abbiamo il dovere di far conoscere a tutti, cominciando dalle persone che amiamo, la logica della giustizia divina: e questa la forma pi squisita della carit. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=172 2016-09-21 La Liturgia di Domenica 11 Settembre 2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Da, o Signore, la pace a coloro che sperano in te; i tuoi profeti siano trovati degni di fede; ascolta la preghiera dei tuoi fedeli e del tuo popolo, Israele. (cf. Sir 36,15-16) Colletta O Dio, che hai creato e governi luniverso, fa che sperimentiamo la potenza della tua misericordia, per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, che per la preghiera del tuo servo Mos non abbandonasti il popolo ostinato nel rifiuto del tuo amore, concedi alla tua Chiesa per i meriti del tuo Figlio, che intercede sempre per noi, di far festa insieme agli angeli anche per un solo peccatore che si converte. Egli Dio, e vive e regna con te... PRIMA LETTURA (Es 32,7-11.13-14) Il Signore si pent del male che aveva minacciato di fare al suo popolo. Dal libro dellsodo In quei giorni, il Signore disse a Mos: Va, scendi, perch il tuo popolo, che hai fatto uscire dalla terra dEgitto, si pervertito. Non hanno tardato ad allontanarsi dalla via che io avevo loro indicato! Si sono fatti un vitello di metallo fuso, poi gli si sono prostrati dinanzi, gli hanno offerto sacrifici e hanno detto: Ecco il tuo Dio, Israele, colui che ti ha fatto uscire dalla terra dEgitto. Il Signore disse inoltre a Mos: Ho osservato questo popolo: ecco, un popolo dalla dura cervce. Ora lascia che la mia ira si accenda contro di loro e li divori. Di te invece far una grande nazione. Mos allora supplic il Signore, suo Dio, e disse: Perch, Signore, si accender la tua ira contro il tuo popolo, che hai fatto uscire dalla terra dEgitto con grande forza e con mano potente? Ricrdati di Abramo, di Isacco, di Israele, tuoi servi, ai quali hai giurato per te stesso e hai detto: Render la vostra posterit numerosa come le stelle del cielo, e tutta questa terra, di cui ho parlato, la dar ai tuoi discendenti e la possederanno per sempre. Il Signore si pent del male che aveva minacciato di fare al suo popolo. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 50) Rit: Ricordati di me, Signore, nel tuo amore. Piet di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquit. Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro. Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo. Non scacciarmi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito. Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode. Uno spirito contrito sacrificio a Dio; un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi. SECONDA LETTURA (1Tm 1,12-17) Cristo venuto per salvare i peccatori. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo a Timteo Figlio mio, rendo grazie a colui che mi ha reso forte, Cristo Ges Signore nostro, perch mi ha giudicato degno di fiducia mettendo al suo servizio me, che prima ero un bestemmiatore, un persecutore e un violento. Ma mi stata usata misericordia, perch agivo per ignoranza, lontano dalla fede, e cos la grazia del Signore nostro ha sovrabbondato insieme alla fede e alla carit che in Cristo Ges. Questa parola degna di fede e di essere accolta da tutti: Cristo Ges venuto nel mondo per salvare i peccatori, il primo dei quali sono io. Ma appunto per questo ho ottenuto misericordia, perch Cristo Ges ha voluto in me, per primo, dimostrare tutta quanta la sua magnanimit, e io fossi di esempio a quelli che avrebbero creduto in lui per avere la vita eterna. Al Re dei secoli, incorruttibile, invisibile e unico Dio, onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen. Parola di Dio Canto al Vangelo (2Cor 5,19) Alleluia, alleluia. Dio ha riconciliato a s il mondo in Cristo, affidando a noi la parola della riconciliazione. Alleluia. VANGELO (Lc 15,1-32) Ci sar gioia in cielo per un solo peccatore che si converte. + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, si avvicinavano a Ges tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: Costui accoglie i peccatori e mangia con loro. Ed egli disse loro questa parabola: Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finch non la trova? Quando lha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: Rallegratevi con me, perch ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta. Io vi dico: cos vi sar gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, pi che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione. Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finch non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: Rallegratevi con me, perch ho trovato la moneta che avevo perduto. Cos, io vi dico, vi gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte. Disse ancora: Un uomo aveva due figli. Il pi giovane dei due disse al padre: Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio pi giovane, raccolte tutte le sue cose, part per un paese lontano e l sperper il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominci a trovarsi nel bisogno. Allora and a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mand nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritorn in s e disse: Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzer, andr da mio padre e gli dir: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono pi degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati. Si alz e torn da suo padre. Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gett al collo e lo baci. Il figlio gli disse: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono pi degno di essere chiamato tuo figlio. Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito pi bello e fateglielo indossare, mettetegli lanello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perch questo mio figlio era morto ed tornato in vita, era perduto ed stato ritrovato. E cominciarono a far festa. Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, ud la musica e le danze; chiam uno dei servi e gli domand che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: Tuo fratello qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perch lo ha riavuto sano e salvo. Egli si indign, e non voleva entrare. Suo padre allora usc a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso. Gli rispose il padre: Figlio, tu sei sempre con me e tutto ci che mio tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perch questo tuo fratello era morto ed tornato in vita, era perduto ed stato ritrovato. Parola del Signore. Forma breve (Lc 15, 1-1): Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, si avvicinavano a Ges tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: Costui accoglie i peccatori e mangia con loro. Ed egli disse loro questa parabola: Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finch non la trova? Quando lha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: Rallegratevi con me, perch ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta. Io vi dico: cos vi sar gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, pi che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione. Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finch non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: Rallegratevi con me, perch ho trovato la moneta che avevo perduto. Cos, io vi dico, vi gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte. Parola del Signore Preghiera dei fedeli La tentazione di ingabbiare Dio nei limiti del nostro pensiero sempre forte. Altrettanto forte devessere la nostra voglia di ricercare il volto autentico del Padre. Preghiamo insieme e diciamo: Signore donaci il coraggio della conversione. 1. Perch di fronte al conflitto sappiamo sempre dialogare in vista della riconciliazione. Preghiamo. 2. Perch il tuo perdono sia di stimolo per perdonare. Preghiamo. 3. Perch sappiamo utilizzare la nostra forza per resistere al male e non per schiacciare coloro che riteniamo malvagi. Preghiamo. 4. Perch anche nella nostra miseria ci ricordiamo di essere tuoi figli, amati e mai lasciati in preda alla disperazione. Preghiamo. O Padre, la tua gioia per lesistenza di ogni uomo non si spegne nemmeno di fronte alle nostre pi gravi mancanze. Aiutaci, quando non sappiamo da dove ripartire, a ripartire da te. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli con bont, Signore, i doni e le preghiere del tuo popolo, e ci che ognuno offre in tuo onore giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Quanto preziosa la tua misericordia, o Dio! Gli uomini si rifugiano allombra delle tue ali. (Sal 36,8) Oppure: Il calice della benedizione che noi benediciamo comunione con il sangue di Cristo; e il pane che spezziamo comunione con il corpo di Cristo. (cf. 1Cor 10,16) Oppure: Facciamo festa, perch mio figlio era morto ed tornato in vita, era perduto ed stato ritrovato. (Lc 15,24) Preghiera dopo la comunione La potenza di questo sacramento, o Padre, ci pervada corpo e anima, perch non prevalga in noi il nostro sentimento, ma lazione del tuo Santo Spirito. Per Cristo nostro Signore. Commento Si avvicinarono a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano: Costui riceve i peccatori e mangia con loro. Allora egli disse loro questa parabola... (Lc 15,1-2). A un uditorio di mormoratori Ges racconta le tre parabole dei perduti ritrovati. Quale nuova idea di Dio ci rivelano? Tra tutte le parabole sono indubbiamente le pi sconvolgenti perch ci insegnano anzitutto che Dio si interessa di ci che perduto e che prova grande gioia per il ritrovamento di ci che perduto. Inoltre, Dio affronta le critiche per stare dalla parte del perduto: il padre affronta lira del figlio maggiore con amore, con pace, senza scusarsi. Ges affronta le critiche fino a farsi calunniare, critiche che si riproducono continuamente e quasi infallibilmente. Perch tutte le volte che la Chiesa si ripropone limmagine di Dio che cerca i perduti, nasce il disagio. E ancora, Dio si interessa anche di un solo perduto. Le parabole della pecorella perduta e della donna che fatica tanto per una sola dramma perduta, hanno del paradossale per indicare il mistero di Dio che si interessa anche di uno solo perduto, insignificante, privo di valore, da cui non c niente di buono da ricavare. Ci non significa evidentemente che dobbiamo trascurare i tanti, per unimmagine iperbolica dellincomprensibile amore del Signore. Per questo letica cristiana arriva a vertici molto esigenti, che non sempre comprendiamo perch non riusciamo a farci unidea precisa della dignit assoluta delluomo in ogni fase e condizione della sua vita (da Perch Ges parlava in parabole , EDB-EMI 1985, pp. 125ss). https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=171 2016-09-07 La Liturgia di Domenica 24 Luglio 2016 XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Dio sta nella sua santa dimora; ai derelitti fa abitare una casa, e d forza e vigore al suo popolo. (Sal 68,6-7.36) Colletta O Dio, nostra forza e nostra speranza, senza di te nulla esiste di valido e di santo; effondi su di noi la tua misericordia perch, da te sorretti e guidati, usiamo saggiamente dei beni terreni nella continua ricerca dei beni eterni. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Rivelaci, o Padre, il mistero della preghiera filiale di Cristo, nostro fratello e salvatore e donaci il tuo Spirito, perch, invocandoti con fiducia e perseveranza, come egli ci ha insegnato, cresciamo nellesperienza del tuo amore. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Gen 18,20-32) Non si adiri il mio Signore, se parlo. Dal libro della Gnesi In quei giorni, disse il Signore: Il grido di Sdoma e Gomorra troppo grande e il loro peccato molto grave. Voglio scendere a vedere se proprio hanno fatto tutto il male di cui giunto il grido fino a me; lo voglio sapere!. Quegli uomini partirono di l e andarono verso Sdoma, mentre Abramo stava ancora alla presenza del Signore. Abramo gli si avvicin e gli disse: Davvero sterminerai il giusto con lempio? Forse vi sono cinquanta giusti nella citt: davvero li vuoi sopprimere? E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? Lontano da te il far morire il giusto con lempio, cos che il giusto sia trattato come lempio; lontano da te! Forse il giudice di tutta la terra non praticher la giustizia?. Rispose il Signore: Se a Sdoma trover cinquanta giusti nellambito della citt, per riguardo a loro perdoner a tutto quel luogo. Abramo riprese e disse: Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere: forse ai cinquanta giusti ne mancheranno cinque; per questi cinque distruggerai tutta la citt?. Rispose: Non la distrugger, se ve ne trover quarantacinque. Abramo riprese ancora a parlargli e disse: Forse l se ne troveranno quaranta. Rispose: Non lo far, per riguardo a quei quaranta. Riprese: Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora: forse l se ne troveranno trenta. Rispose: Non lo far, se ve ne trover trenta. Riprese: Vedi come ardisco parlare al mio Signore! Forse l se ne troveranno venti. Rispose: Non la distrugger per riguardo a quei venti. Riprese: Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora una volta sola: forse l se ne troveranno dieci. Rispose: Non la distrugger per riguardo a quei dieci. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 137) Rit: Nel giorno in cui ti ho invocato mi hai risposto. Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore: hai ascoltato le parole della mia bocca. Non agli di, ma a te voglio cantare, mi prostro verso il tuo tempio santo. Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedelt: hai reso la tua promessa pi grande del tuo nome. Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto, hai accresciuto in me la forza. Perch eccelso il Signore, ma guarda verso lumile; il superbo invece lo riconosce da lontano. Se cammino in mezzo al pericolo, tu mi ridoni vita; contro la collera dei miei avversari stendi la tua mano. La tua destra mi salva. Il Signore far tutto per me. Signore, il tuo amore per sempre: non abbandonare lopera delle tue mani. SECONDA LETTURA (Col 2,12-14) Con lui Dio ha dato vita anche a voi, perdonando tutte le colpe. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colosssi Fratelli, con Cristo sepolti nel battesimo, con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti. Con lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti a causa delle colpe e della non circoncisione della vostra carne, perdonandoci tutte le colpe e annullando il documento scritto contro di noi che, con le prescrizioni, ci era contrario: lo ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce. Parola di Dio Canto al Vangelo (Rm 8,15) Alleluia, alleluia. Avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: Abb! Padre! Alleluia. VANGELO (Lc 11,1-13) Chiedete e vi sar dato. + Dal Vangelo secondo Luca Ges si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli. Ed egli disse loro: Quando pregate, dite: Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno; dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano, e perdona a noi i nostri peccati, anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore, e non abbandonarci alla tentazione. Poi disse loro: Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: Amico, prestami tre pani, perch giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli; e se quello dallinterno gli risponde: Non mimportunare, la porta gi chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani, vi dico che, anche se non si alzer a darglieli perch suo amico, almeno per la sua invadenza si alzer a dargliene quanti gliene occorrono. Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sar dato, cercate e troverete, bussate e vi sar aperto. Perch chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sar aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli dar una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli dar uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto pi il Padre vostro del cielo dar lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Ges ci insegna ad avere fiducia nel fatto che il Padre sempre ascolta le nostre invocazioni. Preghiamo insieme e diciamo: Signore, insegnaci a chiamarti Padre. 1. Perch non ci stanchiamo mai di cercare e di chiedere giustizia. Preghiamo. 2. Perch sappiamo sempre che lunica rottura che pu recidere il nostro rapporto col Padre il nostro rifiuto. Preghiamo. 3. Perch siamo sempre coscienti che nel nostro battesimo siamo entrati a far parte di una comunit nella quale ci rivolgiamo ad un unico Padre. Preghiamo. 4. Perch impariamo ad accogliere limmagine di Dio che ci rivelata nel Vangelo. Preghiamo. O Padre, la tua volont di chiamarci figli supera la nostra capacit di riconoscerti come Padre. Aiutaci ad accettare quanto meraviglioso ci che siamo insieme a te. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accetta, Signore, queste offerte che la tua generosit ha messo nelle nostre mani, perch il tuo Spirito, operante nei santi misteri, santifichi la nostra vita presente e ci guidi alla felicit senza fine. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Anima mia, benedici il Signore: non dimenticare tanti suoi benefici. (Sal 103,2) Oppure: Beati i misericordiosi: essi troveranno misericordia. Beati i puri di cuore: essi vedranno Dio. (Mt 5,7-8) Oppure: Chi chiede ottiene, chi cerca trova, a chi bussa sar aperto, dice il Signore. (Lc 11,10) Preghiera dopo la comunione O Dio, nostro Padre, che ci hai dato la grazia di partecipare al mistero eucaristico, memoriale perpetuo della passione del tuo Figlio, fa che questo dono del suo ineffabile amore giovi sempre per la nostra salvezza. Per Cristo nostro Signore. Commento Grazie alle letture bibliche, oggi la Chiesa ci insegna quello che significa la preghiera e come bisogna pregare. Il racconto dellintercessione di Abramo in favore delle citt depravate di Sodoma e Gomorra (Gen 18,20-32: 1a lettura) dimostra che i castighi di Dio non sono la conseguenza di una predestinazione irrevocabile. Lintercessione degli uomini che conoscono lamore di Dio capace di risvegliare la sua misericordia. San Luca ci riporta una serie di insegnamenti di Ges su come bisogna pregare. Ges invita innanzitutto a pregare, per qualsiasi richiesta, con fiducia, ed assicura ad ognuno che tutte le preghiere sincere saranno esaudite: Chiunque chiede ottiene; chi cerca trova e sar aperto a chi bussa. Poi Ges dice che un padre terreno d solo buone cose ai suoi figli e non vuole ingannarli. Come potrebbe Dio, il migliore dei padri, mandarci qualcosa di cattivo quando noi suoi figli gli chiediamo il suo aiuto? La parabola delluomo che sollecita il suo amico basata sulla regola del rilancio: se un amico terreno non capace di mandare via colui che venuto per pregarlo, anche se chiede il suo aiuto nelle peggiori circostanze, a maggior ragione Dio - che il nostro migliore amico - esaudir le nostre preghiere! Tanto pi che noi per lui non siamo mai importuni. Tutto questo trova la sua espressione pi convincente nella preghiera che il Signore insegna ai suoi discepoli. Se abbiamo fatto nostra la preoccupazione di Dio: cio che il suo nome sia conosciuto e riconosciuto e che il suo regno venga nel mondo, egli stesso far sue le nostre preoccupazioni. La preghiera del Signore il riassunto di tutto il Vangelo. Ed per questo che il fondamento e il cuore di tutta la preghiera umana. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=170 2016-07-23 La Liturgia di Domenica 17 Luglio 2016 XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Ecco, Dio viene in mio aiuto, il Signore sostiene lanima mia. A te con gioia offrir sacrifici e loder il tuo nome, Signore, perch sei buono. (Sal 54,6.8) Colletta Sii propizio a noi tuoi fedeli, Signore, e donaci i tesori della tua grazia, perch, ardenti di speranza, fede e carit, restiamo sempre fedeli ai tuoi comandamenti. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Padre sapiente e misericordioso, donaci un cuore umile e mite, per ascoltare la parola del tuo Figlio che risuona ancora nella Chiesa, radunata nel suo nome, e per accoglierlo e servirlo come ospite nella persona dei nostri fratelli. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Gn 18,1-10) Signore, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Dal libro della Gnesi In quei giorni, il Signore apparve ad Abramo alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva allingresso della tenda nellora pi calda del giorno. Egli alz gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dallingresso della tenda e si prostr fino a terra, dicendo: Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Si vada a prendere un po dacqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto lalbero. Andr a prendere un boccone di pane e ristoratevi; dopo potrete proseguire, perch ben per questo che voi siete passati dal vostro servo. Quelli dissero: Fa pure come hai detto. Allora Abramo and in fretta nella tenda, da Sara, e disse: Presto, tre sea di fior di farina, impastala e fanne focacce. Allarmento corse lui stesso, Abramo; prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrett a prepararlo. Prese panna e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse loro. Cos, mentre egli stava in piedi presso di loro sotto lalbero, quelli mangiarono. Poi gli dissero: Dov Sara, tua moglie?. Rispose: l nella tenda. Riprese: Torner da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avr un figlio. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 14) Rit: Chi teme il Signore, abiter nella sua tenda. Colui che cammina senza colpa, pratica la giustizia e dice la verit che ha nel cuore, non sparge calunnie con la sua lingua. Non fa danno al suo prossimo e non lancia insulti al suo vicino. Ai suoi occhi spregevole il malvagio, ma onora chi teme il Signore. Non presta il suo denaro a usura e non accetta doni contro linnocente. Colui che agisce in questo modo rester saldo per sempre. SECONDA LETTURA (Col 1,24-28) Il mistero nascosto da secoli, ora manifestato ai santi. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colosssi Fratelli, sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ci che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che la Chiesa. Di essa sono diventato ministro, secondo la missione affidatami da Dio verso di voi di portare a compimento la parola di Dio, il mistero nascosto da secoli e da generazioni, ma ora manifestato ai suoi santi. A loro Dio volle far conoscere la gloriosa ricchezza di questo mistero in mezzo alle genti: Cristo in voi, speranza della gloria. lui infatti che noi annunciamo, ammonendo ogni uomo e istruendo ciascuno con ogni sapienza, per rendere ogni uomo perfetto in Cristo. Parola di Dio Canto al Vangelo (Lc 8,15) Alleluia, alleluia. Beati coloro che custodiscono la parola di Dio con cuore integro e buono, e producono frutto con perseveranza. Alleluia. VANGELO (Lc 10,38-42) Marta lo ospit. Maria ha scelto la parte migliore. + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, mentre erano in cammino, Ges entr in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospit. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: Signore, non timporta nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti. Ma il Signore le rispose: Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sar tolta. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Ges si fa presente nella vita di ciascuno di noi nella nostra situazione ordinaria, e offre il suo dono di grazia. Chiediamo al Signore di saperlo riconoscere, accogliere ed ascoltare. Preghiamo insieme e diciamo: Fa che ti riconosciamo, Signore. 1. Perch la Chiesa sappia testimoniare nella solidariet e nella carit la misericordia del Signore per tutta lumanit. Preghiamo. 2. Per il papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi. Perch siano prima di tutto discepoli, accolgano il maestro nelle loro vite e diventino cos esempi e maestri di vita spirituale. Preghiamo. 3. Perch tutti i credenti riconoscano il Signore che viene loro incontro e lo sappiano annunciare al mondo con fedelt e gioia. Preghiamo. 4. Per i malati che vivono nella loro carne e nel loro spirito la sofferenza e la debolezza. Perch siano rafforzati dalla grazia del Signore. Preghiamo. Ascolta, Signore, le nostre invocazioni, e fa che sappiamo tradurle in concreti itinerari di vita spirituale e servizio dei fratelli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte O Dio, che nellunico e perfetto sacrificio del Cristo hai dato valore e compimento alle tante vittime della legge antica, accogli e santifica questa nostra offerta come un giorno benedicesti i doni di Abele, e ci che ognuno di noi presenta in tuo onore giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi: buono il Signore e misericordioso, egli d il cibo a coloro che lo temono. (Sal 111,4-5) Oppure: Ecco, sto alla porta e busso, dice il Signore. Se uno ascolta la mia voce e mi apre, io verr da lui, cener con lui ed egli con me. (Ap 3,20) Oppure: Una sola cosa necessaria; Maria si scelta la parte migliore (Lc 10,42) Preghiera dopo la comunione Assisti, Signore, il tuo popolo, che hai colmato della grazia di questi santi misteri, e fa che passiamo dalla decadenza del peccato alla pienezza della vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Commento I testi biblici che ci riportano il messaggio di questa domenica (la prima lettura e il Vangelo) ci insegnano che il Dio della Trinit ama recarsi di tanto in tanto dagli uomini, perch la sua presenza un onore e una benedizione. Al tempo dei patriarchi, si reca da Abramo e promette un figlio a Sara che non ne ha ancora. Ges, da parte sua, esalta due donne nubili, Maria e Marta, onorandole della sua visita e della sua parola. Il racconto di questa visita ci mostra che si deve manifestare a Ges un vero rispetto. Il Dio della Trinit oggi continua a recarsi presso gli uomini. Questo noi la chiamiamo visita. Spesso, ci rendiamo conto della venuta di Dio solo dopo la sua visita. In questo giorno, il nostro Signore e Salvatore ci invita a recarci da lui. Egli il sacerdote, lannunciatore e lospite di questa festa liturgica. Gioiamo di questo onore, ascoltiamo la sua parola con attenzione e festeggiamo con lui la comunione di oggi con atteggiamento di venerazione. Ma soprattutto prendiamo a cuore quello che lui ci dice: colui che si impregna della sua parola e vive secondo essa che gli manifesta il pi grande rispetto. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=165 2016-07-15 La Liturgia di Domenica 17 Luglio 2016 XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Ecco, Dio viene in mio aiuto, il Signore sostiene lanima mia. A te con gioia offrir sacrifici e loder il tuo nome, Signore, perch sei buono. (Sal 54,6.8) Colletta Sii propizio a noi tuoi fedeli, Signore, e donaci i tesori della tua grazia, perch, ardenti di speranza, fede e carit, restiamo sempre fedeli ai tuoi comandamenti. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Padre sapiente e misericordioso, donaci un cuore umile e mite, per ascoltare la parola del tuo Figlio che risuona ancora nella Chiesa, radunata nel suo nome, e per accoglierlo e servirlo come ospite nella persona dei nostri fratelli. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Gn 18,1-10) Signore, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Dal libro della Gnesi In quei giorni, il Signore apparve ad Abramo alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva allingresso della tenda nellora pi calda del giorno. Egli alz gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dallingresso della tenda e si prostr fino a terra, dicendo: Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Si vada a prendere un po dacqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto lalbero. Andr a prendere un boccone di pane e ristoratevi; dopo potrete proseguire, perch ben per questo che voi siete passati dal vostro servo. Quelli dissero: Fa pure come hai detto. Allora Abramo and in fretta nella tenda, da Sara, e disse: Presto, tre sea di fior di farina, impastala e fanne focacce. Allarmento corse lui stesso, Abramo; prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrett a prepararlo. Prese panna e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse loro. Cos, mentre egli stava in piedi presso di loro sotto lalbero, quelli mangiarono. Poi gli dissero: Dov Sara, tua moglie?. Rispose: l nella tenda. Riprese: Torner da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avr un figlio. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 14) Rit: Chi teme il Signore, abiter nella sua tenda. Colui che cammina senza colpa, pratica la giustizia e dice la verit che ha nel cuore, non sparge calunnie con la sua lingua. Non fa danno al suo prossimo e non lancia insulti al suo vicino. Ai suoi occhi spregevole il malvagio, ma onora chi teme il Signore. Non presta il suo denaro a usura e non accetta doni contro linnocente. Colui che agisce in questo modo rester saldo per sempre. SECONDA LETTURA (Col 1,24-28) Il mistero nascosto da secoli, ora manifestato ai santi. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colosssi Fratelli, sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ci che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che la Chiesa. Di essa sono diventato ministro, secondo la missione affidatami da Dio verso di voi di portare a compimento la parola di Dio, il mistero nascosto da secoli e da generazioni, ma ora manifestato ai suoi santi. A loro Dio volle far conoscere la gloriosa ricchezza di questo mistero in mezzo alle genti: Cristo in voi, speranza della gloria. lui infatti che noi annunciamo, ammonendo ogni uomo e istruendo ciascuno con ogni sapienza, per rendere ogni uomo perfetto in Cristo. Parola di Dio Canto al Vangelo (Lc 8,15) Alleluia, alleluia. Beati coloro che custodiscono la parola di Dio con cuore integro e buono, e producono frutto con perseveranza. Alleluia. VANGELO (Lc 10,38-42) Marta lo ospit. Maria ha scelto la parte migliore. + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, mentre erano in cammino, Ges entr in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospit. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: Signore, non timporta nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti. Ma il Signore le rispose: Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sar tolta. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Ges si fa presente nella vita di ciascuno di noi nella nostra situazione ordinaria, e offre il suo dono di grazia. Chiediamo al Signore di saperlo riconoscere, accogliere ed ascoltare. Preghiamo insieme e diciamo: Fa che ti riconosciamo, Signore. 1. Perch la Chiesa sappia testimoniare nella solidariet e nella carit la misericordia del Signore per tutta lumanit. Preghiamo. 2. Per il papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi. Perch siano prima di tutto discepoli, accolgano il maestro nelle loro vite e diventino cos esempi e maestri di vita spirituale. Preghiamo. 3. Perch tutti i credenti riconoscano il Signore che viene loro incontro e lo sappiano annunciare al mondo con fedelt e gioia. Preghiamo. 4. Per i malati che vivono nella loro carne e nel loro spirito la sofferenza e la debolezza. Perch siano rafforzati dalla grazia del Signore. Preghiamo. Ascolta, Signore, le nostre invocazioni, e fa che sappiamo tradurle in concreti itinerari di vita spirituale e servizio dei fratelli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte O Dio, che nellunico e perfetto sacrificio del Cristo hai dato valore e compimento alle tante vittime della legge antica, accogli e santifica questa nostra offerta come un giorno benedicesti i doni di Abele, e ci che ognuno di noi presenta in tuo onore giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi: buono il Signore e misericordioso, egli d il cibo a coloro che lo temono. (Sal 111,4-5) Oppure: Ecco, sto alla porta e busso, dice il Signore. Se uno ascolta la mia voce e mi apre, io verr da lui, cener con lui ed egli con me. (Ap 3,20) Oppure: Una sola cosa necessaria; Maria si scelta la parte migliore (Lc 10,42) Preghiera dopo la comunione Assisti, Signore, il tuo popolo, che hai colmato della grazia di questi santi misteri, e fa che passiamo dalla decadenza del peccato alla pienezza della vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Commento I testi biblici che ci riportano il messaggio di questa domenica (la prima lettura e il Vangelo) ci insegnano che il Dio della Trinit ama recarsi di tanto in tanto dagli uomini, perch la sua presenza un onore e una benedizione. Al tempo dei patriarchi, si reca da Abramo e promette un figlio a Sara che non ne ha ancora. Ges, da parte sua, esalta due donne nubili, Maria e Marta, onorandole della sua visita e della sua parola. Il racconto di questa visita ci mostra che si deve manifestare a Ges un vero rispetto. Il Dio della Trinit oggi continua a recarsi presso gli uomini. Questo noi la chiamiamo visita. Spesso, ci rendiamo conto della venuta di Dio solo dopo la sua visita. In questo giorno, il nostro Signore e Salvatore ci invita a recarci da lui. Egli il sacerdote, lannunciatore e lospite di questa festa liturgica. Gioiamo di questo onore, ascoltiamo la sua parola con attenzione e festeggiamo con lui la comunione di oggi con atteggiamento di venerazione. Ma soprattutto prendiamo a cuore quello che lui ci dice: colui che si impregna della sua parola e vive secondo essa che gli manifesta il pi grande rispetto. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=166 2016-07-15 La Liturgia di Domenica 17 Luglio 2016 XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Ecco, Dio viene in mio aiuto, il Signore sostiene lanima mia. A te con gioia offrir sacrifici e loder il tuo nome, Signore, perch sei buono. (Sal 54,6.8) Colletta Sii propizio a noi tuoi fedeli, Signore, e donaci i tesori della tua grazia, perch, ardenti di speranza, fede e carit, restiamo sempre fedeli ai tuoi comandamenti. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Padre sapiente e misericordioso, donaci un cuore umile e mite, per ascoltare la parola del tuo Figlio che risuona ancora nella Chiesa, radunata nel suo nome, e per accoglierlo e servirlo come ospite nella persona dei nostri fratelli. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Gn 18,1-10) Signore, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Dal libro della Gnesi In quei giorni, il Signore apparve ad Abramo alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva allingresso della tenda nellora pi calda del giorno. Egli alz gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dallingresso della tenda e si prostr fino a terra, dicendo: Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Si vada a prendere un po dacqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto lalbero. Andr a prendere un boccone di pane e ristoratevi; dopo potrete proseguire, perch ben per questo che voi siete passati dal vostro servo. Quelli dissero: Fa pure come hai detto. Allora Abramo and in fretta nella tenda, da Sara, e disse: Presto, tre sea di fior di farina, impastala e fanne focacce. Allarmento corse lui stesso, Abramo; prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrett a prepararlo. Prese panna e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse loro. Cos, mentre egli stava in piedi presso di loro sotto lalbero, quelli mangiarono. Poi gli dissero: Dov Sara, tua moglie?. Rispose: l nella tenda. Riprese: Torner da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avr un figlio. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 14) Rit: Chi teme il Signore, abiter nella sua tenda. Colui che cammina senza colpa, pratica la giustizia e dice la verit che ha nel cuore, non sparge calunnie con la sua lingua. Non fa danno al suo prossimo e non lancia insulti al suo vicino. Ai suoi occhi spregevole il malvagio, ma onora chi teme il Signore. Non presta il suo denaro a usura e non accetta doni contro linnocente. Colui che agisce in questo modo rester saldo per sempre. SECONDA LETTURA (Col 1,24-28) Il mistero nascosto da secoli, ora manifestato ai santi. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colosssi Fratelli, sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ci che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che la Chiesa. Di essa sono diventato ministro, secondo la missione affidatami da Dio verso di voi di portare a compimento la parola di Dio, il mistero nascosto da secoli e da generazioni, ma ora manifestato ai suoi santi. A loro Dio volle far conoscere la gloriosa ricchezza di questo mistero in mezzo alle genti: Cristo in voi, speranza della gloria. lui infatti che noi annunciamo, ammonendo ogni uomo e istruendo ciascuno con ogni sapienza, per rendere ogni uomo perfetto in Cristo. Parola di Dio Canto al Vangelo (Lc 8,15) Alleluia, alleluia. Beati coloro che custodiscono la parola di Dio con cuore integro e buono, e producono frutto con perseveranza. Alleluia. VANGELO (Lc 10,38-42) Marta lo ospit. Maria ha scelto la parte migliore. + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, mentre erano in cammino, Ges entr in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospit. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: Signore, non timporta nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti. Ma il Signore le rispose: Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sar tolta. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Ges si fa presente nella vita di ciascuno di noi nella nostra situazione ordinaria, e offre il suo dono di grazia. Chiediamo al Signore di saperlo riconoscere, accogliere ed ascoltare. Preghiamo insieme e diciamo: Fa che ti riconosciamo, Signore. 1. Perch la Chiesa sappia testimoniare nella solidariet e nella carit la misericordia del Signore per tutta lumanit. Preghiamo. 2. Per il papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi. Perch siano prima di tutto discepoli, accolgano il maestro nelle loro vite e diventino cos esempi e maestri di vita spirituale. Preghiamo. 3. Perch tutti i credenti riconoscano il Signore che viene loro incontro e lo sappiano annunciare al mondo con fedelt e gioia. Preghiamo. 4. Per i malati che vivono nella loro carne e nel loro spirito la sofferenza e la debolezza. Perch siano rafforzati dalla grazia del Signore. Preghiamo. Ascolta, Signore, le nostre invocazioni, e fa che sappiamo tradurle in concreti itinerari di vita spirituale e servizio dei fratelli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte O Dio, che nellunico e perfetto sacrificio del Cristo hai dato valore e compimento alle tante vittime della legge antica, accogli e santifica questa nostra offerta come un giorno benedicesti i doni di Abele, e ci che ognuno di noi presenta in tuo onore giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi: buono il Signore e misericordioso, egli d il cibo a coloro che lo temono. (Sal 111,4-5) Oppure: Ecco, sto alla porta e busso, dice il Signore. Se uno ascolta la mia voce e mi apre, io verr da lui, cener con lui ed egli con me. (Ap 3,20) Oppure: Una sola cosa necessaria; Maria si scelta la parte migliore (Lc 10,42) Preghiera dopo la comunione Assisti, Signore, il tuo popolo, che hai colmato della grazia di questi santi misteri, e fa che passiamo dalla decadenza del peccato alla pienezza della vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Commento I testi biblici che ci riportano il messaggio di questa domenica (la prima lettura e il Vangelo) ci insegnano che il Dio della Trinit ama recarsi di tanto in tanto dagli uomini, perch la sua presenza un onore e una benedizione. Al tempo dei patriarchi, si reca da Abramo e promette un figlio a Sara che non ne ha ancora. Ges, da parte sua, esalta due donne nubili, Maria e Marta, onorandole della sua visita e della sua parola. Il racconto di questa visita ci mostra che si deve manifestare a Ges un vero rispetto. Il Dio della Trinit oggi continua a recarsi presso gli uomini. Questo noi la chiamiamo visita. Spesso, ci rendiamo conto della venuta di Dio solo dopo la sua visita. In questo giorno, il nostro Signore e Salvatore ci invita a recarci da lui. Egli il sacerdote, lannunciatore e lospite di questa festa liturgica. Gioiamo di questo onore, ascoltiamo la sua parola con attenzione e festeggiamo con lui la comunione di oggi con atteggiamento di venerazione. Ma soprattutto prendiamo a cuore quello che lui ci dice: colui che si impregna della sua parola e vive secondo essa che gli manifesta il pi grande rispetto. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=167 2016-07-15 La Liturgia di Domenica 17 Luglio 2016 XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Ecco, Dio viene in mio aiuto, il Signore sostiene lanima mia. A te con gioia offrir sacrifici e loder il tuo nome, Signore, perch sei buono. (Sal 54,6.8) Colletta Sii propizio a noi tuoi fedeli, Signore, e donaci i tesori della tua grazia, perch, ardenti di speranza, fede e carit, restiamo sempre fedeli ai tuoi comandamenti. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Padre sapiente e misericordioso, donaci un cuore umile e mite, per ascoltare la parola del tuo Figlio che risuona ancora nella Chiesa, radunata nel suo nome, e per accoglierlo e servirlo come ospite nella persona dei nostri fratelli. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Gn 18,1-10) Signore, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Dal libro della Gnesi In quei giorni, il Signore apparve ad Abramo alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva allingresso della tenda nellora pi calda del giorno. Egli alz gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dallingresso della tenda e si prostr fino a terra, dicendo: Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Si vada a prendere un po dacqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto lalbero. Andr a prendere un boccone di pane e ristoratevi; dopo potrete proseguire, perch ben per questo che voi siete passati dal vostro servo. Quelli dissero: Fa pure come hai detto. Allora Abramo and in fretta nella tenda, da Sara, e disse: Presto, tre sea di fior di farina, impastala e fanne focacce. Allarmento corse lui stesso, Abramo; prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrett a prepararlo. Prese panna e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse loro. Cos, mentre egli stava in piedi presso di loro sotto lalbero, quelli mangiarono. Poi gli dissero: Dov Sara, tua moglie?. Rispose: l nella tenda. Riprese: Torner da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avr un figlio. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 14) Rit: Chi teme il Signore, abiter nella sua tenda. Colui che cammina senza colpa, pratica la giustizia e dice la verit che ha nel cuore, non sparge calunnie con la sua lingua. Non fa danno al suo prossimo e non lancia insulti al suo vicino. Ai suoi occhi spregevole il malvagio, ma onora chi teme il Signore. Non presta il suo denaro a usura e non accetta doni contro linnocente. Colui che agisce in questo modo rester saldo per sempre. SECONDA LETTURA (Col 1,24-28) Il mistero nascosto da secoli, ora manifestato ai santi. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colosssi Fratelli, sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ci che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che la Chiesa. Di essa sono diventato ministro, secondo la missione affidatami da Dio verso di voi di portare a compimento la parola di Dio, il mistero nascosto da secoli e da generazioni, ma ora manifestato ai suoi santi. A loro Dio volle far conoscere la gloriosa ricchezza di questo mistero in mezzo alle genti: Cristo in voi, speranza della gloria. lui infatti che noi annunciamo, ammonendo ogni uomo e istruendo ciascuno con ogni sapienza, per rendere ogni uomo perfetto in Cristo. Parola di Dio Canto al Vangelo (Lc 8,15) Alleluia, alleluia. Beati coloro che custodiscono la parola di Dio con cuore integro e buono, e producono frutto con perseveranza. Alleluia. VANGELO (Lc 10,38-42) Marta lo ospit. Maria ha scelto la parte migliore. + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, mentre erano in cammino, Ges entr in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospit. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: Signore, non timporta nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti. Ma il Signore le rispose: Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sar tolta. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Ges si fa presente nella vita di ciascuno di noi nella nostra situazione ordinaria, e offre il suo dono di grazia. Chiediamo al Signore di saperlo riconoscere, accogliere ed ascoltare. Preghiamo insieme e diciamo: Fa che ti riconosciamo, Signore. 1. Perch la Chiesa sappia testimoniare nella solidariet e nella carit la misericordia del Signore per tutta lumanit. Preghiamo. 2. Per il papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi. Perch siano prima di tutto discepoli, accolgano il maestro nelle loro vite e diventino cos esempi e maestri di vita spirituale. Preghiamo. 3. Perch tutti i credenti riconoscano il Signore che viene loro incontro e lo sappiano annunciare al mondo con fedelt e gioia. Preghiamo. 4. Per i malati che vivono nella loro carne e nel loro spirito la sofferenza e la debolezza. Perch siano rafforzati dalla grazia del Signore. Preghiamo. Ascolta, Signore, le nostre invocazioni, e fa che sappiamo tradurle in concreti itinerari di vita spirituale e servizio dei fratelli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte O Dio, che nellunico e perfetto sacrificio del Cristo hai dato valore e compimento alle tante vittime della legge antica, accogli e santifica questa nostra offerta come un giorno benedicesti i doni di Abele, e ci che ognuno di noi presenta in tuo onore giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi: buono il Signore e misericordioso, egli d il cibo a coloro che lo temono. (Sal 111,4-5) Oppure: Ecco, sto alla porta e busso, dice il Signore. Se uno ascolta la mia voce e mi apre, io verr da lui, cener con lui ed egli con me. (Ap 3,20) Oppure: Una sola cosa necessaria; Maria si scelta la parte migliore (Lc 10,42) Preghiera dopo la comunione Assisti, Signore, il tuo popolo, che hai colmato della grazia di questi santi misteri, e fa che passiamo dalla decadenza del peccato alla pienezza della vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Commento I testi biblici che ci riportano il messaggio di questa domenica (la prima lettura e il Vangelo) ci insegnano che il Dio della Trinit ama recarsi di tanto in tanto dagli uomini, perch la sua presenza un onore e una benedizione. Al tempo dei patriarchi, si reca da Abramo e promette un figlio a Sara che non ne ha ancora. Ges, da parte sua, esalta due donne nubili, Maria e Marta, onorandole della sua visita e della sua parola. Il racconto di questa visita ci mostra che si deve manifestare a Ges un vero rispetto. Il Dio della Trinit oggi continua a recarsi presso gli uomini. Questo noi la chiamiamo visita. Spesso, ci rendiamo conto della venuta di Dio solo dopo la sua visita. In questo giorno, il nostro Signore e Salvatore ci invita a recarci da lui. Egli il sacerdote, lannunciatore e lospite di questa festa liturgica. Gioiamo di questo onore, ascoltiamo la sua parola con attenzione e festeggiamo con lui la comunione di oggi con atteggiamento di venerazione. Ma soprattutto prendiamo a cuore quello che lui ci dice: colui che si impregna della sua parola e vive secondo essa che gli manifesta il pi grande rispetto. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=168 2016-07-15 La Liturgia di Domenica 17 Luglio 2016 XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Ecco, Dio viene in mio aiuto, il Signore sostiene lanima mia. A te con gioia offrir sacrifici e loder il tuo nome, Signore, perch sei buono. (Sal 54,6.8) Colletta Sii propizio a noi tuoi fedeli, Signore, e donaci i tesori della tua grazia, perch, ardenti di speranza, fede e carit, restiamo sempre fedeli ai tuoi comandamenti. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Padre sapiente e misericordioso, donaci un cuore umile e mite, per ascoltare la parola del tuo Figlio che risuona ancora nella Chiesa, radunata nel suo nome, e per accoglierlo e servirlo come ospite nella persona dei nostri fratelli. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Gn 18,1-10) Signore, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Dal libro della Gnesi In quei giorni, il Signore apparve ad Abramo alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva allingresso della tenda nellora pi calda del giorno. Egli alz gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dallingresso della tenda e si prostr fino a terra, dicendo: Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Si vada a prendere un po dacqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto lalbero. Andr a prendere un boccone di pane e ristoratevi; dopo potrete proseguire, perch ben per questo che voi siete passati dal vostro servo. Quelli dissero: Fa pure come hai detto. Allora Abramo and in fretta nella tenda, da Sara, e disse: Presto, tre sea di fior di farina, impastala e fanne focacce. Allarmento corse lui stesso, Abramo; prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrett a prepararlo. Prese panna e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse loro. Cos, mentre egli stava in piedi presso di loro sotto lalbero, quelli mangiarono. Poi gli dissero: Dov Sara, tua moglie?. Rispose: l nella tenda. Riprese: Torner da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avr un figlio. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 14) Rit: Chi teme il Signore, abiter nella sua tenda. Colui che cammina senza colpa, pratica la giustizia e dice la verit che ha nel cuore, non sparge calunnie con la sua lingua. Non fa danno al suo prossimo e non lancia insulti al suo vicino. Ai suoi occhi spregevole il malvagio, ma onora chi teme il Signore. Non presta il suo denaro a usura e non accetta doni contro linnocente. Colui che agisce in questo modo rester saldo per sempre. SECONDA LETTURA (Col 1,24-28) Il mistero nascosto da secoli, ora manifestato ai santi. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colosssi Fratelli, sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ci che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che la Chiesa. Di essa sono diventato ministro, secondo la missione affidatami da Dio verso di voi di portare a compimento la parola di Dio, il mistero nascosto da secoli e da generazioni, ma ora manifestato ai suoi santi. A loro Dio volle far conoscere la gloriosa ricchezza di questo mistero in mezzo alle genti: Cristo in voi, speranza della gloria. lui infatti che noi annunciamo, ammonendo ogni uomo e istruendo ciascuno con ogni sapienza, per rendere ogni uomo perfetto in Cristo. Parola di Dio Canto al Vangelo (Lc 8,15) Alleluia, alleluia. Beati coloro che custodiscono la parola di Dio con cuore integro e buono, e producono frutto con perseveranza. Alleluia. VANGELO (Lc 10,38-42) Marta lo ospit. Maria ha scelto la parte migliore. + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, mentre erano in cammino, Ges entr in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospit. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: Signore, non timporta nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti. Ma il Signore le rispose: Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sar tolta. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Ges si fa presente nella vita di ciascuno di noi nella nostra situazione ordinaria, e offre il suo dono di grazia. Chiediamo al Signore di saperlo riconoscere, accogliere ed ascoltare. Preghiamo insieme e diciamo: Fa che ti riconosciamo, Signore. 1. Perch la Chiesa sappia testimoniare nella solidariet e nella carit la misericordia del Signore per tutta lumanit. Preghiamo. 2. Per il papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi. Perch siano prima di tutto discepoli, accolgano il maestro nelle loro vite e diventino cos esempi e maestri di vita spirituale. Preghiamo. 3. Perch tutti i credenti riconoscano il Signore che viene loro incontro e lo sappiano annunciare al mondo con fedelt e gioia. Preghiamo. 4. Per i malati che vivono nella loro carne e nel loro spirito la sofferenza e la debolezza. Perch siano rafforzati dalla grazia del Signore. Preghiamo. Ascolta, Signore, le nostre invocazioni, e fa che sappiamo tradurle in concreti itinerari di vita spirituale e servizio dei fratelli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte O Dio, che nellunico e perfetto sacrificio del Cristo hai dato valore e compimento alle tante vittime della legge antica, accogli e santifica questa nostra offerta come un giorno benedicesti i doni di Abele, e ci che ognuno di noi presenta in tuo onore giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi: buono il Signore e misericordioso, egli d il cibo a coloro che lo temono. (Sal 111,4-5) Oppure: Ecco, sto alla porta e busso, dice il Signore. Se uno ascolta la mia voce e mi apre, io verr da lui, cener con lui ed egli con me. (Ap 3,20) Oppure: Una sola cosa necessaria; Maria si scelta la parte migliore (Lc 10,42) Preghiera dopo la comunione Assisti, Signore, il tuo popolo, che hai colmato della grazia di questi santi misteri, e fa che passiamo dalla decadenza del peccato alla pienezza della vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Commento I testi biblici che ci riportano il messaggio di questa domenica (la prima lettura e il Vangelo) ci insegnano che il Dio della Trinit ama recarsi di tanto in tanto dagli uomini, perch la sua presenza un onore e una benedizione. Al tempo dei patriarchi, si reca da Abramo e promette un figlio a Sara che non ne ha ancora. Ges, da parte sua, esalta due donne nubili, Maria e Marta, onorandole della sua visita e della sua parola. Il racconto di questa visita ci mostra che si deve manifestare a Ges un vero rispetto. Il Dio della Trinit oggi continua a recarsi presso gli uomini. Questo noi la chiamiamo visita. Spesso, ci rendiamo conto della venuta di Dio solo dopo la sua visita. In questo giorno, il nostro Signore e Salvatore ci invita a recarci da lui. Egli il sacerdote, lannunciatore e lospite di questa festa liturgica. Gioiamo di questo onore, ascoltiamo la sua parola con attenzione e festeggiamo con lui la comunione di oggi con atteggiamento di venerazione. Ma soprattutto prendiamo a cuore quello che lui ci dice: colui che si impregna della sua parola e vive secondo essa che gli manifesta il pi grande rispetto. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=169 2016-07-15 La Liturgia di Domenica 10 Luglio 2016 XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Nella giustizia contempler il tuo volto, al mio risveglio mi sazier della tua presenza. (Sal 17,15) Colletta O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verit, perch possano tornare sulla retta via, concedi a tutti coloro che si professano cristiani di respingere ci che contrario a questo nome e di seguire ci che gli conforme. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Padre misericordioso, che nel comandamento dellamore hai posto il compendio e lanima di tutta la legge, donaci un cuore attento e generoso verso le sofferenze e le miserie dei fratelli, per essere simili a Cristo, buon samaritano del mondo. Egli Dio, e vive e regna con te... PRIMA LETTURA (Dt 30,10-14) Questa parola molto vicina a te, perch tu la metta in pratica. Dal libro del Deuteronmio Mos parl al popolo dicendo: Obbedirai alla voce del Signore, tuo Dio, osservando i suoi comandi e i suoi decreti, scritti in questo libro della legge, e ti convertirai al Signore, tuo Dio, con tutto il cuore e con tutta lanima. Questo comando che oggi ti ordino non troppo alto per te, n troppo lontano da te. Non nel cielo, perch tu dica: Chi salir per noi in cielo, per prendercelo e farcelo udire, affinch possiamo eseguirlo?. Non di l dal mare, perch tu dica: Chi attraverser per noi il mare, per prendercelo e farcelo udire, affinch possiamo eseguirlo?. Anzi, questa parola molto vicina a te, nella tua bocca e nel tuo cuore, perch tu la metta in pratica. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 18) Rit: I precetti del Signore fanno gioire il cuore. La legge del Signore perfetta, rinfranca lanima; la testimonianza del Signore stabile, rende saggio il semplice. I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore; il comando del Signore limpido, illumina gli occhi. Il timore del Signore puro, rimane per sempre; i giudizi del Signore sono fedeli, sono tutti giusti. Pi preziosi delloro, di molto oro fino, pi dolci del miele e di un favo stillante. SECONDA LETTURA (Col 1,15-20) Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colosssi Cristo Ges immagine del Dio invisibile, primogenito di tutta la creazione, perch in lui furono create tutte le cose nei cieli e sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potenze. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. Egli prima di tutte le cose e tutte in lui sussistono. Egli anche il capo del corpo, della Chiesa. Egli principio, primogenito di quelli che risorgono dai morti, perch sia lui ad avere il primato su tutte le cose. piaciuto infatti a Dio che abiti in lui tutta la pienezza e che per mezzo di lui e in vista di lui siano riconciliate tutte le cose, avendo pacificato con il sangue della sua croce sia le cose che stanno sulla terra, sia quelle che stanno nei cieli. Parola di Dio Canto al Vangelo (Gv 6,63.68) Alleluia, alleluia. Le tue parole, Signore, sono spirito e vita; tu hai parole di vita eterna. Alleluia. VANGELO (Lc 10,25-37) Chi il mio prossimo? + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, un dottore della Legge si alz per mettere alla prova Ges e chiese: Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?. Ges gli disse: Che cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?. Costui rispose: Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso. Gli disse: Hai risposto bene; fa questo e vivrai. Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Ges: E chi mio prossimo?. Ges riprese: Un uomo scendeva da Gerusalemme a Grico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, pass oltre. Anche un levta, giunto in quel luogo, vide e pass oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasci le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caric sulla sua cavalcatura, lo port in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tir fuori due denari e li diede allalbergatore, dicendo: Abbi cura di lui; ci che spenderai in pi, te lo pagher al mio ritorno. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che caduto nelle mani dei briganti?. Quello rispose: Chi ha avuto compassione di lui. Ges gli disse: Va e anche tu fa cos. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Cristo non ci chiede di vivere la sua parola da spettatori esterni. La fedelt alla propria missione gli costata la vita. Anche noi, per essere Cristiani, dobbiamo dare noi stessi. Preghiamo insieme e diciamo: Signore, fa che la tua parola sincarni in noi. 1. Perch non rimandiamo mai nessun atto damore ad un ipotetico domani. Preghiamo. 2. Perch la nostra fedelt alla giustizia sia allaltezza di quella che chiediamo agli altri. Preghiamo. 3. Perch impariamo a considerare la sequela di Ges una scelta che realizza la nostra vita. Preghiamo. 4. Perch ci ricordiamo sempre che molti degli atti pi grandi nellamore sono stati compiuti dai piccoli e dagli ultimi. Preghiamo. O Padre, la tua forza supera di gran lunga la nostra. Aiutaci a fare il bene anche quando le nostre possibilit vacillano. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Guarda, Signore, i doni della tua Chiesa in preghiera, e trasformali in cibo spirituale per la santificazione di tutti i credenti. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Il passero trova la casa, la rondine il nido dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio ree mio Dio. Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi. (Sal 84,4-5) Oppure: Dice il Signore: Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue, rimane in me e io in lui. (Gv 6,56) Oppure: Il buon samaritano ebbe compassione: Va e anche tu fa lo stesso. (cf. Lc 10,37) Preghiera dopo la comunione Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa, fa che per la comunione a questi santi misteri si affermi sempre pi nella nostra vita lopera della redenzione. Per Cristo nostro Signore. Commento Uomini imperfetti e turbati dal peccato, da una parte, non siamo certi di ci che bene e giusto e, dallaltra, ci capita spesso di non essere pronti a fare il bene. il motivo per cui Dio ci ha dato i comandamenti: essi ci indicano ci che giusto e fanno sentire a ognuno ci che deve fare. per questo che gli Ebrei dellantica Alleanza avevano stabilito un sistema di pi di cinquecento comandamenti e divieti, che doveva permettere loro di compiere in tutto la volont di Dio, perch non avevano pi una visione chiara di che cosa fosse assolutamente essenziale agli occhi di Dio e si perdevano nei dettagli. Per i dottori della legge, discutere di gerarchie e di comandamenti era spesso ben pi importante delle istituzioni destinate a compiere veramente la volont di Dio. ci che dimostra lesempio del dottore della legge che cerca di rendere Ges ridicolo: ponendogli una domanda in apparenza sincera, egli vuole provare che un teologo dilettante. Ma Ges non sta al gioco. Costringe il dottore della legge a dare da s la risposta giusta e gli mostra allora qual il prossimo che ciascuno deve amare come se stesso: quello che si trova in miseria ed bisognoso del nostro aiuto. Si risparmia cos ogni discussione saccente attorno al problema di sapere se qualcuno che non ebreo, oppure un ebreo peccatore, ha il diritto di aspettarsi il nostro aiuto. Egli va anche pi lontano, mostrando che un Samaritano da disprezzare (agli occhi dei dottori della legge) capace di fare del bene in modo naturale seguendo la voce del suo cuore, mentre due pii Ebrei si disinteressano in modo disdicevole. Non dimentichiamo che Ges sottolinea ben due volte al dottore della legge: Agisci seguendo il comandamento principale e meriterai la vita eterna!. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=164 2016-07-04 La Liturgia di Domenica 3 Luglio 2016 XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Ricordiamo, o Dio, la tua misericordia in mezzo al tuo tempio. Come il tuo nome, o Dio, cos la tua lode si estende ai confini della terra; di giustizia piena la tua destra. (Sal 48,10-11) Colletta O Dio, che nellumiliazione del tuo Figlio hai risollevato lumanit dalla sua caduta, donaci una rinnovata gioia pasquale, perch, liberi dalloppressione della colpa, partecipiamo alla felicit eterna. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, che nella vocazione battesimale ci chiami ad essere pienamente disponibili allannunzio del tuo regno, donaci il coraggio apostolico e la libert evangelica, perch rendiamo presente in ogni ambiente di vita la tua parola di amore e di pace. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Is 66,10-14) Io far scorrere verso di essa, come un fiume, la pace. Dal libro del profeta Isaa Rallegratevi con Gerusalemme, esultate per essa tutti voi che lamate. Sfavillate con essa di gioia tutti voi che per essa eravate in lutto. Cos sarete allattati e vi sazierete al seno delle sue consolazioni; succhierete e vi delizierete al petto della sua gloria. Perch cos dice il Signore: Ecco, io far scorrere verso di essa, come un fiume, la pace; come un torrente in piena, la gloria delle genti. Voi sarete allattati e portati in braccio, e sulle ginocchia sarete accarezzati. Come una madre consola un figlio, cos io vi consoler; a Gerusalemme sarete consolati. Voi lo vedrete e gioir il vostro cuore, le vostre ossa saranno rigogliose come lerba. La mano del Signore si far conoscere ai suoi servi. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 65) Rit: Acclamate Dio, voi tutti della terra. Acclamate Dio, voi tutti della terra, cantate la gloria del suo nome, dategli gloria con la lode. Dite a Dio: Terribili sono le tue opere!. A te si prostri tutta la terra, a te canti inni, canti al tuo nome. Venite e vedete le opere di Dio, terribile nel suo agire sugli uomini. Egli cambi il mare in terraferma; passarono a piedi il fiume: per questo in lui esultiamo di gioia. Con la sua forza domina in eterno. Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio, e narrer quanto per me ha fatto. Sia benedetto Dio, che non ha respinto la mia preghiera, non mi ha negato la sua misericordia. SECONDA LETTURA (Gal 6,14-18) Porto le stigmate di Ges sul mio corpo. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Glati Fratelli, quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Ges Cristo, per mezzo della quale il mondo per me stato crocifisso, come io per il mondo. Non infatti la circoncisione che conta, n la non circoncisione, ma lessere nuova creatura. E su quanti seguiranno questa norma sia pace e misericordia, come su tutto lIsraele di Dio. Dora innanzi nessuno mi procuri fastidi: io porto le stigmate di Ges sul mio corpo. La grazia del Signore nostro Ges Cristo sia con il vostro spirito, fratelli. Amen. Parola di Dio Canto al Vangelo (Col 3,15.16) Alleluia, alleluia. La pace di Cristo regni nei vostri cuori; la parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza. Alleluia. Oppure: (cf. Col 3,15.16) Alleluia, alleluia. La pace di Cristo regni nei vostri cuori VANGELO (Lc 10,1-12.17-20) La vostra pace scender su di lui. + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, il Signore design altri settantadue e li invi a due a due davanti a s in ogni citt e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: La messe abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perch mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, n sacca, n sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa!. Se vi sar un figlio della pace, la vostra pace scender su di lui, altrimenti ritorner su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perch chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa allaltra. Quando entrerete in una citt e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sar offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: vicino a voi il regno di Dio. Ma quando entrerete in una citt e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: Anche la polvere della vostra citt, che si attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate per che il regno di Dio vicino. Io vi dico che, in quel giorno, Sdoma sar trattata meno duramente di quella citt. I settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: Signore, anche i demni si sottomettono a noi nel tuo nome. Egli disse loro: Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potr danneggiarvi. Non rallegratevi per perch i demni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perch i vostri nomi sono scritti nei cieli. Parola del Signore. Forma breve (Lc 10,1-9): Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, il Signore design altri settantadue e li invi a due a due davanti a s in ogni citt e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: La messe abbondante, ma sono pochi quelli che vi lavorano! Pregate dunque il signore della messe, perch mandi chi lavori nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, n sacca, n sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa!. Se vi sar un figlio della pace, la vostra pace scender su di lui, altrimenti ritorner su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perch chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa allaltra. Quando entrerete in una citt e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sar offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: vicino a voi il regno di Dio. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Chiediamo al Signore la grazia della libert evangelica per essere fedeli al mandato di annunciarlo fra i nostri fratelli, e lentusiasmo per testimoniare la bellezza della vita di discepoli. Diciamo insieme: Rendici, Signore, annunciatori del Regno. 1. Per la chiesa, perch sollecita per la salvezza delle anime, annunci con coraggio la salvezza donata dal Signore nella croce di Cristo. Preghiamo. 2. Per il papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi, perch nutriti della Parola di Dio siano testimoni trasparenti della misericordia del Padre. Preghiamo. 3. Per tutti coloro che anelano a parole e gesti di consolazione. Perch incontrino sul loro cammino persone capaci di far risuonare nelle loro parole e nelle loro azioni lannuncio della pace e della benevolenza di Dio. Preghiamo. 4. Perch le nostre comunit cristiane abbiano il coraggio e la creativit di intraprendere il rinnovamento del linguaggio e dei mezzi dellannuncio del Vangelo. Preghiamo. Dio, nostro Padre, donaci di essere sempre dediti alla missione che ci hai affidato, e di sapervi essere fedeli nelle realt che ogni giorno viviamo. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Ci purifichi, Signore, questofferta che consacriamo al tuo nome, e ci conduca di giorno in giorno a esprimere in noi la vita nuova del Cristo tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Antifona di comunione Gustate e vedete quanto buono il Signore; beato luomo che in lui si rifugia. (Sal 34,9) Oppure: Il Signore design altri settantadue discepoli e li invi a predicare il regno. (cf. Lc 10,1) Preghiera dopo la comunione Dio onnipotente ed eterno, che ci hai nutriti con i doni della tua carit senza limiti, fa che godiamo i benefici della salvezza e viviamo sempre in rendimento di grazie. Per Cristo nostro Signore. Commento Non ci si fa da s discepoli di Ges. Si ricevono da lui la missione e la grazia necessaria per compierla. Si mandati. Vi dunque un doppio compito: ascoltare Dio per ricevere da lui la nostra missione particolare (e ci attraverso il ministero della Chiesa, nella maggior parte dei casi) e pregare, pregare senza sosta, perch Dio mandi operai nella sua messe. Ma non bisogna mai perdere di vista il fatto che la missione quella di Ges; e che noi non siamo che i suoi inviati. necessario che ci rendiamo trasparenti perch si possa riconoscere, attraverso di noi, ovunque ci troviamo, la persona di Ges. Di qui le molteplici raccomandazioni che sono altrettanti mezzi di conformarsi al maestro, mezzi che ci faranno acquistare una libert sovrana rispetto alle cose materiali e permetteranno alle realt spirituali di rendersi visibili in noi. E per vivere ci, bisogner domandare senza sosta la grazia di essere discepoli: pregare sempre, pregare perch Dio abiti in noi e possa trasparire da noi, affinch altri uomini, incontrandoci, possano incontrarlo. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=160 2016-06-29 La Liturgia di Domenica 26 Giugno 2016 XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Popoli tutti, battete le mani, acclamate a Dio con voci di gioia. (Sal 47,2) Colletta O Dio, che ci hai reso figli della luce con il tuo Spirito di adozione, fa che non ricadiamo nelle tenebre dellerrore, ma restiamo sempre luminosi nello splendore della verit. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, che ci chiami a celebrare i tuoi santi misteri, sostieni la nostra libert con la forza e la dolcezza del tuo amore, perch non venga meno la nostra fedelt a Cristo nel generoso servizio dei fratelli. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (1Re 19,16.19-21) Eliseo si alz e segu Ela. Dal primo libro dei Re In quei giorni, il Signore disse a Ela: Ungerai Eliseo, figlio di Safat, di Abel-Mecol, come profeta al tuo posto. Partito di l, Ela trov Eliseo, figlio di Safat. Costui arava con dodici paia di buoi davanti a s, mentre egli stesso guidava il dodicesimo. Ela, passandogli vicino, gli gett addosso il suo mantello. Quello lasci i buoi e corse dietro a Ela, dicendogli: Andr a baciare mio padre e mia madre, poi ti seguir. Ela disse: Va e torna, perch sai che cosa ho fatto per te. Allontanatosi da lui, Eliseo prese un paio di buoi e li uccise; con la legna del giogo dei buoi fece cuocere la carne e la diede al popolo, perch la mangiasse. Quindi si alz e segu Ela, entrando al suo servizio. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 15) Rit: Sei tu, Signore, lunico mio bene. Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio. Ho detto al Signore: Il mio Signore sei tu. Il Signore mia parte di eredit e mio calice: nelle tue mani la mia vita. Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio animo mi istruisce. Io pongo sempre davanti a me il Signore, sta alla mia destra, non potr vacillare. Per questo gioisce il mio cuore ed esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro, perch non abbandonerai la mia vita negli inferi, n lascerai che il tuo fedele veda la fossa. Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena alla tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra. SECONDA LETTURA (Gal 5,1.13-18) Siete stati chiamati alla libert. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Glati Fratelli, Cristo ci ha liberati per la libert! State dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavit. Voi infatti, fratelli, siete stati chiamati a libert. Che questa libert non divenga per un pretesto per la carne; mediante lamore siate invece a servizio gli uni degli altri. Tutta la Legge infatti trova la sua pienezza in un solo precetto: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Ma se vi mordete e vi divorate a vicenda, badate almeno di non distruggervi del tutto gli uni gli altri! Vi dico dunque: camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare il desiderio della carne. La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; queste cose si oppongono a vicenda, sicch voi non fate quello che vorreste. Ma se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete sotto la Legge. Parola di Dio Canto al Vangelo (1Sam 3,9; Gv 6,68) Alleluia, alleluia. Parla, Signore, perch il tuo servo ti ascolta: tu hai parole di vita eterna. Alleluia. VANGELO (Lc 9,51-62) Prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme. Ti seguir ovunque tu vada. + Dal Vangelo secondo Luca Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Ges prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mand messaggeri davanti a s. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli lingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perch era chiaramente in cammino verso Gerusalemme. Quando videro ci, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?. Si volt e li rimprover. E si misero in cammino verso un altro villaggio. Mentre camminavano per la strada, un tale gli disse: Ti seguir dovunque tu vada. E Ges gli rispose: Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio delluomo non ha dove posare il capo. A un altro disse: Seguimi. E costui rispose: Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre. Gli replic: Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va e annuncia il regno di Dio. Un altro disse: Ti seguir, Signore; prima per lascia che io mi congedi da quelli di casa mia. Ma Ges gli rispose: Nessuno che mette mano allaratro e poi si volge indietro, adatto per il regno di Dio. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Il Signore ci ha liberato dalla schiavit del peccato e ci chiede di continuare a vivere da uomini liberi. Preghiamo insieme e diciamo: Signore dacci il coraggio della libert. 1. Perch la nostra fedelt al tuo insegnamento e la nostra capacit di metterlo in pratica non si esprimano solo a parole. Preghiamo. 2. Perch la sicurezza di essere amati da te ci aiuti a non rifiutare nessuno. Preghiamo. 3. Perch lamore con cui ci hai donato la vita ci aiuti a comprenderne il significato e ad apprezzarne il valore. Preghiamo. 4. Perch la tua scelta di lasciarci la nostra libert ci sia da esempio per combattere tutte le situazioni in cui qualcuno vuole privarcene. Preghiamo. O Padre, la tua grandezza supera il nostro cuore e la nostra legge, aiutaci a ricercarla sempre e a trarne sicurezza. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte O Dio, che per mezzo dei segni sacramentali compi lopera della redenzione, fa che il nostro servizio sacerdotale sia degno del sacrificio che celebriamo. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Anima mia, benedici il Signore: tutto il mio essere benedica il suo santo nome. (Sal 103,1) Oppure: Padre, prego per loro, perch siano in noi una cosa sola, e il mondo creda che tu mi hai mandato, dice il Signore. (Gv 17,20-21) Oppure: Ges mosse decisamente verso Gerusalemme incontro alla sua passione. (cf. Lc 9,51) Preghiera dopo la comunione La divina Eucaristia, che abbiamo offerto e ricevuto, Signore, sia per noi principio di vita nuova, perch, uniti a te nellamore, portiamo frutti che rimangano per sempre. Per Cristo nostro Signore. Commento C qualcosa di radicale nella vocazione a seguire Ges ( una caratteristica di ogni cristiano autentico) che ci sconvolge. Si potrebbe essere tentati di invocare una particolarit di modo di pensare, perfino di linguaggio, per addolcire o stemperare gli argomenti del Vangelo. Eppure abbiamo ogni interesse a prendere il Vangelo per ci che , ed approfittare della sua freschezza, del suo vigore. Seguire Cristo non una cosa come unaltra, che si possa conciliare con esigenze parallele o contrarie. Chi intraprende questo cammino deve sapere fin dallinizio che sar il discepolo di un povero che non ha un luogo dove posare il capo, di un uomo che ha saputo non senza pericolo rompere certi legami, e che, una volta impegnatosi in una missione, non si pi guardato alle spalle. Ci si abitua troppo facilmente a vedere i cristiani prendere e lasciare il messaggio evangelico; ora, questo disturba e deve disturbare il male che non cerca che di radicarsi in noi. Bisogna rinnovare il nostro impegno battesimale ricevendo per oggi le dure parole di Ges, ed accettare coraggiosamente di essere dei discepoli che camminano sui suoi passi, sicuri di trovare, oltre il cammino pietroso, la felicit della vera vita. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=158 2016-06-23 La Liturgia di Domenica 19 Giugno 2016 XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Il Signore la forza del suo popolo e rifugio di salvezza per il suo Cristo. Salva il tuo popolo, Signore, benedici la tua eredit, e sii la sua guida per sempre. (Sal 28,8-9) Colletta Dona al tuo popolo, o Padre, di vivere sempre nella venerazione e nellamore per il tuo santo nome, poich tu non privi mai della tua guida coloro che hai stabilito sulla roccia del tuo amore. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Fa di noi, o Padre, i fedeli discepoli di quella sapienza che ha il suo maestro e la sua cattedra nel Cristo innalzato sulla croce, perch impariamo a vincere le tentazioni e le paure che sorgono da noi e dal mondo, per camminare sulla via del calvario verso la vera vita. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Zc 12,10-11;13,1) Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto (Gv 19, 37). Dal libro del profeta Zaccara Cos dice il Signore: Riverser sopra la casa di Davide e sopra gli abitanti di Gerusalemme uno spirito di grazia e di consolazione: guarderanno a me, colui che hanno trafitto. Ne faranno il lutto come si fa il lutto per un figlio unico, lo piangeranno come si piange il primogenito. In quel giorno grande sar il lamento a Gerusalemme, simile al lamento di Adad-Rimmon nella pianura di Meghiddo. In quel giorno vi sar per la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme una sorgente zampillante per lavare il peccato e limpurit. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 62) Rit: Ha sete di te, Signore, lanima mia. O Dio, tu sei il mio Dio, dallaurora io ti cerco, ha sete di te lanima mia, desidera te la mia carne in terra arida, assetata, senzacqua. Cos nel santuario ti ho contemplato, guardando la tua potenza e la tua gloria. Poich il tuo amore vale pi della vita, le mie labbra canteranno la tua lode. Cos ti benedir per tutta la vita: nel tuo nome alzer le mie mani. Come saziato dai cibi migliori, con labbra gioiose ti loder la mia bocca. Quando penso a te che sei stato il mio aiuto, esulto di gioia allombra delle tue ali. A te si stringe lanima mia: la tua destra mi sostiene. SECONDA LETTURA (Gal 3,26-29) Quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Glati Fratelli, tutti voi siete figli di Dio mediante la fede in Cristo Ges, poich quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. Non c Giudeo n Greco; non c schiavo n libero; non c maschio e femmina, perch tutti voi siete uno in Cristo Ges. Se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa. Parola di Dio Canto al Vangelo (Gv 10,27) Alleluia, alleluia. Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore, e io le conosco ed esse mi seguono. Alleluia. VANGELO (Lc 9,18-24) Tu sei il Cristo di Dio. Il Figlio delluomo deve soffrire molto. + Dal Vangelo secondo Luca Un giorno Ges si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: Le folle, chi dicono che io sia?. Essi risposero: Giovanni il Battista; altri dicono Ela; altri uno degli antichi profeti che risorto. Allora domand loro: Ma voi, chi dite che io sia?. Pietro rispose: Il Cristo di Dio. Egli ordin loro severamente di non riferirlo ad alcuno. Il Figlio delluomo disse deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno. Poi, a tutti, diceva: Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perder, ma chi perder la propria vita per causa mia, la salver. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Il Signore ci chiede di non accontentarci di farci dire da altri chi Egli sia, ma di ricercare il Suo volto con originalit e sincerit. questo il nostro cammino di vita in quanto cristiani. Preghiamo insieme e diciamo: Signore donaci la fede per riconoscerti. 1. Perch il nostro desiderio di risposte facili non ci impedisca di ricercarti ogni giorno. Preghiamo. 2. Perch la coscienza di averti accanto sia uno stimolo per seguire il tuo esempio damore. Preghiamo. 3. Perch prima di valutare le caratteristiche di un nostro fratello ci ricordiamo che tu lhai salvato per come . Preghiamo. 4. Perch la coscienza della tua grandezza non sia solo occasione dentusiasmo, ma anche dimpegno paziente. Preghiamo. O Padre, il tuo amore per noi va oltre la nostra incapacit di chiamarti per nome. Aiutaci a far s che questa nostra mancanza si manifesti sempre di meno. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli, Signore, la nostra offerta: questo sacrificio di espiazione e di lode ci purifichi e ci rinnovi, perch tutta la nostra vita sia bene accetta alla tua volont. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Gli occhi di tutti, Signore, si volgono a te fiduciosi, e tu provvedi loro il cibo a suo tempo. (Sal 145,15) Oppure: Dice il Signore: Io sono il buon pastore, e d la mia vita per le mie pecore. (Gv 10,11.15) Oppure. Chi vorr salvare la propria vita, la perder; chi perder la propria vita per me, la salver (Lc 9,24) Preghiera dopo la comunione O Dio, che ci hai rinnovati con il corpo e sangue del tuo Figlio, fa che la partecipazione ai santi misteri ci ottenga la pienezza della redenzione. Per Cristo nostro Signore. Commento La confessione di Pietro, lannuncio della passione di Ges e linvito a seguire il suo esempio costituiscono ununit organica. Ges il Messia, ma non come quello di cui fantasticavano gli uomini. Egli segue il cammino tracciato da Dio, che il cammino della croce. Chiunque vuole essere con lui, deve seguirlo in questo cammino. Rispetto agli altri evangelisti, Luca introduce alcuni cambiamenti ed accenti caratteristici. Non cita il luogo della conversazione di Ges con i discepoli, lega questa conversazione alla preghiera di Ges e, soprattutto, rivolge a tutti linvito ad imitare Cristo. un invito importante, che non rivolto solo agli eletti, ai santi e agli uomini pronti alleroismo. Tutti i credenti sono discepoli di Cristo. Egli non li tratta come mercenari, ma come amici, vuole che lo accompagnino nel suo cammino e prendano parte alle sue sofferenze. Il suo destino deve essere anche il loro. Che essi portino ogni giorno la loro croce. Ges non parla del martirio, che pu capitare una sola volta, ma delle sofferenze che ognuno incontra nelladempimento serio del proprio dovere e delle difficolt quotidiane che devono essere sopportate pazientemente grazie allamore per lui. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=157 2016-06-15 La Liturgia di Domenica 12 Giugno 2016 XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Ascolta, Signore, la mia voce: a te io grido. Sei tu il mio aiuto, non respingermi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza. (Sal 27,7.9) Colletta O Dio, fortezza di chi spera in te, ascolta benigno le nostre invocazioni, e poich nella nostra debolezza nulla possiamo senza il tuo aiuto, soccorrici con la tua grazia, perch fedeli ai tuoi comandamenti possiamo piacerti nelle intenzioni e nelle opere. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, che non ti stanchi mai di usarci misericordia, donaci un cuore penitente e fedele che sappia corrispondere al tuo amore di Padre, perch diffondiamo lungo le strade del mondo il messaggio evangelico di riconciliazione e di pace. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (2Sam 12,7-10.13) Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai. Dal secondo libro di Samule In quei giorni, Natan disse a Davide: Cos dice il Signore, Dio dIsraele: Io ti ho unto re dIsraele e ti ho liberato dalle mani di Saul, ti ho dato la casa del tuo padrone e ho messo nelle tue braccia le donne del tuo padrone, ti ho dato la casa dIsraele e di Giuda e, se questo fosse troppo poco, io vi aggiungerei anche altro. Perch dunque hai disprezzato la parola del Signore, facendo ci che male ai suoi occhi? Tu hai colpito di spada Ura lIttta, hai preso in moglie la moglie sua e lo hai ucciso con la spada degli Ammonti. Ebbene, la spada non si allontaner mai dalla tua casa, poich tu mi hai disprezzato e hai preso in moglie la moglie di Ura lIttta. Allora Davide disse a Natan: Ho peccato contro il Signore!. Natan rispose a Davide: Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 31) Rit: Togli, Signore, la mia colpa e il mio peccato. Beato luomo a cui tolta la colpa e coperto il peccato. Beato luomo a cui Dio non imputa il delitto e nel cui spirito non inganno. Ti ho fatto conoscere il mio peccato, non ho coperto la mia colpa. Ho detto: Confesser al Signore le mie iniquit e tu hai tolto la mia colpa e il mio peccato. Tu sei il mio rifugio, mi liberi dallangoscia, mi circondi di canti di liberazione. Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti! Voi tutti, retti di cuore, gridate di gioia! SECONDA LETTURA (Gal 2,16.19-21) Non vivo pi io, ma Cristo vive in me. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Glati Fratelli, sapendo che luomo non giustificato per le opere della Legge ma soltanto per mezzo della fede in Ges Cristo, abbiamo creduto anche noi in Cristo Ges per essere giustificati per la fede in Cristo e non per le opere della Legge; poich per le opere della Legge non verr mai giustificato nessuno. In realt mediante la Legge io sono morto alla Legge, affinch io viva per Dio. Sono stato crocifisso con Cristo, e non vivo pi io, ma Cristo vive in me. E questa vita, che io vivo nel corpo, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha consegnato se stesso per me. Dunque non rendo vana la grazia di Dio; infatti, se la giustificazione viene dalla Legge, Cristo morto invano. Parola di Dio Canto al Vangelo (1Gv 4,10) Alleluia, alleluia. Dio ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati. Alleluia. VANGELO (Lc 7,36-8,3) Sono perdonati i suoi molti peccati, perch ha molto amato. + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, uno dei farisei invit Ges a mangiare da lui. Egli entr nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella citt, saputo che si trovava nella casa del fariseo, port un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominci a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo. Vedendo questo, il fariseo che laveva invitato disse tra s: Se costui fosse un profeta, saprebbe chi , e di quale genere la donna che lo tocca: una peccatrice!. Ges allora gli disse: Simone, ho da dirti qualcosa. Ed egli rispose: Di pure, maestro. Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, laltro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condon il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amer di pi?. Simone rispose: Suppongo sia colui al quale ha condonato di pi. Gli disse Ges: Hai giudicato bene. E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato lacqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perch ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco. Poi disse a lei: I tuoi peccati sono perdonati. Allora i commensali cominciarono a dire tra s: Chi costui che perdona anche i peccati?. Ma egli disse alla donna: La tua fede ti ha salvata; va in pace!. In seguito egli se ne andava per citt e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio. Cerano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermit: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demni; Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni. Parola del Signore. Forma breve (Lc 7,36-50): Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, uno dei farisei invit Ges a mangiare da lui. Egli entr nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella citt, saputo che si trovava nella casa del fariseo, port un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominci a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo. Vedendo questo, il fariseo che laveva invitato disse tra s: Se costui fosse un profeta, saprebbe chi , e di quale genere la donna che lo tocca: una peccatrice!. Ges allora gli disse: Simone, ho da dirti qualcosa. Ed egli rispose: Di pure, maestro. Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, laltro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condon il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amer di pi?. Simone rispose: Suppongo sia colui al quale ha condonato di pi. Gli disse Ges: Hai giudicato bene. E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato lacqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perch ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco. Poi disse a lei: I tuoi peccati sono perdonati. Allora i commensali cominciarono a dire tra s: Chi costui che perdona anche i peccati?. Ma egli disse alla donna: La tua fede ti ha salvata; va in pace!. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Il Signore ci offre la sua grazia per renderci giusti e santi di fronte ai suoi occhi. La vita spirituale di ogni cristiano tessuta della fede in questo amore incondizionato. Preghiamo insieme e diciamo: Signore, apri il nostro cuore al tuo perdono. 1. Perch la consapevolezza del nostro peccato non sia mai occasione di disperazione, ma fiduciosa apertura al tuo perdono. Preghiamo. 2. Perch qualsiasi sia la posizione che occupiamo abbiamo sempre il coraggio di sentirci prossimi agli ultimi. Preghiamo. 3. Perch labitudine non ci tolga mai il diritto dindignarci per le nostre mancanze. Preghiamo. 4. Perch crediamo sempre che il nostro pianto di pentimento per il peccato commesso e la nostra gioia per il perdono ricevuto sono per Dio il tesoro pi grande. Preghiamo. O Padre, il tuo perdono la sostanza di cui viviamo ogni giorno, aiutaci a far s che la tua misericordia sia la nostra legge nel rapporto con i nostri fratelli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte O Dio, che nel pane e nel vino doni alluomo il cibo che lo alimenta e il sacramento che lo rinnova, fa che non ci venga mai a mancare questo sostegno del corpo e dello spirito. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita.(Sal 26,4) Oppure: Dice il Signore: Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perch siano una cosa sola, come noi. (Gv 17,11) Oppure: Le sono perdonati i suoi molti peccati, poich ha molto amato, disse il Signore della donna peccatrice. (Lc 7,47) Preghiera dopo la comunione Signore, la partecipazione a questo sacramento, segno della nostra unione con te, edifichi la tua Chiesa nellunit e nella pace. Per Cristo nostro Signore. Commento Ges stato accusato di essere amico dei peccatori. Ebbene s, vuole esserlo. Ma in che senso? Il Vangelo di oggi lo spiega. In quei tempi era costume che si invitassero i maestri itineranti. Prima del pasto, erano obbligatori alcuni gesti di ospitalit come, ad esempio, offrire dellacqua e salutare con un abbraccio. Ecco che una donna, conosciuta come peccatrice, mostra nei confronti di Ges unospitalit eccessiva, mentre Simone non certo prodigo in gesti. Di fronte alla sua perplessit, Ges racconta una parabola sul perdono. La donna si converte, piange lacrime di contrizione e di ringraziamento. Ges dichiara: Le sono perdonati i suoi molti peccati, poich ha molto amato. Ges la conferma nella sua fede: davanti agli occhi di tutti riconcilia la peccatrice con Dio e la reintegra nella societ degli uomini onesti. Abbiamo, dunque, qui lesempio della contrizione perfetta. Il confessore ripete nella formula dellassoluzione le parole che nellepilogo Ges rivolge a questa donna. Ges era un infaticabile viaggiatore che annunciava il vangelo. Lo accompagnavano non solo i discepoli, ma anche le donne. Egli le ha associate alla sua attivit apostolica, ha accettato il loro servizio e il loro aiuto materiale, comportandosi cos in modo rivoluzionario per quellepoca. Ges restituisce pienamente alla donna la sua dignit di essere umano: agli occhi di Dio pari alluomo. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=156 2016-06-08 La Liturgia di Domenica 5 Giugno 2016 X DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Il Signore mia luce e mia salvezza, di chi avr paura? Il Signore difesa della mia vita, di chi avr timore? Proprio coloro che mi fanno del male inciampano e cadono. (Sal 27,1-2) Colletta O Dio, sorgente di ogni bene, ispiraci propositi giusti e santi e donaci il tuo aiuto, perch possiamo attuarli nella nostra vita. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, consolatore degli afflitti, tu illumini il mistero del dolore e della morte con la speranza che splende sul volto del Cristo; fa che nelle prove del nostro cammino restiamo intimamente uniti alla passione del tuo Figlio, perch si riveli in noi la potenza della sua risurrezione. Egli Dio, e vive e regna con te... PRIMA LETTURA (1Re 17,17-24) Tuo figlio vive. Dal primo libro dei Re In quei giorni, il figlio della padrona di casa, [la vedova di Sarepta di Sidne,] si ammal. La sua malattia si aggrav tanto che egli cess di respirare. Allora lei disse a Ela: Che cosa c fra me e te, o uomo di Dio? Sei venuto da me per rinnovare il ricordo della mia colpa e per far morire mio figlio?. Elia le disse: Dammi tuo figlio. Glielo prese dal seno, lo port nella stanza superiore, dove abitava, e lo stese sul letto. Quindi invoc il Signore: Signore, mio Dio, vuoi fare del male anche a questa vedova che mi ospita, tanto da farle morire il figlio?. Si distese tre volte sul bambino e invoc il Signore: Signore, mio Dio, la vita di questo bambino torni nel suo corpo. Il Signore ascolt la voce di Ela; la vita del bambino torn nel suo corpo e quegli riprese a vivere. Ela prese il bambino, lo port gi nella casa dalla stanza superiore e lo consegn alla madre. Ela disse: Guarda! Tuo figlio vive. La donna disse a Ela: Ora so veramente che tu sei uomo di Dio e che la parola del Signore nella tua bocca verit. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 29) Rit: Ti esalter, Signore, perch mi hai risollevato. Ti esalter, Signore, perch mi hai risollevato, non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me. Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi, mi hai fatto rivivere perch non scendessi nella fossa. Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, della sua santit celebrate il ricordo, perch la sua collera dura un istante, la sua bont per tutta la vita. Alla sera ospite il pianto e al mattino la gioia. Ascolta, Signore, abbi piet di me, Signore, vieni in mio aiuto! Hai mutato il mio lamento in danza, Signore, mio Dio, ti render grazie per sempre. SECONDA LETTURA (Gal 1,11-19) Si compiacque di rivelare in me il Figlio suo perch lo annunciassi in mezzo alle genti. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Glati Vi dichiaro, fratelli, che il Vangelo da me annunciato non segue un modello umano; infatti io non lho ricevuto n lho imparato da uomini, ma per rivelazione di Ges Cristo. Voi avete certamente sentito parlare della mia condotta di un tempo nel giudaismo: perseguitavo ferocemente la Chiesa di Dio e la devastavo, superando nel giudaismo la maggior parte dei miei coetanei e connazionali, accanito comero nel sostenere le tradizioni dei padri. Ma quando Dio, che mi scelse fin dal seno di mia madre e mi chiam con la sua grazia, si compiacque di rivelare in me il Figlio suo perch lo annunciassi in mezzo alle genti, subito, senza chiedere consiglio a nessuno, senza andare a Gerusalemme da coloro che erano apostoli prima di me, mi recai in Arabia e poi ritornai a Damasco. In seguito, tre anni dopo, salii a Gerusalemme per andare a conoscere Cefa e rimasi presso di lui quindici giorni; degli apostoli non vidi nessun altro, se non Giacomo, il fratello del Signore. Parola di Dio Canto al Vangelo (Lc 7,16) Alleluia, alleluia. Un grande profeta sorto tra noi, e Dio ha visitato il suo popolo. Alleluia. VANGELO (Lc 7,11-17) Ragazzo, dico a te, alzati! + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Ges si rec in una citt chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla. Quando fu vicino alla porta della citt, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della citt era con lei. Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: Non piangere!. Si avvicin e tocc la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: Ragazzo, dico a te, lzati!. Il morto si mise seduto e cominci a parlare. Ed egli lo restitu a sua madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: Un grande profeta sorto tra noi, e: Dio ha visitato il suo popolo. Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Ges, che ha avuto compassione della vedova di Nain, ci ricorda che non siamo creati per la morte ma per la risurrezione e la vita. Nella Preghiera dei fedeli diciamo al Padre la nostra fiducia di creature chiamate a un destino eterno, e la nostra volont di vivere nella speranza. Preghiamo insieme e diciamo: Dio, vita e risurrezione nostra, ascoltaci. 1. Preghiamo per la santa Chiesa. Molti uomini sono portati a ritenere la vita limitata solo alla fase terrena, cos contraddittoria e piena di ingiustizie. Perch la Chiesa perseveri nellannunciare a tutti la speranza di un futuro nuovo, di una terra rinnovata, in cui ogni lacrima sar asciugata, e Dio sar tutto in tutti, preghiamo. 2. Per i nostri cari e i nostri amici, che hanno lasciato questo mondo. Ges ce li addita - sia in terra che in cielo - tutti in comunione tra loro e con noi, in quanto membri tutti della grande famiglia di Dio. Perch i nostri defunti siano associati dal Padre nella vera vita alla risurrezione di Cristo, e siano cittadini a pieno titolo del regno dei cieli, preghiamo. 3. Per i vedovi e le vedove, per gli orfani, per tutti quelli che sentono il dolore del distacco nella morte di una persona cara. Perch il Padre celeste manifesti loro la sua tenerezza attraverso la parola confortante di Ges, che ha promesso ai suoi amici la risurrezione e la vita eterna, preghiamo. 4. Per quelli che guardano con timore al giorno della loro morte. Per quelli che considerano la morte come la fine di tutto. Perch trovino in una fede rinnovata i motivi della fiducia in Dio, e aprano il loro cuore alla speranza nei cieli nuovi promessi da Cristo, preghiamo. 5. Per la nostra comunit (parrocchiale). Essa costituisce un angolo di mondo e di Chiesa, in cui noi viviamo nella fede, con lo sguardo rivolto a Dio nostro creatore e padre. Perch quanti ci incontrano possano leggere nella nostra esistenza cristiana la speranza nelle realt future, e la sollecitudine nel prepararle, preghiamo. O Padre, Signore della gioia e della vita, il tuo figlio Ges ci ha detto: Chi vive e crede in me, non morir in eterno. Confermaci in questa fede, e aprici alla speranza. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Questofferta del nostro servizio sacerdotale sia bene accetta al tuo nome, Signore, e accresca il nostro amore per te. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Il Signore mia roccia e mia fortezza: lui, il mio Dio, che mi libera e mi aiuta. (Sal 18,3) Oppure: Dio amore; chi sta nellamore dimora in Dio, e Dio in lui. (1Gv 4,16) Oppure: Io dico a te, alzati!, disse il Signore. Il morto si lev ed egli lo diede alla madre. (Lc 7,14-15) Preghiera dopo la comunione Signore, la forza risanatrice del tuo Spirito, operante in questo sacramento, ci guarisca dal male che ci separa da te e ci guidi sulla via del bene. Per Cristo nostro Signore. Commento Incontrando il corteo funebre, Ges, che si trova sul suo tragitto, commosso dal pianto inconsolabile della madre. Vedendola, il Signore ne ebbe compassione e le disse: Non piangere. Due parole vere, di consolazione umana, che scaturiscono dal cuore colmo di misericordia dellUomo-Dio. Quale fiducia ci deve dare lamore del Signore! Davanti alla nostra lotta per essere cristiani migliori, nella quale noi commetteremo talvolta degli errori e dei peccati, se questi ci fanno soffrire - come soffriva il cuore di quella madre -, il Signore avr anche per noi misericordia. Dal canto nostro, dobbiamo imparare a guardarci intorno e ad accogliere le chiamate che Dio ci manda attraverso il nostro prossimo. Non possiamo vivere rinchiusi negli stretti limiti dellegoismo, voltando le spalle alle situazioni di molte persone che hanno bisogno del nostro aiuto. Il giovane si alz, e il suo corpo che era divenuto cadavere sent che la vita scorreva nuovamente nelle sue vene. Capiter lo stesso molto spesso nellapostolato, perch il Signore sempre disposto a rifare miracoli come quello di Nain: anime che risusciteranno alla vita cristiana. Quando Cristo passa tra gli uomini, se lo sappiamo portare con noi, molti occhi vedono di nuovo, molte orecchie ascoltano la parola di Dio e anime morte rinascono a una vita nuova per mezzo del sacramento della penitenza. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=155 2016-06-01 SANTISSIMA TRINITA\' (ANNO C) SANTISSIMA TRINITA (ANNO C) Grado della Celebrazione: SOLENNITA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Sia benedetto Dio Padre, e lunigenito Figlio di Dio, e lo Spirito Santo: perch grande il suo amore per noi. Colletta O Dio Padre, che hai mandato nel mondo il tuo Figlio, Parola di verit, e lo Spirito santificatore per rivelare agli uomini il mistero della tua vita, fa che nella professione della vera fede riconosciamo la gloria della Trinit e adoriamo lunico Dio in tre persone. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Ti glorifichi, o Dio, la tua Chiesa, contemplando il mistero della tua sapienza con la quale hai creato e ordinato il mondo; tu che nel Figlio ci hai riconciliati e nello Spirito ci hai santificati, fa che, nella pazienza e nella speranza, possiamo giungere alla piena conoscenza di te che sei amore, verit e vita. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Pr 8,22-31) Prima che la terra fosse, gi la Sapienza era generata. Dal libro dei Proverbi Cos parla la Sapienza di Dio: Il Signore mi ha creato come inizio della sua attivit, prima di ogni sua opera, allorigine. Dalleternit sono stata formata, fin dal principio, dagli inizi della terra. Quando non esistevano gli abissi, io fui generata, quando ancora non vi erano le sorgenti cariche dacqua; prima che fossero fissate le basi dei monti, prima delle colline, io fui generata, quando ancora non aveva fatto la terra e i campi n le prime zolle del mondo. Quando egli fissava i cieli, io ero l; quando tracciava un cerchio sullabisso, quando condensava le nubi in alto, quando fissava le sorgenti dellabisso, quando stabiliva al mare i suoi limiti, cos che le acque non ne oltrepassassero i confini, quando disponeva le fondamenta della terra, io ero con lui come artefice ed ero la sua delizia ogni giorno: giocavo davanti a lui in ogni istante, giocavo sul globo terrestre, ponendo le mie delizie tra i figli delluomo. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 8) Rit: O Signore, quanto mirabile il tuo nome su tutta la terra! Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissato, che cosa mai luomo perch di lui ti ricordi, il figlio delluomo, perch te ne curi? Davvero lhai fatto poco meno di un dio, di gloria e di onore lo hai coronato. Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi. Tutte le greggi e gli armenti e anche le bestie della campagna, gli uccelli del cielo e i pesci del mare, ogni essere che percorre le vie dei mari. SECONDA LETTURA (Rm 5,1-5) Andiamo a Dio per mezzo di Cristo, nella carit diffusa in noi dallo Spirito. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani Fratelli, giustificati per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Ges Cristo. Per mezzo di lui abbiamo anche, mediante la fede, laccesso a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo, saldi nella speranza della gloria di Dio. E non solo: ci vantiamo anche nelle tribolazioni, sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza una virt provata e la virt provata la speranza. La speranza poi non delude, perch lamore di Dio stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci stato dato. Parola di Dio Canto al Vangelo (Ap 1,8) Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, a Dio, che , che era e che viene. Alleluia. VANGELO (Gv 16,12-15) Tutto quello che il Padre possiede mio; lo Spirito prender del mio e ve lo annuncer. + Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, disse Ges ai suoi discepoli: Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verr lui, lo Spirito della verit, vi guider a tutta la verit, perch non parler da se stesso, ma dir tutto ci che avr udito e vi annuncer le cose future. Egli mi glorificher, perch prender da quel che mio e ve lo annuncer. Tutto quello che il Padre possiede mio; per questo ho detto che prender da quel che mio e ve lo annuncer. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Il Signore ci chiede di non rimanere in noi stessi, ma di metterci sempre in relazione con lui. Come cristiani siamo chiamati ad essere consapevoli che la grandezza di questa relazione non si esaurisce mai. Preghiamo insieme e diciamo: Signore, dacci il desiderio di conoscerti. 1. Perch sappiamo credere veramente che da sempre tu ci ami, preghiamo. 2. Perch la nostra relazione con te sia stimolo e modello per costruire relazioni con i nostri fratelli, preghiamo. 3. Perch sulla tua parola sappiamo affrontare le difficolt e i momenti di morte, ricordandoci che il tuo silenzio non sinonimo della tua assenza, preghiamo. 4. Perch sappiamo sempre camminare sulla strada della comprensione del tuo annuncio, sapendo che essa non mai una nostra conquista, ma sempre un tuo dono, preghiamo. O Padre, il tuo mistero profondo e, nel tuo Figlio Ges, tramite lazione dello Spirito Santo tu ci chiedi di esplorarlo e prima ancora di amarlo. Aiutaci ad essere allaltezza di questo compito infinito. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Invochiamo il tuo nome, Signore, su questi doni che ti presentiamo: consacrali con la tua potenza e trasforma tutti noi in sacrificio perenne a te gradito. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO Il mistero di Dio uno e trino. veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Con il tuo unico Figlio e con lo Spirito Santo sei un solo Dio, un solo Signore, non nellunit di una sola persona, ma nella Trinit di una sola sostanza. Quanto hai rivelato della tua gloria, noi lo crediamo, e con la stessa fede, senza differenze, lo affermiamo del tuo Figlio e dello Spirito Santo. E nel proclamare te Dio vero ed eterno, noi adoriamo la Trinit delle Persone, lunit della natura, luguaglianza nella maest divina. Gli Angeli e gli Arcangeli, i Cherubini e i Serafini, non cessano di esaltarti uniti nella stessa lode: Santo... Antifona di comunione Voi siete figli di Dio: egli ha mandato nei vostri cuori lo Spirito del Figlio suo, che grida Abb, Padre. (Gal 4,6) Oppure: Lo Spirito di verit vi guider alla verit tutta intera. (Gv 16,13) Preghiera dopo la comunione Signore Dio nostro, la comunione al tuo sacramento, e la professione della nostra fede in te, unico Dio in tre persone, ci sia pegno di salvezza dellanima e del corpo. Per Cristo nostro Signore. Commento Il giorno di Pentecoste Ges comunica se stesso ai discepoli per mezzo delleffusione dello Spirito Santo. La piena rivelazione di Dio come Padre, Figlio e Spirito Santo si ha nel mistero della Pasqua, quando Ges dona la vita per amore dei suoi discepoli. Bisognava che questi sperimentassero innanzitutto il supremo dono dellamore compiuto da Ges per comprendere la realt di Dio Amore che dona tutto se stesso. Egli, oltre a perdonare i peccati e a riconciliare luomo con s, lo chiama ad una comunione piena di vita (In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me ed io in voi: Gv 14,20); gli rivela la ricchezza dei suoi doni e della speranza della gloria futura (Ef 1,17-20); li chiama ad una vita di santit e di donazione nellamore al prossimo (Questo il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io vi ho amati: Gv 15,12). Anchessi sullesempio del loro maestro sono chiamati a dare la vita per i fratelli (Nessuno ha un amore pi grande di questo: dare la vita per i propri amici: Gv 15,13). Per ora essi sono incapaci di accogliere e accettare tali realt. Lo Spirito Santo far entrare nel cuore degli apostoli lamore di Cristo crocifisso e risuscitato per loro, li consacrer a lui in una vita di santit e damore, li voter alla salvezza delle anime. Non saranno pi essi a vivere, ma Ges in loro (cf. Gal 2,20). Ogni cristiano nel corso del suo cammino chiamato ad arrendersi allamore e allo Spirito di Cristo crocifisso e risorto. Oggi il giorno della decisione. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=154 2016-05-19 DOMENICA DI PENTECOSTE - MESSA DEL GIORNO (ANNO C) DOMENICA DI PENTECOSTE - MESSA DEL GIORNO (ANNO C) Grado della Celebrazione: SOLENNITA Colore liturgico: Rosso Antifona dingresso Lo Spirito del Signore ha riempito luniverso, egli che tutto unisce, conosce ogni linguaggio. Alleluia. (Sap 1,7) Oppure: Lamore di Dio stato effuso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito, che ha stabilito in noi la sua dimora. Alleluia. (Rm 5,5; 8,11) Colletta O Padre, che nel mistero della Pentecoste santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e nazione, diffondi sino ai confini della terra i doni dello Spirito Santo, e continua oggi, nella comunit dei credenti, i prodigi che hai operato agli inizi della predicazione del Vangelo. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (At 2,1-11) Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare. Dagli Atti degli Apostoli Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne allimprovviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riemp tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi. Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radun e rimase turbata, perch ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di s per la meraviglia, dicevano: Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamti; abitanti della Mesopotamia, della Giudea e della Cappadcia, del Ponto e dellAsia, della Frigia e della Panflia, dellEgitto e delle parti della Libia vicino a Cirene, Romani qui residenti, Giudei e prosliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 103) Rit: Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra. Benedici il Signore, anima mia! Sei tanto grande, Signore, mio Dio! Quante sono le tue opere, Signore! Le hai fatte tutte con saggezza; la terra piena delle tue creature. Togli loro il respiro: muoiono, e ritornano nella loro polvere. Mandi il tuo spirito, sono creati, e rinnovi la faccia della terra. Sia per sempre la gloria del Signore; gioisca il Signore delle sue opere. A lui sia gradito il mio canto, io gioir nel Signore. SECONDA LETTURA (Rm 8,8-17) Quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani Fratelli, quelli che si lasciano dominare dalla carne non possono piacere a Dio. Voi per non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene. Ora, se Cristo in voi, il vostro corpo morto per il peccato, ma lo Spirito vita per la giustizia. E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Ges dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti dar la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. Cos dunque, fratelli, noi siamo debitori non verso la carne, per vivere secondo i desideri carnali, perch, se vivete secondo la carne, morirete. Se, invece, mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete. Infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio. E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: Abb! Padre!. Lo Spirito stesso, insieme al nostro spirito, attesta che siamo figli di Dio. E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se davvero prendiamo parte alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria. Parola di Dio SEQUENZA Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dellanima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce beatissima, invadi nellintimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla nelluomo, nulla senza colpa. Lava ci che srdido, bagna ci che rido, sana ci che snguina. Piega ci che rigido, scalda ci che gelido, drizza ci che sviato. Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virt e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Canto al Vangelo () Alleluia, alleluia. Vieni, Santo Spirito, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore. Alleluia. VANGELO (Gv 14,15-16.23-26) Lo Spirito Santo vi insegner ogni cosa. + Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Ges disse ai suoi discepoli: Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregher il Padre ed egli vi dar un altro Parclito perch rimanga con voi per sempre. Se uno mi ama, osserver la mia parola e il Padre mio lo amer e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Parclito, lo Spirito Santo che il Padre mander nel mio nome, lui vi insegner ogni cosa e vi ricorder tutto ci che io vi ho detto. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Il Signore ci ricorda il suo annuncio ogni giorno con la voce dello Spirito. Tuttavia, ascoltare ed obbedire alla sua parola, vivendola, rimane il frutto di una nostra libera scelta. Preghiamo insieme e diciamo: Signore rendici voce dello Spirito. 1. Perch abbiamo sempre il coraggio di modificare il nostro linguaggio per mantenere la sostanza del tuo messaggio. Preghiamo. 2. Perch lascolto della tua parola ci spinga a coinvolgerci interamente in ci che facciamo ogni giorno, senza mai alienarci da noi stessi. Preghiamo. 3. Perch il nostro corpo sia sempre il tempio in cui dimora il tuo Spirito. Preghiamo. 4. Perch anche nellimperfezione e nella miseria lamore per te sia sempre una via sicura per essere liberi. Preghiamo. O Padre, ogni giorno il mondo un posto ricco sia di segni di speranza sia di cose orribili da accogliere e migliorare. Fa che il tuo Spirito ci aiuti a vedere sempre i primi per crescere nella speranza, e a non scoraggiarci di fronte alle seconde per saperle correggere. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Manda, o Padre, lo Spirito Santo promesso dal tuo Figlio, perch riveli pienamente ai nostri cuori il mistero di questo sacrificio, e ci apra alla conoscenza di tutta la verit. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO La Pentecoste epifania della Chiesa. veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Oggi hai portato a compimento il mistero pasquale e su coloro che hai reso figli di adozione in Cristo tuo Figlio hai effuso lo Spirito Santo, che agli albori della Chiesa nascente ha rivelato a tutti i popoli il mistero nascosto nei secoli, e ha riunito i linguaggi della famiglia umana nella professione dellunica fede. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, lumanit esulta su tutta la terra, e con lassemblea degli angeli e dei santi canta linno della tua gloria: Santo... Antifona di comunione Tutti furono ripieni di Spirito Santo e proclamavano le grandi opere di Dio. Alleluia. (At 2,4.11) Oppure: Come il Padre ha mandato me, anchio mando voi. Ricevete lo Spirito Santo. Alleluia. (Gv 20,21.22) Preghiera dopo la comunione O Dio, che hai dato alla tua Chiesa la comunione ai beni del cielo, custodisci in noi il tuo dono, perch in questo cibo spirituale che ci nutre per la vita eterna, sia sempre operante in noi la potenza del tuo Spirito. Per Cristo nostro Signore. Nel congedare lassemblea, si dice: V. La Messa finita: andate in pace. Alleluia, alleluia. Oppure: Portate a tutti la gioia del Signore risorto. Andate in pace. Alleluia, alleluia. R. Rendiamo grazie a Dio, alleluia, alleluia. Con la solennit di Pentecoste termina il Tempo di Pasqua. bene portare il cero pasquale nel battistero e l conservarlo con il debito onore. Alla fiamma del cero si accendono, nella celebrazione del battesimo, le candele dei neo-battezzati. Commento ``Lo Spirito Santo lo Spirito di Cristo ed la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilit di imitare Cristo, dando Cristo al mondo e facendolo vivere in noi. Nellinsegnamento e nellopera di Cristo, nulla pi essenziale del perdono. Egli ha proclamato il regno futuro del Padre come regno dellamore misericordioso. Sulla croce, col suo sacrificio perfetto, ha espiato i nostri peccati, facendo cos trionfare la misericordia e lamore mediante - e non contro - la giustizia e lordine. Nella sua vittoria pasquale, egli ha portato a compimento ogni cosa. Per questo il Padre si compiace di effondere, per mezzo del Figlio, lo Spirito di perdono. Nella Chiesa degli apostoli il perdono viene offerto attraverso i sacramenti del battesimo e della riconciliazione e nei gesti della vita cristiana. Dio ha conferito al suo popolo una grande autorit stabilendo che la salvezza fosse concessa agli uomini per mezzo della Chiesa! Ma questa autorit, per essere conforme al senso della Pentecoste, deve sempre essere esercitata con misericordiae con gioia, che sono le caratteristiche di Cristo, che ha sofferto ed risorto, e che esulta eternamente nello Spirito Santo. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=153 2016-05-12 La Liturgia di Domenica 8 Maggio 2016 ASCENSIONE DEL SIGNORE (ANNO C) Grado della Celebrazione: SOLENNITA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Uomini di Galilea, perch fissate nel cielo lo sguardo? Come lavete visto salire al cielo, cos il Signore ritorner. Alleluia. (At 1,11) Colletta Esulti di santa gioia la tua Chiesa, o Padre, per il mistero che celebra in questa liturgia di lode, poich nel tuo Figlio asceso al cielo la nostra umanit innalzata accanto a te, e noi, membra del suo corpo, viviamo nella speranza di raggiungere Cristo, nostro capo, nella gloria. Egli Dio, e vive e regna con te... PRIMA LETTURA (At 1,1-11) Fu elevato in alto sotto i loro occhi. Dagli Atti degli Apostoli Nel primo racconto, o Tefilo, ho trattato di tutto quello che Ges fece e insegn dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo. Egli si mostr a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordin loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere ladempimento della promessa del Padre, quella disse che voi avete udito da me: Giovanni battezz con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo. Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: Signore, questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?. Ma egli rispose: Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scender su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samara e fino ai confini della terra. Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quandecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: Uomini di Galilea, perch state a guardare il cielo? Questo Ges, che di mezzo a voi stato assunto in cielo, verr allo stesso modo in cui lavete visto andare in cielo. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 46) Rit: Ascende il Signore tra canti di gioia. Popoli tutti, battete le mani! Acclamate Dio con grida di gioia, perch terribile il Signore, lAltissimo, grande re su tutta la terra. Ascende Dio tra le acclamazioni, il Signore al suono di tromba. Cantate inni a Dio, cantate inni, cantate inni al nostro re, cantate inni. Perch Dio re di tutta la terra, cantate inni con arte. Dio regna sulle genti, Dio siede sul suo trono santo. SECONDA LETTURA (Eb 9,24-28;10,19-23) Cristo entrato nel cielo stesso. Dalla lettera agli Ebrei Cristo non entrato in un santuario fatto da mani duomo, figura di quello vero, ma nel cielo stesso, per comparire ora al cospetto di Dio in nostro favore. E non deve offrire se stesso pi volte, come il sommo sacerdote che entra nel santuario ogni anno con sangue altrui: in questo caso egli, fin dalla fondazione del mondo, avrebbe dovuto soffrire molte volte. Invece ora, una volta sola, nella pienezza dei tempi, egli apparso per annullare il peccato mediante il sacrificio di se stesso. E come per gli uomini stabilito che muoiano una sola volta, dopo di che viene il giudizio, cos Cristo, dopo essersi offerto una sola volta per togliere il peccato di molti, apparir una seconda volta, senza alcuna relazione con il peccato, a coloro che laspettano per la loro salvezza. Fratelli, poich abbiamo piena libert di entrare nel santuario per mezzo del sangue di Ges, via nuova e vivente che egli ha inaugurato per noi attraverso il velo, cio la sua carne, e poich abbiamo un sacerdote grande nella casa di Dio, accostiamoci con cuore sincero, nella pienezza della fede, con i cuori purificati da ogni cattiva coscienza e il corpo lavato con acqua pura. Manteniamo senza vacillare la professione della nostra speranza, perch degno di fede colui che ha promesso. Parola di Dio Canto al Vangelo (Mt 28,19.20) Alleluia, alleluia. Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore, ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo. Alleluia. VANGELO (Lc 24,46-53) Mentre li benediceva veniva portato verso il cielo. + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Ges disse ai suoi discepoli: Cos sta scritto: il Cristo patir e risorger dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in citt, finch non siate rivestiti di potenza dallalto. Poi li condusse fuori verso Betnia e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si stacc da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Il Signore salito al cielo per portarci un giorno con lui. Nel frattempo ci lascia una missione tuttaltro che banale e scontata: essere prova viva del suo amore. Preghiamo insieme e diciamo: Signore aiutaci a compiere la nostra ascensione. 1. Perch la chiesa, chiamata a vivere il periodo di mezzo tra la tua venuta e il regno dei cieli, sappia sempre mantenere salde le sue radici e libero il suo sguardo verso il futuro. Preghiamo. 2. Perch limpossibilit di aver vissuto nei tempi della tua venuta sulla terra non ci impedisca di essere tuoi discepoli oggi. Preghiamo. 3. Perch sappiamo riconoscere la realt di ogni giorno come un dono. Preghiamo. 4. Perch la tua benedizione ci ricordi sempre che siamo amati, protetti e accolti come figli di Dio. Preghiamo. O Padre, Tu hai mandato il tuo unico Figlio sulla terra per salvarci dal peccato. Nei giorni in cui la sua presenza lontana da noi, ricordaci sempre che il tuo amore che ci ha salvati. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli, Signore, il sacrificio che ti offriamo nella mirabile ascensione del tuo Figlio, e per questo santo scambio di doni fa che il nostro spirito si innalzi alla gioia del cielo. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO DELLASCENSIONE DEL SIGNORE I Il mistero dellAscensione veramente cosa buona e giusta, che tutte le creature in cielo e sulla terra si uniscano nella tua lode, Dio onnipotente ed eterno. Il Signore Ges, re della gloria, vincitore del peccato e della morte, oggi salito al cielo tra il coro festoso degli angeli. Mediatore tra Dio e gli uomini, giudice del mondo e Signore delluniverso, non si separato dalla nostra condizione umana, ma ci ha preceduti nella dimora eterna, per darci la serena fiducia che dove lui, capo e primogenito, saremo anche noi, sue membra, uniti nella stessa gloria. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, lumanit esulta su tutta la terra, e con lassemblea degli angeli e dei santi canta linno della tua gloria: Santo... PREFAZIO DELLASCENSIONE DEL SIGNORE II Il mistero dellAscensione veramente cosa buona e giusta, che tutte le creature in cielo e sulla terra si uniscano nella tua lode, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Dopo la risurrezione egli si mostr visibilmente a tutti i discepoli, e sotto il loro sguardo sal al cielo, perch noi fossimo partecipi della sua vita divina. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, lumanit esulta su tutta la terra, e con lassemblea degli angeli e dei santi canta linno della tua gloria: Santo... Antifona di comunione Nel nome del Signore Ges predicate a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati. Alleluia. (cf. Lc 24,47) Preghiera dopo la comunione Dio onnipotente e misericordioso, che alla tua Chiesa pellegrina sulla terra fai gustare i divini misteri, suscita in noi il desiderio della patria eterna, dove hai innalzato luomo accanto a te nella gloria. Per Cristo nostro Signore. Commento La morte di Ges ha costituito uno scandalo per i suoi discepoli, perch essi si erano plasmati un Cristo senza croce. Ma Ges di Nazaret il Messia; e non esiste altro Messia che il crocifisso e il glorificato. attraverso la catechesi del Signore, risuscitato, che i discepoli capiscono che il Messia doveva soffrire e risuscitare dai morti. Era il disegno di Dio manifestato nelle Scritture. Il senso della croce e dellaccompagnamento dei discepoli sulla croce, si scontra con lintelligenza, con il cuore e con i progetti delluomo. Affinch i discepoli possano essere i testimoni autorizzati di Ges Cristo, non solo devono comprendere la sua morte redentrice, ma anche ricevere lo Spirito Santo. Ges si separa dai discepoli benedicendoli e affidandoli alla protezione di Dio Padre. Ascensione del Signore al cielo e invio dello Spirito Santo, per fare dei discepoli dei testimoni coraggiosi e per accompagnarli fino al ritorno di Ges, sono strettamente collegati. Lo Spirito Santo aumenter la potenza della parola del predicatore e aprir lintelligenza degli ascoltatori. Della vita fragile del missionario egli far una testimonianza eloquente di Ges Cristo morto sulla croce e vivo per sempre. Nel mondo, al fianco dei discepoli, lo Spirito Santo sar il grande Testimone di Ges. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=152 2016-05-04 La Liturgia di Domenica 1 Maggio 2016 VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Con voce di giubilo date il grande annunzio, fatelo giungere ai confini del mondo: il Signore ha liberato il suo popolo. Alleluia. (cf. Is 48,20). Colletta Dio onnipotente, fa che viviamo con rinnovato impegno questi giorni di letizia in onore del Cristo risorto, per testimoniare nelle opere il memoriale della Pasqua che celebriamo nella fede. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, che hai promesso di stabilire la tua dimora in quanti ascoltano la tua parola e la mettono in pratica, manda il tuo Spirito, perch richiami al nostro cuore tutto quello che il Cristo ha fatto e insegnato e ci renda capaci di testimoniarlo con le parole e con le opere. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (At 15,1-2.22-29) parso bene, allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie. Dagli Atti degli Apostoli In quei giorni, alcuni, venuti dalla Giudea, insegnavano ai fratelli: Se non vi fate circoncidere secondo lusanza di Mos, non potete essere salvati. Poich Paolo e Brnaba dissentivano e discutevano animatamente contro costoro, fu stabilito che Paolo e Brnaba e alcuni altri di loro salissero a Gerusalemme dagli apostoli e dagli anziani per tale questione. Agli apostoli e agli anziani, con tutta la Chiesa, parve bene allora di scegliere alcuni di loro e di inviarli ad Antichia insieme a Paolo e Brnaba: Giuda, chiamato Barsabba, e Sila, uomini di grande autorit tra i fratelli. E inviarono tramite loro questo scritto: Gli apostoli e gli anziani, vostri fratelli, ai fratelli di Antichia, di Siria e di Cilcia, che provengono dai pagani, salute! Abbiamo saputo che alcuni di noi, ai quali non avevamo dato nessun incarico, sono venuti a turbarvi con discorsi che hanno sconvolto i vostri animi. Ci parso bene perci, tutti daccordo, di scegliere alcune persone e inviarle a voi insieme ai nostri carissimi Brnaba e Paolo, uomini che hanno rischiato la loro vita per il nome del nostro Signore Ges Cristo. Abbiamo dunque mandato Giuda e Sila, che vi riferiranno anchessi, a voce, queste stesse cose. parso bene, infatti, allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie: astenersi dalle carni offerte aglidoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalle unioni illegittime. Farete cosa buona a stare lontani da queste cose. State bene!. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 66) Rit: Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti. Dio abbia piet di noi e ci benedica, su di noi faccia splendere il suo volto; perch si conosca sulla terra la tua via, la tua salvezza fra tutte le genti. Gioiscano le nazioni e si rallegrino, perch tu giudichi i popoli con rettitudine, governi le nazioni sulla terra. Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti. Ci benedica Dio e lo temano tutti i confini della terra. SECONDA LETTURA (Ap 21,10-14.22-23) Langelo mi mostr la citt santa che scende dal cielo. Dal libro dellApocalisse di san Giovanni apostolo Langelo mi trasport in spirito su di un monte grande e alto, e mi mostr la citt santa, Gerusalemme, che scende dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di Dio. Il suo splendore simile a quello di una gemma preziosissima, come pietra di diaspro cristallino. cinta da grandi e alte mura con dodici porte: sopra queste porte stanno dodici angeli e nomi scritti, i nomi delle dodici trib dei figli dIsraele. A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e a occidente tre porte. Le mura della citt poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dellAgnello. In essa non vidi alcun tempio: il Signore Dio, lOnnipotente, e lAgnello sono il suo tempio. La citt non ha bisogno della luce del sole, n della luce della luna: la gloria di Dio la illumina e la sua lampada lAgnello. Parola di Dio Canto al Vangelo (Gv 14,23) Alleluia, alleluia. Se uno mi ama, osserver la mia parola, dice il Signore, e il Padre mio lo amer e noi verremo a lui. Alleluia. VANGELO (Gv 14,23-29) Lo Spirito Santo vi ricorder tutto ci che io vi ho detto. + Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Ges disse [ai suoi discepoli]: Se uno mi ama, osserver la mia parola e il Padre mio lo amer e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Parclito, lo Spirito Santo che il Padre mander nel mio nome, lui vi insegner ogni cosa e vi ricorder tutto ci che io vi ho detto. Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la d il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: Vado e torner da voi. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perch il Padre pi grande di me. Ve lho detto ora, prima che avvenga, perch, quando avverr, voi crediate. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Il Signore ci ama nel profondo e il nostro compito di cristiani solo quello di aver fiducia in questo sguardo damore. Preghiamo insieme e diciamo: Signore prendi dimora in noi. 1. Perch il rapporto con te non si riduca ad un resoconto dei nostri fallimenti e delle nostre vittorie. Preghiamo. 2. Perch ci sia sempre continuit tra la nostra fede in te e la nostra partecipazione alla vita sociale. Preghiamo. 3. Perch la pace, condizione interiore prima che equilibrio esteriore, accompagni sempre il nostro cammino. Preghiamo. 4. Perch la tua voce ci ricordi sempre che siamo liberi figli di Dio e nulla di meno. Preghiamo. O Padre, Tu ci chiedi solo di abbandonarci al tuo abbraccio paterno. Aiutaci a sopportare la nostra fragilit che ci tiene lontani da te e dal tuo amore. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli Signore, lofferta del nostro sacrificio, perch, rinnovati nello spirito, possiamo rispondere sempre meglio allopera della tua redenzione. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO PASQUALE I, II, III, IV, V Antifona di comunione Se uno mi ama, osserver la mia parola e il Padre mio lo amer e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Alleluia. (Gv 14,23) Preghiera dopo la comunione Dio grande e misericordioso, che nel Signore risorto riporti lumanit alla speranza eterna, accresci in noi lefficacia del mistero pasquale con la forza di questo sacramento di salvezza. Per Cristo nostro Signore. Commento Unantica leggenda racconta che san Giovanni evangelista, vecchio e ormai sul suo letto di morte, continuava a mormorare: Figli miei, amatevi gli uni gli altri, amatevi gli uni gli altri.... Questo testamento di Ges, che egli ci ha trasmesso, era per lui molto importante. E, certamente, questo amore non era facile nemmeno in quei tempi. Non mai cos necessario parlare damore come l dove non ce n. la stessa cosa che succede per la pace: non si mai parlato tanto di pace come oggi, e intanto si continua a fare la guerra in moltissimi luoghi. Ma, proprio su questo punto, il Vangelo di Giovanni pone unimportante distinzione: c una pace di Ges e unaltra pace, data dal mondo. San Giovanni attira la nostra attenzione sul fatto che noi non dobbiamo lasciarci accecare dalle parole, dobbiamo tenere conto soprattutto dello spirito nel quale esse sono dette. Dio ci ha mandato lo Spirito Santo per insegnarci la sua volont. Il suo Spirito ci insegna anche a penetrare il senso delle parole. Possiamo allora rivolgerci a lui quando siamo disorientati, quando ci sentiamo deboli, quando non sappiamo pi cosa fare. un aiuto al quale possiamo ricorrere quando ci aspettano decisioni difficili da prendere. Egli ci aiuta! https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=151 2016-04-25 La Liturgia di Domenica 24 Aprile 2016 V DOMENICA DI PASQUA (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Cantate al Signore un canto nuovo, perch ha compiuto prodigi; a tutti i popoli ha rivelato la salvezza. Alleluia. Sal 98 Colletta O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo, guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione, perch a tutti i credenti in Cristo sia data la vera libert e leredit eterna. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, che nel Cristo tuo Figlio rinnovi gli uomini e le cose, fa che accogliamo come statuto della nostra vita il comandamento della carit, per amare te e i fratelli come tu ci ami, e cos manifestare al mondo la forza rinnovatrice del tuo Spirito. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (At 14,21-27) Riferirono alla comunit tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro. Dagli Atti degli Apostoli In quei giorni, Paolo e Brnaba ritornarono a Listra, Icnio e Antichia, confermando i discepoli ed esortandoli a restare saldi nella fede perch dicevano dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni. Designarono quindi per loro in ogni Chiesa alcuni anziani e, dopo avere pregato e digiunato, li affidarono al Signore, nel quale avevano creduto. Attraversata poi la Pisdia, raggiunsero la Panflia e, dopo avere proclamato la Parola a Perge, scesero ad Attlia; di qui fecero vela per Antichia, l dove erano stati affidati alla grazia di Dio per lopera che avevano compiuto. Appena arrivati, riunirono la Chiesa e riferirono tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro e come avesse aperto ai pagani la porta della fede. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 144) Rit: Benedir il tuo nome per sempre, Signore. Misericordioso e pietoso il Signore, lento allira e grande nellamore. Buono il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature. Ti lodino, Signore, tutte le tue opere e ti benedicano i tuoi fedeli. Dicano la gloria del tuo regno e parlino della tua potenza. Per far conoscere agli uomini le tue imprese e la splendida gloria del tuo regno. Il tuo regno un regno eterno, il tuo dominio si estende per tutte le generazioni. SECONDA LETTURA (Ap 21,1-5) Dio asciugher ogni lacrima dai loro occhi. Dal libro dellApocalisse di san Giovanni apostolo Io, Giovanni, vidi un cielo nuovo e una terra nuova: il cielo e la terra di prima infatti erano scomparsi e il mare non cera pi. E vidi anche la citt santa, la Gerusalemme nuova, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii allora una voce potente, che veniva dal trono e diceva: Ecco la tenda di Dio con gli uomini! Egli abiter con loro ed essi saranno suoi popoli ed egli sar il Dio con loro, il loro Dio. E asciugher ogni lacrima dai loro occhi e non vi sar pi la morte n lutto n lamento n affanno, perch le cose di prima sono passate. E Colui che sedeva sul trono disse: Ecco, io faccio nuove tutte le cose. Parola di Dio Canto al Vangelo (Gv 13,34) Alleluia, alleluia. Vi do un comandamento nuovo, dice il Signore: come io ho amato voi, cos amatevi anche voi gli uni gli altri. Alleluia. VANGELO (Gv 13,31-35) Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. + Dal Vangelo secondo Giovanni Quando Giuda fu uscito [dal cenacolo], Ges disse: Ora il Figlio delluomo stato glorificato, e Dio stato glorificato in lui. Se Dio stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificher da parte sua e lo glorificher subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, cos amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Ci stato consegnato un comandamento nuovo e rinnovante. Vivendolo possiamo giungere alla pienezza della nostra vita, e alla realizzazione della nostra dignit di uomini e Figli di Dio. Pieni del desiderio di innalzarci a tale livello, chiediamo al Signore il suo aiuto dicendo: Donaci, Signore, di vivere del tuo amore. 1. Rendi santa, Signore, la tua Chiesa nellamore. Sia nel mondo testimone credibile della bellezza della vita spesa a servizio del tuo vangelo. Preghiamo. 2. Rafforza nel tuo amore chi crede in te. Sia capace di operare gesti di carit fraterna amando come Cristo ci ha amati. Preghiamo. 3. Dona ai tuoi discepoli di annunciare il vangelo con entusiasmo e coraggio. Sappiano vedere nei progressi della Parola un segno della tua vicinanza, da cui ricavare motivo di gioia e di lode. Preghiamo. 4. Dona ai cristiani un cuore capace di giustizia e solidariet, frutto dellaccoglienza della tua resurrezione e profezia del Regno. Preghiamo. Padre, che ami ogni uomo perch abbia la vita e labbia in abbondanza, donaci la tua forza perch, anche di fronte alle difficolt, sappiamo costruire una comunit fraterna, sacramento di unit e concordia nel mondo. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte O Dio, che in questo scambio di doni ci fai partecipare alla comunione con te, unico e sommo bene, concedi che la luce della tua verit sia testimoniata dalla nostra vita. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO PASQUALE V Cristo sacerdote e vittima veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo tempo nel quale Cristo, nostra Pasqua, si immolato. Offrendo il suo corpo sulla croce, diede compimento ai sacrifici antichi, e donandosi per la nostra redenzione divenne altare, vittima e sacerdote. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, lumanit esulta su tutta la terra, e con lassemblea degli angeli e dei santi canta linno della tua gloria: Santo... Antifona di comunione Amatevi gli uni gli altri, come io ho amato voi, dice il Signore. Alleluia. (Gv 13,34) Preghiera dopo la comunione Assisti, Signore, il tuo popolo, che hai colmato della grazia di questi santi misteri, e fa che passiamo dalla decadenza del peccato alla pienezza della vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Commento Il Vangelo di oggi ci trasmette il testamento di Ges. diretto ai suoi discepoli, turbati dalla partenza di Giuda. Ma anche diretto ai numerosi discepoli che succedono a loro e vivono il periodo di Pasqua alla ricerca di un orientamento. Sono soprattutto essi che trovano qui una risposta alle loro domande: Che cosa successo di Ges? Ritorner? Come incontrarlo? Che cosa fare adesso? Sono alcune delle domande che capita anche a noi di fare. In fondo, il Vangelo ci d una risposta molto semplice: un nuovo comandamento: Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amati. Ma se ci si dedica a seguire questo comandamento, ci si accorge molto presto che lamore non si comanda. Eppure, se si capaci di impegnarsi ad amare il proprio prossimo per amore di Ges - come egli stesso ha fatto - si trova ben presto la risposta a parecchie altre domande. Ci si rende conto che il cammino di Ges un cammino di vita, per lui ma anche per molte altre persone intorno a lui. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=150 2016-04-21 La Liturgia di Domenica 17 Aprile 2016 IV DOMENICA DI PASQUA (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Della bont del Signore piena la terra; la sua parola ha creato i cieli. Alleluia. (Sal 33,5-6) Colletta Dio onnipotente e misericordioso, guidaci al possesso della gioia eterna, perch lumile gregge dei tuoi fedeli giunga con sicurezza accanto a te, dove lo ha preceduto il Cristo, suo pastore. Egli Dio, e vive e regna con te... Oppure: O Dio, fonte della gioia e della pace, che hai affidato al potere regale del tuo Figlio le sorti degli uomini e dei popoli, sostienici con la forza del tuo Spirito, e fa che nelle vicende del tempo, non ci separiamo mai dal nostro pastore che ci guida alle sorgenti della vita. Egli Dio, e vive e regna con te... PRIMA LETTURA (At 13,14.43-52) Ecco, noi ci rivolgiamo ai pagani. Dagli Atti degli Apostoli In quei giorni, Paolo e Brnaba, proseguendo da Perge, arrivarono ad Antichia in Pisdia, e, entrati nella sinagoga nel giorno di sabato, sedettero. Molti Giudei e prosliti credenti in Dio seguirono Paolo e Brnaba ed essi, intrattenendosi con loro, cercavano di persuaderli a perseverare nella grazia di Dio. Il sabato seguente quasi tutta la citt si radun per ascoltare la parola del Signore. Quando videro quella moltitudine, i Giudei furono ricolmi di gelosia e con parole ingiuriose contrastavano le affermazioni di Paolo. Allora Paolo e Brnaba con franchezza dichiararono: Era necessario che fosse proclamata prima di tutto a voi la parola di Dio, ma poich la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna, ecco: noi ci rivolgiamo ai pagani. Cos infatti ci ha ordinato il Signore: Io ti ho posto per essere luce delle genti, perch tu porti la salvezza sino allestremit della terra. Nelludire ci, i pagani si rallegravano e glorificavano la parola del Signore, e tutti quelli che erano destinati alla vita eterna credettero. La parola del Signore si diffondeva per tutta la regione. Ma i Giudei sobillarono le pie donne della nobilt e i notabili della citt e suscitarono una persecuzione contro Paolo e Brnaba e li cacciarono dal loro territorio. Allora essi, scossa contro di loro la polvere dei piedi, andarono a Icnio. I discepoli erano pieni di gioia e di Spirito Santo. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 99) Rit: Noi siamo suo popolo, gregge che egli guida. Acclamate il Signore, voi tutti della terra, servite il Signore nella gioia, presentatevi a lui con esultanza. Riconoscete che solo il Signore Dio: egli ci ha fatti e noi siamo suoi, suo popolo e gregge del suo pascolo. Perch buono il Signore, il suo amore per sempre, la sua fedelt di generazione in generazione. SECONDA LETTURA (Ap 7,9.14-17) LAgnello sar il loro pastore e li guider alle fonti delle acque della vita. Dal libro dellApocalisse di san Giovanni apostolo Io, Giovanni, vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti allAgnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E uno degli anziani disse: Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide col sangue dellAgnello. Per questo stanno davanti al trono di Dio e gli prestano servizio giorno e notte nel suo tempio; e Colui che siede sul trono stender la sua tenda sopra di loro. Non avranno pi fame n avranno pi sete, non li colpir il sole n arsura alcuna, perch lAgnello, che sta in mezzo al trono, sar il loro pastore e li guider alle fonti delle acque della vita. E Dio asciugher ogni lacrima dai loro occhi. Parola di Dio Canto al Vangelo (Gv 10,14) Alleluia, alleluia. Io sono il buon pastore, dice il Signore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me. Alleluia. VANGELO (Gv 10,27-30) Alle mie pecore io do la vita eterna. + Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Ges disse: Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapper dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, pi grande di tutti e nessuno pu strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Il Signore ci chiede di fidarci di lui che ci ama da sempre. Questa fiducia per non passivit. Siamo invece chiamati a offrire il nostro contributo, ognuno secondo le proprie capacit, al suo progetto di salvezza. Preghiamo insieme e diciamo: Donaci Signore la tua vita. 1. Perch lobbedienza a te non si configuri mai come sterile abitudinariet. Preghiamo. 2. Perch sappiamo riconoscerci come frutto del tuo amore e come opera della tua grandezza. Preghiamo. 3. Perch la nostra appartenenza a te in quanto Cristiani non sia mai un tesoro geloso, ma un dono da condividere con gli altri e a servizio della societ. Preghiamo. 4. Perch la nostra testimonianza al mondo sia sempre frutto credibile di riflessione, di interiorizzazione del tuo Vangelo e di unesperienza concreta. Preghiamo. O Padre, Tu ci dai la sicurezza di una mano forte che non ci abbandona mai. Dacci la lucidit necessaria per non cullarci in questa condizione come fosse un privilegio, ma di attivarci e metterla al servizio dei nostri fratelli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte O Dio, che in questi santi misteri compi lopera della nostra redenzione, fa che questa celebrazione pasquale sia per noi fonte di perenne letizia. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO PASQUALE IV La restaurazione delluniverso per mezzo del mistero pasquale veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo tempo nel quale Cristo, nostra Pasqua, si immolato. In lui, vincitore del peccato e della morte, luniverso risorge e si rinnova, e luomo ritorna alle sorgenti della vita. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, lumanit esulta su tutta la terra, e con lassemblea degli angeli e dei santi canta linno della tua gloria: Santo... Antifona di comunione risorto il buon Pastore, che ha dato la vita per le sue pecorelle, e per il suo gregge andato incontro alla morte. Alleluia. Oppure: Io sono il buon pastore e offro la vita per le pecore, dice il Signore. Alleluia. (Gv 10,14.15) Preghiera dopo la comunione Custodisci benigno, o Dio nostro Padre, il gregge che hai redento con il sangue prezioso del tuo Figlio, e guidalo ai pascoli eterni del cielo. Per Cristo nostro Signore. Commento Donandoci, per mezzo del battesimo, di far parte della Chiesa, Ges ci assicura di conoscerci uno per uno. La vocazione battesimale sempre personale, e richiede una risposta di responsabilit in prima persona. Ci sentiamo sicuri, nella Chiesa, perch Ges sempre con noi, e ci chiama e ci guida con la voce esplicita del Papa e con i suggerimenti interiori che ci aiutano a riconoscerla e a corrispondervi. Se restiamo nella Chiesa, con il Papa, non andremo mai dispersi, perch Ges ci conosce per nome e ha dato la sua vita per salvarci. Quella vita che si comunica a noi, pegno di eternit, nellEucaristia degnamente ricevuta. Non dobbiamo aver paura di nulla. Attraverso Ges entriamo in comunione con il Padre, partecipiamo alla vita trinitaria. I pericoli esterni non ci turbano: dobbiamo temere soltanto il peccato che ci seduce a trovare altre vie, lontane dal percorso del gregge guidato da Ges. La nostra personale fedelt alla voce del Pastore contribuisce allitinerario di salvezza che la Chiesa guida nel mondo, e da essa dipende la nostra felicit. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=149 2016-04-13 La Liturgia di Domenica 10 Aprile 2016 III DOMENICA DI PASQUA (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Acclamate al Signore da tutta la terra, cantate un inno al suo nome, rendetegli gloria, elevate la lode. Alleluia. (Sal 66,1-2) Colletta Esulti sempre il tuo popolo, o Padre, per la rinnovata giovinezza dello spirito, e come oggi si allieta per il dono della dignit filiale, cos pregusti nella speranza il giorno glorioso della risurrezione. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Padre misericordioso, accresci in noi la luce della fede, perch nei segni sacramentali della Chiesa riconosciamo il tuo Figlio, che continua a manifestarsi ai suoi discepoli, e donaci il tuo Spirito, per proclamare davanti a tutti che Ges il Signore. Egli Dio, e vive e regna con te... PRIMA LETTURA (At 5,27-32.40-41) Di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo. Dagli Atti degli Apostoli In quei giorni, il sommo sacerdote interrog gli apostoli dicendo: Non vi avevamo espressamente proibito di insegnare in questo nome? Ed ecco, avete riempito Gerusalemme del vostro insegnamento e volete far ricadere su di noi il sangue di questuomo. Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: Bisogna obbedire a Dio invece che agli uomini. Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Ges, che voi avete ucciso appendendolo a una croce. Dio lo ha innalzato alla sua destra come capo e salvatore, per dare a Israele conversione e perdono dei peccati. E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a quelli che gli obbediscono. Fecero flagellare [gli apostoli] e ordinarono loro di non parlare nel nome di Ges. Quindi li rimisero in libert. Essi allora se ne andarono via dal Sinedrio, lieti di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Ges. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 29) Rit: Ti esalter, Signore, perch mi hai risollevato. Ti esalter, Signore, perch mi hai risollevato, non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me. Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi, mi hai fatto rivivere perch non scendessi nella fossa. Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, della sua santit celebrate il ricordo, perch la sua collera dura un istante, la sua bont per tutta la vita. Alla sera ospite il pianto e al mattino la gioia. Ascolta, Signore, abbi piet di me, Signore, vieni in mio aiuto! Hai mutato il mio lamento in danza, Signore, mio Dio, ti render grazie per sempre. SECONDA LETTURA (Ap 5,11-14) LAgnello, che stato immolato, degno di ricevere potenza e ricchezza. Dal libro dellApocalisse di san Giovanni apostolo Io, Giovanni, vidi, e udii voci di molti angeli attorno al trono e agli esseri viventi e agli anziani. Il loro numero era miriadi di miriadi e migliaia di migliaia e dicevano a gran voce: LAgnello, che stato immolato, degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza, onore, gloria e benedizione. Tutte le creature nel cielo e sulla terra, sotto terra e nel mare, e tutti gli esseri che vi si trovavano, udii che dicevano: A Colui che siede sul trono e allAgnello lode, onore, gloria e potenza, nei secoli dei secoli. E i quattro esseri viventi dicevano: Amen. E gli anziani si prostrarono in adorazione. Parola di Dio Canto al Vangelo () Alleluia, alleluia. Cristo risorto, lui che ha creato il mondo, e ha salvato gli uomini nella sua misericordia. Alleluia. VANGELO (Gv 21,1-19) Viene Ges, prende il pane e lo d loro, cos pure il pesce. + Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Ges si manifest di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberade. E si manifest cos: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Ddimo, Natanale di Cana di Galilea, i figli di Zebedo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: Io vado a pescare. Gli dissero: Veniamo anche noi con te. Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla. Quando gi era lalba, Ges stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Ges. Ges disse loro: Figlioli, non avete nulla da mangiare?. Gli risposero: No. Allora egli disse loro: Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete. La gettarono e non riuscivano pi a tirarla su per la grande quantit di pesci. Allora quel discepolo che Ges amava disse a Pietro: il Signore!. Simon Pietro, appena ud che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perch era svestito, e si gett in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri. Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Ges: Portate un po del pesce che avete preso ora. Allora Simon Pietro sal nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatr grossi pesci. E bench fossero tanti, la rete non si squarci. Ges disse loro: Venite a mangiare. E nessuno dei discepoli osava domandargli: Chi sei?, perch sapevano bene che era il Signore. Ges si avvicin, prese il pane e lo diede loro, e cos pure il pesce. Era la terza volta che Ges si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti. Quandebbero mangiato, Ges disse a Simon Pietro: Simone, figlio di Giovanni, mi ami pi di costoro?. Gli rispose: Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene. Gli disse: Pasci i miei agnelli. Gli disse di nuovo, per la seconda volta: Simone, figlio di Giovanni, mi ami?. Gli rispose: Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene. Gli disse: Pascola le mie pecore. Gli disse per la terza volta: Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?. Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: Mi vuoi bene?, e gli disse: Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene. Gli rispose Ges: Pasci le mie pecore. In verit, in verit io ti dico: quando eri pi giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestir e ti porter dove tu non vuoi. Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: Seguimi. Parola del Signore. Forma breve (Gv 21,1-14): Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Ges si manifest di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberade. E si manifest cos: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Ddimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figli di Zebedo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: Io vado a pescare. Gli dissero: Veniamo anche noi con te. Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla. Quando gi era lalba, Ges stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Ges. Ges disse loro: Figlioli, non avete nulla da mangiare?. Gli risposero: No. Allora egli disse loro: Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete. La gettarono e non riuscivano pi a tirarla su per la grande quantit di pesci. Allora quel discepolo che Ges amava disse a Pietro: il Signore!. Simon Pietro, appena ud che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perch era svestito, e si gett in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri. Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Ges: Portate un po del pesce che avete preso ora. Allora Simon Pietro sal nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatr grossi pesci. E bench fossero tanti, la rete non si squarci. Ges disse loro: Venite a mangiare. E nessuno dei discepoli osava domandargli: Chi sei?, perch sapevano bene che era il Signore. Ges si avvicin, prese il pane e lo diede loro, e cos pure il pesce. Era la terza volta che Ges si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti. Parola del Signore Preghiera dei fedeli A volte la difficolt maggiore nellaccogliere realmente nelle nostre vite la resurrezione di Cristo si manifesta proprio nellincapacit di tradurre in azioni concrete questo messaggio di speranza. Preghiamo insieme e diciamo: Signore metti al tuo servizio il nostro lavoro. 1. Perch la ricerca del denaro e del potere non ostacoli mai la nostra ricerca di fede e non contraddica la nostra testimonianza. Preghiamo. 2. Perch abbiamo sempre fiducia che nei momenti di fatica e di stanchezza tu sei con noi. Preghiamo. 3. Perch il tuo amore per luomo ci faccia comprendere che le nostre azioni e le nostre scelte contano davvero. Preghiamo. 4. Perch, guidati dal desiderio dincontrarti, siamo sempre capaci di riconoscere la luce della tua presenza. Preghiamo. O Padre, Tu ci hai mandato il tuo unico Figlio per annunciarci che la nostra vita pu e deve essere felice e proficua. Aiutaci a essere allaltezza di tale dono. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli, Signore, i doni della tua Chiesa in festa, e poich le hai dato il motivo di tanta gioia, donale anche il frutto di una perenne letizia. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO PASQUALE III Cristo sempre vive e intercede per noi veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo tempo nel quale Cristo, nostra Pasqua, si immolato. Egli continua a offrirsi per noi e intercede come nostro avvocato: sacrificato sulla croce pi non muore, e con i segni della passione vive immortale. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, lumanit esulta su tutta la terra, e con lassemblea degli angeli e dei santi canta linno della tua gloria: Santo... Antifona di comunione Disse Ges ai suoi discepoli: Venite a mangiare. E prese il pane e lo diede loro. Alleluia. (Gv 21,12.13) Preghiera dopo la comunione Guarda con bont, Signore, il tuo popolo, che hai rinnovato con i sacramenti pasquali, e guidalo alla gloria incorruttibile della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Commento La terza volta che Ges si manifesta ai suoi, dopo la risurrezione, densa di avvenimenti e di insegnamenti. Egli si ferma sulla riva del lago a cuocere il pesce per loro, e a presentarsi ancora come uno che serve, perch il Risorto tutto Amore, Spirito vivificante. Ed sullamore che interroga Pietro. Non un esame, ma solo una triplice affettuosa richiesta, alluomo che per tre volte laveva rinnegato e che ci nonostante doveva essere la prima pietra della sua Chiesa. Di fronte alla debolezza di Pietro, soggetto ad alti e bassi, come un po tutti noi poveri mortali, si erge maestosa e commovente la fedelt adamantina di Ges alluomo che aveva scelto. Ma a tutti noi quel dialogo umano fra Ges e Pietro dice anche qualcosa di estremamente consolante. Ci dice cio che, se erriamo, Ges, una volta ravveduti, non ricorda il nostro sbaglio e vede in noi solo quello splendido disegno per il quale Dio ci ha creato. Questa la misericordia di Dio! Pietro, forgiato dalle umiliazioni della tristissima prova fallita, si abbandona totalmente a Ges. Come lui, anche noi esaminiamo il nostro cuore, per potergli dire e ripetere spesso: Signore, tu sai tutto, tu sai che ti amo (Gv 21,16). https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=148 2016-04-08 II DOMENICA DI PASQUA o della Divina Misericordia (ANNO C) II DOMENICA DI PASQUA o della Divina Misericordia (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Come bambini appena nati, bramate il puro latte spirituale, che vi faccia crescere verso la salvezza. Alleluia. (1Pt 2,2) Oppure: Entrate nella gioia e nella gloria, e rendete grazie a Dio, che vi ha chiamato al regno dei cieli. Alleluia. (4 Esd 2,36-37 (Volg.)) Colletta Dio di eterna misericordia, che nella ricorrenza pasquale ravvivi la fede del tuo popolo, accresci in noi la grazia che ci hai dato, perch tutti comprendiamo linestimabile ricchezza del Battesimo che ci ha purificati, dello Spirito che ci ha rigenerati, del Sangue che ci ha redenti. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Padre, che nel giorno del Signore raduni il tuo popolo per celebrare colui che il Primo e lUltimo, il Vivente che ha sconfitto la morte, donaci la forza del tuo Spirito, perch, spezzati i vincoli del male, ti rendiamo il libero servizio della nostra obbedienza e del nostro amore, per regnare con Cristo nella gloria. Egli Dio, e vive e regna con te... PRIMA LETTURA (At 5,12-16) Venivano aggiunti credenti al Signore, una moltitudine di uomini e di donne. Dagli Atti degli Apostoli Molti segni e prodigi avvenivano fra il popolo per opera degli apostoli. Tutti erano soliti stare insieme nel portico di Salomone; nessuno degli altri osava associarsi a loro, ma il popolo li esaltava. Sempre pi, per, venivano aggiunti credenti al Signore, una moltitudine di uomini e di donne, tanto che portavano gli ammalati persino nelle piazze, ponendoli su lettucci e barelle, perch, quando Pietro passava, almeno la sua ombra coprisse qualcuno di loro. Anche la folla delle citt vicine a Gerusalemme accorreva, portando malati e persone tormentate da spiriti impuri, e tutti venivano guariti. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 117) Rit: Rendete grazie al Signore perch buono: il suo amore per sempre. Dica Israele: Il suo amore per sempre. Dica la casa di Aronne: Il suo amore per sempre. Dicano quelli che temono il Signore: Il suo amore per sempre. La pietra scartata dai costruttori divenuta la pietra dangolo. Questo stato fatto dal Signore: una meraviglia ai nostri occhi. Questo il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci in esso ed esultiamo! Ti preghiamo, Signore: Dona la salvezza! Ti preghiamo, Signore: Dona la vittoria! Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Vi benediciamo dalla casa del Signore. Il Signore Dio, egli ci illumina. SECONDA LETTURA (Ap 1,9-11.12-13.17-19) Ero morto, ma ora vivo per sempre. Dal libro dellApocalisse di san Giovanni apostolo Io, Giovanni, vostro fratello e compagno nella tribolazione, nel regno e nella perseveranza in Ges, mi trovavo nellisola chiamata Patmos a causa della parola di Dio e della testimonianza di Ges. Fui preso dallo Spirito nel giorno del Signore e udii dietro di me una voce potente, come di tromba, che diceva: Quello che vedi, scrivilo in un libro e mandalo alle sette Chiese. Mi voltai per vedere la voce che parlava con me, e appena voltato vidi sette candelabri doro e, in mezzo ai candelabri, uno simile a un Figlio duomo, con un abito lungo fino ai piedi e cinto al petto con una fascia doro. Appena lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli, posando su di me la sua destra, disse: Non temere! Io sono il Primo e lUltimo, e il Vivente. Ero morto, ma ora vivo per sempre e ho le chiavi della morte e degli inferi. Scrivi dunque le cose che hai visto, quelle presenti e quelle che devono accadere in seguito. Parola di Dio SEQUENZA [Facoltativa] Alla vittima pasquale, sinnalzi oggi il sacrificio di lode. LAgnello ha redento il suo gregge, lInnocente ha riconciliato noi peccatori col Padre. Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello. Il Signore della vita era morto; ma ora, vivo, trionfa. Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?. La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto, e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le sue vesti. Cristo, mia speranza, risorto: precede i suoi in Galilea. S, ne siamo certi: Cristo davvero risorto. Tu, Re vittorioso, abbi piet di noi. Canto al Vangelo (Gv 20,29) Alleluia, alleluia. Perch mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto! Alleluia. VANGELO (Gv 20,19-31) Otto giorni dopo venne Ges. + Dal Vangelo secondo Giovanni La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Ges, stette in mezzo e disse loro: Pace a voi!. Detto questo, mostr loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Ges disse loro di nuovo: Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi. Detto questo, soffi e disse loro: Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati. Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Ddimo, non era con loro quando venne Ges. Gli dicevano gli altri discepoli: Abbiamo visto il Signore!. Ma egli disse loro: Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo. Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e cera con loro anche Tommaso. Venne Ges, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: Pace a voi!. Poi disse a Tommaso: Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!. Gli rispose Tommaso: Mio Signore e mio Dio!. Ges gli disse: Perch mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!. Ges, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perch crediate che Ges il Cristo, il Figlio di Dio, e perch, credendo, abbiate la vita nel suo nome. Parola del Signore Preghiera dei fedeli La risurrezione un fatto reale, ma comprendere il suo significato per la nostra vita non n scontato n banale. Dobbiamo metterci in ricerca. Preghiamo insieme e diciamo: Cristo Risorto, rendici credenti. 1. Perch siamo capaci di rifiutare le soluzioni facili che propongono un Dio diverso da Te. Preghiamo. 2. Perch la nostra fede parta sempre dalla verit della Tua resurrezione. Preghiamo. 3. Perch non ci colga la paura dellignoto, sicuri del fatto che al termine di ogni cammino di verit ci attende il Tuo volto. Preghiamo. 4. Perch sappiamo cogliere nella nostra vita, specialmente nella sofferenza, i segni del Tuo corpo risorto. Preghiamo. O Padre, Tu hai donato alluomo la vita eterna. Aiutaci a comprendere questa verit cos superiore alle nostre deboli capacit. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli con bont, Signore. lofferta del tuo popolo [e dei nuovi battezzati]: tu che ci hai chiamati alla fede e rigenerati nel Battesimo, guidaci alla felicit eterna. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO PASQUALE I Cristo agnello pasquale veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo giorno nel quale Cristo, nostra Pasqua, si immolato. lui il vero Agnello che ha tolto i peccati del mondo, lui che morendo ha distrutto la morte e risorgendo ha ridato a noi la vita. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, lumanit esulta su tutta la terra, e con lassemblea degli angeli e dei santi canta linno della tua gloria: Santo... Antifona di comunione Accosta la tua mano, tocca le cicatrici dei chiodi e non essere incredulo, ma credente. Alleluia. (cf. Gv 20,27) Preghiera dopo la comunione Dio onnipotente, la forza del sacramento pasquale che abbiamo ricevuto continui a operare nella nostra vita. Per Cristo nostro Signore. Commento Partecipando al sacrificio della Messa, noi ascoltiamo ogni volta le parole di Cristo che si rivolge agli apostoli: Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Inoltre, imploriamo il Signore di concederci unit e pace secondo la sua volont e di donare la pace ai nostri giorni. Ogni volta che apparve agli apostoli Cristo, dopo aver vinto la morte, augur la pace, sapendo quanto tutti loro la desiderassero. Nel conferire agli apostoli il potere di rimettere i peccati, Cristo ha portato la pace nellanima inquieta delluomo. Lanima creata da Dio ha nostalgia di Dio. La pace con Dio il fondamento della pace tra gli uomini. Liberato dalla schiavit del peccato, luomo in pace, ha lanima in festa, in pace. La pace regna sui cuori puri. partendo dalla pace interiore, quella del cuore, appoggiandosi ad essa, che si pu stabilire la pace esteriore: in famiglia, fra vicini, in seno alla Chiesa, tra i popoli. Dio chiama tutti gli uomini ad unirsi al suo popolo unico. Il suo desiderio, che di riunire tutti gli uomini in seno ad ununica comunit per salvarli, gi espresso nellAntico Testamento. Gli Ebrei capirono di essere un popolo unico nella lontana notte di Pasqua in cui Dio li separ dagli Egiziani ed indic loro la Terra promessa. La Pasqua viene per ricordare questo avvenimento alle generazioni successive: in questo giorno ogni ebreo ha il sentimento di essere di nuovo condotto fuori dallEgitto per essere salvato. Allo stesso modo, il nuovo popolo di Dio nato il giorno di Pasqua, quando la concordia eterna fu rinnovata e suggellata dal sangue del Figlio di Dio. Questo popolo creato da Cristo precisamente la Chiesa. Gli uomini assomigliano a piccoli universi, chiusi e segreti. Dio li ha creati cos. Ci nonostante, il Creatore ha dato agli uomini anche il gusto di riunirsi in gruppi, di vivere, di lavorare, di creare in comune. Dio ha voluto allo stesso tempo assicurare loro la salvezza in quanto comunit, la salvezza del suo popolo. Accettare la salvezza promessa da Dio significa nello stesso tempo integrarsi al nuovo popolo riunito da Cristo, in seno al quale tutti usano i medesimi strumenti della grazia, cio i sacramenti, scaturiti dalla Passione di Cristo. In diversi momenti, il Nuovo Testamento designa Cristo come il volto visibile di Dio, limmagine del Padre, il suo segno (Col 1,15; Gv 1,18). Cristo come un sacramento che significa e trasmette lamore del Padre. un segno carico di significato e di forza di salvezza; in lui si trovano riuniti il perdono del Padre e la filiazione. In questo senso, Cristo appare come il primo sacramento nato dallamore di Dio, la fonte di tutti i sacramenti. I sacramenti possono esistere solamente perch in loro Cristo stesso presente ed agisce. Come una madre premurosa, la Chiesa si sforza di spiritualizzare tutta la vita dei suoi figli e delle sue figlie. Vivere la spiritualit, provare la pace dellanima tentare di dare un carattere divino al quotidiano attraverso il flusso di grazie, di sapienza, di sentimenti, di consolazione che viene da Dio. Per ottenere la salvezza, egli ci fa pervenire, in un modo o nellaltro, a raggiungere Cristo. Ci fa camminare la mano nella mano con i figli del popolo di Dio, ci dirige verso un destino comune sotto legida di Cristo che si occupa di noi, ci perdona, ci santifica e ci concede la pace. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=147 2016-04-02 La Liturgia di Domenica 6 Marzo 2016 IV DOMENICA DI QUARESIMA - LAETARE (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Viola o Rosaceo Antifona dingresso Rallegrati, Gerusalemme, e voi tutti che lamate, riunitevi. Esultate e gioite, voi che eravate nella tristezza: saziatevi dellabbondanza della vostra consolazione. (cf. Is 66,10-11) Colletta O Padre, che per mezzo del tuo Figlio operi mirabilmente la nostra redenzione, concedi al popolo cristiano di affrettarsi con fede viva e generoso impegno verso la Pasqua ormai vicina. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Gs 5,9-12) Il popolo di Dio, entrato nella terra promessa, celebra la Pasqua. Dal libro di Giosu In quei giorni, il Signore disse a Giosu: Oggi ho allontanato da voi linfamia dellEgitto. Gli Israeliti rimasero accampati a Glgala e celebrarono la Pasqua al quattordici del mese, alla sera, nelle steppe di Gerico. Il giorno dopo la Pasqua mangiarono i prodotti della terra, zzimi e frumento abbrustolito in quello stesso giorno. E a partire dal giorno seguente, come ebbero mangiato i prodotti della terra, la manna cess. Gli Israeliti non ebbero pi manna; quellanno mangiarono i frutti della terra di Canaan. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 33) Rit: Gustate e vedete com buono il Signore. Benedir il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode. Io mi glorio nel Signore: i poveri ascoltino e si rallegrino. Magnificate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore: mi ha risposto e da ogni mia paura mi ha liberato. Guardate a lui e sarete raggianti, i vostri volti non dovranno arrossire. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce. SECONDA LETTURA (2Cor 5,17-21) Dio ci ha riconciliati con s mediante Cristo. Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Cornzi Fratelli, se uno in Cristo, una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove. Tutto questo per viene da Dio, che ci ha riconciliati con s mediante Cristo e ha affidato a noi il ministero della riconciliazione. Era Dio infatti che riconciliava a s il mondo in Cristo, non imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione. In nome di Cristo, dunque, siamo ambasciatori: per mezzo nostro Dio stesso che esorta. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perch in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio. Parola di Dio Canto al Vangelo (Lc 15,18) Lode e onore a te, Signore Ges! Mi alzer, andr da mio padre e gli dir: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te. Lode e onore a te, Signore Ges! VANGELO (Lc 15,1-3.11-32) Questo tuo fratello era morto ed tornato in vita. + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, si avvicinavano a Ges tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: Costui accoglie i peccatori e mangia con loro. Ed egli disse loro questa parabola: Un uomo aveva due figli. Il pi giovane dei due disse al padre: Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio pi giovane, raccolte tutte le sue cose, part per un paese lontano e l sperper il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominci a trovarsi nel bisogno. Allora and a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mand nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritorn in s e disse: Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzer, andr da mio padre e gli dir: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono pi degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati. Si alz e torn da suo padre. Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gett al collo e lo baci. Il figlio gli disse: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono pi degno di essere chiamato tuo figlio. Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito pi bello e fateglielo indossare, mettetegli lanello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perch questo mio figlio era morto ed tornato in vita, era perduto ed stato ritrovato. E cominciarono a far festa. Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, ud la musica e le danze; chiam uno dei servi e gli domand che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: Tuo fratello qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perch lo ha riavuto sano e salvo. Egli si indign, e non voleva entrare. Suo padre allora usc a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso. Gli rispose il padre: Figlio, tu sei sempre con me e tutto ci che mio tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perch questo tuo fratello era morto ed tornato in vita, era perduto ed stato ritrovato. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Il ritorno a Dio da peccatori e devessere sempre un momento di felicit. Il Padre non ci giudica e non ci chiede di ammettere le nostre colpe per farcele pesare. Egli ci ama prima, durante e dopo le nostre infedelt. Preghiamo insieme e diciamo: Padre, donaci la gioia del Tuo perdono. 1. Perch la nostra obbedienza a Te non sia mai vissuta come una repressione della nostra volont. Preghiamo. 2. Perch in mezzo alla confusione della nostra vita possiamo sempre prendere coscienza di essere Tuoi figli. Preghiamo. 3. Perch la coscienza di essere amati da Te ci aiuti ad amare incondizionatamente gli altri. Preghiamo. 4. Perch sappiamo sentire come definitiva la Tua vittoria sul peccato. Preghiamo. O Padre, lostacolo al comprendere la grandezza del Tuo amore per luomo non credere che la morte abbia lultima parola. Aiutaci a vivere questa verit che supera il nostro intelletto. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Ti offriamo con gioia, Signore, questi doni per il sacrificio: aiutaci a celebrarlo con fede sincera e a offrirlo degnamente per la salvezza del mondo. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO DI QUARESIMA IV I frutti del digiuno veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Con il digiuno quaresimale tu vinci le nostre passioni, elevi lo spirito, infondi la forza e doni il premio, per Cristo nostro Signore. Per questo mistero si allietano gli angeli e per leternit adorano la gloria del tuo volto. Al loro canto concedi, o Signore, che si uniscano le nostre umili voci nellinno di lode: Santo... Antifona di comunione Rallegrati, figlio mio, perch tuo fratello era morto ed tornato in vita, era perduto ed stato ritrovato. (Lc 15,32) Preghiera dopo la comunione O Dio, che illumini ogni uomo che viene in questo mondo, fa risplendere su di noi la luce del tuo volto, perch i nostri pensieri siano sempre conformi alla tua sapienza e possiamo amarti con cuore sincero. Per Cristo nostro Signore. Commento O Padre, che per mezzo del tuo Figlio operi mirabilmente la nostra redenzione: con questa preghiera che apriamo la liturgia di questa domenica. Il Vangelo ci annuncia una misericordia che gi avvenuta e ci invita a riceverla in fretta: Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio, dice san Paolo (2Cor 5,20). Il padre non impedisce al suo secondogenito di allontanarsi da lui. Egli rispetta la sua libert, che il figlio impiegher per vivere una vita grigia e degradata. Ma mai si stanca di aspettare, fino al momento in cui potr riabbracciarlo di nuovo, a casa. Di fronte allamore del padre, il peccato del figlio risalta maggiormente. La sofferenza e le privazioni sopportate dal figlio minore sono la conseguenza del suo desiderio di indipendenza e di autonomia, e di abbandono del padre. La nostalgia di una comunione perduta risveglia in lui un altro desiderio: riprendere il cammino del focolare familiare. Questo desiderio del cuore, suscitato dalla grazia, linizio della conversione che noi chiediamo di continuo a Dio. Siamo sempre sicuri dellaccoglienza del padre. La figura del fratello maggiore ci ricorda che non ci comportiamo veramente da figli e figlie se non proviamo gli stessi sentimenti del padre. Il perdono passa per il riconoscimento del bisogno di essere costantemente accolti dal Padre. Solo cos la Pasqua diventa per il cristiano una festa del perdono ricevuto e di vera fratellanza. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=146 2016-03-03 Letture per domenica 28 febbraio 2016 III Domenica di Quaresima (Anno C) FESTIVE-FERIALI Prima lettura(Es 3,1-8.13-15) Dal libro dellsodo In quei giorni, mentre Mos stava pascolando il gregge di Ietro, suo suocero, sacerdote di Madian, condusse il bestiame oltre il deserto e arriv al monte di Dio, lOreb. Langelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco dal mezzo di un roveto. Egli guard ed ecco: il roveto ardeva per il fuoco, ma quel roveto non si consumava. Mos pens: Voglio avvicinarmi a osservare questo grande spettacolo: perch il roveto non brucia?. Il Signore vide che si era avvicinato per guardare; Dio grid a lui dal roveto: Mos, Mos!. Rispose: Eccomi!. Riprese: Non avvicinarti oltre! Togliti i sandali dai piedi, perch il luogo sul quale tu stai suolo santo!. E disse: Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe. Mos allora si copr il volto, perch aveva paura di guardare verso Dio. Il Signore disse: Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido a causa dei suoi sovrintendenti: conosco le sue sofferenze. Sono sceso per liberarlo dal potere dellEgitto e per farlo salire da questa terra verso una terra bella e spaziosa, verso una terra dove scorrono latte e miele. Mos disse a Dio: Ecco, io vado dagli Israeliti e dico loro: Il Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi. Mi diranno: Qual il suo nome?. E io che cosa risponder loro?. Dio disse a Mos: Io sono colui che sono!. E aggiunse: Cos dirai agli Israeliti: Io Sono mi ha mandato a voi. Dio disse ancora a Mos: Dirai agli Israeliti: Il Signore, Dio dei vostri padri, Dio di Abramo, Dio di Isacco, Dio di Giacobbe mi ha mandato a voi. Questo il mio nome per sempre; questo il titolo con cui sar ricordato di generazione in generazione. Salmo responsoriale(Sal 102) Il Signore ha piet del suo popolo. Benedici il Signore, anima mia, quanto in me benedica il suo santo nome. Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tutti i suoi benefici. Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue infermit, salva dalla fossa la tua vita, ti circonda di bont e misericordia. Il Signore compie cose giuste, difende i diritti di tutti gli oppressi. Ha fatto conoscere a Mos le sue vie, le sue opere ai figli dIsraele. Misericordioso e pietoso il Signore, lento allira e grande nellamore. Perch quanto il cielo alto sulla terra, cos la sua misericordia potente su quelli che lo temono. Seconda lettura(1Cor 10,1-6.10-12) Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Cornzi Non voglio che ignoriate, fratelli, che i nostri padri furono tutti sotto la nube, tutti attraversarono il mare, tutti furono battezzati in rapporto a Mos nella nube e nel mare, tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale, tutti bevvero la stessa bevanda spirituale: bevevano infatti da una roccia spirituale che li accompagnava, e quella roccia era il Cristo. Ma la maggior parte di loro non fu gradita a Dio e perci furono sterminati nel deserto. Ci avvenne come esempio per noi, perch non desiderassimo cose cattive, come essi le desiderarono. Non mormorate, come mormorarono alcuni di loro, e caddero vittime dello sterminatore. Tutte queste cose per accaddero a loro come esempio, e sono state scritte per nostro ammonimento, di noi per i quali arrivata la fine dei tempi. Quindi, chi crede di stare in piedi, guardi di non cadere. Vangelo(Lc 13,1-9) Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Ges il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Ges disse loro: Credete che quei Galilei fossero pi peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle quali croll la torre di Sloe e le uccise, credete che fossero pi colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. Diceva anche questa parabola: Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trov. Allora disse al vignaiolo: Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su questalbero, ma non ne trovo. Tglialo dunque! Perch deve sfruttare il terreno?. Ma quello gli rispose: Padrone, lascialo ancora questanno, finch gli avr zappato attorno e avr messo il concime. Vedremo se porter frutti per lavvenire; se no, lo taglierai. Commento Luomo non stato creato per rovinarsi la vita. Non si pu neanche immaginare che, fornito di ragione, egli lo desideri. E tuttavia tutto sembra svolgersi in modo che ci avvenga, a tale punto che si arriva a dubitare dei propri desideri di pienezza e perfino a negare la loro possibilit. Un fatto nuovo accaduto nella storia, che molti profeti e re hanno voluto vedere e non hanno visto, e udire e non hanno udito. Una Presenza inevitabile, provocatoria, di unautorit fino ad allora sconosciuta, che ha il potere di risvegliare nel cuore delluomo i suoi desideri pi veri; un Uomo che si riconosce facilmente come la Via, la Verit e la Vita per raggiungere la propria completezza. Il momento quindi decisivo, grave. Questuomo chiama tutti quelli che sono con lui a definire la propria vita davanti a lui. Ma c unultima e misteriosa resistenza delluomo proprio davanti a colui di cui ha pi bisogno. Bisogna quindi ingaggiare una battaglia definitiva perch luomo ritrovi il gusto della libert. E Cristo lotter fino alla morte, per dare una dolce speranza e per concedere dopo i peccati la possibilit di pentirsi (cf. Sap 12,19). Ma non tentiamo di ingannarci. Ci troviamo nelle ultime ore decisive. Cristo pu, in un ultimo momento di pazienza, prolungare il termine, come fa per il fico della parabola, ma non lo prolungher in eterno! https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=145 2016-02-24 La Liturgia di Domenica 21 Febbraio 2016 II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO C) Antifona dingresso Di te dice il mio cuore: Cercate il suo volto. Il tuo volto io cerco, o Signore. Non nascondermi il tuo volto. (Sal 27,8-9) Colletta O Padre, che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio, nutri la nostra fede con la tua parola e purifica gli occhi del nostro spirito, perch possiamo godere la visione della tua gloria. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Gen 15,5-12.17-18) Dio stipula lalleanza con Abram fedele. Dal libro della Gnesi In quei giorni, Dio condusse fuori Abram e gli disse: Guarda in cielo e conta le stelle, se riesci a contarle e soggiunse: Tale sar la tua discendenza. Egli credette al Signore, che glielo accredit come giustizia. E gli disse: Io sono il Signore, che ti ho fatto uscire da Ur dei Caldei per darti in possesso questa terra. Rispose: Signore Dio, come potr sapere che ne avr il possesso?. Gli disse: Prendimi una giovenca di tre anni, una capra di tre anni, un ariete di tre anni, una tortora e un colombo. And a prendere tutti questi animali, li divise in due e colloc ogni met di fronte allaltra; non divise per gli uccelli. Gli uccelli rapaci calarono su quei cadaveri, ma Abram li scacci. Mentre il sole stava per tramontare, un torpore cadde su Abram, ed ecco terrore e grande oscurit lo assalirono. Quando, tramontato il sole, si era fatto buio fitto, ecco un braciere fumante e una fiaccola ardente passare in mezzo agli animali divisi. In quel giorno il Signore concluse questalleanza con Abram: Alla tua discendenza io do questa terra, dal fiume dEgitto al grande fiume, il fiume Eufrate. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 26) Rit: Il Signore mia luce e mia salvezza. Il Signore mia luce e mia salvezza: di chi avr timore? Il Signore difesa della mia vita: di chi avr paura? Ascolta, Signore, la mia voce. Io grido: abbi piet di me, rispondimi! Il mio cuore ripete il tuo invito: Cercate il mio volto!. Il tuo volto, Signore, io cerco. Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo. Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza. Sono certo di contemplare la bont del Signore nella terra dei viventi. Spera nel Signore, sii forte, si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. SECONDA LETTURA (Fil 3,17- 4,1) Cristo ci trasfigurer nel suo corpo glorioso. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippsi Fratelli, fatevi insieme miei imitatori e guardate quelli che si comportano secondo lesempio che avete in noi. Perch molti ve lho gi detto pi volte e ora, con le lacrime agli occhi, ve lo ripeto si comportano da nemici della croce di Cristo. La loro sorte finale sar la perdizione, il ventre il loro dio. Si vantano di ci di cui dovrebbero vergognarsi e non pensano che alle cose della terra. La nostra cittadinanza infatti nei cieli e di l aspettiamo come salvatore il Signore Ges Cristo, il quale trasfigurer il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virt del potere che egli ha di sottomettere a s tutte le cose. Perci, fratelli miei carissimi e tanto desiderati, mia gioia e mia corona, rimanete in questo modo saldi nel Signore, carissimi! Parola di Dio. Forma breve (Fil 3, 20 4, 1): Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippsi Fratelli, la nostra cittadinanza nei cieli e di l aspettiamo come salvatore il Signore Ges Cristo, il quale trasfigurer il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virt del potere che egli ha di sottomettere a s tutte le cose. Perci, fratelli miei carissimi e tanto desiderati, mia gioia e mia corona, rimanete in questo modo saldi nel Signore, carissimi! Parola di Dio Canto al Vangelo (Mc 9,7) Lode e onore a te, Signore Ges! Dalla nube luminosa, si ud la voce del Padre: Questi il mio Figlio, lamato: ascoltatelo!. Lode e onore a te, Signore Ges! VANGELO (Lc 9,28-36) Mentre Ges pregava, il suo volto cambi daspetto. + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Ges prese con s Pietro, Giovanni e Giacomo e sal sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambi daspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mos ed Ela, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme. Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Ges: Maestro, bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mos e una per Ela. Egli non sapeva quello che diceva. Mentre parlava cos, venne una nube e li copr con la sua ombra. Allentrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube usc una voce, che diceva: Questi il Figlio mio, leletto; ascoltatelo!. Appena la voce cess, rest Ges solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ci che avevano visto. Parola del Signore Preghiera dei fedeli La nostra finitezza, dopo la testimonianza del popolo dIsraele e soprattutto di Ges, non pi un ostacolo al nostro cammino verso il Padre, a condizione che essa sia assunta, e perci superata, da Lui. Preghiamo insieme e diciamo: Signore, trasfigura la nostra fede. 1. Perch sappiamo non accontentarci mai di una conoscenza superficiale di noi e di te. Preghiamo. 2. Perch il coraggio di dire di s senza porre condizioni ci sorregga sempre. Preghiamo. 3. Perch, consci che il Tuo amore per noi precede ogni nostra azione, sappiamo sentire limportanza dimpegnarci nel miglioramento di questo mondo. Preghiamo. 4. Perch nelle difficolt ci accompagni sempre la consapevolezza e la serenit di essere figli di Dio. Preghiamo. O Padre, in Te solo possiamo vivere pienamente la nostra dignit di uomini e realizzarla pienamente trasfigurandoci. Aiutaci a realizzare questa altissima vocazione. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Questa offerta, Signore misericordioso, ci ottenga il perdono dei nostri peccati e ci santifichi nel corpo e nello spirito, perch possiamo celebrare degnamente le feste pasquali. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO La trasfigurazione annuncio della beata passione. veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Egli, dopo aver dato ai discepoli lannunzio della sua morte, sul santo monte manifest la sua gloria e chiamando a testimoni la legge e i profeti indic agli apostoli che solo attraverso la passione possiamo giungere al trionfo della risurrezione. E noi, uniti agli angeli del cielo, acclamiamo senza fine la tua santit, cantando linno di lode: Santo... Antifona di comunione Questi il mio Figlio prediletto; nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo. (Mt 17,5; Mc 9,7; Lc 9,35.) Preghiera dopo la comunione Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri ti rendiamo fervide grazia, Signore, perch a noi ancora pellegrini sulla terra fai pregustare i beni del cielo. Per Cristo nostro Signore. Commento Nella Trasfigurazione, Ges indicato come la vera speranza delluomo e come lapogeo dellAntico Testamento. Luca parla dellesodo di Ges, che contiene allo stesso tempo morte e risurrezione. I tre apostoli, vinti dal sonno, che rappresenta lincapacit delluomo di penetrare nel Mistero, sono risvegliati da Ges, cio dalla grazia, e vedono la sua gloria. La nube, simbolo dellimmensit di Dio e della sua presenza, li copre tutti. I tre apostoli ascoltano le parole del Padre che definiscono il Figlio come leletto: Questi il Figlio mio, leletto, ascoltatelo. Non c altro commento. Essi reagiscono con timore e stupore. Vorrebbero attaccarsi a questo momento, evitare lattimo seguente della discesa dalla montagna e il suo fardello di abitudine, di oscurit, di passione. La Gloria, Mos ed Elia, scompaiono. Non rimane che Ges solo, sola verit, sola vita e sola via di salvezza nella trama quotidiana della storia umana. Questa visione non li sollever dal peso della vita di tutti i giorni, spesso spogliata dello splendore del Tabor, e neanche li dispenser dallatto di fede al momento della prova, quando i vestiti bianchi e il viso trasfigurato di Ges saranno strappati e umiliati. Ma il ricordo di questa visione li aiuter a capire, come spiega il Prefazio della Messa di oggi, che attraverso la passione possiamo giungere al trionfo della risurrezione. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=144 2016-02-18 La Liturgia di Domenica 31 Gennaio 2016 IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Salvaci, Signore Dio nostro, e raccoglici da tutti i popoli, perch proclamiamo il tuo santo nome e ci gloriamo della tua lode. (Sal 106,47) Colletta Dio grande e misericordioso, concedi a noi tuoi fedeli di adorarti con tutta lanima e di amare i nostri fratelli nella carit del Cristo. Egli Dio, e vive e regna con te... Oppure: O Dio, che nel profeta accolto dai pagani e rifiutato in patria manifesti il dramma dellumanit che accetta o respinge la tua salvezza, fa che nella tua Chiesa non venga meno il coraggio dellannunzio missionario del Vangelo. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Ger 1,4-5.17-19) Ti ho stabilito profeta delle nazioni. Dal libro del profeta Gerema Nei giorni del re Giosa, mi fu rivolta questa parola del Signore: Prima di formarti nel grembo materno, ti ho conosciuto, prima che tu uscissi alla luce, ti ho consacrato; ti ho stabilito profeta delle nazioni. Tu, dunque, stringi la veste ai fianchi, lzati e di loro tutto ci che ti ordiner; non spaventarti di fronte a loro, altrimenti sar io a farti paura davanti a loro. Ed ecco, oggi io faccio di te come una citt fortificata, una colonna di ferro e un muro di bronzo contro tutto il paese, contro i re di Giuda e i suoi capi, contro i suoi sacerdoti e il popolo del paese. Ti faranno guerra, ma non ti vinceranno, perch io sono con te per salvarti. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 70) Rit: La mia bocca, Signore, racconter la tua salvezza. In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sar deluso. Per la tua giustizia, liberami e difendimi, tendi a me il tuo orecchio e salvami. Sii tu la mia roccia, una dimora sempre accessibile; hai deciso di darmi salvezza: davvero mia rupe e mia fortezza tu sei! Mio Dio, liberami dalle mani del malvagio. Sei tu, mio Signore, la mia speranza, la mia fiducia, Signore, fin dalla mia giovinezza. Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno, dal seno di mia madre sei tu il mio sostegno. La mia bocca racconter la tua giustizia, ogni giorno la tua salvezza. Fin dalla giovinezza, o Dio, mi hai istruito e oggi ancora proclamo le tue meraviglie. SECONDA LETTURA (1Cor 12,31-13,13) Rimangono la fede, la speranza, la carit; ma la pi grande di tutte la carit. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Cornzi Fratelli, desiderate intensamente i carismi pi grandi. E allora, vi mostro la via pi sublime. Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carit, sarei come bronzo che rimbomba o come cimbalo che strepita. E se avessi il dono della profezia, se conoscessi tutti i misteri e avessi tutta la conoscenza, se possedessi tanta fede da trasportare le montagne, ma non avessi la carit, non sarei nulla. E se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo, per averne vanto, ma non avessi la carit, a nulla mi servirebbe. La carit magnanima, benevola la carit; non invidiosa, non si vanta, non si gonfia dorgoglio, non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dellingiustizia ma si rallegra della verit. Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carit non avr mai fine. Le profezie scompariranno, il dono delle lingue cesser e la conoscenza svanir. Infatti, in modo imperfetto noi conosciamo e in modo imperfetto profetizziamo. Ma quando verr ci che perfetto, quello che imperfetto scomparir. Quandero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Divenuto uomo, ho eliminato ci che da bambino. Adesso noi vediamo in modo confuso, come in uno specchio; allora invece vedremo faccia a faccia. Adesso conosco in modo imperfetto, ma allora conoscer perfettamente, come anchio sono conosciuto. Ora dunque rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carit. Ma la pi grande di tutte la carit! Parola di Dio. Forma breve (1Cor 13, 4-13): Dalla lettera prima lettera di san Paolo apostolo ai Cornzi Fratelli, la carit magnanima, benevola la carit; non invidiosa, non si vanta, non si gonfia dorgoglio, non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dellingiustizia ma si rallegra della verit. Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carit non avr mai fine. Le profezie scompariranno, il dono delle lingue cesser e la conoscenza svanir. Infatti, in modo imperfetto noi conosciamo e in modo imperfetto profetizziamo. Ma quando verr ci che perfetto, quello che imperfetto scomparir. Quandero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Divenuto uomo, ho eliminato ci che da bambino. Adesso noi vediamo in modo confuso, come in uno specchio; allora invece vedremo faccia a faccia. Al presente conosco in modo imperfetto, ma allora conoscer perfettamente, come anchio sono conosciuto. Ora dunque rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carit. Ma la pi grande di tutte la carit! Parola di Dio Canto al Vangelo (Lc 4,18) Alleluia, alleluia. Il Signore mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione. Alleluia. VANGELO (Lc 4,21-30) Ges come Elia ed Eliseo mandato non per i soli Giudei. + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Ges cominci a dire nella sinagoga: Oggi si compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato. Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: Non costui il figlio di Giuseppe?. Ma egli rispose loro: Certamente voi mi citerete questo proverbio: Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafrnao, fallo anche qui, nella tua patria!. Poi aggiunse: In verit io vi dico: nessun profeta bene accetto nella sua patria. Anzi, in verit io vi dico: cerano molte vedove in Israele al tempo di Ela, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Ela, se non a una vedova a Sarpta di Sidne. Cerano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamn, il Siro. Alludire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della citt e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro citt, per gettarlo gi. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Ges nato e cresciuto in mezzo a noi. La nostra assemblea ci testimonia ancora oggi questa sua vicinanza. Siamo chiamati a riconoscere sempre tutto ci come un dono. Preghiamo insieme e diciamo: Signore, fa che accogliamo la tua parola. 1. Perch lesperienza liturgica sia sempre consuetudine serena e mai logora abitudine. Preghiamo. 2. Perch, impegnati a ricercare la verit, non trascuriamo i piccoli segni damore che abbiamo intorno. Preghiamo. 3. Perch sappiamo essere coraggiosi nelladdentrarci nella conoscenza di te. Preghiamo. 4. Perch sappiamo aprirci sempre al dialogo con i non cristiani, coscienti che la voce del Padre risuona anche in loro e attraverso di loro. Preghiamo. O Padre, fa che, anche in una societ intrisa dei segni della sua presenza nella Storia, sappiamo riconoscere la meraviglia e la novit che Ges Cristo tuo Figlio e nostro fratello. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli con bont, o Signore, questi doni che noi, tuo popolo santo, deponiamo sullaltare, e trasformali in sacramento di salvezza. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Fa risplendere sul tuo servo la luce del tuo volto, e salvami per la tua misericordia. Che io non resti confuso, Signore, perch ti ho invocato. (Sal 31,17-18) Oppure: Oggi si adempiuta la Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi. (Lc 4,21) Preghiera dopo la comunione O Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa, fa che per la forza di questo sacramento, sorgente inesauribile di salvezza, la vera fede si estenda sino ai confini della terra. Per Cristo nostro Signore. Commento Perch gli uomini rifiutano il profeta che parla in nome di Dio? Perch avvertono in lui un personaggio scomodo, che li sveglia dal loro quieto vivere e condanna le vie sbagliate che percorrono, invitandoli a cambiare vita e a mettersi sulla strada indicata dal vangelo e dal modello di Cristo. A Nazaret rifiutano Ges, perch chiedeva un cambiamento radicale di vita, di abitudini, di mentalit. Allora trovano tanti pretesti per sfuggire allammonimento del profeta. Il mondo ha bisogno di profeti del vangelo. Oggi pi di ieri. Anchio sono invitato a essere profeta, cio a testimoniare il vangelo con la vita e la parola, in tutte le situazioni di ogni giorno: famiglia, lavoro, scuola, letture, conversazioni, impegno di carit, attenzione alluomo, ecc. Debbo chiedermi: chiss se la gente che mi avvicina riceve da me uno stimolo al bene? Ma prima ancora mi pongo questa domanda: come accolgo Ges, che ogni giorno minvita alla conversione? I miei criteri di giudizio, di scelta, non entrano in crisi quando leggo il Vangelo? una verifica che dovrei fare con seriet, nella preghiera. Altrimenti, a cosa serve dirsi cristiano, se poi rifiuto tante volte ogni giorno linvito di Ges alla conversione? https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=143 2016-01-27 La Liturgia di Domenica 24 Gennaio 2016 III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra; splendore e maest dinanzi a lui. potenza e bellezza nel suo santuario. (Sal 96,1.6) Colletta Dio onnipotente ed eterno, guida i nostri atti secondo la tua volont, perch nel nome del tuo diletto Figlio portiamo frutti generosi di opere buone. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Padre, tu hai mandato il Cristo, re e profeta, ad annunziare ai poveri il lieto messaggio del tuo regno, fa che la sua parola che oggi risuona nella Chiesa, ci edifichi in un corpo solo e ci renda strumento di liberazione e di salvezza. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Ne 8,2-4.5-6.8-10) Leggevano il libro della legge e ne spiegavano il senso. Dal libro di Neema In quei giorni, il sacerdote Esdra port la legge davanti allassemblea degli uomini, delle donne e di quanti erano capaci di intendere. Lesse il libro sulla piazza davanti alla porta delle Acque, dallo spuntare della luce fino a mezzogiorno, in presenza degli uomini, delle donne e di quelli che erano capaci dintendere; tutto il popolo tendeva lorecchio al libro della legge. Lo scriba Esdra stava sopra una tribuna di legno, che avevano costruito per loccorrenza. Esdra apr il libro in presenza di tutto il popolo, poich stava pi in alto di tutti; come ebbe aperto il libro, tutto il popolo si alz in piedi. Esdra benedisse il Signore, Dio grande, e tutto il popolo rispose: Amen, amen, alzando le mani; si inginocchiarono e si prostrarono con la faccia a terra dinanzi al Signore. I levti leggevano il libro della legge di Dio a brani distinti e spiegavano il senso, e cos facevano comprendere la lettura. Neema, che era il governatore, Esdra, sacerdote e scriba, e i leviti che ammaestravano il popolo dissero a tutto il popolo: Questo giorno consacrato al Signore, vostro Dio; non fate lutto e non piangete!. Infatti tutto il popolo piangeva, mentre ascoltava le parole della legge. Poi Neema disse loro: Andate, mangiate carni grasse e bevete vini dolci e mandate porzioni a quelli che nulla hanno di preparato, perch questo giorno consacrato al Signore nostro; non vi rattristate, perch la gioia del Signore la vostra forza. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 18) Rit: Le tue parole, Signore, sono spirito e vita. La legge del Signore perfetta, rinfranca lanima; la testimonianza del Signore stabile, rende saggio il semplice. I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore; il comando del Signore limpido, illumina gli occhi. Il timore del Signore puro, rimane per sempre; i giudizi del Signore sono fedeli, sono tutti giusti. Ti siano gradite le parole della mia bocca; davanti a te i pensieri del mio cuore, Signore, mia roccia e mio redentore. SECONDA LETTURA (1Cor 12,12-30) Voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Cornzi Fratelli, come il corpo uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, cos anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito. E infatti il corpo non formato da un membro solo, ma da molte membra. Se il piede dicesse: Poich non sono mano, non appartengo al corpo, non per questo non farebbe parte del corpo. E se lorecchio dicesse: Poich non sono occhio, non appartengo al corpo, non per questo non farebbe parte del corpo. Se tutto il corpo fosse occhio, dove sarebbe ludito? Se tutto fosse udito, dove sarebbe lodorato? Ora, invece, Dio ha disposto le membra del corpo in modo distinto, come egli ha voluto. Se poi tutto fosse un membro solo, dove sarebbe il corpo? Invece molte sono le membra, ma uno solo il corpo. Non pu locchio dire alla mano: Non ho bisogno di te; oppure la testa ai piedi: Non ho bisogno di voi. Anzi proprio le membra del corpo che sembrano pi deboli sono le pi necessarie; e le parti del corpo che riteniamo meno onorevoli le circondiamo di maggiore rispetto, e quelle indecorose sono trattate con maggiore decenza, mentre quelle decenti non ne hanno bisogno. Ma Dio ha disposto il corpo conferendo maggiore onore a ci che non ne ha, perch nel corpo non vi sia divisione, ma anzi le varie membra abbiano cura le une delle altre. Quindi se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro onorato, tutte le membra gioiscono con lui. Ora voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra. Alcuni perci Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri; poi ci sono i miracoli, quindi il dono delle guarigioni, di assistere, di governare, di parlare varie lingue. Sono forse tutti apostoli? Tutti profeti? Tutti maestri? Tutti fanno miracoli? Tutti possiedono il dono delle guarigioni? Tutti parlano lingue? Tutti le interpretano? Parola di Dio. Canto al Vangelo (Lc 4,18) Alleluia, alleluia. Il Signore mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione. Alleluia. VANGELO (Lc 1,1-4; 4,14-21) Oggi si compiuta questa Scrittura. + Dal Vangelo secondo Luca Poich molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, cos anchio ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Tefilo, in modo che tu possa renderti conto della solidit degli insegnamenti che hai ricevuto. In quel tempo, Ges ritorn in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode. Venne a Nzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entr nella sinagoga e si alz a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaa; apr il rotolo e trov il passo dove era scritto: Lo Spirito del Signore sopra di me; per questo mi ha consacrato con lunzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libert gli oppressi e proclamare lanno di grazia del Signore. Riavvolse il rotolo, lo riconsegn allinserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominci a dire loro: Oggi si compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Il Signore sceso sulla terra in mezzo a noi, si seduto nelle nostre assemblee e in esse ha annunciato la vittoria della vita. Preghiamo insieme e diciamo: Signore, completa la nostra speranza. 1. Perch i nostri incarichi e i nostri impegni siano sempre svolti nella gioia. Preghiamo. 2. Perch sappiamo essere profondi nella nostra fede, coscienti che Tu lhai resa salda con la tua venuta nel mondo. Preghiamo. 3. Perch la nostra testimonianza sia sempre pubblica ma mai ostentata. Preghiamo. 4. Perch sappiamo leggere i segni della storia alla luce del fatto che Tu sei il suo compimento. Preghiamo. O Padre, la lunga attesa del popolo dIsraele stata premiata dalla venuta di Ges Cristo. Rendici pazienti e capaci di riconoscerti. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli i nostri doni, Padre misericordioso, e consacrali con la potenza del tuo Spirito, perch diventino per noi sacramento di salvezza. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Guardate al Signore e sarete raggianti, e il vostro volto non sar confuso. (Sal 34,6) Oppure: Io sono la luce del mondo, dice il Signore; chi segue me, non cammina nelle tenebre, ma avr la luce della vita. (Gv 8,12) Oppure: Lo Spirito del Signore sopra di me: mi ha mandato per annunziare ai poveri il lieto messaggio. (Lc 4,18) Preghiera dopo la comunione O Dio, che in questi santi misteri ci hai nutriti col corpo e sangue del tuo Figlio, fa che ci rallegriamo sempre del tuo dono, sorgente inesauribile di vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Commento La liturgia intelligente. Al resoconto del discorso di Ges alla gente del suo paese di Nazaret, antepone il prologo del Vangelo. Levangelista Luca intende essere uno storico perch vuole che i cristiani si rendano conto della solidit degli insegnamenti ricevuti e siano convinti dellimportanza decisiva per la storia di tutti gli uomini della vita di Ges. Per questo soltanto lui pone allinizio della narrazione del ministero pubblico di Ges un discorso programmatico che precisi subito lo scopo che Ges si prefigge. il manifesto di Ges. Eccolo: egli opera con la potenza di Dio, difatti lo Spirito su di lui. La sua non sar unopera umana, meno che mai politica, ma la rivelazione del progetto di Dio. La sua missione quella di accogliere misericordiosamente tutti gli uomini per liberarli. il compimento della profezia di Isaia che Ges si appropria. A Nazaret, quel sabato, Ges annunci il tempo nuovo che non avrebbe pi avuto per protagonista luomo, ma Dio fatto uomo. La gente della sinagoga una cosa ud allora con chiarezza: linizio di un anno della grazia del Signore. In sostanza il Vangelo dice: non sono gli ordinamenti umani a salvare lumanit, sar lo Spirito del Signore. In questa affermazione c, se si vuole, tanto pessimismo, purtroppo fin troppo documentato dalla storia; ma c anche, e pi grande, tanta speranza, perch ci assicura che lo Spirito su Ges e, perci, su tutti quelli che fanno comunione con Ges. E questo riguarda loggi: Oggi si adempiuta questa Scrittura che voi ascoltate. Loggi storico di Ges diventa, per la forza dello Spirito, loggi liturgico della Chiesa, il nostro di ogni Messa. La predica di Nazaret diventa oggi storia nostra. Se ascoltiamo! https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=142 2016-01-21 La Liturgia di Domenica 3 Gennaio 2016 II DOMENICA DOPO NATALE Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Nel quieto silenzio che avvolgeva ogni cosa, mentre la notte giungeva a met del suo corso, il tuo Verbo onnipotente, o Signore, sceso dal cielo, dal trono regale. (cf. Sap 18,14-15) Colletta Dio onnipotente ed eterno, luce dei credenti, riempi della tua gloria il mondo intero, e rivelati a tutti i popoli nello splendore della tua verit. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Padre di eterna gloria, che nel tuo unico Figlio ci hai scelti e amati prima della creazione del mondo e in lui, sapienza incarnata, sei venuto a piantare in mezzo a noi la tua tenda, illuminaci con il tuo Spirito, perch accogliendo il mistero del tuo amore, pregustiamo la gioia che ci attende, come figli ed eredi del regno. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Sir 24,1-4.12-16) La sapienza di Dio venuta ad abitare nel popolo eletto. Dal libro del Sircide La sapienza fa il proprio elogio, in Dio trova il proprio vanto, in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria. Nellassemblea dellAltissimo apre la bocca, dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria, in mezzo al suo popolo viene esaltata, nella santa assemblea viene ammirata, nella moltitudine degli eletti trova la sua lode e tra i benedetti benedetta, mentre dice: Allora il creatore delluniverso mi diede un ordine, colui che mi ha creato mi fece piantare la tenda e mi disse: Fissa la tenda in Giacobbe e prendi eredit in Israele, affonda le tue radici tra i miei eletti . Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi ha creato, per tutta leternit non verr meno. Nella tenda santa davanti a lui ho officiato e cos mi sono stabilita in Sion. Nella citt che egli ama mi ha fatto abitare e in Gerusalemme il mio potere. Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso, nella porzione del Signore la mia eredit, nellassemblea dei santi ho preso dimora. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 147) Rit: Il Verbo si fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi. Celebra il Signore, Gerusalemme, loda il tuo Dio, Sion, perch ha rinforzato le sbarre delle tue porte, in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli. Egli mette pace nei tuoi confini e ti sazia con fiore di frumento. Manda sulla terra il suo messaggio: la sua parola corre veloce. Annuncia a Giacobbe la sua parola, i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele. Cos non ha fatto con nessunaltra nazione, non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi. SECONDA LETTURA (Ef 1,3-6.15-18) Mediante Ges, Dio ci ha predestinati a essere suoi figli adottivi. Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesni Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Ges Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carit, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Ges Cristo, secondo il disegno damore della sua volont, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato. Perci anchio [Paolo], avendo avuto notizia della vostra fede nel Signore Ges e dellamore che avete verso tutti i santi, continuamente rendo grazie per voi ricordandovi nelle mie preghiere, affinch il Dio del Signore nostro Ges Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredit fra i santi. Parola di Dio Canto al Vangelo (1 Tim 3,16) Alleluia, alleluia. Gloria a te, o Cristo, annunciato a tutte le genti; gloria a te, o Cristo, creduto nel mondo. Alleluia. VANGELO (Gv 1,1-18) Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. + Dal Vangelo secondo Giovanni In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla stato fatto di ci che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non lhanno vinta. Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perch tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti per lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue n da volere di carne n da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verit. Giovanni gli d testimonianza e proclama: Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me avanti a me, perch era prima di me. Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perch la Legge fu data per mezzo di Mos, la grazia e la verit vennero per mezzo di Ges Cristo. Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che Dio ed nel seno del Padre, lui che lo ha rivelato. Parola del Signore. Forma breve (Gv 1,1-5.9-14): Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. Dal Vangelo secondo Giovanni In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla stato fatto di ci che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non lhanno vinta. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti per lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue n da volere di carne n da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verit. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Fratelli e sorelle, nella gioia del Natale rivolgiamo la nostra preghiera al Padre, perch ci aiuti a ricevere il dono di vita che Ges ci ha portato con la sua presenza in mezzo a noi. Preghiamo insieme e diciamo: Illuminaci con la tua parola, Signore! 1. Per la Chiesa di Dio: diffonda nel mondo la parola di Ges che svela agli uomini la dignit di essere figli di Dio, preghiamo. 2. Per tutti i cristiani: perch comprendano e siano riconoscenti per il grande dono di avere Dio per padre e di avere tutti gli uomini come fratelli, preghiamo. 3. Per tutti noi, perch la nostra vita sia coerente con la nostra dignit di figli di Dio e la nostra condotta permetta anche a chi non crede di vedere in noi un riflesso della luce divina, preghiamo. 4. Per la nostra comunit: sappia sempre vedere negli anziani e nei bambini, nei sani e negli ammalati, in ogni uomo anche se straniero, gli appartenenti ad ununica razza, quella dei figli di Dio, preghiamo. O Padre, che ci hai illuminati con la luce di Ges e ci hai svelato la nostra dignit, aiutaci a vivere sempre come tuoi figli, e a vedere in ogni persona un nostro fratello. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Santifica, o Padre, questi doni con la grazia del Natale del tuo unico Figlio, che a tutti i credenti indica la via della verit e promette la vita eterna. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO DI NATALE I Cristo luce veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Nel mistero del Verbo incarnato apparsa agli occhi della nostra mente la luce nuova del tuo fulgore, perch conoscendo Dio visibilmente, per mezzo suo siamo rapiti allamore delle realt invisibili. E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli, ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine dei Cori celesti, cantiamo con voce incessante linno della tua gloria: Santo... Oppure: PREFAZIO DI NATALE II Nellincarnazione Cristo reintegra luniverso veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, lodarti e ringraziarti sempre per i tuoi benefici, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Nel mistero adorabile del Natale, egli, Verbo invisibile, apparve visibilmente nella nostra carne, per assumere in s tutto il creato e sollevarlo dalla sua caduta. Generato prima dei secoli, cominci ad esistere nel tempo, per reintegrare luniverso nel tuo disegno, o Padre, e ricondurre a te lumanit dispersa. Per questo dono della tua benevolenza, uniti a tutti gli angeli, cantiamo esultanti la tua lode: Santo... Oppure: PREFAZIO DI NATALE III Il misterioso scambio che ci ha redenti veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. In lui oggi risplende in piena luce il misterioso scambio che ci ha redenti: la nostra debolezza assunta dal Verbo, luomo mortale innalzato a dignit perenne e noi, uniti a te in comunione mirabile, condividiamo la tua vita immortale. Per questo mistero di salvezza, uniti a tutti gli angeli, proclamiamo esultanti la tua lode: Santo... Antifona di comunione A tutti quelli che lo hanno accolto il Verbo incarnato ha dato il potere di diventare figli di Dio. (cf. Gv 1,12) Preghiera dopo la comunione Questo sacramento agisca in noi, Signore Dio nostro, ci purifichi dal male e compia le nostre aspirazioni di giustizia e di pace. Per Cristo nostro Signore. Commento Levento dellincarnazione del Verbo la rivelazione perfetta e insuperabile del mistero di Dio. nella storia del Verbo (san Bernardo) che luomo pu vedere la gloria di Dio e cos la vita eterna gi donata alluomo, mentre ancora vive nel tempo. Il disegno misterioso di Dio sullumanit ora pienamente svelato: a chi accoglie il Verbo fatto carne viene donato il potere di diventare figlio di Dio. Luomo chiamato a divenire partecipe della stessa filiazione divina del Verbo: ad essere nel Verbo Incarnato figlio del Padre. E il Padre genera nel Verbo Incarnato anche ogni uomo e in lui vede e ama ogni persona umana. la suprema rivelazione della dignit di ogni persona umana, della singolare preziosit di ogni uomo. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=141 2015-12-30 Santo Natale 2015 con assoluto piacere pubblichiamo la messa del Santo Natale https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=138 2015-12-25 Buon Natale a tutti Voi Vi giungano i miglori auguri di buon Natale. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=140 2015-12-24 La Liturgia di Domenica 20 Dicembre 2015 IV DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Viola Antifona dingresso Stillate dallalto, o cieli, la vostra rugiada e dalle nubi scenda a noi il Giusto; si apra la terra e germogli il Salvatore. (Is 45,8) Non si dice il Gloria. Colletta Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, tu, che nellannunzio dellangelo ci hai rivelato lincarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, che hai scelto lumile figlia di Israele per farne la tua dimora, dona alla Chiesa una totale adesione al tuo volere, perch imitando lobbedienza del Verbo, venuto nel mondo per servire, esulti con Maria per la tua salvezza e si offra a te in perenne cantico di lode. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Mi 5,1-4) Da te uscir per me colui che deve essere il dominatore in Israele. Dal libro del profeta Micha Cos dice il Signore: E tu, Betlemme di frata, cos piccola per essere fra i villaggi di Giuda, da te uscir per me colui che deve essere il dominatore in Israele; le sue origini sono dallantichit, dai giorni pi remoti. Perci Dio li metter in potere altrui, fino a quando partorir colei che deve partorire; e il resto dei tuoi fratelli ritorner ai figli dIsraele. Egli si lever e pascer con la forza del Signore, con la maest del nome del Signore, suo Dio. Abiteranno sicuri, perch egli allora sar grande fino agli estremi confini della terra. Egli stesso sar la pace!. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 79) Rit: Signore, fa splendere il tuo volto e noi saremo salvi. Tu, pastore dIsraele, ascolta, seduto sui cherubini, risplendi. Risveglia la tua potenza e vieni a salvarci. Dio degli eserciti, ritorna! Guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna, proteggi quello che la tua destra ha piantato, il figlio delluomo che per te hai reso forte. Sia la tua mano sulluomo della tua destra, sul figlio delluomo che per te hai reso forte. Da te mai pi ci allontaneremo, facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome. SECONDA LETTURA (Eb 10,5-10) Ecco, io vengo per fare, o Dio, la tua volont. Dalla lettera agli Ebrei Fratelli, entrando nel mondo, Cristo dice: Tu non hai voluto n sacrificio n offerta, un corpo invece mi hai preparato. Non hai gradito n olocausti n sacrifici per il peccato. Allora ho detto: Ecco, io vengo poich di me sta scritto nel rotolo del libro per fare, o Dio, la tua volont. Dopo aver detto: Tu non hai voluto e non hai gradito n sacrifici n offerte, n olocausti n sacrifici per il peccato, cose che vengono offerte secondo la Legge, soggiunge: Ecco, io vengo per fare la tua volont. Cos egli abolisce il primo sacrificio per costituire quello nuovo. Mediante quella volont siamo stati santificati per mezzo dellofferta del corpo di Ges Cristo, una volta per sempre. Parola di Dio Canto al Vangelo (Lc 1,38) Alleluia, alleluia. Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola. Alleluia. VANGELO (Lc 1,39-45) A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? + Dal Vangelo secondo Luca In quei giorni Maria si alz e and in fretta verso la regione montuosa, in una citt di Giuda. Entrata nella casa di Zaccara, salut Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussult nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclam a gran voce: Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nelladempimento di ci che il Signore le ha detto. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Come Elisabetta ci stupiamo ancora oggi per il bambino che Maria porta in grembo e ci facciamo testimoni di una gioia incontenibile. Preghiamo insieme e diciamo: Signore rendici degni della tua venuta. 1. Perch lincontro tra di noi, come quello tra Maria ed Elisabetta, sia unoccasione di ricordarci che la via principale per capire la grandezza di Dio la comunione coi nostri fratelli. Preghiamo. 2. Perch larrivo del Natale non ci colga impreparati, ma coscienti del dono che Dio ci fa, sicuramente il pi grande che abbiamo mai ricevuto. Preghiamo. 3. Perch non ci colga la paura o la fatica di metterci in gioco in prima persona, ma i nostri impegni e i nostri sacrifici siano sempre degli atti damore. Preghiamo. 4. Perch siamo sempre capaci di ricordarci che, per quanto possa non essere come vorremmo, questa la realt in cui tu hai scelto di incarnarti. Preghiamo. O Padre, la tua scelta di farti uomo rimane per noi incomprensibile. Aiutaci, ciononostante, a essere testimoni di questo mistero nel mondo, agendo come autentici figli di Dio. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli, o Dio, i doni che presentiamo allaltare, e consacrali con la potenza del tuo Spirito, che santific il grembo della Vergine Maria. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO DELLAVVENTO II Lattesa gioiosa del Cristo veramente cosa buona e giusta renderti grazie e innalzare a te linno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Egli fu annunziato da tutti i profeti, la Vergine Madre lattese e lo port in grembo con ineffabile amore, Giovanni proclam la sua venuta e lo indic presente nel mondo. Lo stesso Signore, che ci invita a preparare il suo Natale ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode. Per questo dono della tua benevolenza, uniti agli angeli e ai santi, con voce unanime cantiamo linno della tua gloria: Santo... Oppure: PREFAZIO DELLAVVENTO II/A Maria nuova Eva veramente giusto rendere grazie a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo, per il mistero della Vergine Madre. Dallantico avversario venne la rovina, dal grembo verginale della figlia di Sion germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli ed scaturita per tutto il genere umano la salvezza e la pace. La grazia che Eva ci tolse ci ridonata in Maria. In lei, madre di tutti gli uomini, la maternit, redenta dal peccato e dalla morte, si apre al dono della vita nuova. Dove abbond la colpa, sovrabbonda la tua misericordia in Cristo nostro salvatore. E noi, nellattesa della sua venuta, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo linno della tua lode: Santo... Antifona di comunione Ecco, la Vergine concepir e dar alla luce un Figlio: sar chiamato Emmanuele, Dio con noi. (Is 7,14) Oppure: Beata sei tu, Vergine Maria, perch hai creduto al compimento delle parole del Signore. (cf. Lc 1,45) Preghiera dopo la comunione O Dio, che ci hai dato il pegno della vita eterna, ascolta la nostra preghiera: quanto pi si avvicina il gran giorno della nostra salvezza, tanto pi cresca il nostro fervore, per celebrare degnamente il Natale del tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Commento Oggi il vangelo ci rivela come si sono realizzati la venuta del Messia e il mistero della redenzione che essa contiene. La persona di Maria, la sua fede, il suo s, la sua maternit, sono le vie scelte da Dio per fare visita ai suoi e portare la salvezza a tutti gli uomini. Il centro dellavvenimento evangelico di questo giorno si sviluppa, dunque, attorno a Maria: lei la pi profonda e pi radicale via dellAvvento. Si capisce la ragione della visita a sua cugina Elisabetta nel messaggio dellangelo (Lc 1,36). Ella si dirige rapidamente verso il villaggio in Giudea, perch la grazia ricevuta da sua cugina Elisabetta, che diventer mamma, la riempie di gioia. Il suo saluto ha un effetto meraviglioso su Elisabetta e sul bambino. Tutti e due si impregnano di Spirito Santo. Elisabetta sente il bambino sussultare dentro di s, come fece tempo prima Davide davanti allarca dellAlleanza, durante il suo viaggio a Gerusalemme (2Sam 6,1-11). Maria la nuova arca dellAlleanza, davanti alla quale il bambino esprime la sua gioia. Dal bambino lazione dello Spirito trasmessa anche ad Elisabetta, cosa che la conduce a riconoscere la Madre del suo Signore. Sotto lispirazione dello Spirito, conosce il mistero del messaggio dellangelo a sua cugina Maria, e la riconosce felice in ragione della fede con la quale ella lha ricevuto. La testimonianza di Elisabetta la pi antica testimonianza della venerazione della prima Chiesa per la Madre del Salvatore. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=119 2015-12-17 I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C) La Liturgia di Domenica 29 Novembre 2015 I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Viola Antifona dingresso A te, Signore, elevo lanima mia, Dio mio, in te confido: che io non sia confuso. Non trionfino su di me i miei nemici. Chiunque spera in te non resti deluso. (Sal 25,1-3) Non si dice il Gloria. Colletta O Dio, nostro Padre, suscita in noi la volont di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perch egli ci chiami accanto a s nella gloria a possedere il regno dei cieli. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Padre santo, che mantieni nei secoli le tue promesse, rialza il capo dellumanit oppressa da tanti mali e apri i nostri cuori alla speranza, perch sappiamo attendere senza turbamento il ritorno glorioso del Cristo, giudice e salvatore. Egli Dio, e vive e regna con te... PRIMA LETTURA (Ger 33,14-16) Far germogliare per Davide un germoglio giusto. Dal libro del profeta Gerema Ecco, verranno giorni - orcolo del Signore - nei quali io realizzer le promesse di bene che ho fatto alla casa dIsraele e alla casa di Giuda. In quei giorni e in quel tempo far germogliare per Davide un germoglio giusto, che eserciter il giudizio e la giustizia sulla terra. In quei giorni Giuda sar salvato e Gerusalemme vivr tranquilla, e sar chiamata: Signore-nostra-giustizia. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 24) Rit: A te, Signore, innalzo lanima mia, in te confido. Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua fedelt e istruiscimi, perch sei tu il Dio della mia salvezza. Buono e retto il Signore, indica ai peccatori la via giusta; guida i poveri secondo giustizia, insegna ai poveri la sua via. Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedelt per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti. Il Signore si confida con chi lo teme: gli fa conoscere la sua alleanza. SECONDA LETTURA (1Ts 3,12-4,2) Il Signore renda saldi i vostri cuori al momento della venuta di Cristo. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicsi Fratelli, il Signore vi faccia crescere e sovrabbondare nellamore fra voi e verso tutti, come sovrabbonda il nostro per voi, per rendere saldi i vostri cuori e irreprensibili nella santit, davanti a Dio e Padre nostro, alla venuta del Signore nostro Ges con tutti i suoi santi. Per il resto, fratelli, vi preghiamo e supplichiamo nel Signore Ges affinch, come avete imparato da noi il modo di comportarvi e di piacere a Dio e cos gi vi comportate , possiate progredire ancora di pi. Voi conoscete quali regole di vita vi abbiamo dato da parte del Signore Ges. Parola di Dio Canto al Vangelo (Sal 84,8) Alleluia, alleluia. Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza. Alleluia. VANGELO (Lc 21,25-28.34-36) La vostra liberazione vicina. + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, Ges disse ai suoi discepoli: Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per lattesa di ci che dovr accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio delluomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perch la vostra liberazione vicina. State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso allimprovviso; come un laccio infatti esso si abbatter sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perch abbiate la forza di sfuggire a tutto ci che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio delluomo. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Attendiamo il Signore nella vigilanza. Chiediamo il dono della fede e della carit a Colui che conduce la Storia e la nostra vita verso la pienezza dei tempi e verso la beatitudine. Preghiamo insieme e diciamo: Vieni Signore Ges. 1. Perch la Chiesa si faccia prossima a tutte le persone che sono in attesa di un segno di solidariet e speranza. Preghiamo. 2. Perch i credenti si facciano annunciatori dei cieli nuovi e della terra nuova nellimpegno per la giustizia e per la pace. Preghiamo. 3. Perch i poveri, gli emarginati e i dimenticati delle nostre citt sperimentino nella sollecitudine delle comunit cristiane lefficacia della salvezza portata da Ges. Preghiamo. 4. Perch la nostra comunit cresca e abbondi nellamore vicendevole e verso tutti, per presentarsi in santit allincontro con il Signore. Preghiamo. Padre e Signore della storia, volgi il tuo sguardo di misericordia alla tua Chiesa che attende la venuta del tuo Figlio, sostienila nel cammino verso di te, ed esaudisci le nostre preghiere. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli, Signore, il pane e il vino, dono della tua benevolenza, e fa che lumile espressione della nostra fede sia per noi pegno di salvezza eterna. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO DELLAVVENTO I La duplice venuta del Cristo veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Al suo primo avvento nellumilt della nostra natura umana egli port a compimento la promessa antica, e ci apr la via delleterna salvezza. Verr di nuovo nello splendore della gloria, e ci chiamer a possedere il regno promesso che ora osiamo sperare vigilanti nellattesa. E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti, cantiamo con gioia linno della tua lode: Santo... Oppure: PREFAZIO DELLAVVENTO I/A Cristo, Signore e giudice della storia veramente giusto renderti grazie e innalzare a te linno di benedizione e di lode, Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose. Tu ci hai nascosto il giorno e lora, in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia, apparir sulle nubi del cielo rivestito di potenza e splendore. In quel giorno tremendo e glorioso passer il mondo presente e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova. Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo, perch lo accogliamo nella fede e testimoniamo nellamore la beata speranza del suo regno. Nellattesa del suo ultimo avvento, insieme agli angeli e ai santi, cantiamo unanimi linno della tua gloria: Santo... Antifona di comunione Il Signore elargir il suo bene e la nostra terra produrr il suo frutto. (Sal 85,13) Oppure: Vegliate e pregate in ogni momento, per esser degni di comparire davanti al Figlio delluomo. (cf. Lc 21,36) Preghiera dopo la comunione La partecipazione a questo sacramento, che a noi pellegrini sulla terra rivela il senso cristiano della vita, ci sostenga, Signore, nel nostro cammino e ci guidi ai beni eterni. Per Cristo nostro Signore. Commento Il Vangelo di Luca indirizzato ai cristiani della sua epoca ma anche a quelli di tutti i tempi, che devono vivere nella fede del Signore in mezzo al mondo. Sono parole di consolazione e di speranza, di fronte alle tribolazioni e alle tristezze della vita. Gli stessi avvenimenti che disorientano gli uomini saranno per i cristiani il segno che lora della salvezza si avvicina. Dietro tutte le peripezie, per quanto dolorose possano essere, essi potranno scoprire il Signore che annuncia la sua venuta, la sua redenzione, e linizio di una nuova era. La venuta del Signore non considerata come una cosa vicina nel tempo. I cristiani devono pensare che la storia duri a lungo, fino alla creazione definitiva del Regno di Dio. necessario dunque che essi abbiano unattitudine paziente di fronte alle avversit, e perseverante nel cammino che li conduce alla vita piena. Cos, il vangelo mette in guardia contro il pericolo di rilassarsi nel quotidiano. Bisogna restare vigili, in preghiera, e chiedere forza, perch ogni affanno terreno smussa i cuori, distrae il pensiero e impedisce di vivere, senza angoscia n sorpresa, lattesa gioiosa del Signore che misericordia e vita nuova. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=118 2015-11-23 La Liturgia di Domenica 15 Novembre 2015 XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Dice il Signore: Io ho progetti di pace e non di sventura; voi mi invocherete e io vi esaudir, e vi far tornare da tutti i luoghi dove vi ho dispersi. (Ger 29,11.12.14) Colletta Il tuo aiuto, Signore, ci renda sempre lieti nel tuo servizio, perch solo nella dedizione a te, fonte di ogni bene, possiamo avere felicit piena e duratura. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, che vegli sulle sorti del tuo popolo, accresci in noi la fede che quanti dormono nella polvere si risveglieranno; donaci il tuo Spirito, perch operosi nella carit attendiamo ogni giorno la manifestazione gloriosa del tuo Figlio, che verr per riunire tutti gli eletti nel suo regno. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Dn 12,1-3) In quel tempo sar salvato il tuo popolo. Dal libro del profeta Daniele In quel tempo, sorger Michele, il gran principe, che vigila sui figli del tuo popolo. Sar un tempo di angoscia, come non cera stata mai dal sorgere delle nazioni fino a quel tempo; in quel tempo sar salvato il tuo popolo, chiunque si trover scritto nel libro. Molti di quelli che dormono nella regione della polvere si risveglieranno: gli uni alla vita eterna e gli altri alla vergogna e per linfamia eterna. I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamento; coloro che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come le stelle per sempre. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 15) Rit: Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio. Il Signore mia parte di eredit e mio calice: nelle tue mani la mia vita. Io pongo sempre davanti a me il Signore, sta alla mia destra, non potr vacillare. Per questo gioisce il mio cuore ed esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro, perch non abbandonerai la mia vita negli inferi, n lascerai che il tuo fedele veda la fossa. Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena alla tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra. SECONDA LETTURA (Eb 10,11-14.18) Cristo con ununica offerta ha reso perfetti per sempre quelli che vengono santificati. Dalla lettera agli Ebrei Ogni sacerdote si presenta giorno per giorno a celebrare il culto e a offrire molte volte gli stessi sacrifici, che non possono mai eliminare i peccati. Cristo, invece, avendo offerto un solo sacrificio per i peccati, si assiso per sempre alla destra di Dio, aspettando ormai che i suoi nemici vengano posti a sgabello dei suoi piedi. Infatti, con ununica offerta egli ha reso perfetti per sempre quelli che vengono santificati. Ora, dove c il perdono di queste cose, non c pi offerta per il peccato. Parola di Dio Canto al Vangelo (Lc 21,36) Alleluia, alleluia. Vegliate in ogni momento pregando, perche abbiate la forza di comparire davanti al Figlio delluomo. Alleluia. VANGELO (Mc 13,24-32) Il Figlio delluomo raduner i suoi eletti dai quattro venti. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Ges disse ai suoi discepoli: In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurer, la luna non dar pi la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio delluomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli mander gli angeli e raduner i suoi eletti dai quattro venti, dallestremit della terra fino allestremit del cielo. Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che lestate vicina. Cos anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli vicino, alle porte. In verit io vi dico: non passer questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Quanto per a quel giorno o a quellora, nessuno lo sa, n gli angeli nel cielo n il Figlio, eccetto il Padre. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Fratelli e sorelle, Ges ci ricorda ancora una volta che la vera vita rivolta verso Dio. Rivolgiamoci a lui con fiducia, per ottenere forza e sostegno per il nostro cammino terreno. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore. 1. Per i sacerdoti, le suore, i laici, perch ognuno, secondo il proprio carisma, sia costruttore del regno di Dio nella vita di ogni giorno, preghiamo. 2. Per i capi dei popoli, perch riconoscano la fragilit del loro potere, e usino la loro autorit per realizzare la giustizia, cercando di aiutare concretamente i deboli e i disagiati, preghiamo. 3. Per coloro che sono nellangoscia o in ristrettezze economiche: trovino nei cristiani conforto e sostegno per risolvere le proprie necessit, preghiamo. 4. Per la nostra assemblea cristiana, perch rinnovi attorno al banchetto eucaristico la speranza che la anima e sia capace di annunciarla al mondo, preghiamo. Signore, noi non sappiamo n il giorno n lora del tuo ritorno. Mantienici vigilanti nella carit e nella speranza, e preparaci ad accogliere te, che vivi e regni nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Questofferta che ti presentiamo, Dio onnipotente, ci ottenga la grazia di servirti fedelmente e ci prepari il frutto di uneternit beata. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Il mio bene stare vicino a Dio, nel Signore Dio riporre la mia speranza. (Sal 73,28) Oppure: Dice il Signore: In verit vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sar accordato. (Mc 11,23.24) Oppure: Il Figlio delluomo mander i suoi angeli e riunir gli eletti dallestremit della terra. (Mc 13,27) Preghiera dopo la comunione O Padre, che ci hai nutriti con questo sacramento, ascolta la nostra umile preghiera: il memoriale, che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare, ci edifichi sempre nel vincolo del tuo amore. Per Cristo nostro Signore. Commento Quando si chiede ad un bambino della seconda met del ventesimo secolo che cosa sia per lui la fine del mondo, risponde in termini di catastrofe e di annientamento, cos come suggeriscono la bomba atomica e linquinamento. Ma quando si interroga Ges sulla fine dei tempi, risponde in termini di pienezza e di ritorno. Egli afferma con forza che il Figlio delluomo ritorner; non, come gi venuto, per annunciare il regno (Mc 1,15) e il tempo della misericordia (Gv 3,17), ma perch tutto si compia (1Cor 15,28). Allora ognuno trover il proprio posto (1Cor 14,2-3) e otterr la sua ricompensa in funzione delle proprie opere (Mt 16,27). La predicazione di Ges carica di questa preoccupazione: aprire gli occhi agli uomini sui segni premonitori di questa fine del mondo che non sar una caduta nel nulla, ma un ingresso nella gloria. Ma ci che resta e rester nascosto, la data di questo istante. Questo un segreto del Padre. Egli non lha ancora svelato. Ecco perch la Parola (il Figlio) non lo sa. Il Padre non ha ancora espresso questo pensiero, per via della sua pazienza infinita e della sua bont illimitata (2Pt 3,9). Inutile insistere (At 1,6-7) e chiedere: Perch?. Per il momento, questo non ci riguarda e non nemmeno utile per noi saperlo. La sola cosa che conta sapere che questo ritorno di Cristo ci sar e che bisogna prepararsi ad esso, altrimenti ci si ritrover irrimediabilmente esclusi dal Regno (Mt 25,11-12; Lc 13,25). https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=117 2015-11-13 La Liturgia di Domenica 8 Novembre 2015 XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso La mia preghiera giunga fino a te; tendi, o Signore, lorecchio alla mia preghiera. (Sal 88,3) Colletta Dio grande e misericordioso, allontana ogni ostacolo nel nostro cammino verso di te, perch, nella serenit del corpo e dello spirito, possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, Padre degli orfani e delle vedove, rifugio agli stranieri, giustizia agli oppressi, sostieni la speranza del povero che confida nel tuo amore, perch mai venga a mancare la libert e il pane che tu provvedi, e tutti impariamo a donare sullesempio di colui che ha donato se stesso, Ges Cristo nostro Signore. Egli Dio, e vive e regna con te... PRIMA LETTURA (1Re 17,10-16) La vedova fece con la sua farina una piccola focaccia e la port a Elia. Dal primo libro dei Re In quei giorni, il profeta Elia si alz e and a Sarpta. Arrivato alla porta della citt, ecco una vedova che raccoglieva legna. La chiam e le disse: Prendimi un po dacqua in un vaso, perch io possa bere. Mentre quella andava a prenderla, le grid: Per favore, prendimi anche un pezzo di pane. Quella rispose: Per la vita del Signore, tuo Dio, non ho nulla di cotto, ma solo un pugno di farina nella giara e un po dolio nellorcio; ora raccolgo due pezzi di legna, dopo andr a prepararla per me e per mio figlio: la mangeremo e poi moriremo. Elia le disse: Non temere; va a fare come hai detto. Prima per prepara una piccola focaccia per me e portamela; quindi ne preparerai per te e per tuo figlio, poich cos dice il Signore, Dio dIsraele: La farina della giara non si esaurir e lorcio dellolio non diminuir fino al giorno in cui il Signore mander la pioggia sulla faccia della terra. Quella and e fece come aveva detto Elia; poi mangiarono lei, lui e la casa di lei per diversi giorni. La farina della giara non venne meno e lorcio dellolio non diminu, secondo la parola che il Signore aveva pronunciato per mezzo di Elia. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 145) Rit: Loda il Signore, anima mia. Il Signore rimane fedele per sempre rende giustizia agli oppressi, d il pane agli affamati. Il Signore libera i prigionieri. Il Signore ridona la vista ai ciechi, il Signore rialza chi caduto, il Signore ama i giusti, il Signore protegge i forestieri. Egli sostiene lorfano e la vedova, ma sconvolge le vie dei malvagi. Il Signore regna per sempre, il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione. SECONDA LETTURA (Eb 9,24-28) Cristo si offerto una volta per tutte per togliere i peccati di molti. Dalla lettera agli Ebrei Cristo non entrato in un santuario fatto da mani duomo, figura di quello vero, ma nel cielo stesso, per comparire ora al cospetto di Dio in nostro favore. E non deve offrire se stesso pi volte, come il sommo sacerdote che entra nel santuario ogni anno con sangue altrui: in questo caso egli, fin dalla fondazione del mondo, avrebbe dovuto soffrire molte volte. Invece ora, una volta sola, nella pienezza dei tempi, egli apparso per annullare il peccato mediante il sacrificio di se stesso. E come per gli uomini stabilito che muoiano una sola volta, dopo di che viene il giudizio, cos Cristo, dopo essersi offerto una sola volta per togliere il peccato di molti, apparir una seconda volta, senza alcuna relazione con il peccato, a coloro che laspettano per la loro salvezza. Parola di Dio Canto al Vangelo (Mt 5,3) Alleluia, alleluia. Beati i poveri in spirito, perch di essi il regno dei cieli. Alleluia. VANGELO (Mc 12,38-44) Questa vedova, nella sua povert, ha dato tutto quello che aveva. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Ges [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna pi severa. Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gett due monetine, che fanno un soldo. Allora, chiamati a s i suoi discepoli, disse loro: In verit io vi dico: questa vedova, cos povera, ha gettato nel tesoro pi di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere. Parola del Signore. Forma breve (Mc 12, 41-44): Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Ges, seduto di fronte al tesoro [nel tempio], osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gett due monetine, che fanno un soldo. Allora, chiamati a s i suoi discepoli, disse loro: In verit io vi dico: questa vedova, cos povera, ha gettato nel tesoro pi di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Fratelli e sorelle, entrando in questa chiesa ci siamo messi sotto lo sguardo di Dio. Egli guarda il nostro cuore e vede in realt quello che siamo. Preghiamo perch trasformi il nostro desiderio di ostentazione in umilt, il nostro attaccamento al denaro in carit generosa e umile. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore. 1. Per coloro che nella Chiesa hanno posti di responsabilit: con la parola e con lesempio insegnino a tutti e non cercare incarichi di prestigio, ma di servizio umile e fecondo a tutti gli uomini, preghiamo. 2. Per le vedove e gli orfani, perch trovino nelle comunit cristiane sostegno e solidariet, preghiamo. 3. Per gli educatori, gli insegnanti, i catechisti e i genitori: animino dello spirito del Vangelo la loro attivit educativa, offrendo ai pi piccoli i giusti modelli di vita per la loro crescita, preghiamo. 4. Per la nostra comunit cristiana: si unisca al sacrificio di Cristo, per rinnovare la volont di servire i pi poveri, preghiamo. Signore Ges, che per venire a salvarci hai scelto la strada dellumilt e del nascondimento e hai avuto attenzione verso tutti, ma in special modo verso i poveri, aiutaci a camminare per la stessa tua strada, in umilt e condivisione. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Volgi il tuo sguardo, o Padre, alle offerte della tua Chiesa, e fa che partecipiamo con fede alla passione gloriosa del tuo Figlio, che ora celebriamo nel mistero. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Il Signore mio pastore, non manco di nulla; in pascoli di erbe fresche mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. (Sal 23,1-2) Oppure: I discepoli riconobbero Ges, il Signore, nello spezzare il pane. (Lc 24,35) Oppure: La vedova ha offerto pi di tutti gli altri, poich ha dato tutto quello che aveva. (Mc 12,44) Preghiera dopo la comunione Ti ringraziamo dei tuoi doni, o Padre; la forza dello Spirito Santo, che ci hai comunicato in questi sacramenti, rimanga in noi e trasformi tutta la nostra vita. Per Cristo nostro Signore. Commento Ges contrappone qui due tipi di comportamento religioso. Il primo quello degli scribi pretenziosi che si pavoneggiano ed usano la religione per farsi valere. Ges riprende questo atteggiamento e lo condanna senza alcuna piet. Il secondo comportamento invece quello della vedova povera che, agli occhi degli uomini, compie un gesto irrisorio, ma, per lei, carico di conseguenze, in quanto si priva di ci di cui ha assolutamente bisogno. Ges loda questo atteggiamento e lo indica come esempio ai suoi discepoli per la sua impressionante autenticit. Non quanto gli uomini notano che ha valore agli occhi di Dio, perch Dio non giudica dallapparenza, ma guarda il cuore (1Sam 16,7). Ges vuole che guardiamo in noi stessi. La salvezza non una questione di successo, e ancor meno di parvenze. La salvezza esige che luomo conformi le azioni alle sue convinzioni. In tutto ci che fa, specialmente nella sua vita religiosa, luomo dovrebbe sempre stare attento a non prendersi gioco di Dio. Scrive san Paolo: Non vi fate illusioni; non ci si pu prendere gioco di Dio. Ciascuno raccoglier quello che avr seminato (Gal 6,7). Il Signore chiede che si abbia un cuore puro, una fede autentica, una fiducia totale. Questa donna non ha nulla. vedova, e dunque senza appoggio e senza risorse. povera, senza entrate e senza garanzie. Eppure d quello che le sarebbe necessario per vivere, affidandosi a Dio per non morire. Quando la fede arriva a tal punto, il cuore di Cristo si commuove, poich sa che Dio amato, e amato per se stesso. Lavvenire della Chiesa, il nostro avvenire, per i quali le apparenze contano tanto, nelle mani di questi veri credenti. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=115 2015-11-03 La Liturgia di Domenica 1 Novembre 2015 TUTTI I SANTI Grado della Celebrazione: SOLENNITA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Rallegriamoci tutti nel Signore in questa solennit di tutti i Santi: con noi gioiscono gli angeli e lodano il Figlio di Dio. Colletta Dio onnipotente ed eterno, che doni alla tua Chiesa la gioia di celebrare in ununica festa i meriti e la gloria di tutti i Santi, concedi al tuo popolo, per la comune intercessione di tanti nostri fratelli, labbondanza della tua misericordia. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Ap 7,2-4.9-14) Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib, popolo e lingua. Dal libro dellApocalisse di san Giovanni apostolo Io, Giovanni, vidi salire dalloriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E grid a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: Non devastate la terra n il mare n le piante, finch non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio. E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati, provenienti da ogni trib dei figli dIsraele. Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti allAgnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E gridavano a gran voce: La salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e allAgnello. E tutti gli angeli stavano attorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si inchinarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio dicendo: Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen. Uno degli anziani allora si rivolse a me e disse: Questi, che sono vestiti di bianco, chi sono e da dove vengono?. Gli risposi: Signore mio, tu lo sai. E lui: Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dellAgnello. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 23) Rit: Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore. Del Signore la terra e quanto contiene: il mondo, con i suoi abitanti. lui che lha fondato sui mari e sui fiumi lha stabilito. Chi potr salire il monte del Signore? Chi potr stare nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non si rivolge agli idoli. Egli otterr benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza. Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. SECONDA LETTURA (1Gv 3,1-3) Vedremo Dio cos come egli . Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perch non ha conosciuto lui. Carissimi, noi fin dora siamo figli di Dio, ma ci che saremo non stato ancora rivelato. Sappiamo per che quando egli si sar manifestato, noi saremo simili a lui, perch lo vedremo cos come egli . Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli puro. Parola di Dio Canto al Vangelo (Mt 11,28) Alleluia, alleluia. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi dar ristoro. Alleluia. VANGELO (Mt 5,1-12) Rallegratevi ed esultate, perch grande la vostra ricompensa nei cieli. + Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, vedendo le folle, Ges sal sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: Beati i poveri in spirito, perch di essi il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perch saranno consolati. Beati i miti, perch avranno in eredit la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perch saranno saziati. Beati i misericordiosi, perch troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perch vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perch saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perch di essi il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perch grande la vostra ricompensa nei cieli. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Camminiamo sulle strade del mondo come viandanti portatori di speranza, donata a noi da Dio, che ci salva con il sacrificio di Cristo. Grati di questo grande amore osiamo chiedere al Padre supplementi di Grazia, per essere davvero come lui ci vuole. Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore. 1. Illumina la Chiesa, Signore, con la tua presenza, e fa che da essa partano fiumi di pace, perch ogni uomo possa riconoscere nella sua voce la tua e seguire cos il richiamo verso la salvezza. Preghiamo. 2. Rendici, o Padre, testimoni fedeli e generosi della tua Parola nelle citt degli uomini, perch in ogni comunit risuoni lannuncio della buona notizia che salva il mondo. Preghiamo. 3. Tuo figlio Ges ci ha chiesto di pregarti perch tu mandi nuovi operai per la messe degli uomini. Tu sai quanto bisogno abbiamo di ministri santi: irrompi nei cuori e chiamali a te, che sei lamore, perch ogni uomo si senta operaio del tuo Regno. Preghiamo. 4. Siamo pellegrini nel mondo, Signore, e spesso perdiamo la strada. Illumina la nostra via con la fede in te, perch possiamo vestire la divisa della gioia, che sgorga dalla comunione con te. Preghiamo. 5. La croce dura da portare, o Padre. Dacci il coraggio della coerenza e della fedelt, affinch anche nel dolore, vissuto per amore, possiamo condividere il dono di s che Cristo ha fatto per la salvezza del mondo. Preghiamo. Sappiamo, Signore, che tu ci ami. Che cosa potremmo chiedere di pi? Eppure siamo qui a pregarti perch tu ci sostenga con la tua dolcezza, facendoci sperimentare la tua presenza amorevole. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. ------------- oppure: Nella comunione di tutti i Santi, nata dal dono della vita di Cristo Ges e dalleffusione dello Spirito, eleviamo la nostra preghiera a Dio, fonte di ogni santit. Preghiamo insieme e diciamo: Dona lo Spirito di santit, o Signore. 1. Alla tua Chiesa, comunione di santi segnati dal sigillo dello Spirito nel Battesimo e nella Confermazione, preghiamo. 2. Agli uomini di Dio guidati dal dono delle Spirito, perch rendano una testimonianza efficace di una vita nuova e di amore donato e condiviso, preghiamo. 3. A tutti gli uomini che cercano Dio sulle strade della giustizia e della pace, perch possano partecipare alla beatitudine promessa da Cristo a tutti i salvati, preghiamo. 4. Ai poveri, agli afflitti della terra, agli affamati e assetati, perch trovino conforto e speranza in Dio, solidariet nei credenti e giustizia nelle istituzioni, preghiamo. 5. A tutti noi che abbiamo ascoltato lannuncio delle Beatitudini, perch la nostra gioia sia riposta nel Signore e il nostro cammino ci conduca alla santit, preghiamo. Opera in noi, Signore, mediante il tuo Spirito, una profonda trasformazione, che renda visibile la santit che tu ci hai donato e che rinnovi continuamente la nostra vita, fino a giungere alla pienezza della comunione con te e con tutti i fratelli. Per Cristo nostro Signore. ------------- oppure: Il Signore ci chiama alla santit mostrandoci in Ges la mta. a lui, in quanto Cristiani, che dobbiamo rivolgere lo sguardo. Preghiamo insieme e diciamo: Signore, donaci di seguire il tuo esempio. 1. Perch ascoltiamo sempre la tua parola di verit e su di essa modelliamo la nostra vita. Preghiamo. 2. Perch sappiamo mantenere un cuore disponibile alla tua grazia al di l dei nostri fallimenti. Preghiamo. 3. Perch riusciamo a riconoscerci e ad amarci come figli di Dio. Preghiamo. 4. Perch non siamo mai orgogliosi dei nostri sacrifici, ma coscienti della nostra miseria. Preghiamo. O Padre, aiutaci a saper desiderare la vera felicit: la nostra santit, la salvezza che tu ci doni. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Ti siano graditi, Signore, i doni che ti offriamo in onore di tutti i Santi: essi che gi godono della tua vita immortale, ci proteggano nel cammino verso di te. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO La gloria della Gerusalemme celeste. veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Oggi ci dai la gioia di contemplare la citt del cielo, la santa Gerusalemme che nostra madre, dove lassemblea festosa dei nostri fratelli glorifica in eterno il tuo nome. Verso la patria comune noi, pellegrini sulla terra, affrettiamo nella speranza il nostro cammino, lieti per la sorte gloriosa di questi membri eletti della Chiesa, che ci hai dato come amici e modelli di vita. Per questo dono del tuo amore, uniti allimmensa schiera degli angeli e dei santi, cantiamo con gioiosa esultanza la tua lode: Santo... Antifona di comunione Beati i puri di cuore, perch vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perch saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati a causa della giustizia, perch di essi il regno dei cieli. (Mt 5,8-10) Preghiera dopo la comunione O Padre, unica fonte di ogni santit, mirabile in tutti i tuoi Santi, fa che raggiungiamo anche noi la pienezza del tuo amore, per passare da questa mensa eucaristica, che ci sostiene nel pellegrinaggio terreno, al festoso banchetto del cielo. Per Cristo nostro Signore. Commento Festeggiare tutti i santi guardare coloro che gi posseggono leredit della gloria eterna. Quelli che hanno voluto vivere della loro grazia di figli adottivi, che hanno lasciato che la misericordia del Padre vivificasse ogni istante della loro vita, ogni fibra del loro cuore. I santi contemplano il volto di Dio e gioiscono appieno di questa visione. Sono i fratelli maggiori che la Chiesa ci propone come modelli perch, peccatori come ognuno di noi, tutti hanno accettato di lasciarsi incontrare da Ges, attraverso i loro desideri, le loro debolezze, le loro sofferenze, e anche le loro tristezze. Questa beatitudine che d loro il condividere in questo momento la vita stessa della Santa Trinit un frutto di sovrabbondanza che il sangue di Cristo ha loro acquistato. Nonostante le notti, attraverso le purificazioni costanti che lamore esige per essere vero amore, e a volte al di l di ogni speranza umana, tutti hanno voluto lasciarsi bruciare dallamore e scomparire affinch Ges fosse progressivamente tutto in loro. Maria, la Regina di tutti i Santi, che li ha instancabilmente riportati a questa via di povert, al suo seguito che essi hanno imparato a ricevere tutto come un dono gratuito del Figlio; con lei che essi vivono attualmente, nascosti nel segreto del Padre. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=113 2015-10-27 XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Gioisca il cuore di chi cerca il Signore. Cercate il Signore e la sua potenza, cercate sempre il suo volto. (Sal 105,3-4) Colletta Dio onnipotente ed eterno, accresci in noi la fede, la speranza e la carit, e perch possiamo ottenere ci che prometti, fa che amiamo ci che comandi. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, luce ai ciechi e gioia ai tribolati, che nel tuo Figlio unigenito ci hai dato il sacerdote giusto e compassionevole verso coloro che gemono nelloppressione e nel pianto, ascolta il grido della nostra preghiera: fa che tutti gli uomini riconoscano in lui la tenerezza del tuo amore di Padre e si mettano in cammino verso di te. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Ger 31,7-9) Riporter tra le consolazioni il cieco e lo zoppo. Dal libro del profeta Gerema Cos dice il Signore: Innalzate canti di gioia per Giacobbe, esultate per la prima delle nazioni, fate udire la vostra lode e dite: Il Signore ha salvato il suo popolo, il resto dIsraele. Ecco, li riconduco dalla terra del settentrione e li raduno dalle estremit della terra; fra loro sono il cieco e lo zoppo, la donna incinta e la partoriente: ritorneranno qui in gran folla. Erano partiti nel pianto, io li riporter tra le consolazioni; li ricondurr a fiumi ricchi dacqua per una strada dritta in cui non inciamperanno, perch io sono un padre per Israele, fraim il mio primogenito. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 125) Rit: Grandi cose ha fatto il Signore per noi. Quando il Signore ristabil la sorte di Sion, ci sembrava di sognare. Allora la nostra bocca si riemp di sorriso, la nostra lingua di gioia. Allora si diceva tra le genti: Il Signore ha fatto grandi cose per loro. Grandi cose ha fatto il Signore per noi: eravamo pieni di gioia. Ristabilisci, Signore, la nostra sorte, come i torrenti del Negheb. Chi semina nelle lacrime mieter nella gioia. Nellandare, se ne va piangendo, portando la semente da gettare, ma nel tornare, viene con gioia, portando i suoi covoni. SECONDA LETTURA (Eb 5,1-6) Tu sei sacerdote per sempre, secondo lordine di Melchsedek. Dalla lettera agli Ebrei Ogni sommo sacerdote scelto fra gli uomini e per gli uomini viene costituito tale nelle cose che riguardano Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati. Egli in grado di sentire giusta compassione per quelli che sono nellignoranza e nellerrore, essendo anche lui rivestito di debolezza. A causa di questa egli deve offrire sacrifici per i peccati anche per se stesso, come fa per il popolo. Nessuno attribuisce a se stesso questo onore, se non chi chiamato da Dio, come Aronne. Nello stesso modo Cristo non attribu a se stesso la gloria di sommo sacerdote, ma colui che gli disse: Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato, gliela confer come detto in un altro passo: Tu sei sacerdote per sempre, secondo lordine di Melchsedek. Parola di Dio Canto al Vangelo (Cf 2Tm 1,10) Alleluia, alleluia. Il salvatore nostro Cristo Ges ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo. Alleluia. VANGELO (Mc 10,46-52) Rabbun, che io veda di nuovo! + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, mentre Ges partiva da Grico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timo, Bartimo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Ges Nazareno, cominci a gridare e a dire: Figlio di Davide, Ges, abbi piet di me!. Molti lo rimproveravano perch tacesse, ma egli gridava ancora pi forte: Figlio di Davide, abbi piet di me!. Ges si ferm e disse: Chiamatelo!. Chiamarono il cieco, dicendogli: Coraggio! lzati, ti chiama!. Egli, gettato via il suo mantello, balz in piedi e venne da Ges. Allora Ges gli disse: Che cosa vuoi che io faccia per te?. E il cieco gli rispose: Rabbun, che io veda di nuovo!. E Ges gli disse: Va, la tua fede ti ha salvato. E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Come il cieco di Gerico, anche noi gridiamo a Ges la nostra fede, per ottenere da lui misericordia e perdono. E ci facciamo voce delle tante persone che non sanno o non vogliono pi rivolgersi al Signore, chiedendo per loro il dono della fede. Preghiamo insieme e diciamo: Figlio di Davide, abbi piet di noi. 1. Per la Chiesa: non impedisca come la folla di Gerico di avvicinarsi a Ges, ma faccia risuonare davanti a lui le grida dei poveri, degli ammalati, di coloro che sono in difficolt, preghiamo. 2. Per gli ammalati: perch non siano costretti a vivere in solitudine e nella tristezza, e trovino in Ges conforto, luce per dare senso alla propria esistenza e speranza nella risurrezione, preghiamo. 3. Per tutti i credenti: riscoprano il senso profondo della liberazione e della salvezza donata da Ges e siano testimoni autentici della fede, preghiamo. 4. Per la nostra comunit, che ha ricevuto la grazia della fede e cammina seguendo il Signore Ges: cresca nella capacit di contemplare la bellezza del dono ricevuto e di adorarlo nella vita quotidiana, preghiamo. O Padre, aiutaci a ritrovare in Ges il senso festoso della vita, perch il pensiero di camminare sulla sua strada lunica certezza che ci da gioia profonda e illumina la nostra esistenza. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Guarda, Signore, i doni che ti presentiamo: questofferta, espressione del nostro servizio sacerdotale, salga fino a te e renda gloria al tuo nome. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Esulteremo per la tua salvezza e gioiremo nel nome del Signore, nostro Dio. (Sal 20,6) Oppure: Cristo ci ha amati: per noi ha sacrificato se stesso, offrendosi a Dio in sacrificio di soave profumo. (Ef 5,2) Oppure: Signore, fa che io veda!. Va la tua fede ti ha salvato. (Mc 10,51-52) Preghiera dopo la comunione Signore, questo sacramento della nostra fede compia in noi ci che esprime e ci ottenga il possesso delle realt eterne, che ora celebriamo nel mistero. Per Cristo nostro Signore. Commento Levangelista Marco che ascoltiamo questanno ci presenta le azioni e le parole di Ges durante il suo viaggio a Gerusalemme. Viaggio sicuramente topografico, ma anche e soprattutto simbolico. Questa strada che Ges percorre con entusiasmo - Ges li precedeva - e dove i discepoli lo seguono con diffidenza o inquietudine - essi erano spaventati, e coloro che seguivano erano anche timorosi (Mc 10,32) - qui arriva al termine. Ecco il contesto della lettura sulla quale meditiamo oggi. Al termine del cammino, oggi incontriamo un cieco. Un cieco, che, in pi, un mendicante. In lui c oscurit, tenebre, e assenza. E attorno a lui c soltanto il rigetto: Molti lo sgridavano per farlo tacere. Ges chiama il cieco, ascolta la sua preghiera, e la esaudisce. Anche oggi, qui, tra coloro che il Signore ha riunito, ci sono il cieco e lo zoppo (prima lettura) - quello che noi siamo -; ed per questo che le azioni di Ges, che ci vengono raccontate, devono renderci pi pieni di speranza. nel momento in cui termina il viaggio di Ges a Gerusalemme (e dove termina il ciclo liturgico), che un mendicante cieco celebra Ges e lo riconosce come Figlio di Davide, o Messia; e questo mendicante riacquista la vista e segue Ges per la strada. un simbolo, un invito. Chiediamo al Signore che ci accordi la luce della fede e ci dia vigore, affinch lo seguiamo come il cieco di Gerico, fino a che non avremo raggiunto la Gerusalemme definitiva. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=112 2015-10-21 La Liturgia di Domenica 18 Ottobre 2015 XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Io tinvoco, mio Dio: dammi risposta, rivolgi a me lorecchio e ascolta la mia preghiera. Custodiscimi, o Signore, come la pupilla degli occhi, proteggimi allombra delle tue ali. (Sal 17,6.8) Colletta Dio Onnipotente ed eterno, crea in noi un cuore generoso e fedele, perch possiamo sempre servirti con lealt e purezza di spirito. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Dio della pace e del perdono, tu ci hai dato in Cristo il sommo sacerdote che entrato nel santuario dei cieli in forza dellunico sacrificio di espiazione; concedi a tutti noi di trovare grazia davanti a te, perch possiamo condividere fino in fondo il calice della tua volont e partecipare pienamente alla morte redentrice del tuo Figlio. Egli Dio, e vive e regna con te... PRIMA LETTURA (Is 53,10-11) Quando offrir se stesso in sacrificio di riparazione, vedr una discendenza. Dal libro del profeta Isaa Al Signore piaciuto prostrarlo con dolori. Quando offrir se stesso in sacrificio di riparazione, vedr una discendenza, vivr a lungo, si compir per mezzo suo la volont del Signore. Dopo il suo intimo tormento vedr la luce e si sazier della sua conoscenza; il giusto mio servo giustificher molti, egli si addosser le loro iniquit. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 32) Rit: Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo. Retta la parola del Signore e fedele ogni sua opera. Egli ama la giustizia e il diritto; dellamore del Signore piena la terra. Ecco, locchio del Signore su chi lo teme, su chi spera nel suo amore, per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame. Lanima nostra attende il Signore: egli nostro aiuto e nostro scudo. Su di noi sia il tuo amore, Signore, come da te noi speriamo. SECONDA LETTURA (Eb 4,14-16) Accostiamoci con piena fiducia al trono della grazia. Dalla lettera agli Ebrei Fratelli, poich abbiamo un sommo sacerdote grande, che passato attraverso i cieli, Ges il Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della fede. Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze: egli stesso stato messo alla prova in ogni cosa come noi, escluso il peccato. Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia per ricevere misericordia e trovare grazia, cos da essere aiutati al momento opportuno. Parola di Dio Canto al Vangelo (Mc 10,45) Alleluia, alleluia. Il Figlio delluomo venuto per servire e dare la propria vita in riscatto per molti. Alleluia. VANGELO (Mc 10,35-45) Il Figlio delluomo venuto per dare la propria vita in riscatto per molti. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, si avvicinarono a Ges Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedo, dicendogli: Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo. Egli disse loro: Che cosa volete che io faccia per voi?. Gli risposero: Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra. Ges disse loro: Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?. Gli risposero: Lo possiamo. E Ges disse loro: Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; per coloro per i quali stato preparato. Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Ges li chiam a s e disse loro: Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi per non cos; ma chi vuole diventare grande tra voi sar vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sar schiavo di tutti. Anche il Figlio delluomo infatti non venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti. Parola del Signore. Forma breve (Mc 10, 42-45): Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Ges chiam a s i Dodici e disse loro: Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi per non cos; ma chi vuole diventare grande tra voi sar vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sar schiavo di tutti. Anche il Figlio delluomo infatti non venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Fratelli e sorelle, Ges non venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per tutti gli uomini. Preghiamo per aver la forza di seguire il suo esempio. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore. 1. Per coloro che nella Chiesa rivestono un incarico come membri del consiglio parrocchiale o catechisti e animatori, perch abbiano sempre presente lesempio e le parole di Ges, che ci stimola a vivere a servizio del nostro prossimo, preghiamo. 2. Per i cristiani che occupano un posto di potere, perch testimonino lo spirito di servizio e vivano il loro ruolo di autorit con uno stile evangelico, preghiamo. 3. Per coloro che cercano di essere primi, che lottano per avere un posto migliore nella societ, perch Dio illumini il loro cuore e li allontani dal compiere soprusi e prepotenze nei confronti delle altre persone, preghiamo. 4. Per la nostra comunit cristiana, perch veda nei pi poveri e nei pi deboli Cristo umiliato, da amare e da servire nel volto dei fratelli, preghiamo. Signore Ges, tu che hai voluto essere il servo di tutti, e ancora oggi ti doni nellEucaristia per nutrire la nostra debolezza e trasformarla nella tua forza, rinnova i nostri cuori perch possiamo farci tutto a tutti e donare la nostra vita come hai fatto tu, che vivi e regni nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Donaci, o Padre, di accostarci degnamente al tuo altare, perch il mistero che ci unisce al tuo Figlio sia per noi principio di vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Gli occhi del Signore sono su quanti lo temono, su quanti sperano nella sua grazia, per salvare la loro vita dalla morte, per farli sopravvivere in tempo di fame. (Sal 33,18-19) Oppure: Il Figlio delluomo venuto per dare la sua vita in riscatto per tutti gli uomini. (Mc 10,45) Preghiera dopo la comunione O Signore, questa celebrazione eucaristica, che ci ha fatto pregustare le realt del cielo, ci ottenga i tuoi benefici nella vita presente e ci confermi nella speranza dei beni futuri. Per Cristo nostro Signore. Commento Ges reagisce vivamente di fronte alla minaccia che pesa ancora una volta sulla sua comunit a causa dellambizione sfrenata di avere i primi posti, di conquistare il potere. La sua lezione molto severa, quasi solenne. Egli propone in compenso una nuova economia sociale: quella di una comunit senza potere la cui sola regola servire, fino a offrire la propria vita per i fratelli, bevendo il calice fino allultima goccia. E per tutti i suoi membri, perch tutti sono fratelli. Allimmagine del capo che comanda si oppone quella del capo che serve. Ed ecco che i capi avranno paradossalmente un solo compito: servire. Il suo prototipo il Messia, diventato piuttosto il Figlio delluomo, schiavo di tutti gli schiavi, per il riscatto dei quali egli offre quello che possiede e quello che : tutto. Perch egli applica una tecnica poco impiegata per guarire la societ umana, lomeopatia: la schiavit di Ges e la nostra guariranno giustamente tutta lumanit dalla sua schiavit endemica. Egli ha appena formulato il suo progetto di comunit, la sua carta costituzionale, alla quale tutti i partecipanti devono aderire: ognuno servitore di tutti. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=111 2015-10-15 XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Se consideri le nostre colpe, Signore, chi potr resistere? Ma presso di te il perdono, o Dio di Israele. (Sal 130,3-4) Colletta Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Signore, perch, sorretti dal tuo paterno aiuto, non ci stanchiamo mai di operare il bene. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, nostro Padre, che scruti i sentimenti e i pensieri delluomo, non c creatura che possa nascondersi davanti a te; penetra nei nostri cuori con la spada della tua parola, perch alla luce della tua sapienza possiamo valutare le cose terrene ed eterne, e diventare liberi e poveri per il tuo regno. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Sap 7,7-11) Al confronto della sapienza stimai un nulla la ricchezza. Dal libro della Sapienza Pregai e mi fu elargita la prudenza, implorai e venne in me lo spirito di sapienza. La preferii a scettri e a troni, stimai un nulla la ricchezza al suo confronto, non la paragonai neppure a una gemma inestimabile, perch tutto loro al suo confronto come un po di sabbia e come fango sar valutato di fronte a lei largento. Lho amata pi della salute e della bellezza, ho preferito avere lei piuttosto che la luce, perch lo splendore che viene da lei non tramonta. Insieme a lei mi sono venuti tutti i beni; nelle sue mani una ricchezza incalcolabile. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 89) Rit: Saziaci, Signore, con il tuo amore: gioiremo per sempre. Insegnaci a contare i nostri giorni e acquisteremo un cuore saggio. Ritorna, Signore: fino a quando? Abbi piet dei tuoi servi! Saziaci al mattino con il tuo amore: esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni. Rendici la gioia per i giorni in cui ci hai afflitti, per gli anni in cui abbiamo visto il male. Si manifesti ai tuoi servi la tua opera e il tuo splendore ai loro figli. Sia su di noi la dolcezza del Signore, nostro Dio: rendi salda per noi lopera delle nostre mani, lopera delle nostre mani rendi salda. SECONDA LETTURA (Eb 4,12-13) La parola di Dio discerne i sentimenti e i pensieri del cuore. Dalla lettera agli Ebrei La parola di Dio viva, efficace e pi tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dellanima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore. Non vi creatura che possa nascondersi davanti a Dio, ma tutto nudo e scoperto agli occhi di colui al quale noi dobbiamo rendere conto. Parola di Dio Canto al Vangelo (Mt 5, 3) Alleluia, alleluia. Beati i poveri in spirito, perch di essi il regno dei cieli. Alleluia. VANGELO (Mc 10,17-30) Vendi quello che hai e seguimi. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, mentre Ges andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domand: Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredit la vita eterna?. Ges gli disse: Perch mi chiami buono? Nessuno buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre. Egli allora gli disse: Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza. Allora Ges fiss lo sguardo su di lui, lo am e gli disse: Una cosa sola ti manca: va, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!. Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne and rattristato; possedeva infatti molti beni. Ges, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: Quanto difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!. I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Ges riprese e disse loro: Figli, quanto difficile entrare nel regno di Dio! pi facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio. Essi, ancora pi stupiti, dicevano tra loro: E chi pu essere salvato?. Ma Ges, guardandoli in faccia, disse: Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perch tutto possibile a Dio. Pietro allora prese a dirgli: Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito. Ges gli rispose: In verit io vi dico: non c nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva gi ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verr. Parola del Signore. Forma breve (Mc 10, 17-27): Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, mentre Ges andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domand: Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredit la vita eterna?. Ges gli disse: Perch mi chiami buono? Nessuno buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre. Egli allora gli disse: Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza. Allora Ges fiss lo sguardo su di lui, lo am e gli disse: Una cosa sola ti manca: va, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!. Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne and rattristato; possedeva infatti molti beni. Ges, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: Quanto difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!. I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Ges riprese e disse loro: Figli, quanto difficile entrare nel regno di Dio! pi facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio. Essi, ancora pi stupiti, dicevano tra loro: E chi pu essere salvato?. Ma Ges, guardandoli in faccia, disse: Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perch tutto possibile a Dio. Parola del Signore Preghiera dei fedeli La Parola di Dio ci stimola a riflettere sulle nostre abitudini e sicurezze e a non confidare soltanto nei beni materiali. Preghiamo perch il nostro cuore sia sempre aperto alla parola di Dio e disponibile ad affidarsi a Lui. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore. 1. Per i pastori, i vescovi e i sacerdoti: sappiano dare un esempio concreto di distacco dai beni materiali, scegliendo la via della povert, preghiamo. 2. Per il mondo ricco e industrializzato, perch le nuove politiche non spingano soltanto alla difesa dei propri interessi e confini, ma sappiano invece valorizzare e stimolare leconomia e lo sviluppo dei Paesi pi poveri, preghiamo. 3. Per coloro che in questo tempo di crisi hanno serie difficolt economiche, perch trovino persone di buona volont che diano loro idee, energie e stimoli per superare le ristrettezze e la povert, preghiamo. 4. Per la nostra comunit cristiana, perch sappia organizzarsi con gesti concreti di solidariet verso i fratelli e le sorelle in difficolt, a cui manca un posto di lavoro o la possibilit di vivere con dignit, preghiamo. O Padre, spesso siamo tentati dalle cose materiali e facciamo fatica ad affermare i valori veri: lonest, la generosit, lamore verso i piccoli e verso Dio, pi preziosi di ogni altra cosa. Donaci la forza di essere cristiani sinceri e uomini coerenti. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli, Signore, le nostre offerte e preghiere, e fa che questo santo sacrificio, espressione perfetta della nostra fede, ci apra il passaggio alla gloria del cielo. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione I ricchi impoveriscono e hanno fame, ma chi cerca il Signore non manca di nulla. (Sal 34,11) Oppure: Quando il Signore si manifester, saremo simili a lui, perch lo vedremo cos come egli . (1Gv 3,2) Oppure: Se vuoi essere perfetto, va, vendi quello che hai, dallo ai poveri; poi vieni e seguimi. (cf. Mc 10,21) Preghiera dopo la comunione Padre santo e misericordioso, che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio, per questa partecipazione al suo sacrificio donaci di comunicare alla sua stessa vita. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Commento Questuomo sembrava avere tutto. Egli era ricco e, in pi, obbediva ai comandamenti divini. Si rivolto a Ges perch voleva anche la vita eterna, che desiderava fosse come una assicurazione a lunga scadenza, come quella che si ottiene da una grande ricchezza. Ges aveva gi annunciato che per salvare la propria vita bisognava essere disposti a perderla, cio che per seguirlo occorreva rinnegare se stessi e portare la propria croce (Mc 8,34-35). Luomo era sincero e si guadagn uno sguardo pieno damore da parte di Ges: Una sola cosa ti manca, decisiva per te. Rinuncia a possedere, investi nel tesoro del cielo, e il tuo cuore sar libero e potr seguirmi. Ma n lo sguardo n le parole di Ges ebbero effetto. Questuomo, rattristato, certo, ha tuttavia preferito ritornare alla sicurezza che gli procurava la propria ricchezza. Non ha potuto o voluto capire che gli veniva offerto un bene incomparabilmente pi prezioso e duraturo: lamore di Cristo che comunica la pienezza di Dio (Ef 3,18-19). Paolo lo aveva capito bene quando scrisse: Tutto ormai io reputo spazzatura, al fine di guadagnare Cristo... si tratta di conoscerlo e di provare la potenza della sua risurrezione... (Fil 3,8-10). https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=110 2015-10-08 La Liturgia di Domenica 4 Ottobre 2015 XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Tutte le cose sono in tuo potere, Signore, e nessuno pu resistere al tuo volere. Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse; tu sei il Signore di tutto luniverso. (Est 4,17b) Colletta O Dio, fonte di ogni bene, che esaudisci le preghiere del tuo popolo al di l di ogni desiderio e di ogni merito, effondi su di noi la tua misericordia: perdona ci che la coscienza teme e aggiungi ci che la preghiera non osa sperare. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Dio, che hai creato luomo e la donna, perch i due siano una vita sola, principio dellarmonia libera e necessaria che si realizza nellamore; per opera del tuo Spirito riporta i figli di Adamo alla santit delle prime origini, e dona loro un cuore fedele, perch nessun potere umano osi dividere ci che tu stesso hai unito. Per il nostro Signore Ges Cristo.... PRIMA LETTURA (Gen 2,18-24) I due saranno ununica carne. Dal libro della Gnesi Il Signore Dio disse: Non bene che luomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda. Allora il Signore Dio plasm dal suolo ogni sorta di animali selvatici e tutti gli uccelli del cielo e li condusse alluomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo luomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Cos luomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli animali selvatici, ma per luomo non trov un aiuto che gli corrispondesse. Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sulluomo, che si addorment; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio form con la costola, che aveva tolta alluomo, una donna e la condusse alluomo. Allora luomo disse: Questa volta osso dalle mie ossa, carne dalla mia carne. La si chiamer donna, perch dalluomo stata tolta. Per questo luomo lascer suo padre e sua madre e si unir a sua moglie, e i due saranno ununica carne. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 127) Rit: Ci benedica il Signore tutti i giorni della nostra vita. Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie. Della fatica delle tue mani ti nutrirai, sarai felice e avrai ogni bene. La tua sposa come vite feconda nellintimit della tua casa; i tuoi figli come virgulti dulivo intorno alla tua mensa. Ecco com benedetto luomo che teme il Signore. Ti benedica il Signore da Sion. Possa tu vedere il bene di Gerusalemme tutti i giorni della tua vita! Possa tu vedere i figli dei tuoi figli! Pace su Israele! SECONDA LETTURA (Eb 2,9-11) Colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine. Dalla lettera agli Ebrei Fratelli, quel Ges, che fu fatto di poco inferiore agli angeli, lo vediamo coronato di gloria e di onore a causa della morte che ha sofferto, perch per la grazia di Dio egli provasse la morte a vantaggio di tutti. Conveniva infatti che Dio per il quale e mediante il quale esistono tutte le cose, lui che conduce molti figli alla gloria rendesse perfetto per mezzo delle sofferenze il capo che guida alla salvezza. Infatti, colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine; per questo non si vergogna di chiamarli fratelli. Parola di Dio Canto al Vangelo (1Gv 4,12) Alleluia, alleluia. Se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e lamore di lui perfetto in noi. Alleluia. VANGELO (Mc 10,2-16) Luomo non divida quello che Dio ha congiunto. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Ges se lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: Che cosa vi ha ordinato Mos?. Dissero: Mos ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla. Ges disse loro: Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dallinizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo luomo lascer suo padre e sua madre e si unir a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Cos non sono pi due, ma una sola carne. Dunque luomo non divida quello che Dio ha congiunto. A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: Chi ripudia la propria moglie e ne sposa unaltra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio. Gli presentavano dei bambini perch li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Ges, al vedere questo, sindign e disse loro: Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verit io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrer in esso. E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro. Parola del Signore. Forma breve (Mc 10, 2-12): Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Ges se lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: Che cosa vi ha ordinato Mos?. Dissero: Mos ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla. Ges disse loro: Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dallinizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo luomo lascer suo padre e sua madre e si unir a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Cos non sono pi due, ma una sola carne. Dunque luomo non divida quello che Dio ha congiunto. A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: Chi ripudia la propria moglie e ne sposa unaltra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio. Parola del Signore Preghiera dei fedeli La Parola di Ges, in questa Eucaristia, illumina e fortifica lamore che noi cerchiamo di vivere nelle nostre famiglie. Preghiamo perch allinterno di ciascuna di esse egli rafforzi lamore fedele e perenne al quale Lui ci chiama. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore. 1. Per la Chiesa, sposa di Cristo, perch aiuti le nostre famiglie a rinnovare lamore sereno e fedele, unica fonte di autentica felicit, e offra vicinanza e misericordia a chi soffre per il dolore della separazione, preghiamo. 2. Per i bambini in attesa di una famiglia, perch, dopo aver vissuto labbandono, possano trovare lamore di una famiglia che, accogliendoli, risani le loro ferite, preghiamo. 3. Per i giovani che si preparano al matrimonio, perch non si chiudano nel benessere materiale, ma progettino una casa aperta alla generosit e allo spirito di servizio nella societ e nella Chiesa, preghiamo. 4. Per le famiglie della nostra comunit, perch siano nel mondo segni vivi dellamore di Cristo per la Chiesa e testimoni della bellezza del matrimonio cristiano, preghiamo. O Padre, dona alle nostre famiglie la capacit di rinnovare sempre limpegno di amore fedele e perenne, e a trovare in esso la serenit nei momenti difficili della vita. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli, Signore, il sacrificio che tu stesso ci hai comandato doffrirti e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale, compi in noi la tua opera di salvezza. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Il Signore buono con chi spera in lui, con lanima che lo cerca. (Lam 3,25) Oppure: Uno solo il pane, e noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo, perch partecipiamo tutti dellunico pane e dellunico calice. (cf. 1Cor 10,17) Oppure: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino non vi entrer, dice il Signore. (Mc 10,15) Preghiera dopo la comunione La comunione a questo sacramento sazi la nostra fame e sete di te, o Padre, e ci trasformi nel Cristo tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Commento Nel contesto della manifestazione del Figlio delluomo e dopo il secondo annuncio della passione, Marco espone - come complemento catechetico - linsegnamento sulla indissolubilit del matrimonio, e i comportamenti richiesti per fare parte del regno di Dio. Ges cambia scena (Mc 10,1): va in Giudea. Espone con autorit messianica - non a un gruppo ma al popolo - lindissolubilit del matrimonio come un principio universale. San Marco non entra nelle discussioni dei rabbini sulla legislazione del divorzio. Coglie con fedelt le parole di Ges, senza tener conto della clausola eccezionale trasmessa da (Mt 19,9). Marco, rivolgendosi a comunit di gentili, e andando al di l del mondo giudaico, ricorre alla Genesi (Gen 1,27 e 2,24): nellunione indissolubile del matrimonio brillano, folgoranti, limmagine e la somiglianza poste da Dio nelluomo e nella donna. Ges spiega e chiarisce la volont del Creatore. Latteggiamento di Ges con i bambini fa trasparire la fiducia con la quale bisogna ricevere Dio come Padre (Abb), la protezione e la sicurezza della paternit divina. Alcune tradizioni patristiche hanno scoperto nellatteggiamento di Ges con i bambini unallusione implicita al battesimo dei bambini. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=109 2015-10-02 XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Da, o Signore, la pace a coloro che sperano in te; i tuoi profeti siano trovati degni di fede; ascolta la preghiera dei tuoi fedeli e del tuo popolo, Israele. (cf. Sir 36,15-16) Colletta O Dio, che hai creato e governi luniverso, fa che sperimentiamo la potenza della tua misericordia, per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Padre, conforto dei poveri e dei sofferenti, non abbandonarci nella nostra miseria: il tuo Spirito Santo ci aiuti a credere con il cuore, e a confessare con le opere che Ges il Cristo, per vivere secondo la sua parola e il suo esempio, certi di salvare la nostra vita solo quando avremo il coraggio di perderla. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Is 50,5-9) Ho presentato il mio dorso ai flagellatori. Dal libro del profeta Isaa Il Signore Dio mi ha aperto lorecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro. Ho presentato il mio dorso ai flagellatori, le mie guance a coloro che mi strappavano la barba; non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi. Il Signore Dio mi assiste, per questo non resto svergognato, per questo rendo la mia faccia dura come pietra, sapendo di non restare confuso. vicino chi mi rende giustizia: chi oser venire a contesa con me? Affrontiamoci. Chi mi accusa? Si avvicini a me. Ecco, il Signore Dio mi assiste: chi mi dichiarer colpevole? Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 114) Rit: Camminer alla presenza del Signore nella terra dei viventi. Amo il Signore, perch ascolta il grido della mia preghiera. Verso di me ha teso lorecchio nel giorno in cui lo invocavo. Mi stringevano funi di morte, ero preso nei lacci degli inferi, ero preso da tristezza e angoscia. Allora ho invocato il nome del Signore: Ti prego, liberami, Signore. Pietoso e giusto il Signore, il nostro Dio misericordioso. Il Signore protegge i piccoli: ero misero ed egli mi ha salvato. S, hai liberato la mia vita dalla morte, i miei occhi dalle lacrime, i miei piedi dalla caduta. Io camminer alla presenza del Signore nella terra dei viventi. SECONDA LETTURA (Giac 2,14-18) La fede se non seguita dalle opere in se stessa morta. Dalla lettera di san Giacomo apostolo A che serve, fratelli miei, se uno dice di avere fede, ma non ha opere? Quella fede pu forse salvarlo? Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano e uno di voi dice loro: Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi, ma non date loro il necessario per il corpo, a che cosa serve? Cos anche la fede: se non seguita dalle opere, in se stessa morta. Al contrario uno potrebbe dire: Tu hai la fede e io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, e io con le mie opere ti mostrer la mia fede. Parola di Dio Canto al Vangelo (Gal 6,14) Alleluia, alleluia. Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore, per mezzo della quale il mondo per me stato crocifisso, come io per il mondo. Alleluia. VANGELO (Mc 8,27-35) Tu sei il Cristo Il Figlio delluomo deve molto soffrire. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Ges part con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesara di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: La gente, chi dice che io sia?. Ed essi gli risposero: Giovanni il Battista; altri dicono Ela e altri uno dei profeti. Ed egli domandava loro: Ma voi, chi dite che io sia?. Pietro gli rispose: Tu sei il Cristo. E ordin loro severamente di non parlare di lui ad alcuno. E cominci a insegnare loro che il Figlio delluomo doveva soffrire molto, ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere. Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimprover Pietro e disse: Va dietro a me, Satana! Perch tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini. Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perch chi vuole salvare la propria vita, la perder; ma chi perder la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salver. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Spesso sogniamo un cristianesimo facile, rassicurante e comodo. Ma il Signore ha preso su di s la croce, e ci invita a seguirlo per la stessa via anche nei momenti difficili. Preghiamo perch ci aiuti a seguirlo quando il dolore sembra troppo grande per le nostre forze. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore. 1. Per il Papa, i vescovi e i sacerdoti: aiutino i cristiani a crescere nella fede e nella carit, senza lasciarci scoraggiare dalle difficolt, preghiamo. 2. Per tutti i credenti in Cristo: trovino nella forza della fede luce e forza per assumere le proprie responsabilit e per affrontare le loro prove, preghiamo. 3. Per tutti coloro che soffrono: siano consolati nella preghiera e confortati dagli amici, preghiamo. 4. Per la nostra comunit cristiana, perch le sofferenze e i dolori dei singoli siano condivisi da tutti nella discrezione e nel silenzio, preghiamo. Signore, tu hai sofferto per la nostra salvezza. Vieni in nostro aiuto quando siamo nel dolore e ci sentiamo abbandonati, rafforza la nostra fede e rinvigorisci la nostra speranza. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Accogli con bont, Signore, i doni e le preghiere del tuo popolo, e ci che ognuno offre in tuo onore giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Quanto preziosa la tua misericordia, o Dio! Gli uomini si rifugiano allombra delle tue ali. (Sal 36,8) Oppure: Il calice della benedizione che noi benediciamo comunione con il sangue di Cristo; e il pane che spezziamo comunione con il corpo di Cristo. (cf. 1Cor 10,16) Oppure: Voi chi dite che io sia?. Tu sei il Cristo, disse Pietro a Ges. (cf. Mc 8,29) Preghiera dopo la comunione La potenza di questo sacramento, o Padre, ci pervada corpo e anima, perch non prevalga in noi il nostro sentimento, ma lazione del tuo Santo Spirito. Per Cristo nostro Signore. Commento Anche oggi si sentono le voci e i giudizi pi contrastanti su Ges: c chi lo ritiene un saggio, un generoso moralista, un protagonista della storia, e c anche chi lo calunnia, chi lo odia. Ma la sola, la vera identit di Ges quella proclamata da Pietro: Tu sei il Cristo. Se riduciamo la fede cristiana al chiuso di un orizzonte umano, per quanto nobile, siamo in errore: Cristo venuto a portare la salvezza eterna, la speranza soprannaturale, non una dottrina per rendere pi tollerabile la convivenza umana, anche se interessato alla redenzione di tutte le realt terrene, sempre in funzione della felicit eterna. Non basta riconoscere Ges come Figlio di Dio: bisogna imitarlo in ci che egli ha di pi specifico, cio nellamore alla croce che non il fine, ma il mezzo necessario per compiere la redenzione. Se vogliamo essere corredentori non possiamo rifuggire la croce, perch solo attraverso di essa, perdendo la nostra vita, la ritroveremo nelleternit, partecipando alla risurrezione di Cristo. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=108 2015-09-09 La Liturgia di Domenica 6 Settembre 2015 XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Tu sei giusto, Signore, e sono retti i tuoi giudizi: agisci con il tuo servo secondo il tuo amore. (Sal 119,137.124) Colletta O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo, guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione, perch a tutti i credenti in Cristo sia data la vera libert e leredit eterna. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Padre, che scegli i piccoli e i poveri per farli ricchi nella fede ed eredi del tuo regno, aiutaci a dire la tua parola di coraggio a tutti gli smarriti di cuore, perch si sciolgano le loro lingue e tanta umanit malata, incapace perfino di pregarti, canti con noi le tue meraviglie. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Is 35,4-7) Si schiuderanno gli orecchi dei sordi, grider di gioia la lingua del muto. Dal libro del profeta Isaa Dite agli smarriti di cuore: Coraggio, non temete! Ecco il vostro Dio, giunge la vendetta, la ricompensa divina. Egli viene a salvarvi. Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e si schiuderanno gli orecchi dei sordi. Allora lo zoppo salter come un cervo, grider di gioia la lingua del muto, perch scaturiranno acque nel deserto, scorreranno torrenti nella steppa. La terra bruciata diventer una palude, il suolo riarso sorgenti dacqua. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 145) Rit: Loda il Signore, anima mia. Il Signore rimane fedele per sempre rende giustizia agli oppressi, d il pane agli affamati. Il Signore libera i prigionieri. Il Signore ridona la vista ai ciechi, il Signore rialza chi caduto, il Signore ama i giusti, il Signore protegge i forestieri. Egli sostiene lorfano e la vedova, ma sconvolge le vie dei malvagi. Il Signore regna per sempre, il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione. SECONDA LETTURA (Gc 2,1-5) Dio non ha forse scelto i poveri per farli eredi del Regno? Dalla lettera di san Giacomo apostolo Fratelli miei, la vostra fede nel Signore nostro Ges Cristo, Signore della gloria, sia immune da favoritismi personali. Supponiamo che, in una delle vostre riunioni, entri qualcuno con un anello doro al dito, vestito lussuosamente, ed entri anche un povero con un vestito logoro. Se guardate colui che vestito lussuosamente e gli dite: Tu siediti qui, comodamente, e al povero dite: Tu mettiti l, in piedi, oppure: Siediti qui ai piedi del mio sgabello, non fate forse discriminazioni e non siete giudici dai giudizi perversi? Ascoltate, fratelli miei carissimi: Dio non ha forse scelto i poveri agli occhi del mondo, che sono ricchi nella fede ed eredi del Regno, promesso a quelli che lo amano? Parola di Dio Canto al Vangelo (Mt 4,23) Alleluia, alleluia. Ges annunciava il vangelo del Regno e guariva ogni sorta di infermit nel popolo. Alleluia. VANGELO (Mc 7,31-37) Fa udire i sordi e fa parlare i muti. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Ges, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decpoli. Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli tocc la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: Effat, cio: Apriti!. E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente. E comand loro di non dirlo a nessuno. Ma pi egli lo proibiva, pi essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!. Parola del Signore Preghiera dei fedeli La gente presentava a Ges gli ammalati perch li guarisse. Portiamo anche noi a lui le nostre preoccupazioni, confidando nel suo amore, fiduciosi che lincontro con lui ci liberer da tutte le nostre chiusure interiori e ci aprir allascolto della sua Parola. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore. 1. Per la Chiesa, che annuncia il Vangelo di Cristo: la sua voce sia ascoltata dalle autorit civili, politiche ed economiche, perch la nostra societ smetta di privilegiare i ricchi a discapito dei poveri, preghiamo. 2. Per gli educatori alla fede, genitori, catechisti, perch insegnino ad ascoltare Dio e a parlargli con fiducia, preghiamo. 3. Per i portatori di handicap, in particolare per i sordomuti: possano ricevere unadeguata formazione che assicuri loro un posto nella societ, e i cristiani manifestino loro lamore che Dio ha nei loro riguardi, preghiamo. 4. Per la nostra comunit cristiana: ognuno riviva il proprio Battesimo, lasciandosi risanare grazie a Ges dalla sordit verso la parola di Dio, preghiamo. O Padre, che ogni giorno operi meraviglie, liberaci da tutte le infermit spirituali che ci impediscono di ascoltarti e di pregarti. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte O Dio, sorgente della vera piet e della pace, salga a te nella celebrazione di questo mistero la giusta adorazione per la tua grandezza e si rafforzi la fedelt e la concordia dei tuoi figli. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Come il cervo anela ai corsi dacqua, cos lanima mia anela a te, o Dio: lanima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.(Sal 42,2-3) Oppure: Io sono la luce del mondo, dice il Signore, chi segue me non cammina nelle tenebre, ma avr la luce della vita.(Gv 8,12) Oppure: Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti. (Mc 7,37) Preghiera dopo la comunione O Padre, che nutri e rinnovi i tuoi fedeli alla mensa della parola e del pane di vita, per questi doni del tuo Figlio aiutaci a progredire costantemente nella fede, per divenire partecipi della sua vita immortale. Per Cristo nostro Signore. Commento Un sordomuto. Assomiglia molto a noi, quando siamo nel peccato. Possiamo avere accanto Dio, che ci sussurra le parole pi dolci e imperiose. Non lo sentiamo. Possiamo aver vicino le persone pi acute e pi buone, che desiderano aiutarci. Non prestiamo attenzione. O passiamo davanti a chi ha bisogno di un conforto, di una speranza. come se fossimo soli al mondo, chiusi nel nostro egoismo. Ma se il sacramento di Cristo ci raggiunge... Pu essere la Chiesa che battezza o ci offre il perdono a nome del Signore Ges. Le dita, la saliva, lapriti possono essere lacqua o la mano benedicente che si leva su di noi: Io ti battezzo; Io ti assolvo. Allora avviene nuovamente il miracolo. Diventiamo capaci, per grazia, di udire le consolazioni e i suggerimenti e gli imperativi di Dio. Diventiamo capaci di rispondergli con la preghiera e con la vita. E il prossimo colui che devessere ascoltato e confortato. Nasce la fraternit. Se ci lasciamo salvare dal Signore. Se aderiamo a lui con tutte le forze. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=107 2015-09-01 XXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) XXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Abbi piet di me, Signore, perch ti invoco tutto il giorno: tu sei buono e pronto al perdono, sei pieno di misericordia con chi ti invoca. (Sal 86,3.5) Colletta O Dio, nostro Padre, unica fonte di ogni dono perfetto, suscita in noi lamore per te e ravviva la nostra fede, perch si sviluppi in noi il germe del bene e con il tuo aiuto maturi fino alla sua pienezza. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Guarda, o Padre, il popolo cristiano radunato nel giorno memoriale della Pasqua, e fa che la lode delle nostre labbra risuoni nella profondit del cuore: la tua parola seminata in noi santifichi e rinnovi tutta la nostra vita. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Dt 4,1-2.6-8) Non aggiungerete nulla a ci che io vi comando osserverete i comandi del Signore. Dal libro del Deuteronmio Mos parl al popolo dicendo: Ora, Israele, ascolta le leggi e le norme che io vi insegno, affinch le mettiate in pratica, perch viviate ed entriate in possesso della terra che il Signore, Dio dei vostri padri, sta per darvi. Non aggiungerete nulla a ci che io vi comando e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandi del Signore, vostro Dio, che io vi prescrivo. Le osserverete dunque, e le metterete in pratica, perch quella sar la vostra saggezza e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: Questa grande nazione il solo popolo saggio e intelligente. Infatti quale grande nazione ha gli di cos vicini a s, come il Signore, nostro Dio, vicino a noi ogni volta che lo invochiamo? E quale grande nazione ha leggi e norme giuste come tutta questa legislazione che io oggi vi do?. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 14) Rit: Chi teme il Signore abiter nella sua tenda. Colui che cammina senza colpa, pratica la giustizia e dice la verit che ha nel cuore, non sparge calunnie con la sua lingua. Non fa danno al suo prossimo e non lancia insulti al suo vicino. Ai suoi occhi spregevole il malvagio, ma onora chi teme il Signore. Non presta il suo denaro a usura e non accetta doni contro linnocente. Colui che agisce in questo modo rester saldo per sempre. SECONDA LETTURA (Giac 1,17-18.21-22.27) Siate di quelli che mettono in pratica la Parola. Dalla lettera di san Giacomo apostolo Fratelli miei carissimi, ogni buon regalo e ogni dono perfetto vengono dallalto e discendono dal Padre, creatore della luce: presso di lui non c variazione n ombra di cambiamento. Per sua volont egli ci ha generati per mezzo della parola di verit, per essere una primizia delle sue creature. Accogliete con docilit la Parola che stata piantata in voi e pu portarvi alla salvezza. Siate di quelli che mettono in pratica la Parola, e non ascoltatori soltanto, illudendo voi stessi. Religione pura e senza macchia davanti a Dio Padre questa: visitare gli orfani e le vedove nelle sofferenze e non lasciarsi contaminare da questo mondo. Parola di Dio Canto al Vangelo (Gc 1,18) Alleluia, alleluia. Per sua volont il Padre ci ha generati per mezzo della parola di verit, per essere una primizia delle sue creature. Alleluia. VANGELO (Mc 7,1-8.14-15.21-23) Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, si riunirono attorno a Ges i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cio non lavate i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti , quei farisei e scribi lo interrogarono: Perch i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?. Ed egli rispose loro: Bene ha profetato Isaa di voi, ipocriti, come sta scritto: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore lontano da me. Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini. Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini. Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c nulla fuori delluomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dalluomo a renderlo impuro. E diceva [ai suoi discepoli]: Dal di dentro infatti, cio dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurit, furti, omicidi, adultri, avidit, malvagit, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dallinterno e rendono impuro luomo. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Fratelli e sorelle, Dio ascolta coloro che accolgono docilmente la sua Parola, ricolmando di ogni benedizione quanti pongono il proprio cuore accanto a lui. Presentiamogli con fiducia le nostre preghiere. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore. 1. Per il Papa, i vescovi, i sacerdoti e i catechisti: predichino sempre la religione cristiana vera, che non consiste in pratiche magiche, in un vuoto ritualismo, ma nel rendere grazie a Dio con la vita, preghiamo. 2. Per tutti i cristiani: splendano nel mondo per la purezza e la chiarezza della loro vita, preghiamo. 3. Per i malati e i sofferenti: trovino sempre accanto a s il conforto e la speranza dellamico, preghiamo. 4. Per quanti hanno il cuore lontano da Dio: lincontro con Cristo, attraverso la testimonianza dei fratelli, sia per loro occasione di conversione, preghiamo. 5. Per la nostra comunit, perch nutrita dal Pane e guidata dalla Parola sappia liberarsi da ogni espressione di religiosit falsa, sterile e formale, preghiamo. O Padre, tu hai voluto nutrirci con la tua parola di verit. Concedici di celebrare con cuore puro i tuoi santi misteri. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Santifica, Signore, lofferta che ti presentiamo, e compi in noi con la potenza del tuo Spirito la redenzione che si attua nel mistero. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Quant grande la tua bont, Signore! La riservi per quelli che ti temono. (Sal 31,20) Oppure: Beati gli operatori di pace: saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per causa della giustizia: di essi il regno dei cieli. (Mt 5,9-10) Oppure: Il male che esce dal cuore, contamina luomo, dice il Signore. (cf. Mc 7,20) Preghiera dopo la comunione O Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa, fa che questo sacramento ci rafforzi nel tuo amore e ci spinga a servirti nei nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore. Commento Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore lontano da me. Nella discussione tra Ges e i farisei si percepiscono forti tensioni. Oggetto del dibattito la religione pura (Gc 1,27). Ges pone al centro di essa il cuore delluomo e la sua liberazione dal male, mentre i farisei difendono il rituale esteriore della religione venuta da Dio. Il suo cuore lontano da me. Tutti dobbiamo ammettere questa verit, che noi non controlliamo il nostro cuore. Quanti vorrebbero smettere di bere troppo e non lo possono fare? Prendiamo anche il noto esempio del grande santo della Chiesa dei primi secoli, il cui cuore fu cos diviso, per molti anni, da spingerlo a pregare cos: Signore rendimi casto, ma non subito! (SantAgostino). Quanti vorrebbero disfarsi dellinvidia e dellorgoglio e, invece, si sorprendono a fare il contrario? Non quello che voglio io faccio, ma quello che detesto (Rm 7,15). Spesso ci rendiamo conto di questo per la prima volta quando cominciamo a prendere pi seriamente la nostra fede e a seguire pi da vicino un modo di vita cristiano. Ci stupiamo della nostra tendenza a ripetere gli stessi errori e a ricadere nello stesso peccato. Cominciamo a capire il grido di san Paolo: Sono uno sventurato! Chi mi liberer da questo corpo votato alla morte? (Rm 7,24). Il suo cuore lontano da me. Il fine della vita cristiana lunione con Dio e lunit con il prossimo. Per raggiungere questo scopo, dobbiamo innanzi tutto essere liberi dalla schiavit delle cattive intenzioni. Dobbiamo conquistarci la libert! Questimpresa interamente opera della grazia del Redentore. Cos Ges promette: Se dunque il Figlio vi far liberi, sarete liberi davvero (Gv 8,36). La Chiesa cattolica non ha per fine quello di dare spettacolo, ma piuttosto quello di adempiere ad un dovere semplice e divino: la conversione della nostra vita grazie ad un cambiamento di cuore, ispirato dalla grazia. La Chiesa ritiene che, facendo ci, ha fatto tutto mentre, se non fa ci, non vale la pena di fare nientaltro. Essa prega, predica e soffre per un vero battesimo del cuore, a fine di liberarlo perch accolga Cristo. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=106 2015-08-26 La Liturgia di Domenica 23 Agosto 2015 XXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Tendi lorecchio, Signore, rispondimi: mio Dio, salva il tuo servo che confida in te: abbi piet di me, Signore; tutto il giorno a te io levo il mio grido. (Sal 86,1-3) Colletta O Dio, che unisci in un solo volere le menti dei fedeli, concedi al tuo popolo di amare ci che comandi e desiderare ci che prometti, perch fra le vicende del mondo l siano fissi i nostri cuori dove la vera gioia. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio nostra salvezza, che in Cristo tua parola eterna ci dai la rivelazione piena del tuo amore, guida con la luce dello Spirito questa santa assemblea del tuo popolo, perch nessuna parola umana ci allontani da te unica fonte di verit e di vita. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Gs 24,1-2.15-17.18) Serviremo il Signore, perch egli il nostro Dio. Dal libro di Giosu In quei giorni, Giosu radun tutte le trib dIsraele a Sichem e convoc gli anziani dIsraele, i capi, i giudici e gli scribi, ed essi si presentarono davanti a Dio. Giosu disse a tutto il popolo: Se sembra male ai vostri occhi servire il Signore, sceglietevi oggi chi servire: se gli di che i vostri padri hanno servito oltre il Fiume oppure gli di degli Amorri, nel cui territorio abitate. Quanto a me e alla mia casa, serviremo il Signore. Il popolo rispose: Lontano da noi abbandonare il Signore per servire altri di! Poich il Signore, nostro Dio, che ha fatto salire noi e i padri nostri dalla terra dEgitto, dalla condizione servile; egli ha compiuto quei grandi segni dinanzi ai nostri occhi e ci ha custodito per tutto il cammino che abbiamo percorso e in mezzo a tutti i popoli fra i quali siamo passati. Perci anche noi serviremo il Signore, perch egli il nostro Dio. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 33) Rit: Gustate e vedete com buono il Signore. Benedir il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode. Io mi glorio nel Signore: i poveri ascoltino e si rallegrino. Gli occhi del Signore sui giusti, i suoi orecchi al loro grido di aiuto. Il volto del Signore contro i malfattori, per eliminarne dalla terra il ricordo. Gridano e il Signore li ascolta, li libera da tutte le loro angosce. Il Signore vicino a chi ha il cuore spezzato, egli salva gli spiriti affranti. Molti sono i mali del giusto, ma da tutti lo libera il Signore. Custodisce tutte le sue ossa: neppure uno sar spezzato. Il male fa morire il malvagio e chi odia il giusto sar condannato. Il Signore riscatta la vita dei suoi servi; non sar condannato chi in lui si rifugia. SECONDA LETTURA (Ef 5,21-32) Questo mistero grande: lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa. Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesni Fratelli, nel timore di Cristo, siate sottomessi gli uni agli altri: le mogli lo siano ai loro mariti, come al Signore; il marito infatti capo della moglie, cos come Cristo capo della Chiesa, lui che salvatore del corpo. E come la Chiesa sottomessa a Cristo, cos anche le mogli lo siano ai loro mariti in tutto. E voi, mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola con il lavacro dellacqua mediante la parola, e per presentare a se stesso la Chiesa tutta gloriosa, senza macchia n ruga o alcunch di simile, ma santa e immacolata. Cos anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo: chi ama la propria moglie, ama se stesso. Nessuno infatti ha mai odiato la propria carne, anzi la nutre e la cura, come anche Cristo fa con la Chiesa, poich siamo membra del suo corpo. Per questo luomo lascer il padre e la madre e si unir a sua moglie e i due diventeranno una sola carne. Questo mistero grande: io lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! Parola di Dio Canto al Vangelo (Gv 6,63.68) Alleluia, alleluia. Le tue parole, Signore, sono spirito e vita; tu hai parole di vita eterna. Alleluia. VANGELO (Gv 6,60-69) Da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna. + Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, molti dei discepoli di Ges, dopo aver ascoltato, dissero: Questa parola dura! Chi pu ascoltarla?. Ges, sapendo dentro di s che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio delluomo salire l dovera prima? lo Spirito che d la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono. Ges infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: Per questo vi ho detto che nessuno pu venire a me, se non gli concesso dal Padre. Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano pi con lui. Disse allora Ges ai Dodici: Volete andarvene anche voi?. Gli rispose Simon Pietro: Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Celebrare lEucaristia significa dire come Pietro: Tu, Signore, hai parole di vita eterna. Nella fede riconosciamo il dono della salvezza offerto sullaltare, in attesa della sua venuta. Preghiamo il Padre perch renda forte la nostra fede, preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore. 1. Per il Papa, i vescovi e i ministri della Chiesa: aiutino i cristiani a conoscere sempre meglio la Parola di Ges, a interiorizzarla, perch si traduca in gesti concreti nella vita di ogni giorno, preghiamo. 2. Per i non credenti, per quanti fanno propria una religione vuota e superficiale: siano guidati nella scoperta della bellezza della fede cristiana, preghiamo. 3. Per gli sposi: vivano nellunit e nellamore e siano segno dellamore di Cristo per la sua Chiesa, preghiamo. 4. Per la nostra comunit cristiana: viva nella piena fiducia in Ges che ci parla, ci interpella, ci nutre e ci ama, preghiamo. O Padre, salva il tuo popolo che pone in te la sua fiducia, e abbi piet di noi, quando la nostra debolezza esita di fronte ai tuoi inviti e ai tuoi comandi. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte O Padre, che ti sei acquistato una moltitudine di figli con lunico e perfetto sacrificio del Cristo, concedi sempre alla tua Chiesa il dono dellunit e della pace. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Con il frutto delle tue opere sazi la terra, o Signore, e trai dai campi il pane e il vino che allietano il cuore delluomo.(Sal 104,13-15) Oppure: Dice il Signore: Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna, e io lo risusciter nellultimo giorno.(Gv 6,55) Oppure: Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna. (Gv 6,68) Preghiera dopo la comunione Porta a compimento, Signore, lopera redentrice della tua misericordia e perch possiamo conformarci in tutto alla tua volont, rendici forti e generosi nel tuo amore. Per Cristo nostro Signore. Commento Non facile credere nel nostro mondo doggi. La verit che ci rivelata da Dio in Ges Cristo, agli uomini e alle donne del nostro tempo appare spesso un discorso insostenibile, a cui non si pu chiedere a nessuno dei nostri sapienti contemporanei di credere. Cos , per esempio, per la dottrina della presenza reale del corpo e del sangue del Signore nella santa Eucaristia. Essa sembra essere una sfida al buon senso, alla ragione, alla scienza. Noi diciamo: Vedere per credere, esattamente quello che disse san Tommaso: Se non vedo... e non metto la mia mano, non creder. Ges ci ricorda che il corpo di cui parla il suo corpo risorto e salito al cielo, liberatosi, nella risurrezione, dai limiti dello spazio e del tempo, riempito e trasformato dallo Spirito Santo. Questo corpo non meno reale del suo corpo in carne ed ossa, anzi lo di pi. Questo corpo risorto pu essere toccato e afferrato personalmente da ogni uomo e donna di ogni tempo e luogo, perch lo Spirito si estende, potente, da unestremit allaltra. In Ges Cristo e tramite Ges Cristo, credere significa vedere e toccare: un modo di vedere pi profondo, pi vero e pi sicuro di quello degli occhi; un modo di toccare pi in profondit e un modo di afferrare con una stretta pi salda di quanto si possa fare con le mani. Credere significa vedere la realt al di l del visibile; significa toccare la verit eterna. In questa fede e grazie ad essa, possiamo dire con Pietro; Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=105 2015-08-19 XX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso O Dio, nostra difesa, contempla il volto del tuo Cristo. Per me un giorno nel tuo tempio, pi che mille altrove. (Sal 84,10,11) Colletta O Dio, che hai preparato beni invisibili per coloro che ti amano, infondi in noi la dolcezza del tuo amore, perch, amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa, otteniamo i beni da te promessi, che superano ogni desiderio. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio della vita, che in questo giorno santo ci fai tuoi amici e commensali, guarda la tua Chiesa che canta nel tempo la beata speranza della risurrezione finale, e donaci la certezza di partecipare al festoso banchetto del tuo regno. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Pr 9,1-6) Mangiate il mio pane, bevete il vino che vi ho preparato. Dal libro dei Proverbi La sapienza si costruita la sua casa, ha intagliato le sue sette colonne. Ha ucciso il suo bestiame, ha preparato il suo vino e ha imbandito la sua tavola. Ha mandato le sue ancelle a proclamare sui punti pi alti della citt: Chi inesperto venga qui!. A chi privo di senno ella dice: Venite, mangiate il mio pane, bevete il vino che io ho preparato. Abbandonate linesperienza e vivrete, andate diritti per la via dellintelligenza. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 33) Rit: Gustate e vedete com buono il Signore. Benedir il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode. Io mi glorio nel Signore: i poveri ascoltino e si rallegrino. Temete il Signore, suoi santi: nulla manca a coloro che lo temono. I leoni sono miseri e affamati, ma a chi cerca il Signore non manca alcun bene. Venite, figli, ascoltatemi: vi insegner il timore del Signore. Chi luomo che desidera la vita e ama i giorni in cui vedere il bene? Custodisci la lingua dal male, le labbra da parole di menzogna. Sta lontano dal male e fa il bene, cerca e persegui la pace. SECONDA LETTURA (Ef 5,15-20) Sappiate comprendere qual la volont del Signore. Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesni Fratelli, fate molta attenzione al vostro modo di vivere, comportandovi non da stolti ma da saggi, facendo buon uso del tempo, perch i giorni sono cattivi. Non siate perci sconsiderati, ma sappiate comprendere qual la volont del Signore. E non ubriacatevi di vino, che fa perdere il controllo di s; siate invece ricolmi dello Spirito, intrattenendovi fra voi con salmi, inni, canti ispirati, cantando e inneggiando al Signore con il vostro cuore, rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio Padre, nel nome del Signore nostro Ges Cristo. Parola di Dio Canto al Vangelo (Gv 6,56) Alleluia, alleluia. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue, dice il Signore, rimane in me e io in lui. Alleluia. VANGELO (Gv 6,51-58) La mia carne vero cibo e il mio sangue vera bevanda. + Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Ges disse alla folla: Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivr in eterno e il pane che io dar la mia carne per la vita del mondo. Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: Come pu costui darci la sua carne da mangiare?. Ges disse loro: In verit, in verit io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio delluomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciter nellultimo giorno. Perch la mia carne vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, cos anche colui che mangia me vivr per me. Questo il pane disceso dal cielo; non come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivr in eterno. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Nutriti dalla Parola di Dio e invitati alla sua mensa, offriamo con fiducia al Signore le nostre preoccupazioni e quelle dei nostri fratelli. Lui, che conosce tutto della nostra vita, sapr ascoltare la nostra preghiera. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore. 1. Per il Papa e i vescovi: continuino a offrire agli uomini la sapienza di Dio e ad invitare i cristiani a nutrirsi della sua Parola e dellEucaristia, preghiamo. 2. Per tutti i cristiani: la mensa del mondo spesso pi allettante di quella di Dio. Preghiamo perch abbiano il coraggio di non attaccare il cuore agli idoli della terra, ma di impegnarsi in una vera vita cristiana, preghiamo. 3. Per quanti hanno responsabilit politiche e civili: non si preoccupino di rafforzare il benessere di pochi, ma di aiutare le persone prive del necessario, nelle quali Cristo soffre e muore, preghiamo. 4. Per la nostra comunit: lEucaristia ci faccia sentire uniti a Ges, uniti tra di noi, uniti a coloro che tutti gli uomini dimenticano, preghiamo. O Padre, bont infinita, ti ringraziamo di averci nutriti con la Parola e lEucaristia. Concedici di avere sempre fame di ci che veramente necessario, e di essere sensibili ai poveri in cui Ges continua a soffrire. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Accogli i nostri doni, Signore, in questo misterioso incontro tra la nostra povert e la tua grandezza: noi ti offriamo le cose che ci hai dato, e tu donaci in cambio te stesso. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Presso il Signore la misericordia, e grande presso di lui la redenzione. (Sal 130,7) Oppure: Sono venuto a portare il fuoco sulla terra, e come vorrei che fosse gi acceso, dice il Signore. (Lc 12,49) Preghiera dopo la comunione O Dio, che in questo sacramento ci hai fatti partecipi della vita del Cristo, trasformaci a immagine del tuo Figlio, perch diventiamo coeredi della sua gloria nel cielo. Per Cristo nostro Signore. Commento In natura, non ci pu essere vita senza nutrimento. Il cibo, di origine vegetale o animale, di cui ci nutriamo, stato vivente prima di essere consumato per mantenere in vita un altro essere, cio noi. Oggi, nel brano del Vangelo secondo Giovanni, Ges affronta questo dato di fatto essenziale della nostra condizione umana, rovesciandone lambito di applicazione: noi dobbiamo nutrirci di lui stesso, della sua carne e del suo sangue, se vogliamo cominciare a conoscere la pienezza della vita. Mangiando la sua carne e bevendo il suo sangue, noi ci nutriamo come non si potrebbe fare nellambito fisico. Noi viviamo cos per sempre: il cibo diverso, cos come diversa la vita che esso ci d. Questo nuovo tipo di cibo ha, sul credente, un effetto immediato (ha la vita eterna) ed , nello stesso tempo, una promessa per il futuro (e io lo risusciter nellultimo giorno). Quando ci nutriamo del cibo naturale, siamo integrati nel ciclo biologico; per mezzo della trasformazione delle leggi biologiche, invece, riceviamo la vita divina, siamo introdotti nella vita stessa di Dio. Come ci che mangiamo e beviamo, assimilato, diventa parte di noi, cos, ricevendo nel sacramento la carne e il sangue di Cristo, veniamo incorporati in lui. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=104 2015-08-15 ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA (Messa della Vigilia) Grado della Celebrazione: SOLENNITA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Grandi cose di te si cantano, o Maria: oggi sei stata assunta sopra i cori degli angeli e trionfi con Cristo in eterno. Colletta O Dio, che volgendo lo sguardo allumilt della Vergine Maria lhai innalzata alla sublime dignit di madre del tuo unico Figlio fatto uomo e oggi lhai coronata di gloria incomparabile, fa che, inseriti nel mistero di salvezza, anche noi possiamo per sua intercessione giungere fino a te nella gloria del cielo. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (1Cr 15,3-4.15-16; 16,1-2) Introdussero dunque larca di Dio e la collocarono al centro della tenda che Davide aveva piantata per essa. Dal primo libro delle Cronache In quei giorni, Davide convoc tutto Israele a Gerusalemme, per far salire larca del Signore nel posto che le aveva preparato. Davide radun i figli di Aronne e i levti. I figli dei levti sollevarono larca di Dio sulle loro spalle per mezzo di stanghe, come aveva prescritto Mos sulla parola del Signore. Davide disse ai capi dei levti di tenere pronti i loro fratelli, i cantori con gli strumenti musicali, arpe, cetre e cimbali, perch, levando la loro voce, facessero udire i suoni di gioia. Introdussero dunque larca di Dio e la collocarono al centro della tenda che Davide aveva piantata per essa; offrirono olocausti e sacrifici di comunione davanti a Dio. Quando ebbe finito di offrire gli olocausti e i sacrifici di comunione, Davide benedisse il popolo nel nome del Signore. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 131) Rit: Sorgi, Signore, tu e larca della tua potenza. Ecco, abbiamo saputo che era in frata, labbiamo trovata nei campi di Iar. Entriamo nella sua dimora, prostriamoci allo sgabello dei suoi piedi. I tuoi sacerdoti si rivestano di giustizia ed esultino i tuoi fedeli. Per amore di Davide, tuo servo, non respingere il volto del tuo consacrato. S, il Signore ha scelto Sion, lha voluta per sua residenza: Questo sar il luogo del mio riposo per sempre: qui risieder, perch lho voluto. SECONDA LETTURA (1Cor 15,54-57) Dio ci d la vittoria per mezzo di Ges Cristo. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Cornzi Fratelli, quando questo corpo mortale si sar vestito dimmortalit, si compir la parola della Scrittura: La morte stata inghiottita nella vittoria. Dov, o morte, la tua vittoria? Dov, o morte, il tuo pungiglione?. Il pungiglione della morte il peccato e la forza del peccato la Legge. Siano rese grazie a Dio, che ci d la vittoria per mezzo del Signore nostro Ges Cristo! Parola di Dio Canto al Vangelo (Lc 11,28) Alleluia, alleluia. Beati coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano. Alleluia. VANGELO (Lc 11,27-28) Beato il grembo che ti ha portato! + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, mentre Ges parlava alle folle, una donna dalla folla alz la voce e gli disse: Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!. Ma egli disse: Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!. Parola del Signore Preghiera sulle offerte Il sacrificio di riconciliazione e di lode, che ti offriamo, o Padre, nellAssunzione della beata Vergine Maria, Madre di Dio, ci ottenga il perdono dei peccati e trasformi la nostra vita in perenne rendimento di grazie. Per Cristo nostro Signore. Prefazio proprio. Antifona di comunione Beata la Vergine Maria, che ha portato in grembo il Figlio delleterno Padre. (cf. Lc 11,27) Preghiera dopo la comunione Signore Dio nostro, che ci hai nutriti del pane di vita eterna nel ricordo della gloriosa Assunzione della beata Vergine Maria, concedi ai tuoi fedeli di essere liberati da ogni male nella vita presente e nella futura. Per Cristo nostro Signore. Commento La solennit dellAssunzione di Maria una celebrazione della sua risurrezione. Per essere stata la Madre di Ges, Figlio Unigenito di Dio, e per essere stata preservata dalla macchia del peccato, Maria, come Ges, fu risuscitata da Dio per i gaudi della vita eterna. Maria fu la prima, dopo Cristo, a sperimentare la risurrezione. Tutti sono corruttibili, cio, ogni essere umano composto di carne e di sangue destinati a perire. Dopo la morte e sepoltura, avviene la decomposizione. Nel giro di pochi anni, rimane ben poco ad indicare che quel tale una volta camminava su questa terra. Tutti sono mortali, cio, per ciascuno viene il giorno della morte. Nessuno vive per sempre. La medicina moderna e la tecnologia riusciranno forse a prolungare la vita fino a ottanta, novanta, o anche cento anni, ma, prima o poi, la sorte di ogni essere umano quella di morire. La morte un evento a cui nessuno riesce a sfuggire. Per, grazie alla risurrezione di Ges, Dio ha trasformato ci che era corruttibile e mortale in incorruttibile e immortale. Quando Dio ha risuscitato Ges dai morii e gli ha elargito una nuova vita eterna, ha anche reso possibile che ogni essere umano fosse risuscitato dai morti e partecipasse alla vita nuova ed eterna. Il corpo umano morir e si decomporr, ma Dio ha dimostrato che questa non la fine. Dio ha sconfitto la morte risuscitando Ges dai morti. Ha rivestito il corpo risorto di Ges di incorruttibilit e di immortalit. La morte ha perduto la battaglia; Dio ha riportato vittoria. Dopo Ges, Maria stata la prima a risorgere e ad essere rivestita della vita incorruttibile ed immortale di Dio. Quello che Dio ha fatto per Ges e per Maria sar fatto per ogni credente. ( vedi tutte le altre omelie di oggi) https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=102 2015-08-13 La Liturgia di Domenica 26 Luglio 2015 XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Dio sta nella sua santa dimora; ai derelitti fa abitare una casa, e d forza e vigore al suo popolo. (Sal 68,6-7.36) Colletta O Dio, nostra forza e nostra speranza, senza di te nulla esiste di valido e di santo; effondi su di noi la tua misericordia perch, da te sorretti e guidati, usiamo saggiamente dei beni terreni nella continua ricerca dei beni eterni. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Padre, che nella Pasqua domenicale ci chiami a condividere il pane vivo disceso dal cielo, aiutaci a spezzare nella carit di Cristo anche il pane terreno, perch sia saziata ogni fame del corpo e dello spirito. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (2Re 4,42-44) Ne mangeranno e ne faranno avanzare. Dal secondo libro dei Re In quei giorni, da Baal Salis venne un uomo, che port pane di primizie alluomo di Dio: venti pani dorzo e grano novello che aveva nella bisaccia. Eliseo disse: Dallo da mangiare alla gente. Ma il suo servitore disse: Come posso mettere questo davanti a cento persone?. Egli replic: Dallo da mangiare alla gente. Poich cos dice il Signore: Ne mangeranno e ne faranno avanzare. Lo pose davanti a quelli, che mangiarono e ne fecero avanzare, secondo la parola del Signore. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 144) Rit: Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente. Ti lodino, Signore, tutte le tue opere e ti benedicano i tuoi fedeli. Dicano la gloria del tuo regno e parlino della tua potenza. Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa e tu dai loro il cibo a tempo opportuno. Tu apri la tua mano e sazi il desiderio di ogni vivente. Giusto il Signore in tutte le sue vie e buono in tutte le sue opere. Il Signore vicino a chiunque lo invoca, a quanti lo invocano con sincerit. SECONDA LETTURA (Ef 4,1-6) Un solo corpo, un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesni Fratelli, io, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umilt, dolcezza e magnanimit, sopportandovi a vicenda nellamore, avendo a cuore di conservare lunit dello spirito per mezzo del vincolo della pace. Un solo corpo e un solo spirito, come una sola la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti, che al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed presente in tutti. Parola di Dio Canto al Vangelo (Lc 7,16) Alleluia, alleluia. Un grande profeta sorto tra noi, e Dio ha visitato il suo popolo. Alleluia. VANGELO (Gv 6,1-15) Distribu a quelli che erano seduti quanto ne volevano. + Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Ges pass allaltra riva del mare di Galilea, cio di Tiberade, e lo seguiva una grande folla, perch vedeva i segni che compiva sugli infermi. Ges sal sul monte e l si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. Allora Ges, alzti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: Dove potremo comprare il pane perch costoro abbiano da mangiare?. Diceva cos per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perch ognuno possa riceverne un pezzo. Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: C qui un ragazzo che ha cinque pani dorzo e due pesci; ma che cos questo per tanta gente?. Rispose Ges: Fateli sedere. Cera molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini. Allora Ges prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: Raccogliete i pezzi avanzati, perch nulla vada perduto. Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani dorzo, avanzati a coloro che avevano mangiato. Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: Questi davvero il profeta, colui che viene nel mondo!. Ma Ges, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritir di nuovo sul monte, lui da solo. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Ges ha moltiplicato il cibo per compassione verso le persone che lo seguivano e che erano affamate. Preghiamo il Padre perch la nostra vita sia coerente con ci che Ges ci ha insegnato a vivere. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore. 1. Per la Chiesa e i suoi testimoni: sappiano denunciare lingiustizia di un sistema economico che rende i ricchi sempre pi ricchi e porta allindigenza coloro che non hanno risorse, preghiamo. 2. Per quanti hanno lincarico di governare: si distinguano per il disinteresse e per la dedizione al loro compito di servizio alla societ civile, proponendosi anche come esempio di vita, preghiamo. 3. Per i popoli tormentati dalla guerra e dalla fame: gli organismi internazionali e la sensibilit dellopinione pubblica impediscano il proliferare della violenza e delle ingiustizie, preghiamo. 4. Per gli insegnanti e per gli educatori: perch i giovani crescano nellapprezzare il valore della solidariet e sappiano farsi capaci di gesti solidali verso i pi poveri, preghiamo. 5. Per la nostra comunit, perch la condivisione dello stesso pane e la celebrazione dellEucaristia unisca tutti noi, nella condivisione dei nostri doni e carismi, preghiamo. Signore, aiutaci a continuare con la nostra vita cristiana il miracolo che tu hai operato in favore di tutti gli uomini, affamati della tua Parola. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Accetta, Signore, queste offerte che la tua generosit ha messo nelle nostre mani, perch il tuo Spirito, operante nei santi misteri, santifichi la nostra vita presente e ci guidi alla felicit senza fine. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Anima mia, benedici il Signore: non dimenticare tanti suoi benefici. (Sal 103,2) Oppure: Beati i misericordiosi: essi troveranno misericordia. Beati i puri di cuore: essi vedranno Dio. (Mt 5,7-8) Oppure: Ges spezz i cinque pani e li distribu a tutti finch ne vollero. (cf. Mc 6,41) Preghiera dopo la comunione O Dio, nostro Padre, che ci hai dato la grazia di partecipare al mistero eucaristico, memoriale perpetuo della passione del tuo Figlio, fa che questo dono del suo ineffabile amore giovi sempre per la nostra salvezza. Per Cristo nostro Signore. Commento Tutti gli evangelisti ci riportano il racconto del miracolo della moltiplicazione dei pani. Si tratta di nutrire una grande folla di persone e di seguaci di Ges, radunati sulla riva nord-est del lago di Tiberiade (cf. Mt 14,13-21; Mc 6,32-44; Lc 9,10b-17). Come dimostra latteggiamento dei partecipanti, essi interpretano questo pasto come un segno messianico. La tradizione ebraica voleva che il Messia rinnovasse i miracoli compiuti da Mos durante la traversata del deserto. Ecco perch, secondo questa attesa messianica, si chiamava profeta il futuro Salvatore, cio lultimo Mos. Infatti, secondo il Deuteronomio, Dio aveva promesso a Mos prima della sua morte: Io susciter loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porr in bocca le mie parole ed egli dir loro quanto io gli comander (Dt 18,18). Ecco perch le persone che sono presenti durante la moltiplicazione dei pani cercano di proclamare re Ges. Ma Ges si rifiuta, perch la sua missione non politica, ma religiosa. Se la Chiesa riporta questo episodio nella celebrazione liturgica perch essa ha la convinzione che Ges Cristo risuscitato nutre con il suo miracolo, durante lEucaristia, il nuovo popolo di Dio. E che gli d le forze per continuare la sua strada lungo la storia. Egli precede il suo popolo per mostrargli la via grazie alla sua parola. Coloro che attraversano la storia in compagnia della Chiesa raggiungeranno la meta di tutte le vie, leredit eterna di Dio (cf. Gv 14,1-7). https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=101 2015-07-23 La Liturgia di Domenica 19 Luglio 2015 XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Ecco, Dio viene in mio aiuto, il Signore sostiene lanima mia. A te con gioia offrir sacrifici e loder il tuo nome, Signore, perch sei buono.(Sal 54,6-8) Colletta Sii propizio a noi tuoi fedeli, Signore, e donaci i tesori della tua grazia, perch, ardenti di speranza, fede e carit, restiamo sempre fedeli ai tuoi comandamenti. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Dona ancora, o Padre, alla tua Chiesa, convocata per la Pasqua settimanale, di gustare nella parola e nel pane di vita la presenza del tuo Figlio, perch riconosciamo in lui il vero profeta e pastore, che ci guida alle sorgenti della gioia eterna. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Ger 23,1-6) Raduner il resto delle mie pecore, costituir sopra di esse pastori. Dal libro del profeta Gerema Dice il Signore: Guai ai pastori che fanno perire e disperdono il gregge del mio pascolo. Oracolo del Signore. Perci dice il Signore, Dio dIsraele, contro i pastori che devono pascere il mio popolo: Voi avete disperso le mie pecore, le avete scacciate e non ve ne siete preoccupati; ecco io vi punir per la malvagit delle vostre opere. Oracolo del Signore. Raduner io stesso il resto delle mie pecore da tutte le regioni dove le ho scacciate e le far tornare ai loro pascoli; saranno feconde e si moltiplicheranno. Costituir sopra di esse pastori che le faranno pascolare, cos che non dovranno pi temere n sgomentarsi; non ne mancher neppure una. Oracolo del Signore. Ecco, verranno giorni oracolo del Signore nei quali susciter a Davide un germoglio giusto, che regner da vero re e sar saggio ed eserciter il diritto e la giustizia sulla terra. Nei suoi giorni Giuda sar salvato e Israele vivr tranquillo, e lo chiameranno con questo nome: Signore-nostra-giustizia. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 22) Rit: Il Signore il mio pastore: non manco di nulla. Il Signore il mio pastore: non manco di nulla. Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Rinfranca lanima mia. Mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome. Anche se vado per una valle oscura, non temo alcun male, perch tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza. Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici. Ungi di olio il mio capo; il mio calice trabocca. S, bont e fedelt mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, abiter ancora nella casa del Signore per lunghi giorni. SECONDA LETTURA (Ef 2,13-18) Egli la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola. Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesni Fratelli, ora, in Cristo Ges, voi che un tempo eravate lontani, siete diventati vicini, grazie al sangue di Cristo. Egli infatti la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola, abbattendo il muro di separazione che li divideva, cio linimicizia, per mezzo della sua carne. Cos egli ha abolito la Legge, fatta di prescrizioni e di decreti, per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo, facendo la pace, e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo, per mezzo della croce, eliminando in se stesso linimicizia. Egli venuto ad annunciare pace a voi che eravate lontani, e pace a coloro che erano vicini. Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spirito. Parola di Dio Canto al Vangelo (Gv 10,27) Alleluia, alleluia. Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore, e io le conosco ed esse mi seguono. Alleluia. VANGELO (Mc 6,30-34) Erano come pecore che non hanno pastore. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Ges e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po. Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare. Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti per li videro partire e capirono, e da tutte le citt accorsero l a piedi e li precedettero. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perch erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Il desiderio di incontro con il Signore ci ha spinti nella sua casa. A lui affidiamo tutte le nostre necessit, fiduciosi che lamore di Dio si muove sempre a compassione dei suoi figli. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore. 1. Per il Papa e i vescovi, i pastori della Chiesa: sappiano radunare intorno a Ges e alla sua Parola quanti sono dispersi e lontani, perch si sentano accolti e compresi nella ferialit della loro vita quotidiana, preghiamo. 2. Per i giovani, che sentono maggiormente la dispersione del cuore e il disordine degli impegni: siano mossi dal desiderio di cercare Ges e mettersi in ascolto della sua parola, preghiamo. 3. Per tutti i credenti: perch nel rispetto delle fedi e dei culti sia sempre presente la preghiera degli uni per gli altri che spinge al dialogo, al confronto e alla condivisione, preghiamo. 4. Per la nostra comunit cristiana, perch si adoperi maggiormente nello sforzo di tradurre in lingue e culture diverse il messaggio custodito nella parola di Dio, preghiamo. Signore, che hai avuto piet dei tanti uomini senza pastore e li hai istruiti a lungo, donaci pastori che sappiano imitare la tua carit, e rendici docili agli insegnamenti che essi ci trasmettono in tuo nome. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte O Dio, che nellunico e perfetto sacrificio del Cristo hai dato valore e compimento alle tante vittime della legge antica, accogli e santifica questa nostra offerta come un giorno benedicesti i doni di Abele, e ci che ognuno di noi presenta in tuo onore giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi: buono il Signore e misericordioso, egli d il cibo a coloro che lo temono. (Sal 111,4-5) Oppure: Ecco, sto alla porta e busso, dice il Signore. Se uno ascolta la mia voce e mi apre, io verr da lui, cener con lui ed egli con me. (Ap 3,20) Oppure: Ges si commosse, perch erano come pecore senza pastore. (Mc 6,34) Preghiera dopo la comunione Assisti, Signore, il tuo popolo, che hai colmato della grazia di questi santi misteri, e fa che passiamo dalla decadenza del peccato alla pienezza della vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Commento Come mostra la prima lettura, e il Vangelo stesso, oggi al centro della parola che la liturgia ci porta c il fatto che Dio ha concretizzato le sue promesse in Ges di Nazaret: attraverso il suo Salvatore egli veglia sul suo popolo. Il Vangelo descrive la piccola gente di Galilea che si affolla al seguito di Ges come una comunit di uomini sfiniti di cui nessuno si occupa. Essi hanno sentito che Ges si preoccupa sinceramente di loro, e che ha il potere di venire loro veramente in aiuto. ci che fa, portando lindispensabile salvezza a tutti quelli che si rivolgono a lui fiduciosi, nella loro disgrazia sia fisica che sociale o spirituale. La Chiesa non cerca oggi di distrarci con delle belle storie che parlano dei tempi passati. Attira la nostra attenzione sul fatto che Ges Cristo risuscitato continua ad agire come il Salvatore di Dio. Egli pu e vuole aiutarci nella nostra disgrazia. Compatisce le nostre preoccupazioni. Nella nostra miseria possiamo rivolgerci a lui. Egli ci consoler, ci dar la forza, ci esaudir. lui che ci fa trovare le vie per uscire dalla disgrazia, che ci mette accanto delle persone che ci aiutino. E soprattutto, Ges Cristo conosce lultima e la peggiore delle nostre miserie: la nostra ricerca di una salvezza duratura e felice, che sia per noi o per tutti quelli che amiamo, dei quali ci preoccupiamo, e che abitano con noi questo mondo. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=100 2015-07-14 XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) XV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Nella giustizia contempler il tuo volto, al mio risveglio mi sazier della tua presenza. (Sal 17,15) Colletta O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verit, perch possano tornare sulla retta via, concedi a tutti coloro che si professano cristiani di respingere ci che contrario a questo nome e di seguire ci che gli conforme. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Donaci, o Padre, di non avere nulla di pi caro del tuo Figlio, che rivela al mondo il mistero del tuo amore e la vera dignit delluomo; colmaci del tuo Spirito, perch lo annunziamo ai fratelli con la fede e con le opere. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Am 7,12-15) Va, profetizza al mio popolo. Dal libro del profeta Amos In quei giorni, Amasa, [sacerdote di Betel,] disse ad Amos: Vattene, veggente, ritrati nella terra di Giuda; l mangerai il tuo pane e l potrai profetizzare, ma a Betel non profetizzare pi, perch questo il santuario del re ed il tempio del regno. Amos rispose ad Amasa e disse: Non ero profeta n figlio di profeta; ero un mandriano e coltivavo piante di sicomro. Il Signore mi prese, mi chiam mentre seguivo il gregge. Il Signore mi disse: Va, profetizza al mio popolo Israele. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 84) Rit: Mostraci, Signore, la tua misericordia. Ascolter che cosa dice Dio, il Signore: egli annuncia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli. S, la sua salvezza vicina a chi lo teme, perch la sua gloria abiti la nostra terra. Amore e verit sincontreranno, giustizia e pace si baceranno. Verit germoglier dalla terra e giustizia si affaccer dal cielo. Certo, il Signore doner il suo bene e la nostra terra dar il suo frutto; giustizia camminer davanti a lui: i suoi passi tracceranno il cammino. SECONDA LETTURA (Ef 1,3-14) In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo. Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesni Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Ges Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carit, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Ges Cristo, secondo il disegno damore della sua volont, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato. In lui, mediante il suo sangue, abbiamo la redenzione, il perdono delle colpe, secondo la ricchezza della sua grazia. Egli lha riversata in abbondanza su di noi con ogni sapienza e intelligenza, facendoci conoscere il mistero della sua volont, secondo la benevolenza che in lui si era proposto per il governo della pienezza dei tempi: ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra. In lui siamo stati fatti anche eredi, predestinati secondo il progetto di colui che tutto opera secondo la sua volont a essere lode della sua gloria, noi, che gi prima abbiamo sperato nel Cristo. In lui anche voi, dopo avere ascoltato la parola della verit, il Vangelo della vostra salvezza, e avere in esso creduto, avete ricevuto il sigillo dello Spirito Santo che era stato promesso, il quale caparra della nostra eredit, in attesa della completa redenzione di coloro che Dio si acquistato a lode della sua gloria. Parola di Dio. Forma breve (Ef 1, 3-10): Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesni Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Ges Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carit, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Ges Cristo, secondo il disegno damore della sua volont, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato. In lui, mediante il suo sangue, abbiamo la redenzione, il perdono delle colpe, secondo la ricchezza della sua grazia. Egli lha riversata in abbondanza su di noi con ogni sapienza e intelligenza, facendoci conoscere il mistero della sua volont, secondo la benevolenza che in lui si era proposto per il governo della pienezza dei tempi: ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra. Parola di Dio Canto al Vangelo (Ef 1,17-18) Alleluia, alleluia. Il Padre del Signore nostro Ges Cristo illumini gli occhi del nostro cuore per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati. Alleluia. VANGELO (Mc 6,7-13) Prese a mandarli. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Ges chiam a s i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordin loro di non prendere per il viaggio nientaltro che un bastone: n pane, n sacca, n denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finch non sarete partiti di l. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro. Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Dio ci ha scelti per annunciare il suo Regno, donandoci tutto ci che necessario per continuare la sua missione. Preghiamo perch vinca le nostre resistenze e la nostra lentezza nel rispondere al suo invito. Preghiamo insieme e diciamo: Donaci, Signore, il tuo Spirito. 1. Per la Chiesa, nata dallacqua del Battesimo e guidata dallo Spirito, e per i pastori della Chiesa, perch sentano la responsabilit e lurgenza di portare la parola di Ges a tutti gli uomini, preghiamo. 2. Per tutti coloro che hanno responsabilit nella societ civile, perch esercitino il loro compito in spirito di servizio e non per la ricerca di prestigio, accogliendo e favorendo soprattutto i pi poveri e disagiati, preghiamo. 3. Per i missionari e le persone che lavorano per i popoli pi poveri, perch abbiano il coraggio della denuncia delle ingiustizie e la tenerezza dellamore nellincontro con tutti, preghiamo. 4. Per coloro che sono divenuti tempio dello Spirito con il dono del Battesimo e della Confermazione, perch il dono di Dio li faccia crescere nella vita della Chiesa, preghiamo. 5. Per noi che oggi abbiamo accolto la tua Parola, perch ci rendiamo disponibili allannuncio del Vangelo, testimoniando con la vita la fede che abbiamo ricevuto, preghiamo. O Padre, tu doni sempre allumanit profeti e testimoni del tuo amore. Rendici sempre coscienti del tuo dono e responsabili del compito che ci hai affidato dal giorno del nostro Battesimo. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Guarda, Signore, i doni della tua Chiesa in preghiera, e trasformali in cibo spirituale per la santificazione di tutti i credenti. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Il passero trova la casa, la rondine il nido dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi. (Sal 84,4-5) Oppure: Dice il Signore: Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue, rimane in me e io in lui. (Gv 6,56) Oppure. I Dodici, inviati da Ges, predicavano la conversione, scacciavano i demoni e guarivano gli infermi (cf. Mc 6,12-13) Preghiera dopo la comunione Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa, fa che per la comunione a questi santi misteri si affermi sempre pi nella nostra vita lopera della redenzione. Per Cristo nostro Signore. Commento Per mezzo dei suoi messaggeri, Dio ha preparato lumanit, nel corso di una lunga storia, alla venuta di suo Figlio e alla rivelazione della salvezza da lui portata. Partendo dal popolo di Israele, il suo amore redentore doveva estendersi a tutti gli uomini. il motivo per cui Ges ha chiamato i Dodici a formare il nucleo del popolo definitivo di Dio e li ha fatti suoi collaboratori. Sono stati incaricati di vincere il potere del male, di guarire e di salvare gli uomini che avessero creduto al loro messaggio. Solo una piccola parte del popolo di Israele ha creduto in Ges e in quelli che egli ha mandato. Dopo la sua risurrezione, Ges ha di nuovo mandato i suo discepoli e accresciuto la loro missione e i loro poteri. Da allora gli inviati di Dio si recano presso tutti i popoli per offrire agli uomini il perdono di Dio e la vita nuova. Ma non vi che una piccola parte dellumanit che ha sentito lofferta divina e ha trovato la fede nellamore di Dio e nella sua salvezza. Oggi che sono state smascherate le ideologie moderne del razionalismo e del nazionalismo, del fascismo e del socialismo, che si sono rivelate false dottrine di salvezza, si operata una nuova apertura per il Vangelo presso molti popoli e molti uomini. E noi cristiani siamo tenuti, in modo nuovo, a portare la nostra testimonianza al nostro prossimo: per mezzo della nostra preghiera e del nostro impegno personale. Da questa testimonianza dipende non solo lavvenire dellumanit, ma anche quello della comunit ecclesiale ed il destino di ogni cristiano. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=99 2015-07-10 La Liturgia di Domenica 5 Luglio 2015 XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Ricordiamo, o Dio, la tua misericordia in mezzo al tuo tempio. Come il tuo nome, o Dio, cos la tua lode si estende ai confini della terra; di giustizia piena la tua destra. (Sal 48,10-11) Colletta O Dio, che nellumiliazione del tuo Figlio hai risollevato lumanit dalla sua caduta, donaci una rinnovata gioia pasquale, perch, liberi dalloppressione della colpa, partecipiamo alla felicit eterna. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Padre, togli il velo dai nostri occhi e donaci la luce dello Spirito, perch sappiamo riconoscere la tua gloria nellumiliazione del tuo Figlio e nella nostra infermit umana sperimentiamo la potenza della sua risurrezione. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Ez 2,2-5) Sono una gena di ribelli, sapranno almeno che un profeta si trova in mezzo a loro. Dal libro del profeta Ezechile In quei giorni, uno spirito entr in me, mi fece alzare in piedi e io ascoltai colui che mi parlava. Mi disse: Figlio delluomo, io ti mando ai figli dIsraele, a una razza di ribelli, che si sono rivoltati contro di me. Essi e i loro padri si sono sollevati contro di me fino ad oggi. Quelli ai quali ti mando sono figli testardi e dal cuore indurito. Tu dirai loro: Dice il Signore Dio. Ascoltino o non ascoltino dal momento che sono una gena di ribelli , sapranno almeno che un profeta si trova in mezzo a loro. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 122) Rit: I nostri occhi sono rivolti al Signore. A te alzo i miei occhi, a te che siedi nei cieli. Ecco, come gli occhi dei servi alla mano dei loro padroni. Come gli occhi di una schiava alla mano della sua padrona, cos i nostri occhi al Signore nostro Dio, finch abbia piet di noi. Piet di noi, Signore, piet di noi, siamo gi troppo sazi di disprezzo, troppo sazi noi siamo dello scherno dei gaudenti, del disprezzo dei superbi. SECONDA LETTURA (2Cor 12,7-10) Mi vanter delle mie debolezze, perch dimori in me la potenza di Cristo. Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Cornzi Fratelli, affinch io non monti in superbia, stata data alla mia carne una spina, un inviato di Satana per percuotermi, perch io non monti in superbia. A causa di questo per tre volte ho pregato il Signore che lallontanasse da me. Ed egli mi ha detto: Ti basta la mia grazia; la forza infatti si manifesta pienamente nella debolezza. Mi vanter quindi ben volentieri delle mie debolezze, perch dimori in me la potenza di Cristo. Perci mi compiaccio nelle mie debolezze, negli oltraggi, nelle difficolt, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo: infatti quando sono debole, allora che sono forte. Parola di Dio Canto al Vangelo (Cf Lc 4,18) Alleluia, alleluia. Lo Spirito del Signore sopra di me: mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio. Alleluia. VANGELO (Mc 6,1-6) Un profeta non disprezzato se non nella sua patria. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Ges venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono. Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza quella che gli stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?. Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Ges disse loro: Un profeta non disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua. E l non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guar. E si meravigliava della loro incredulit. Ges percorreva i villaggi dintorno, insegnando. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Fratelli e sorelle, Ges ha conosciuto lincomprensione e lostilit degli uomini. Ora ci chiede di riconoscerlo come nostro Salvatore. Esprimiamo questa fede abbandonandoci in fiduciosa preghiera, nella disponibilit a portare nel mondo la sua Parola. Preghiamo insieme e diciamo: Noi ci affidiamo a te, o Signore. 1. Guarda, Signore, la tua Chiesa sparsa in tutto il mondo, che continua ad annunciare il Vangelo. Nella difficolt e nelle debolezze, sappia trovare in te la sua forza, preghiamo. 2. Guarda, Signore, i tuoi ministri e missionari, che hanno il compito di guidare le comunit cristiane. Siano modelli per il loro gregge e trovino in te gioia e fiducia, preghiamo. 3. Guarda, Signore, lumanit incerta e smarrita, a volte in cammino senza una meta. Donale sempre profeti di speranza, capaci di una parola incisiva e dotati di unautentica umanit, preghiamo. 4. Guarda, Signore, tutti gli uomini di buona volont, che si affannano nelle incertezze della vita. Non lasciarli mai soli e rafforzali nei loro intenti, preghiamo. 5. Guarda, Signore, la nostra comunit in preghiera, che rischia di abituarsi al Signore Ges al punto di non riconoscerlo pi nella vita quotidiana. Donaci il coraggio di una sana autocritica e un cuore coraggioso e generoso, preghiamo. Padre Santo, che hai donato al mondo il tuo Figlio Ges, che ha subito il rifiuto e lumiliazione, aiutaci a camminare come suoi discepoli, anche nel momento dellincomprensione e della fatica della testimonianza. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Ci purifichi, Signore, questofferta che consacriamo al tuo nome, e ci conduca di giorno in giorno a esprimere in noi la vita nuova del Cristo tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Antifona di comunione Gustate e vedete quanto buono il Signore; beato luomo che in lui si rifugia. (Sal 34,9) Oppure: Ges insegnava nella sinagoga e molti rimanevano stupiti della sua sapienza. (cf. Mc 6,2) Preghiera dopo la comunione Dio onnipotente ed eterno, che ci hai nutriti con i doni della tua carit senza limiti, fa che godiamo i benefici della salvezza e viviamo sempre in rendimento di grazie. Per Cristo nostro Signore. Commento Nella storia, nel quotidiano pi ordinario, il Dio eterno si fa prossimo delluomo. Attira la sua attenzione e gli invia dei segni: per esempio, facciamo lesperienza inattesa del suo aiuto; incontriamo un uomo che testimonia di lui con forza. La sua preghiera ci coinvolge e noi prendiamo gusto a essere con Dio. Ascoltiamo la sua parola in modo nuovo. Scopriamo subito il suo intervento negli avvenimenti della nostra vita e scopriamo sempre pi chiaramente il filo conduttore. Ma pu accadere che talvolta percepiamo lincontro con lui come una esigenza che ci disturba, che ci irrita e ci provoca. necessario abbandonare la terra ferma, osar affrontare lignoto, forse cambiare. E subito ricominciamo a fare questi ragionamenti: Perch dare un senso particolare a tale avvenimento? Non piuttosto il caso a ordinare tutto, le leggi naturali come gli obblighi sociali? Perch prendere le elucubrazioni del nostro spirito come messaggi di Dio? Uno psicologo potrebbe spiegare meglio i diversi motivi delle nostre reazioni. Il nostro io percepisce un rischio, e rifiuta, per pigrizia o per autodifesa. Peggio: la nostra vita prende allora una cattiva direzione. Ges viene nella sua citt natale. Linteresse che suscita aumenta sempre di pi. Il suo insegnamento suscita meraviglia. Da lui emana una saggezza indicibile. Ma molto presto lattrattiva che egli esercita si altera: La gente stupita: Donde gli vengono queste cose? Non costui il carpentiere?, rampollo di una famiglia ordinaria? E trasmetterebbe una nuova dottrina? Annuncerebbe una esigenza? Era certamente in gioco linvidia. E soprattutto il buon senso. per questa ragione che i contemporanei di Ges rifiutano di riconoscere lazione di Dio nellavvenimento. E non tutto: deformano levento di Cristo e lo trasformano in scandalo, in una forza del male che spinge al peccato. Tale interpretazione tenebrosa finisce per rassicurarli, dopo una simile provocazione. Ecco una tranquillit pagata molto cara! La fede in Dio e la redenzione in Ges Cristo diventano inaccessibili. Invece, gli abitanti di Nazaret avrebbero dovuto rischiare di abbandonarsi. Soltanto colui che ha una relazione di intimit con il Redentore sar salvato. Colui che si blindato nellautoconservazione rimane chiuso alla salvezza. E sospettare con cattiveria che lattrazione di Cristo sia una tentazione contro Dio in realt non fa che rassicurare il suo egoismo, per quanto ragionevoli possano apparire i suoi argomenti. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=98 2015-06-30 La Liturgia di Domenica 28 Giugno 2015 XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Popoli tutti, battete le mani, acclamate a Dio con voci di gioia. (Sal 47,2) Colletta O Dio, che ci hai reso figli della luce con il tuo Spirito di adozione, fa che non ricadiamo nelle tenebre dellerrore, ma restiamo sempre luminosi nello splendore della verit. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Padre, che nel mistero del tuo Figlio povero e crocifisso hai voluto arricchirci di ogni bene, fa che non temiamo la povert e la croce, per portare ai nostri fratelli il lieto annunzio della vita nuova. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Sap 1,13-15; 2,23-24) Per linvidia del diavolo la morte entrata nel mondo. Dal libro della Sapienza Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi. Egli infatti ha creato tutte le cose perch esistano; le creature del mondo sono portatrici di salvezza, in esse non c veleno di morte, n il regno dei morti sulla terra. La giustizia infatti immortale. S, Dio ha creato luomo per lincorruttibilit, lo ha fatto immagine della propria natura. Ma per linvidia del diavolo la morte entrata nel mondo e ne fanno esperienza coloro che le appartengono. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 29) Rit: Ti esalter, Signore, perch mi hai risollevato. Ti esalter, Signore, perch mi hai risollevato, non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me. Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi, mi hai fatto rivivere perch non scendessi nella fossa. Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, della sua santit celebrate il ricordo, perch la sua collera dura un istante, la sua bont per tutta la vita. Alla sera ospite il pianto e al mattino la gioia. Ascolta, Signore, abbi piet di me, Signore, vieni in mio aiuto! Hai mutato il mio lamento in danza, Signore, mio Dio, ti render grazie per sempre. SECONDA LETTURA (2Cor 8,7.9.13-15) La vostra abbondanza supplisca allindigenza dei fratelli poveri. Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Cornzi Fratelli, come siete ricchi in ogni cosa, nella fede, nella parola, nella conoscenza, in ogni zelo e nella carit che vi abbiamo insegnato, cos siate larghi anche in questopera generosa. Conoscete infatti la grazia del Signore nostro Ges Cristo: da ricco che era, si fatto povero per voi, perch voi diventaste ricchi per mezzo della sua povert. Non si tratta di mettere in difficolt voi per sollevare gli altri, ma che vi sia uguaglianza. Per il momento la vostra abbondanza supplisca alla loro indigenza, perch anche la loro abbondanza supplisca alla vostra indigenza, e vi sia uguaglianza, come sta scritto: Colui che raccolse molto non abbond e colui che raccolse poco non ebbe di meno. Parola di Dio Canto al Vangelo (Cf 2Tm 1,10) Alleluia, alleluia. Il salvatore nostro Cristo Ges ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo. Alleluia. VANGELO (Mc 5,21-43) Fanciulla, io ti dico: lzati! + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, essendo Ges passato di nuovo in barca allaltra riva, gli si radun attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giiro, il quale, come lo vide, gli si gett ai piedi e lo supplic con insistenza: La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perch sia salvata e viva. And con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno. Ora una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, udito parlare di Ges, venne tra la folla e da dietro tocc il suo mantello. Diceva infatti: Se riuscir anche solo a toccare le sue vesti, sar salvata. E subito le si ferm il flusso di sangue e sent nel suo corpo che era guarita dal male. E subito Ges, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si volt alla folla dicendo: Chi ha toccato le mie vesti?. I suoi discepoli gli dissero: Tu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici: Chi mi ha toccato?. Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ci che le era accaduto, venne, gli si gett davanti e gli disse tutta la verit. Ed egli le disse: Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va in pace e sii guarita dal tuo male. Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: Tua figlia morta. Perch disturbi ancora il Maestro?. Ma Ges, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: Non temere, soltanto abbi fede!. E non permise a nessuno di seguirlo, fuorch a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo. Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte. Entrato, disse loro: Perch vi agitate e piangete? La bambina non morta, ma dorme. E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con s il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entr dove era la bambina. Prese la mano della bambina e le disse: Talit kum, che significa: Fanciulla, io ti dico: lzati!. E subito la fanciulla si alz e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. E raccomand loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare. Parola del Signore. Forma breve (Mc 5, 21-24.35b-43): Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, essendo Ges passato di nuovo in barca allaltra riva, gli si radun attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giiro, il quale, come lo vide, gli si gett ai piedi e lo supplic con insistenza: La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perch sia salvata e viva. And con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno. Dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: Tua figlia morta. Perch disturbi ancora il Maestro?. Ma Ges, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: Non temere, soltanto abbi fede!. E non permise a nessuno di seguirlo, fuorch a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo. Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte. Entrato, disse loro: Perch vi agitate e piangete? La bambina non morta, ma dorme. E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con s il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entr dove era la bambina. Prese la mano della bambina e le disse: Talit kum, che significa: Fanciulla, io ti dico: lzati!. E subito la fanciulla si alz e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. E raccomand loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Con latteggiamento fiducioso delluomo che si rivolge a Ges per guarire la propria figlia, affidiamo al Signore le nostre suppliche, sapendo che lui non rester sordo al nostro grido. Preghiamo insieme e diciamo: Illuminaci con la tua parola, Signore. 1. Per la Chiesa di Dio: l dove domina la cultura di morte, essa diffonda nel mondo la parola di Ges, che dona la vita ed offre la speranza, preghiamo. 2. Per tutti i cristiani: in tutti i luoghi dove le tragedie affliggono lumanit, possano essere segno della presenza del Signore, che allevia le sofferenze degli ultimi e protegge la vita di tutti gli essere viventi, preghiamo. 3. Per tutti i giovani che per imprudenza o inconsapevolezza rischiano la vita e hanno smarrito il rispetto di se stessi: sappiano ritrovare la strada della vita e la gioia delle piccole cose che rendono preziosa anche la noia della quotidianit, preghiamo. 4. Per tutti i poveri, per i senza tetto: perch, guardando a Cristo, che si fatto povero perch noi diventassimo ricchi, tutti sappiamo riscoprire il valore delle cose, e viviamo la solidariet evitando gli sprechi e accogliendo i bisogni dei pi disagiati, preghiamo. 5. Per la nostra comunit: sappia promuovere sempre il valore e il rispetto della vita e la cura per ogni essere vivente, preghiamo. O Padre, che ci hai resi ricchi con il dono della vita del tuo Figlio Ges, donaci la grazia di vivere per sempre con te, nella gioia del Paradiso, dove la vita non avr mai fine. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte O Dio, che per mezzo dei segni sacramentali compi lopera della redenzione, fa che il nostro servizio sacerdotale sia degno del sacrificio che celebriamo. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Anima mia, benedici il Signore: tutto il mio essere benedica il suo santo nome. (Sal 103,1) Oppure: Padre, prego per loro, perch siano in noi una cosa sola, e il mondo creda che tu mi hai mandato, dice il Signore. (Gv 17,20-21) Oppure: Io ti dico, alzati!, disse il Signore. E subito la fanciulla si alz e si mise a camminare. (Mc 5,41-42) Preghiera dopo la comunione La divina Eucaristia, che abbiamo offerto e ricevuto, Signore, sia per noi principio di vita nuova, perch, uniti a te nellamore, portiamo frutti che rimangano per sempre. Per Cristo nostro Signore. Commento Ecco due miracoli di Ges legati uno allaltro. Il loro messaggio complementare. Si tratta di due donne: una allinizio della sua vita, laltra al termine di lunghe sofferenze che la sfiniscono. N luna n laltra possono pi essere salvate dagli uomini (vv. 23 e 26). Ma sia luna che laltra saranno salvate dallazione congiunta della forza che emana da Ges e dalla fede: per la donna la propria fede, per la bambina la fede di suo padre (vv. 34 e 36). Bisogna notare soprattutto che la bambina ha dodici anni (v. 42) e che la donna soffre da dodici anni (v. 25). Questo numero non dato a caso. C un grande valore simbolico poich esso legato a qualcosa che si compie. Ci ricordiamo che Ges fa la sua prima profezia a dodici anni (Lc 2,42 e 49). Ges sceglie dodici apostoli, poich giunto il tempo. Significano la stessa cosa le dodici ceste di pane con le quali Ges sfama i suoi discepoli (Mc 6,43). E la fine dei tempi simboleggiata dalle dodici porte della Gerusalemme celeste (Ap 21,12-21). Cos come la donna dellApocalisse (immagine di Maria, della Chiesa) coronata da dodici stelle (Ap 12,1). Senza parlare dellalbero della vita originale che si trova, in un parco, al centro della citt e d dodici raccolti. E quando sappiamo che il giorno per Ges conta dodici ore (Gv 11,9) capiamo che i nostri due miracoli non sono semplici gesti di misericordia, ma che nascondono una rivelazione: essendo giunto il tempo, lumanit peccatrice (Gen 3,12) liberata dai suoi mali. Gli uomini non possono fare nulla per lei, e lo riconoscono (v. 35), ma per Dio nulla impossibile (Lc 1,37). Ges non chiede che due cose: Non temere, continua solo ad aver fede (v. 36). https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=97 2015-06-25 XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Il Signore la forza del suo popolo e rifugio di salvezza per il suo Cristo. Salva il tuo popolo, Signore, benedici la tua eredit, e sii la sua guida per sempre. (Sal 28,8-9) Colletta Dona al tuo popolo, o Padre, di vivere sempre nella venerazione e nellamore per il tuo santo nome, poich tu non privi mai della tua guida coloro che hai stabilito sulla roccia del tuo amore. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Rendi salda, o Signore, la fede del popolo cristiano, perch non ci esaltiamo nel successo, non ci abbattiamo nelle tempeste, ma in ogni evento riconosciamo che tu sei presente e ci accompagni nel cammino della storia. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Gb 38,1.8-11) Qui sinfranger lorgoglio delle tue onde. Dal libro di Giobbe Il Signore prese a dire a Giobbe in mezzo alluragano: Chi ha chiuso tra due porte il mare, quando usciva impetuoso dal seno materno, quando io lo vestivo di nubi e lo fasciavo di una nuvola oscura, quando gli ho fissato un limite, gli ho messo chiavistello e due porte dicendo: Fin qui giungerai e non oltre e qui sinfranger lorgoglio delle tue onde?. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 106) Rit: Rendete grazie al Signore, il suo amore per sempre. Coloro che scendevano in mare sulle navi e commerciavano sulle grandi acque, videro le opere del Signore e le sue meraviglie nel mare profondo. Egli parl e scaten un vento burrascoso, che fece alzare le onde: salivano fino al cielo, scendevano negli abissi; si sentivano venir meno nel pericolo. Nellangustia gridarono al Signore, ed egli li fece uscire dalle loro angosce. La tempesta fu ridotta al silenzio, tacquero le onde del mare. Al vedere la bonaccia essi gioirono, ed egli li condusse al porto sospirato. Ringrazino il Signore per il suo amore, per le sue meraviglie a favore degli uomini. SECONDA LETTURA (2Cor 5,14-17) Ecco, son nate cose nuove. Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Cornzi Fratelli, lamore del Cristo ci possiede; e noi sappiamo bene che uno morto per tutti, dunque tutti sono morti. Ed egli morto per tutti, perch quelli che vivono non vivano pi per se stessi, ma per colui che morto e risorto per loro. Cosicch non guardiamo pi nessuno alla maniera umana; se anche abbiamo conosciuto Cristo alla maniera umana, ora non lo conosciamo pi cos. Tanto che, se uno in Cristo, una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove. Parola di Dio Canto al Vangelo (Lc 7, 16) Alleluia, alleluia. Un grande profeta sorto tra noi, e Dio ha visitato il suo popolo. Alleluia. VANGELO (Mc 4,35-41) Chi costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono? + Dal Vangelo secondo Marco In quel giorno, venuta la sera, Ges disse ai suoi discepoli: Passiamo allaltra riva. E, congedata la folla, lo presero con s, cos comera, nella barca. Cerano anche altre barche con lui. Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: Maestro, non timporta che siamo perduti?. Si dest, minacci il vento e disse al mare: Taci, calmati!. Il vento cess e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: Perch avete paura? Non avete ancora fede?. E furono presi da grande timore e si dicevano lun laltro: Chi dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Come gli apostoli, anche noi ci rivolgiamo con fiducia al Signore Ges, morto e risorto per noi, perch con la sua pace doni forza e coraggio per resistere alle tempeste della vita. Con fiducia di essere esauditi, proclamiamo: Sii benedetto, Signore nostro Dio. 1. Ti lodiamo e ti benediciamo, Signore, per il dono e la bellezza della tua creazione: fa che sappiamo apprezzarla e custodirla da chi la vuole sfruttare e distruggere, preghiamo. 2. Ti lodiamo e ti benediciamo, Signore, per la tua Chiesa che custodisce lamore che Cristo ha manifestato per gli uomini, e ti chiediamo di non vivere pi per noi stessi, ma per Lui e per i nostri fratelli, preghiamo. 3. Ti lodiamo e ti benediciamo, Signore, perch nelle tempeste della vita tu sei sempre al nostro fianco: fa che non dubitiamo mai del tuo amore e della tua presenza, anche quando perdiamo la fiducia, preghiamo. 4. Ti lodiamo e ti benediciamo, Signore, per il dono della fede, e ti chiediamo di saperla coltivare e farla crescere fino a giungere alla piena maturit in Cristo, preghiamo. 5. Ti lodiamo e ti benediciamo, Signore, per il bene che hai seminato in tante persone di buona volont, che nel mondo si impegnano per difendere i diritti delluomo, preghiamo. 6. Ti lodiamo e ti benediciamo, Signore, per la gioia della risurrezione che ogni domenica celebriamo, e fa che possiamo testimoniarla con una concreta coerenza di vita, preghiamo. Benedetto sei tu, Signore, Dio delluniverso, che hai donato al mondo la salvezza in Cristo, ridestandolo dalla morte e offrendo a noi la speranza di colmare in Lui tutte le nostre speranze. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Accogli, Signore, la nostra offerta: questo sacrificio di espiazione e di lode ci purifichi e ci rinnovi, perch tutta la nostra vita sia bene accetta alla tua volont. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Gli occhi di tutti, Signore, si volgono a te fiduciosi, e tu provvedi loro il cibo a suo tempo. (Sal 145,15) Oppure: Dice il Signore: Io sono il buon pastore, e d la mia vita per le mie pecore. (Gv 10,11.15) Oppure: Ges sgrid il vento e il mare: Taci, calmati!. E ci fu grande bonaccia. (Mc 4,39) Preghiera dopo la comunione O Dio che ci hai rinnovati con il corpo e sangue del tuo Figlio, fa che la partecipazione ai santi misteri ci ottenga la pienezza della redenzione. Per Cristo nostro Signore. Commento In questo brano tutto volto a descrivere la situazione dellumanit nella sua lenta storia e tutto mira ad annunciare il piano divino che il Figlio di Dio vuole realizzare. venuta la sera: la notte della paura e del dubbio; la fine del giorno e delle sue effimere certezze. Ges invita la sua Chiesa a prendere il largo e a passare allaltra riva. Si tratta di un invito alla Pasqua che un passaggio: passaggio del mar Rosso per il popolo eletto, liberato dalla schiavit e condotto alla libert; passaggio dalla morte per il Figlio delluomo liberato dal peccato e condotto alla gloria. Laltra riva la riva di Dio, la riva che non si vede e di cui Ges rivela il cammino (Gv 14,4). La barca che attraversa il lago con i discepoli e Ges la Chiesa. Come larca di No, essa stata costruita appositamente per passare. Ma scoppia una tempesta. Le forze del male si scatenano contro di essa. La barca si riempie dacqua, qui simbolo di morte: lacqua toglie il respiro alluomo. Il male lotta contro lo Spirito. E Ges dorme. Lassenza di Ges pesa enormemente sul cuore dei fedeli: non vedendo Ges, hanno paura e giungono persino a pensare che non sarebbero mai riusciti a compiere la traversata e che non avrebbero mai dovuto prendere il largo su quella barca. Ma la preghiera insistente dei fedeli, che lo chiamano, viene sentita da Ges. Si sveglia. Egli l, come ha promesso (Mt 28,20). Ges salva la sua Chiesa da tutte le tempeste che minacciano di farla affondare. Ges non rimprovera il fatto che non lo si sia svegliato subito, ma biasima invece la mancanza di fede. Bisogna pregarlo, e pregarlo con fede. La paura di morire, che negativa, viene allora sostituita dal timore di Dio, che lobbedienza dei fedeli al loro Salvatore. Questa la nostra situazione: la debolezza della nostra imbarcazione trae forza dalla presenza di Cristo: egli ci fa passare. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=96 2015-06-15 La Liturgia di Domenica 14 Giugno 2015 XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Ascolta, Signore, la mia voce: a te io grido. Sei tu il mio aiuto, non respingermi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza. (Sal 27,7-9) Colletta O Dio, fortezza di chi spera in te, ascolta benigno le nostre invocazioni, e poich nella nostra debolezza nulla possiamo senza il tuo aiuto, soccorrici con la tua grazia, perch fedeli ai tuoi comandamenti possiamo piacerti nelle intenzioni e nelle opere. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Padre, che a piene mani semini nel nostro cuore il germe della verit e della grazia, fa che lo accogliamo con umile fiducia e lo coltiviamo con pazienza evangelica, ben sapendo che c pi amore e giustizia ogni volta che la tua parola fruttifica nella nostra vita. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Ez 17,22-24) Io innalzo lalbero basso. Dal libro del profeta Ezechile Cos dice il Signore Dio: Un ramoscello io prender dalla cima del cedro, dalle punte dei suoi rami lo coglier e lo pianter sopra un monte alto, imponente; lo pianter sul monte alto dIsraele. Metter rami e far frutti e diventer un cedro magnifico. Sotto di lui tutti gli uccelli dimoreranno, ogni volatile allombra dei suoi rami riposer. Sapranno tutti gli alberi della foresta che io sono il Signore, che umilio lalbero alto e innalzo lalbero basso, faccio seccare lalbero verde e germogliare lalbero secco. Io, il Signore, ho parlato e lo far. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 91) Rit: bello rendere grazie al Signore. bello rendere grazie al Signore e cantare al tuo nome, o Altissimo, annunciare al mattino il tuo amore, la tua fedelt lungo la notte. Il giusto fiorir come palma, crescer come cedro del Libano; piantati nella casa del Signore, fioriranno negli atri del nostro Dio. Nella vecchiaia daranno ancora frutti, saranno verdi e rigogliosi, per annunciare quanto retto il Signore, mia roccia: in lui non c malvagit. SECONDA LETTURA (2Cor 5,6-10) Sia abitando nel corpo sia andando in esilio, ci sforziamo di essere graditi al Signore. Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Cornzi Fratelli, sempre pieni di fiducia e sapendo che siamo in esilio lontano dal Signore finch abitiamo nel corpo camminiamo infatti nella fede e non nella visione , siamo pieni di fiducia e preferiamo andare in esilio dal corpo e abitare presso il Signore. Perci, sia abitando nel corpo sia andando in esilio, ci sforziamo di essere a lui graditi. Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, per ricevere ciascuno la ricompensa delle opere compiute quando era nel corpo, sia in bene che in male. Parola di Dio Canto al Vangelo (Mc 4,30) Alleluia, alleluia. Il seme la parola di Dio, il seminatore Cristo: chiunque trova lui, ha la vita eterna. Alleluia. VANGELO (Mc 4,26-34) il pi piccolo di tutti i semi, ma diventa pi grande di tutte le piante dellorto. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Ges diceva [alla folla]: Cos il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; e quando il frutto maturo, subito egli manda la falce, perch arrivata la mietitura. Diceva: A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, il pi piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa pi grande di tutte le piante dellorto e fa rami cos grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra. Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Riuniti insieme dalla chiamata del Signore Ges, ci rivolgiamo a Lui con fiducia. Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci o Signore. 1. Ti ringraziamo o Signore Ges, di averci donato la semente della fede. Donaci la grazia di crescere come persone e come comunit nella tua Santa Chiesa, noi ti preghiamo. 2. Ti ringraziamo o Signore per i pastori che mandi a coltivare e sostenere la nostra vita cristiana: Papa Benedetto, il nostro vescovo (N), i sacerdoti e i nuovi sacerdoti. Sostieni con la tua grazia il loro laborioso ministero, noi ti preghiamo. 3. Ti affidiamo il nostro tempo, o Signore: dona fortezza e speranza a tutte le famiglie, specialmente a quelle che soffrono per mancanza di amore, di lavoro, di casa. Apri il nostro cuore allaccoglienza e alla carit vera, noi ti preghiamo. 4. Concedici la grazia di usare bene ogni giornata che ci doni. Ti affidiamo il tempo dellestate dei ragazzi e dei giovani, perch diventi occasione di incontri che aiutano a vivere con gioia e verit, noi ti preghiamo. Con la fiducia dei figli ci affidiamo a te, presentandoti anche le nostre intenzioni personali. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte O Dio, che nel pane e nel vino doni alluomo il cibo che lo alimenta e il sacramento che lo rinnova, fa che non ci venga mai a mancare questo sostegno del corpo e dello spirito. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita. (Sal 27,4) Oppure: Dice il Signore: Padre santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perch siano una cosa sola, come noi.(Gv 17,11) Oppure: Il regno di Dio come il granellino di senapa che si fa albero e offre riparo agli uccelli del cielo. (cf. Mc 4,31-32) Preghiera dopo la comunione Signore, la partecipazione a questo sacramento, segno della nostra unione con te, edifichi la tua Chiesa nellunit e nella pace. Per Cristo nostro Signore. Commento Una volta seminato nel cuore delluomo, il regno di Dio cresce da s. una meraviglia di Dio tanto grande e tanto bella quanto grande e bella la crescita delle piante, e tanto misteriosa quanto misteriosa la trasformazione di un bambino che cresce e diventa uomo. Cos la crescita del regno di Dio non dipende dalle forze umane; essa supera le capacit umane poich ha in s un proprio dinamismo. Questo messaggio un messaggio di speranza, poich, adottando una prospettiva umana, potremmo dubitare del trionfo del regno di Dio. Esso si scontra con tanti ostacoli. Esso qui rifiutato, l respinto, o, in molti luoghi, sconosciuto del tutto. Noi stessi costituiamo un ostacolo alla realizzazione del regno di Dio con la nostra cattiva volont e con i nostri peccati. bene dunque che sappiamo che, a poco a poco con una logica che non quella umana, con un ritmo che a noi sembra troppo lento, il regno di Dio cresce. San Paolo, che era ispirato, percepiva gi i gemiti di tale crescita (Rm 8,19-22). Bisogna conservare la speranza (Eb 3,6b). Bisogna ripetere ogni giorno: Venga il tuo regno!. Bisogna coltivare la pazienza, quella del seminatore che non pu affrettare lora della mietitura (Gc 5,7-8). Bisogna soprattutto non dubitare della realt dellazione di Dio nel mondo e nei nostri cuori. Ges ci dice questo poich sa che il pericolo pi grande per noi quello di perdere la pazienza, di scoraggiarci, di abbandonare la via e di fermarci. Noi non conosciamo n il giorno n lora del nostro ingresso nel regno o del ritorno di Cristo. La mietitura ci sembra ancora molto lontana, ma il tempo passa in fretta: la mietitura forse per domani. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=95 2015-06-10 La Liturgia di Domenica 7 Giugno 2015 SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO (ANNO B) Grado della Celebrazione: SOLENNITA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Il Signore ha nutrito il suo popolo con fior di frumento, lo ha saziato di miele della roccia. (Sal 81,17) Colletta Signore Ges Cristo, che nel mirabile sacramento dellEucaristia ci hai lasciato il memoriale della tua Pasqua, fa che adoriamo con viva fede il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, per sentire sempre in noi i benefici della redenzione. Tu sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre... Oppure: Signore, Dio vivente, guarda il tuo popolo radunato intorno a questo altare, per offrirti il sacrificio della nuova alleanza; purifica i nostri cuori, perch alla cena dellAgnello possiamo pregustare la Pasqua eterna della Gerusalemme del cielo. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Es 24,3-8) Ecco il sangue dellalleanza che il Signore ha concluso con voi. Dal libro dellsodo In quei giorni, Mos and a riferire al popolo tutte le parole del Signore e tutte le norme. Tutto il popolo rispose a una sola voce dicendo: Tutti i comandamenti che il Signore ha dato, noi li eseguiremo!. Mos scrisse tutte le parole del Signore. Si alz di buon mattino ed eresse un altare ai piedi del monte, con dodici stele per le dodici trib dIsraele. Incaric alcuni giovani tra gli Israeliti di offrire olocausti e di sacrificare giovenchi come sacrifici di comunione, per il Signore. Mos prese la met del sangue e la mise in tanti catini e ne vers laltra met sullaltare. Quindi prese il libro dellalleanza e lo lesse alla presenza del popolo. Dissero: Quanto ha detto il Signore, lo eseguiremo e vi presteremo ascolto. Mos prese il sangue e ne asperse il popolo, dicendo: Ecco il sangue dellalleanza che il Signore ha concluso con voi sulla base di tutte queste parole!. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 115) Rit: Alzer il calice della salvezza e invocher il nome del Signore. Che cosa render al Signore, per tutti i benefici che mi ha fatto? Alzer il calice della salvezza e invocher il nome del Signore. Agli occhi del Signore preziosa la morte dei suoi fedeli. Io sono tuo servo, figlio della tua schiava: tu hai spezzato le mie catene. A te offrir un sacrificio di ringraziamento e invocher il nome del Signore. Adempir i miei voti al Signore davanti a tutto il suo popolo. SECONDA LETTURA (Eb 9,11-15) Il sangue di Cristo purificher la nostra coscienza. Dalla lettera agli Ebrei Fratelli, Cristo venuto come sommo sacerdote dei beni futuri, attraverso una tenda pi grande e pi perfetta, non costruita da mano duomo, cio non appartenente a questa creazione. Egli entr una volta per sempre nel santuario, non mediante il sangue di capri e di vitelli, ma in virt del proprio sangue, ottenendo cos una redenzione eterna. Infatti, se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca, sparsa su quelli che sono contaminati, li santificano purificandoli nella carne, quanto pi il sangue di Cristo il quale, mosso dallo Spirito eterno, offr se stesso senza macchia a Dio purificher la nostra coscienza dalle opere di morte, perch serviamo al Dio vivente? Per questo egli mediatore di unalleanza nuova, perch, essendo intervenuta la sua morte in riscatto delle trasgressioni commesse sotto la prima alleanza, coloro che sono stati chiamati ricevano leredit eterna che era stata promessa. Parola di Dio SEQUENZA [Sion, loda il Salvatore, la tua guida, il tuo pastore con inni e cantici. Impegna tutto il tuo fervore: egli supera ogni lode, non vi canto che sia degno. Pane vivo, che d vita: questo tema del tuo canto, oggetto della lode. Veramente fu donato agli apostoli riuniti in fraterna e sacra cena. Lode piena e risonante, gioia nobile e serena sgorghi oggi dallo spirito. Questa la festa solenne nella quale celebriamo la prima sacra cena. il banchetto del nuovo Re, nuova Pasqua, nuova legge; e lantico giunto a termine. Cede al nuovo il rito antico, la realt disperde lombra: luce, non pi tenebra. Cristo lascia in sua memoria ci che ha fatto nella cena: noi lo rinnoviamo. Obbedienti al suo comando, consacriamo il pane e il vino, ostia di salvezza. certezza a noi cristiani: si trasforma il pane in carne, si fa sangue il vino. Tu non vedi, non comprendi, ma la fede ti conferma, oltre la natura. un segno ci che appare: nasconde nel mistero realt sublimi. Mangi carne, bevi sangue; ma rimane Cristo intero in ciascuna specie. Chi ne mangia non lo spezza, n separa, n divide: intatto lo riceve. Siano uno, siano mille, ugualmente lo ricevono: mai consumato. Vanno i buoni, vanno gli empi; ma diversa ne la sorte: vita o morte provoca. Vita ai buoni, morte agli empi: nella stessa comunione ben diverso lesito! Quando spezzi il sacramento non temere, ma ricorda: Cristo tanto in ogni parte, quanto nellintero. diviso solo il segno non si tocca la sostanza; nulla diminuito della sua persona.] Ecco il pane degli angeli, pane dei pellegrini, vero pane dei figli: non devessere gettato. Con i simboli annunziato, in Isacco dato a morte, nellagnello della Pasqua, nella manna data ai padri. Buon pastore, vero pane, o Ges, piet di noi: nutrici e difendici, portaci ai beni eterni nella terra dei viventi. Tu che tutto sai e puoi, che ci nutri sulla terra, conduci i tuoi fratelli alla tavola del cielo nella gioia dei tuoi santi. Canto al Vangelo (Gv 6,51) Alleluia, alleluia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo, dice il Signore, se uno mangia di questo pane vivr in eterno. Alleluia. VANGELO (Mc 14,12-16.22-26) Questo il mio corpo. Questo il mio sangue. + Dal Vangelo secondo Marco Il primo giorno degli zzimi, quando si immolava la Pasqua, i discepoli dissero a Ges: Dove vuoi che andiamo a preparare, perch tu possa mangiare la Pasqua?. Allora mand due dei suoi discepoli, dicendo loro: Andate in citt e vi verr incontro un uomo con una brocca dacqua; seguitelo. L dove entrer, dite al padrone di casa: Il Maestro dice: Dov la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?. Egli vi mostrer al piano superiore una grande sala, arredata e gi pronta; l preparate la cena per noi. I discepoli andarono e, entrati in citt, trovarono come aveva detto loro e prepararono la Pasqua. Mentre mangiavano, prese il pane e recit la benedizione, lo spezz e lo diede loro, dicendo: Prendete, questo il mio corpo. Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: Questo il mio sangue dellalleanza, che versato per molti. In verit io vi dico che non berr mai pi del frutto della vite fino al giorno in cui lo berr nuovo, nel regno di Dio. Dopo aver cantato linno, uscirono verso il monte degli Ulivi. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Al Padre, che nellEucaristia ci ha lasciato il memoriale vivo dellalleanza compiuta nel corpo e nel sangue di Cristo, rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera. Lo invochiamo dicendo: Salvaci, o Signore. 1. Perch la Chiesa continui a essere costruttrice di comunione e spinga gli uomini a vivere in uno spirito di solidariet, preghiamo. 2. Perch nellEucaristia ogni cristiano possa incontrare il sostegno per il cammino di ogni giorno e la forza per lottare contro il male, preghiamo. 3. Per tutti coloro che scoprono il dono dellEucaristia, soprattutto per chi lo riceve per la prima volta, perch trovi nella Chiesa una famiglia che fa dellEucaristia la vera sorgente di vita, preghiamo. 4. Perch gli ammalati e gli anziani trovino nellEucaristia sostegno alle loro sofferenze, e le sappiano offrire, insieme a quelle di Cristo, per la salvezza del mondo, preghiamo. 5. Perch ogni celebrazione apra lo sguardo al termine ultimo del nostro cammino, e doni la consapevolezza che questo cammino sfocia nellincontro pieno e gioioso con Dio nella vita eterna, preghiamo. O Dio nostro Padre, che in Cristo morto e risorto ci hai lasciato il segno meraviglioso del tuo amore, e in lui hai concluso la tua alleanza definitiva con gli uomini, fa che viviamo sempre con intensit e riconoscenza questo grande dono, in comunione con tutti i nostri fratelli. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Concedi benigno alla tua Chiesa, o Padre, i doni dellunit e della pace, misticamente significati nelle offerte che ti presentiamo. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO LEucaristia memoriale del sacrificio di Cristo veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente e misericordioso, per Cristo nostro Signore. Sacerdote vero ed eterno, egli istitu il rito del sacrificio perenne; a te per primo si offr vittima di salvezza, e comand a noi di perpetuare lofferta in sua memoria. Il suo corpo per noi immolato nostro cibo e ci d forza, il suo sangue per noi versato la bevanda che ci redime da ogni colpa. Per questo mistero del tuo amore, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo con gioia linno della tua lode: Santo... Oppure: PREFAZIO LEucaristia vincolo di unit e di perfezione veramente cosa buona e giusta renderti grazie e innalzare a te linno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Nellultima cena con i suoi Apostoli, egli volle perpetuare nei secoli il memoriale della sua passione e si offr a te, Agnello senza macchia, lode perfetta e sacrificio a te gradito. In questo grande mistero tu nutri e santifichi i tuoi fedeli, perch una sola fede illumini e una sola carit riunisca lumanit diffusa su tutta la terra. E noi ci accostiamo a questo sacro convito, perch leffusione del tuo Spirito ci trasformi a immagine della tua gloria. Per questo mistero di salvezza il cielo e la terra si uniscono in un cantico nuovo di adorazione e di lode, e noi con tutti gli angeli del cielo proclamiamo senza fine la tua gloria: Santo... Antifona di comunione Prendete, questo il mio corpo. Questo il mio sangue, il sangue dellalleanza, dice il Signore. Alleluia. (Mc 14,22.24) Preghiera dopo la comunione Donaci, Signore, di godere pienamente della tua vita divina nel convito eterno, che ci hai fatto pregustare in questo sacramento del tuo Corpo e del tuo Sangue. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Commento Ges ci ha promesso di stare con noi fino alla fine del mondo (Mt 28,20). Egli ha mantenuto la sua parola in molti modi. Egli con noi nella sua parola, che sempre una parola viva e santa, che conduce al Padre chi ad essa si affida. Egli presente, ancora di pi, nel sacramento del suo corpo e del suo sangue. E ci merita certo una festa. Questo sacramento ci colma, innanzi tutto perch fa arrivare fino a noi lincarnazione del Verbo divino: Dio continua a venire per restare. Non ci abbandoner pi. In secondo luogo, questo sacramento ci nutre: alimenta in noi quella vita divina che la nostra vera vita, poich eterna. Questo sacramento, infine, ci fa vedere, sotto forma di pane e di vino, colui che gli apostoli hanno visto, ma, proprio come Ges di Nazaret non era visto da tutti come il Messia, il sacramento del suo corpo e del suo sangue non convince tutti. Per chi si ferma alle apparenze, tale sacramento non costituisce una prova, poich ci che si vede non basta. Infatti si vede solo ci che si lascia vedere. Per il credente invece, cio per chi si lascia raggiungere dallamore di Dio, questo sacramento il pi grande fra i segni, il segno che mette in comunione con Ges stesso. Il credente da esso trasfigurato, il suo peccato purificato, grazie ad esso pregusta il banchetto promesso: quello delle nozze del Figlio. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=94 2015-06-03 La Liturgia di Domenica 31 Maggio 2015 SANTISSIMA TRINITA (ANNO B) Grado della Celebrazione: SOLENNITA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Sia benedetto Dio Padre, e lunigenito Figlio di Dio, e lo Spirito Santo: perch grande il suo amore per noi. Colletta O Dio Padre, che hai mandato nel mondo il tuo Figlio, Parola di verit, e lo Spirito santificatore per rivelare agli uomini il mistero della tua vita, fa che nella professione della vera fede riconosciamo la gloria della Trinit e adoriamo lunico Dio in tre persone. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio altissimo, che nelle acque del Battesimo ci hai fatto tutti figli nel tuo unico Figlio, ascolta il grido dello Spirito che in noi ti chiama Padre, e fa che, obbedendo al comando del Salvatore, diventiamo annunziatori della salvezza offerta a tutti i popoli. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Dt 4,32-34.39-40) Il Signore Dio lass nei cieli e quaggi sulla terra; e non ve n altro. Dal libro del Deuteronmio Mos parl al popolo dicendo: Interroga pure i tempi antichi, che furono prima di te: dal giorno in cui Dio cre luomo sulla terra e da unestremit allaltra dei cieli, vi fu mai cosa grande come questa e si ud mai cosa simile a questa? Che cio un popolo abbia udito la voce di Dio parlare dal fuoco, come lhai udita tu, e che rimanesse vivo? O ha mai tentato un dio di andare a scegliersi una nazione in mezzo a unaltra con prove, segni, prodigi e battaglie, con mano potente e braccio teso e grandi terrori, come fece per voi il Signore, vostro Dio, in Egitto, sotto i tuoi occhi? Sappi dunque oggi e medita bene nel tuo cuore che il Signore Dio lass nei cieli e quaggi sulla terra: non ve n altro. Osserva dunque le sue leggi e i suoi comandi che oggi ti do, perch sia felice tu e i tuoi figli dopo di te e perch tu resti a lungo nel paese che il Signore, tuo Dio, ti d per sempre. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 32) Rit: Beato il popolo scelto dal Signore. Retta la parola del Signore e fedele ogni sua opera. Egli ama la giustizia e il diritto; dellamore del Signore piena la terra. Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, dal soffio della sua bocca ogni loro schiera. Perch egli parl e tutto fu creato, comand e tutto fu compiuto. Ecco, locchio del Signore su chi lo teme, su chi spera nel suo amore, per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame. Lanima nostra attende il Signore: egli nostro aiuto e nostro scudo. Su di noi sia il tuo amore, Signore, come da te noi speriamo. SECONDA LETTURA (Rm 8,14-17) Avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: Abb! Padre!. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani Fratelli, tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio. E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: Abb! Padre!. Lo Spirito stesso, insieme al nostro spirito, attesta che siamo figli di Dio. E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se davvero prendiamo parte alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria. Parola di Dio Canto al Vangelo (Ap 1,8) Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, a Dio, che , che era e che viene. Alleluia. VANGELO (Mt 28,16-20) Battezzate tutti i popoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. + Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Ges aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi per dubitarono. Ges si avvicin e disse loro: A me stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ci che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Abbiamo ricevuto lo Spirito da figli, per mezzo del quale possiamo rivolgere al Padre le nostre invocazioni, in Cristo Ges. Lo invochiamo dicendo: Ascoltaci, o Signore. 1. Rendici sempre consapevoli della tua presenza nella nostra vita, in modo da essere segno nel mondo della tua presenza, preghiamo. 2. Fa che siamo attenti alla tua Parola, per riconoscerti presente nella vita della Chiesa e nelle situazioni quotidiane, preghiamo. 3. Fa che sappiamo essere sempre degni del dono della libert che il Signore Ges ci ha conquistato per mezzo della sua croce, attraverso la fedelt ai tuoi comandamenti, preghiamo. 4. Tu che hai donato speranza e vita a tutti coloro che ti hanno incontrato, rendici capaci di interessarci concretamente ai popoli e alle persone che non hanno il necessario per vivere, preghiamo. 5. Fa che la Chiesa sappia parlare a tutti, in particolare ai giovani, perch possano incontrare in te la fonte della vera gioia, preghiamo. 6. Tu che ai discepoli affidi la missione dellannuncio del Regno, fa che tutti i cristiani vivano con gioia e generosit la propria vocazione a servizio del mondo intero, preghiamo. O Dio nostro Padre, perfetta Comunione, nella tua misericordia accogli le nostre preghiere e donaci ci che veramente necessario per la nostra vita: il primo dono necessario proprio la tua presenza, lo Spirito Santo in noi. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Invochiamo il tuo nome, Signore, su questi doni che ti presentiamo: consacrali con la tua potenza e trasforma tutti noi in sacrificio perenne a te gradito. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO Il mistero di Dio uno e trino. veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Con il tuo unico Figlio e con lo Spirito Santo sei un solo Dio, un solo Signore, non nellunit di una sola persona, ma nella Trinit di una sola sostanza. Quanto hai rivelato della tua gloria, noi lo crediamo, e con la stessa fede, senza differenze, lo affermiamo del tuo Figlio e dello Spirito Santo. E nel proclamare te Dio vero ed eterno, noi adoriamo la Trinit delle Persone, lunit della natura, luguaglianza nella maest divina. Gli Angeli e gli Arcangeli, i Cherubini e i Serafini, non cessano di esaltarti uniti nella stessa lode: Santo... Antifona di comunione Voi siete figli di Dio: egli ha mandato nei vostri cuori lo Spirito del Figlio suo, che grida Abb, Padre. (Gal 4,6) Oppure: Andate e ammaestrate tutte le nazioni battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. (Mt 28,19) Preghiera dopo la comunione Signore Dio nostro, la comunione al tuo sacramento, e la professione della nostra fede in te, unico Dio in tre persone, ci sia pegno di salvezza dellanima e del corpo. Per Cristo nostro Signore. Commento Il Nuovo Testamento fonda luniversalit della missione nello speciale rapporto che Ges risorto ha con ogni uomo. Il Vangelo devessere annunciato a ogni uomo, perch Ges la verit delluomo, ha ricevuto dal Padre ogni potere in cielo e in terra, perch ha fatto la volont del Padre fino alla morte aprendo cos per ogni uomo la via verso la pienezza della vita. Di qui le caratteristiche della missione: - la forza che lanima lo Spirito Santo che da Ges risorto viene promesso e trasmesso ai discepoli, come principio della vita nuova, che deve essere annunciata e comunicata a ogni uomo; - il contenuto della missione la sequela di Cristo, lobbedienza al Vangelo, losservanza dei comandi di Ges, ladesione battesimale alla vita del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, il distacco dalla vita incredula, implorando e accogliendo la remissione dei peccati; - la speranza che sostiene i missionari nelle fatiche e nelle difficolt la certezza che Ges sempre con loro sino alla fine del mondo (da Partenza da Emmaus, in Rivista Diocesana Milanese, sett. 1983, 814-815). https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=93 2015-05-26 La Liturgia di Domenica 17 Maggio 2015 ASCENSIONE DEL SIGNORE (ANNO B) Grado della Celebrazione: SOLENNITA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Uomini di Galilea, perch fissate nel cielo lo sguardo? Come lavete visto salire al cielo, cos il Signore ritorner. Alleluia. (At 1,11) Colletta Esulti di santa gioia la tua Chiesa, o Padre, per il mistero che celebra in questa liturgia di lode, poich nel tuo Figlio asceso al cielo la nostra umanit innalzata accanto a te, e noi, membra del suo corpo, viviamo nella speranza di raggiungere Cristo, nostro capo, nella gloria. Egli Dio, e vive e regna con te... PRIMA LETTURA (At 1,1-11) Fu elevato in alto sotto i loro occhi. Dagli Atti degli Apostoli Nel primo racconto, o Tefilo, ho trattato di tutto quello che Ges fece e insegn dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo. Egli si mostr a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordin loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere ladempimento della promessa del Padre, quella disse che voi avete udito da me: Giovanni battezz con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo. Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: Signore, questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?. Ma egli rispose: Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scender su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samara e fino ai confini della terra. Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quandecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: Uomini di Galilea, perch state a guardare il cielo? Questo Ges, che di mezzo a voi stato assunto in cielo, verr allo stesso modo in cui lavete visto andare in cielo. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 46) Rit: Ascende il Signore tra canti di gioia. Popoli tutti, battete le mani! Acclamate Dio con grida di gioia, perch terribile il Signore, lAltissimo, grande re su tutta la terra. Ascende Dio tra le acclamazioni, il Signore al suono di tromba. Cantate inni a Dio, cantate inni, cantate inni al nostro re, cantate inni. Perch Dio re di tutta la terra, cantate inni con arte. Dio regna sulle genti, Dio siede sul suo trono santo. SECONDA LETTURA (Ef 4,1-13) Raggiungere la misura della pienezza di Cristo. Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesni Fratelli, io, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umilt, dolcezza e magnanimit, sopportandovi a vicenda nellamore, avendo a cuore di conservare lunit dello spirito per mezzo del vincolo della pace. Un solo corpo e un solo spirito, come una sola la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti, che al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed presente in tutti. A ciascuno di noi, tuttavia, stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. Per questo detto: Asceso in alto, ha portato con s prigionieri, ha distribuito doni agli uomini. Ma cosa significa che ascese, se non che prima era disceso quaggi sulla terra? Colui che discese lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli, per essere pienezza di tutte le cose. Ed egli ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti, ad altri ancora di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri, per preparare i fratelli a compiere il ministero, allo scopo di edificare il corpo di Cristo, finch arriviamo tutti allunit della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, fino alluomo perfetto, fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo. Parola di Dio Canto al Vangelo (Mt 28,19.20) Alleluia, alleluia. Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo. Alleluia. VANGELO (Mc 16,15-20) Il Signore fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, [Ges apparve agli Undici] e disse loro: Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi creder e sar battezzato sar salvato, ma chi non creder sar condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recher loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno. Il Signore Ges, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Nel giorno in cui Ges risorto tornato al Padre, innalziamo con fiducia le nostre preghiere nellattesa del suo ritorno glorioso. Preghiamo insieme e diciamo: Guarda i tuo figli, Signore. 1. Per la Chiesa, perch svolga con rinnovato entusiasmo il suo impegno missionario di annunciare il Vangelo fino ai confini del mondo, preghiamo. 2. Per il Papa, i vescovi, i presbiteri e tutti i missionari del Vangelo, perch possano promuovere sempre gli autentici valori del Vangelo, testimoniando lamore, la verit, la giustizia e la pace, preghiamo. 3. Per coloro che stanno per ricevere la Cresima, completando cos il cammino iniziato con il Battesimo, perch trovino nelle comunit cristiane testimoni autentici e sincera accoglienza alle loro domande e speranze, preghiamo. 4. Per tutti noi, perch il Signore Ges possa illuminare gli occhi della nostra mente, per scoprire la grandezza della speranza alla quale ci ha chiamati e delleredit che ci stata promessa, preghiamo. O Signore risorto, che per tutti i tuoi figli hai preparato un posto nella tua casa, fa che il desiderio del cielo ci renda solleciti nel compiere la tua volont e attenti ai desideri dei fratelli che vivono accanto a noi. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Accogli, Signore, il sacrificio che ti offriamo nella mirabile ascensione del tuo Figlio, e per questo santo scambio di doni fa che il nostro spirito si innalzi alla gioia del cielo. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO DELLASCENSIONE DEL SIGNORE I Il mistero dellAscensione veramente cosa buona e giusta, che tutte le creature in cielo e sulla terra si uniscano nella tua lode, Dio onnipotente ed eterno. Il Signore Ges, re della gloria, vincitore del peccato e della morte, oggi salito al cielo tra il coro festoso degli angeli. Mediatore tra Dio e gli uomini, giudice del mondo e Signore delluniverso, non si separato dalla nostra condizione umana, ma ci ha preceduti nella dimora eterna, per darci la serena fiducia che dove lui, capo e primogenito, saremo anche noi, sue membra, uniti nella stessa gloria. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, lumanit esulta su tutta la terra, e con lassemblea degli angeli e dei santi canta linno della tua gloria: Santo... PREFAZIO DELLASCENSIONE DEL SIGNORE II Il mistero dellAscensione veramente cosa buona e giusta, che tutte le creature in cielo e sulla terra si uniscano nella tua lode, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Dopo la risurrezione egli si mostr visibilmente a tutti i discepoli, e sotto il loro sguardo sal al cielo, perch noi fossimo partecipi della sua vita divina. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, lumanit esulta su tutta la terra, e con lassemblea degli angeli e dei santi canta linno della tua gloria: Santo... Antifona di comunione Andate in tutto il mondo, predicate il Vangelo a ogni creatura. Alleluia. (Mc 16,15) Preghiera dopo la comunione Dio onnipotente e misericordioso, che alla tua Chiesa pellegrina sulla terra fai gustare i divini misteri, suscita in noi il desiderio della patria eterna, dove hai innalzato luomo accanto a te nella gloria. Per Cristo nostro Signore. Commento La missione della Chiesa presieduta da Ges Cristo risorto, salito al cielo e intronizzato Signore alla destra del Padre. Lascensione e linvio degli apostoli sono inseparabili. Tra gli undici (Giuda il traditore ha seguito un altro cammino), inviati da Ges e beneficiari della sua promessa fedele e potente, si trovano anche i successori degli apostoli e la Chiesa intera. Ges ci invia, ci accompagna e ci d la forza. Noi non siamo dei volontari spontanei, ma degli inviati. Appoggiandoci su Ges Cristo vincitore della morte, possiamo obbedire quotidianamente al suo ordine di missione nella serenit e nella speranza. Gli apostoli sono i messaggeri di una Parola che tocca luomo nel centro della sua vita. Il Vangelo, affidato alla Chiesa, ci d una risposta definitiva: se crediamo, siamo salvati, se rifiutiamo di credere o alziamo le spalle, siamo perduti. Attraverso la fede, che il s dato dalluomo a Dio, noi riceviamo la vita. Il Signore conferma la predicazione degli apostoli con molti segni; e segni accompagnano anche i credenti. Attraverso questi segni, diversi e coestesi alla missione della Chiesa, Dio vuole garantire la sua azione in coloro che egli ha inviato e invita tutti gli uomini ad abbandonare ci che visibile e quindi attraente per il mistero della salvezza. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=92 2015-05-13 La Liturgia di Domenica 10 Maggio 2015 VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO B) Antifona dingresso Con voce di giubilo date il grande annunzio, fatelo giungere ai confini del mondo: il Signore ha liberato il suo popolo. Alleluia. (cf. Is 48,20). Colletta Dio onnipotente, fa che viviamo con rinnovato impegno questi giorni di letizia in onore del Cristo risorto, per testimoniare nelle opere il memoriale della Pasqua che celebriamo nella fede. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, che ci hai amati per primo e ci hai donato il tuo Figlio, perch riceviamo la vita per mezzo di lui, fa che nel tuo Spirito impariamo ad amarci gli uni gli altri come lui ci ha amati, fino a dare la vita per i fratelli. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (At 10,25-27.34-35.44-48) Anche sui pagani si effuso il dono dello Spirito Santo. Dagli Atti degli Apostoli Avvenne che, mentre Pietro stava per entrare [nella casa di Cornelio], questi gli and incontro e si gett ai suoi piedi per rendergli omaggio. Ma Pietro lo rialz, dicendo: lzati: anche io sono un uomo!. Poi prese la parola e disse: In verit sto rendendomi conto che Dio non fa preferenze di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga. Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando lo Spirito Santo discese sopra tutti coloro che ascoltavano la Parola. E i fedeli circoncisi, che erano venuti con Pietro, si stupirono che anche sui pagani si fosse effuso il dono dello Spirito Santo; li sentivano infatti parlare in altre lingue e glorificare Dio. Allora Pietro disse: Chi pu impedire che siano battezzati nellacqua questi che hanno ricevuto, come noi, lo Spirito Santo?. E ordin che fossero battezzati nel nome di Ges Cristo. Quindi lo pregarono di fermarsi alcuni giorni. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 97) Rit: Il Signore ha rivelato ai popoli la sua giustizia. Cantate al Signore un canto nuovo, perch ha compiuto meraviglie. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo. Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza, agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia. Egli si ricordato del suo amore, della sua fedelt alla casa dIsraele. Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio. Acclami il Signore tutta la terra, gridate, esultate, cantate inni! SECONDA LETTURA (1Gv 4,7-10) Dio amore. Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perch lamore da Dio: chiunque ama stato generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perch Dio amore. In questo si manifestato lamore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perch noi avessimo la vita per mezzo di lui. In questo sta lamore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati. Parola di Dio Canto al Vangelo (Gv 14,23) Alleluia, alleluia. Se uno mi ama, osserver la mia parola, dice il Signore, e il Padre mio lo amer e noi verremo a lui. Alleluia. VANGELO (Gv 15,9-17) Nessuno ha un amore pi grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. + Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Ges disse ai suoi discepoli: Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perch la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore pi grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ci che io vi comando. Non vi chiamo pi servi, perch il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perch tutto ci che ho udito dal Padre mio lho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perch andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perch tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri. Parola del Signore Preghiera dei fedeli La gloria di Dio, che risplende nella morte e risurrezione di Ges, ci viene donata attraverso lo Spirito Santo, che ci permette di vivere nella fede, nella speranza e nella carit. Preghiamo insieme e diciamo: Donaci, Signore, il tuo Spirito damore. 1. Agnello di Dio, rendi la tua Chiesa risplendente di gloria, per essere segno gi in questo mondo dellamore pieno che tu ci doni, preghiamo. 2. Principe della pace, spegni lodio nel mondo, poni fine ai conflitti, riconcilia le famiglie divise, concedi a tutti il dono della pace pasquale, preghiamo. 3. Figlio del Padre, unisci le nostre comunit cristiane, perch nella diversit dei carismi si manifesti lunico dono dello Spirito Santo, preghiamo. 4. Signore risorto, fa che tutti noi che partecipiamo a questa Eucaristia passiamo dalle tenebre del peccato alla splendida luce della tua risurrezione, preghiamo. Signore, che risorgendo da morte ci hai resi partecipi dei tuoi doni pasquali, fa che, fedeli ai tuoi comandamenti, ti serviamo sempre con cuore puro e riconoscente. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Accogli Signore, lofferta del nostro sacrificio, perch, rinnovati nello spirito, possiamo rispondere sempre meglio allopera della tua redenzione. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO PASQUALE I, II, III, IV, V Antifona di comunione Chi rimane in me e io in lui, porta molto frutto, perch senza di me non potete far nulla. Alleluia. (Gv 15,5) Preghiera dopo la comunione Dio grande e misericordioso, che nel Signore risorto riporti lumanit alla speranza eterna, accresci in noi lefficacia del mistero pasquale con la forza di questo sacramento di salvezza. Per Cristo nostro Signore. Commento Durante la lettura del Vangelo, nel corso della celebrazione liturgica, il Signore Ges Cristo che parla ai suoi discepoli. Oggi ci dice che siamo tutti suoi amici, che gli apparteniamo attraverso la fede e attraverso il battesimo. Egli lha provato rivelandoci il suo segreto e la sua missione di Figlio di Dio. Ci ha detto che Dio, nella sua onnipotenza divina, ci ama tutti. Per mezzo di suo Figlio Ges Cristo, ci ha fatto entrare nella comunione di amore che esiste fin dalleternit tra lui e suo Figlio. Come il Padre ha amato me, cos anchio ho amato voi. una parola di verit potente e divina. Per tutti quelli che hanno preso coscienza dellimportanza di questo dono divino, conta una sola cosa: mostrarsi degni dellamore che ci viene nellamicizia del Figlio di Dio. Rimanete nel mio amore. Per Ges Cristo, ci che importante innanzitutto che tutti i suoi amici si amino gli uni gli altri come egli stesso ha amato i suoi discepoli nel corso della sua vita terrena. La pi viva espressione di questo amore stata la sua morte sulla croce per i peccatori (cf. Gv 1,36; 19,34-37). Lamore perfetto del Padre celeste la felicit e la gioia di suo Figlio. E questa gioia, il Figlio risuscitato la trasmette ai suoi amici nel giorno di Pasqua. Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anchio mando voi!. Ricevete lo Spirito Santo! (Gv 20,21-22). Egli offre senza sosta la gioia a tutti quelli che credono nella sua parola e per mezzo del battesimo si uniscono a lui e alla sua cerchia di amici, la Chiesa. Chi entra nellamore di Dio per mezzo di suo Figlio ha ormai una ragione essenziale per essere sempre felice. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=91 2015-05-04 La Liturgia di Domenica 3 Maggio 2015 V DOMENICA DI PASQUA (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Cantate al Signore un canto nuovo, perch ha compiuto prodigi; a tutti i popoli ha rivelato la salvezza. Alleluia. (Sal 98,1-2) Colletta O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo, guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione, perch a tutti i credenti in Cristo sia data la vera libert e leredit eterna. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, che ci hai inseriti in Cristo come tralci nella vera vite, donaci il tuo Spirito, perch, amandoci gli uni gli altri di sincero amore, diventiamo primizie di umanit nuova e portiamo frutti di santit e di pace. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (At 9,26-31) Brnaba raccont agli apostoli come durante il viaggio Paolo aveva visto il Signore. Dagli Atti degli Apostoli In quei giorni, Saulo, venuto a Gerusalemme, cercava di unirsi ai discepoli, ma tutti avevano paura di lui, non credendo che fosse un discepolo. Allora Brnaba lo prese con s, lo condusse dagli apostoli e raccont loro come, durante il viaggio, aveva visto il Signore che gli aveva parlato e come in Damasco aveva predicato con coraggio nel nome di Ges. Cos egli pot stare con loro e andava e veniva in Gerusalemme, predicando apertamente nel nome del Signore. Parlava e discuteva con quelli di lingua greca; ma questi tentavano di ucciderlo. Quando vennero a saperlo, i fratelli lo condussero a Cesara e lo fecero partire per Tarso. La Chiesa era dunque in pace per tutta la Giudea, la Galilea e la Samara: si consolidava e camminava nel timore del Signore e, con il conforto dello Spirito Santo, cresceva di numero. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 21) Rit: A te la mia lode, Signore, nella grande assemblea. Scioglier i miei voti davanti ai suoi fedeli. I poveri mangeranno e saranno saziati, loderanno il Signore quanti lo cercano; il vostro cuore viva per sempre! Ricorderanno e torneranno al Signore tutti i confini della terra; davanti a te si prostreranno tutte le famiglie dei popoli. A lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra, davanti a lui si curveranno quanti discendono nella polvere. Ma io vivr per lui, lo servir la mia discendenza. Si parler del Signore alla generazione che viene; annunceranno la sua giustizia; al popolo che nascer diranno: Ecco lopera del Signore!. SECONDA LETTURA (1Gv 3,18-24) Questo il suo comandamento: che crediamo e amiamo. Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo Figlioli, non amiamo a parole n con la lingua, ma con i fatti e nella verit. In questo conosceremo che siamo dalla verit e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore, qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio pi grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio, e qualunque cosa chiediamo, la riceviamo da lui, perch osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quello che gli gradito. Questo il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Ges Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva i suoi comandamenti rimane in Dio e Dio in lui. In questo conosciamo che egli rimane in noi: dallo Spirito che ci ha dato. Parola di Dio Canto al Vangelo (Gv 15,4.5) Alleluia, alleluia. Rimanete in me e io in voi, dice il Signore, chi rimane in me porta molto frutto. Alleluia. VANGELO (Gv 15,1-8) Chi rimane in me ed io in lui fa molto frutto. + Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Ges disse ai suoi discepoli: Io sono la vite vera e il Padre mio lagricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perch porti pi frutto. Voi siete gi puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non pu portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, cos neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perch senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sar fatto. In questo glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Il Signore ci assicura che qualunque cosa chiediamo al Padre, egli ce la conceder; con fiducia rivolgiamo a lui le nostre invocazioni. Preghiamo insieme e diciamo: Padre, sia fatta la tua volont. 1. Perch la Chiesa, sullesempio della prima comunit cristiana, sia sempre aperta ad accogliere la novit dello Spirito, superando ogni diffidenza e paura, preghiamo. 2. Perch tutti i cristiani riconoscano di essere testimoni del Vangelo e siano sempre animati dalla forza dello Spirito Santo che ci viene continuamente donato, preghiamo. 3. Per tutti coloro che sono provati da situazioni di dolore, di malattia, di divisioni familiari, perch possano sentire sempre che rimangono uniti a Cristo, come i tralci alla vite, preghiamo. 4. Perch tutti noi in questo tempo pasquale gustiamo la gioia di essere figli di Dio, e la comunichiamo agli altri attraverso atteggiamenti di serenit e di sguardo positivo sul mondo, preghiamo. Padre, nella tua volont la nostra pace. Tu, che ci hai fatto la grazia di diventare tuoi discepoli, fa che, rimanendo uniti a te, possiamo portare molto frutto a lode della tua gloria. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte O Dio, che in questo scambio di doni ci fai partecipare alla comunione con te, unico e sommo bene, concedi che la luce della tua verit sia testimoniata dalla nostra vita. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO PASQUALE V Cristo sacerdote e vittima veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo tempo nel quale Cristo, nostra Pasqua, si immolato. Offrendo il suo corpo sulla croce, diede compimento ai sacrifici antichi, e donandosi per la nostra redenzione divenne altare, vittima e sacerdote. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, lumanit esulta su tutta la terra, e con lassemblea degli angeli e dei santi canta linno della tua gloria: Santo... Antifona di comunione Io sono la vera vite e voi i tralci, dice il Signore; chi rimane in me e io in lui, porta molto frutto. Alleluia. (Gv 15,1.5) Preghiera dopo la comunione Assisti, Signore il tuo popolo, che hai colmato della grazia di questi santi misteri, e fa che passiamo dalla decadenza del peccato alla pienezza della vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Commento Nei discorsi di addio del Vangelo secondo san Giovanni (capitoli 13-17) levangelista prende spunto dalle parole di Ges per riflettere, con il carisma che gli proprio, sulla vita dei credenti dal tempo dellAscensione al ritorno del Signore. Egli si riconosce talmente legato al Signore attraverso lo Spirito di Dio che parla ai suoi ascoltatori e ai suoi lettori usando lio di Cristo. Per mezzo della sua voce, il Signore rivela a coloro che credono in lui qual la loro situazione, ordinando loro di agire in modo giusto. durante la festa liturgica delle domeniche che vanno da Pasqua alla Pentecoste che la Chiesa propone alla lettura questi discorsi, per mostrare ai credenti cos infine importante per la loro vita. Attraverso un paragone, il Signore ci rivela oggi che tutti quelli che gli sono legati mediante la fede vivono in vera simbiosi. Come i tralci della vite, che sono generati e nutriti dalla vite stessa, noi cristiani siamo legati in modo vitale a Ges Cristo nella comunit della Chiesa. Vi sono molte condizioni perch la forza vitale e la grazia di Cristo possano portare i loro frutti nella nostra vita: ogni tralcio deve essere liberato dai germogli superflui, deve essere sano e reagire in simbiosi fertile con la vite. Per mezzo del battesimo, Cristo ci ha accolti nella sua comunit. E noi siamo stati liberati dai nostri peccati dalla parola sacramentale di Cristo. La grazia di Cristo non pu agire in noi che nella misura in cui noi la lasciamo agire. La Provvidenza divina veglier su di noi e si prender cura di noi se saremo pronti. Ma noi non daremo molti frutti se non restando attaccati alla vite per tutta la vita. Cio: se viviamo coscienziosamente la nostra vita come membri della Chiesa di Cristo. Poich, agli occhi di Dio, ha valore duraturo solo ci che compiuto in seno alla comunit, con Ges Cristo e nel suo Spirito: Senza di me non potete far nulla. Chi lha riconosciuto, pu pregare Dio di aiutarlo affinch la sua vita sia veramente fertile nella fede e nellamore. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=90 2015-04-28 IV Domenica di Pasqua (Anno B) IV Domenica di Pasqua (Anno B) FESTIVE-FERIALI Prima lettura(At 4,8-12) Dagli Atti degli Apostoli In quei giorni, Pietro, colmato di Spirito Santo, disse loro: Capi del popolo e anziani, visto che oggi veniamo interrogati sul beneficio recato a un uomo infermo, e cio per mezzo di chi egli sia stato salvato, sia noto a tutti voi e a tutto il popolo dIsraele: nel nome di Ges Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi risanato. Questo Ges la pietra, che stata scartata da voi, costruttori, e che diventata la pietra dangolo. In nessun altro c salvezza; non vi infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini, nel quale stabilito che noi siamo salvati. Salmo responsoriale(Sal 117) La pietra scartata dai costruttori divenuta la pietra dangolo. Rendete grazie al Signore perch buono, perch il suo amore per sempre. meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nelluomo. meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nei potenti. Ti rendo grazie, perch mi hai risposto, perch sei stato la mia salvezza. La pietra scartata dai costruttori divenuta la pietra dangolo. Questo stato fatto dal Signore: una meraviglia ai nostri occhi. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Vi benediciamo dalla casa del Signore. Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie, sei il mio Dio e ti esalto. Rendete grazie al Signore, perch buono, perch il suo amore per sempre. Seconda lettura(1Gv 3,1-2) Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perch non ha conosciuto lui. Carissimi, noi fin dora siamo figli di Dio, ma ci che saremo non stato ancora rivelato. Sappiamo per che quando egli si sar manifestato, noi saremo simili a lui, perch lo vedremo cos come egli . Vangelo(Gv 10,11-18) Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Ges disse: Io sono il buon pastore. Il buon pastore d la propria vita per le pecore. Il mercenario che non pastore e al quale le pecore non appartengono vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perch un mercenario e non gli importa delle pecore. Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, cos come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore. Per questo il Padre mi ama: perch io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo il comando che ho ricevuto dal Padre mio. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=89 2015-04-23 La Liturgia di Domenica 12 Aprile 2015 II DOMENICA DI PASQUA o della Divina Misericordia (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Come bambini appena nati, bramate il puro latte spirituale, che vi faccia crescere verso la salvezza. Alleluia. (1Pt 2,2) Oppure: Entrate nella gioia e nella gloria, e rendete grazie a Dio, che vi ha chiamato al regno dei cieli. Alleluia. (4 Esd 2,36-37 (Volg.)) Colletta Dio di eterna misericordia, che nella ricorrenza pasquale ravvivi la fede del tuo popolo, accresci in noi la grazia che ci hai dato, perch tutti comprendiamo linestimabile ricchezza del Battesimo che ci ha purificati, dello Spirito che ci ha rigenerati, del Sangue che ci ha redenti. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, che in ogni Pasqua domenicale ci fai vivere le meraviglie della salvezza, fa che riconosciamo con la grazia dello Spirito il Signore presente nellassemblea dei fratelli, per rendere testimonianza della sua risurrezione. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (At 4,32-35) Un cuore solo e unanima sola. Dagli Atti degli Apostoli La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e unanima sola e nessuno considerava sua propriet quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune. Con grande forza gli apostoli davano testimonianza della risurrezione del Signore Ges e tutti godevano di grande favore. Nessuno infatti tra loro era bisognoso, perch quanti possedevano campi o case li vendevano, portavano il ricavato di ci che era stato venduto e lo deponevano ai piedi degli apostoli; poi veniva distribuito a ciascuno secondo il suo bisogno. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 117) Rit: Rendete grazie al Signore perch buono: il suo amore per sempre. Dica Israele: Il suo amore per sempre. Dica la casa di Aronne: Il suo amore per sempre. Dicano quelli che temono il Signore: Il suo amore per sempre. La destra del Signore si innalzata, la destra del Signore ha fatto prodezze. Non morir, ma rester in vita e annuncer le opere del Signore. Il Signore mi ha castigato duramente, ma non mi ha consegnato alla morte. La pietra scartata dai costruttori divenuta la pietra dangolo. Questo stato fatto dal Signore: una meraviglia ai nostri occhi. Questo il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci in esso ed esultiamo! SECONDA LETTURA (1Gv 5,1-6) Chiunque stato generato da Dio vince il mondo. Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo Carissimi, chiunque crede che Ges il Cristo, stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui stato generato. In questo conosciamo di amare i figli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti. In questo infatti consiste lamore di Dio, nellosservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi. Chiunque stato generato da Dio vince il mondo; e questa la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede. E chi che vince il mondo se non chi crede che Ges il Figlio di Dio? Egli colui che venuto con acqua e sangue, Ges Cristo; non con lacqua soltanto, ma con lacqua e con il sangue. Ed lo Spirito che d testimonianza, perch lo Spirito la verit. Parola di Dio SEQUENZA [Facoltativa] Alla vittima pasquale, sinnalzi oggi il sacrificio di lode. LAgnello ha redento il suo gregge, lInnocente ha riconciliato noi peccatori col Padre. Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello. Il Signore della vita era morto; ma ora, vivo, trionfa. Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?. La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto, e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le sue vesti. Cristo, mia speranza, risorto: precede i suoi in Galilea. S, ne siamo certi: Cristo davvero risorto. Tu, Re vittorioso, abbi piet di noi. Canto al Vangelo (Gv 20,29) Alleluia, alleluia. Perch mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto! Alleluia. VANGELO (Gv 20,19-31) Otto giorni dopo venne Ges. + Dal Vangelo secondo Giovanni La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Ges, stette in mezzo e disse loro: Pace a voi!. Detto questo, mostr loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Ges disse loro di nuovo: Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi. Detto questo, soffi e disse loro: Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati. Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Ddimo, non era con loro quando venne Ges. Gli dicevano gli altri discepoli: Abbiamo visto il Signore!. Ma egli disse loro: Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo. Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e cera con loro anche Tommaso. Venne Ges, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: Pace a voi!. Poi disse a Tommaso: Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!. Gli rispose Tommaso: Mio Signore e mio Dio!. Ges gli disse: Perch mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!. Ges, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perch crediate che Ges il Cristo, il Figlio di Dio, e perch, credendo, abbiate la vita nel suo nome. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Come la prima comunit cristiana, anche noi riuniti per celebrare lEucaristia invochiamo il Signore ricco di misericordia. Preghiamo insieme dicendo: Ascolta, Signore, il tuo popolo. 1. Per la Chiesa sparsa nel mondo, perch nella diversit di culture e di lingue ritrovi la sua unit attorno al Vangelo e allunico comandamento dellamore, preghiamo. 2. Per le persone che si impegnano per costruire una societ basata sulla giustizia, sulla solidariet e sul rispetto dei pi deboli, perch sentano la forza della fede come sostegno nei loro sforzi quotidiani, preghiamo. 3. Per tutti coloro che a causa di un dolore o di una sofferenza hanno smarrito la propria fede, perch sentano la forza della preghiera delle comunit cristiane al loro fianco che li guida alla riscoperta del volto di Cristo risorto, preghiamo. 4. Per coloro che si trovano in ristrettezza economica, perch trovino nella societ persone capaci di pensare strategie nuove, capaci di superare la crisi nella condivisione e nella solidariet, preghiamo. 5. Per tutti coloro che partecipano a questa Eucaristia, perch, passati attraverso il mistero della Pasqua, riconosciamo la presenza del Signore risorto nella nostra comunit radunata nel giorno del Signore, preghiamo. Signore Ges, morto e risorto per la nostra salvezza, ascolta la preghiera della tua Chiesa e manifesta ancora a tutti i prodigi del tuo amore. Tu, che vivi e regni nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Accogli con bont, Signore. lofferta del tuo popolo [e dei nuovi battezzati]: tu che ci hai chiamati alla fede e rigenerati nel Battesimo, guidaci alla felicit eterna. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO PASQUALE I Cristo agnello pasquale veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo giorno nel quale Cristo, nostra Pasqua, si immolato. lui il vero Agnello che ha tolto i peccati del mondo, lui che morendo ha distrutto la morte e risorgendo ha ridato a noi la vita. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, lumanit esulta su tutta la terra, e con lassemblea degli angeli e dei santi canta linno della tua gloria: Santo... Antifona di comunione Accosta la tua mano, tocca le cicatrici dei chiodi e non essere incredulo, ma credente. Alleluia. (cf. Gv 20,27) Preghiera dopo la comunione Dio onnipotente, la forza del sacramento pasquale che abbiamo ricevuto continui a operare nella nostra vita. Per Cristo nostro Signore. Congedo come nel giorno di Pasqua. Commento I profeti chiamarono il Messia principe della pace (Is 9,5); affermarono che una pace senza fine avrebbe caratterizzato il suo regno (Is 9,6; 11,6). In occasione della nascita di Cristo, gli angeli del cielo proclamarono la pace sulla terra agli uomini di buona volont (Lc 2,14). Ges stesso dice: Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la d il mondo (Gv 14,27). Sul monte degli Ulivi, contemplando la maest di Gerusalemme, Ges, con le lacrime agli occhi e con il cuore gonfio, rimprover il suo popolo: Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace! (Lc 19,42). La pace il dono apportato dal Redentore. Egli ci ha procurato questo dono per mezzo della sua sofferenza e del suo sacrificio, della sua morte e della sua risurrezione. San Paolo afferma: Ora invece, in Cristo Ges, voi che un tempo eravate lontani siete diventati vicini grazie al sangue di Cristo. Egli infatti la nostra pace, colui che ha fatto dei due un popolo solo, abbattendo il muro di separazione che era frammezzo, cio linimicizia (Ef 2,13-14). Quando, risuscitato dai morti, si mostr agli apostoli, Ges offr loro innanzi tutto la pace, prezioso dono del riscatto. Quando si mostr a loro, disse ai suoi discepoli: Pace a voi!. Vedendoli spaventati e sperduti, li rassicur dicendo loro che era proprio lui, risuscitato dai morti, e ripet loro: Pace a voi!. Ges ha voluto fare questo dono prezioso del riscatto - la pace - e lha fatto, non solo agli apostoli, ma anche a tutti quelli che credevano e avrebbero creduto in lui. per questo che mand gli apostoli a proclamare il Vangelo della redenzione in tutti i paesi del mondo, dando loro il potere di portare la pace dellanima per mezzo dei sacramenti del battesimo e del pentimento, per mezzo dellassoluzione dai peccati. Inoltre, in quelloccasione, Cristo soffi sugli apostoli e disse loro: Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete, i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete resteranno non rimessi (Gv 20,21-23). Beati coloro che credono in Dio senza averlo mai visto con i loro occhi, percepito con i loro sensi, compreso completamente con la loro intelligenza. La fede una grazia; essa supera la conoscenza. La fede un abbandonarsi con fiducia, non un dato scientificamente dimostrato. Noi crediamo perch Dio si rivelato e questa rivelazione confermata dalla testimonianza di coloro che poterono essere presenti per decisione di Cristo e per ispirazione dello Spirito Santo, e cio gli scrittori sacri, autori dei libri ispirati, e la Chiesa, alla cui testa si trova, in maniera invisibile, il Redentore stesso. Da ci possiamo capire che la fede meritoria e dunque benedetta. Infatti, accettare un sapere scientifico certo non costituisce in nessun modo un merito, mentre credere in qualcosa che non possiamo capire rappresenta un sacrificio e, perci, un merito. La benedizione della fede consiste nel fatto che essa ci unisce a Dio, ci indica la vera via di salvezza e ci libera cos dallangoscia del dubbio. La fede rende salda la speranza e, grazie ad essa, ci preserva dalla sfiducia, dalla tristezza, dallo smarrimento. La fede ci avvicina al soprannaturale e ci assicura cos laiuto divino nei momenti pi difficili. La fede ci innalza dalla vita materiale allesistenza spirituale e ci riempie cos di una gioia celeste. Sulla terra, luomo angosciato dal dubbio, dallincertezza, dalla disperazione. Ma la fede lo libera da tutto questo. La fede lo rende pacifico e felice. Che cosa dobbiamo temere se Dio con noi? La fede ci unisce a Dio e stabilisce uno stretto legame con lui. Larmonia con Dio sbocca, a sua volta, in un accordo con il proprio io, accordo che assicura una vera e propria pace interiore. Per giungere ad essa abbiamo bisogno, oltre che della fede, del pentimento che ci libera dai peccati riscattandoci. Perch la colpa, il senso di colpa che suscita in noi linquietudine, e provoca tormenti spirituali, e ci procura rimorsi: tutto ci dovuto ad una coscienza appesantita dai peccati. La colpa non ci lascia in pace. Dice bene il profeta: Non c pace per i malvagi (Is 48,22). Mentre il salmo ci rassicura: Grande pace per chi ama la tua legge (Sal 119,165). https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=86 2015-04-07 La Liturgia di Domenica 5 Aprile 2015 DOMENICA DI PASQUA - RISURREZIONE DEL SIGNORE (ANNO B) Grado della Celebrazione: SOLENNITA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Sono risorto, e sono sempre con te; tu hai posto su di me la tua mano, stupenda per me la tua saggezza. Alleluia. (cf. Sal 139,18.5-6) Oppure: Il Signore davvero risorto. Alleluia. A lui gloria e potenza nei secoli eterni. (Lc 24,34; cf. Ap 1,6) Colletta O Padre, che in questo giorno, per mezzo del tuo unico Figlio, hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna, concedi a noi, che celebriamo la Pasqua di risurrezione, di essere rinnovati nel tuo Spirito, per rinascere nella luce del Signore risorto. Egli Dio e vive e regna con te... PRIMA LETTURA (At 10,34a.37-43) Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti. Dagli Atti degli Apostoli In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: Voi sapete ci che accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cio come Dio consacr in Spirito Santo e potenza Ges di Nzaret, il quale pass beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perch Dio era con lui. E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti. E ci ha ordinato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli il giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio. A lui tutti i profeti danno questa testimonianza: chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati per mezzo del suo nome. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 117) Rit: Questo il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo. Rendete grazie al Signore perch buono, perch il suo amore per sempre. Dica Israele: Il suo amore per sempre. La destra del Signore si innalzata, la destra del Signore ha fatto prodezze. Non morir, ma rester in vita e annuncer le opere del Signore. La pietra scartata dai costruttori divenuta la pietra dangolo. Questo stato fatto dal Signore: una meraviglia ai nostri occhi. SECONDA LETTURA (Col 3,1-4) Cercate le cose di lass, dove Cristo Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colosssi Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lass, dove Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lass, non a quelle della terra. Voi infatti siete morti e la vostra vita nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sar manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria. Parola di Dio SEQUENZA Alla vittima pasquale, sinnalzi oggi il sacrificio di lode. LAgnello ha redento il suo gregge, lInnocente ha riconciliato noi peccatori col Padre. Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello. Il Signore della vita era morto; ma ora, vivo, trionfa. Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?. La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto, e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le sue vesti. Cristo, mia speranza, risorto: precede i suoi in Galilea. S, ne siamo certi: Cristo davvero risorto. Tu, Re vittorioso, abbi piet di noi. Canto al Vangelo (1Cor 5,7-8) Alleluia, alleluia. Cristo, nostra Pasqua, stato immolato: facciamo festa nel Signore. Alleluia. VANGELO (Gv 20,1-9) Egli doveva risuscitare dai morti. + Dal Vangelo secondo Giovanni Il primo giorno della settimana, Maria di Mgdala si rec al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e and da Simon Pietro e dallaltro discepolo, quello che Ges amava, e disse loro: Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove lhanno posto!. Pietro allora usc insieme allaltro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma laltro discepolo corse pi veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chin, vide i teli posati l, ma non entr. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entr nel sepolcro e osserv i teli posati l, e il sudario che era stato sul suo capo non posato l con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entr anche laltro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cio egli doveva risorgere dai morti. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Fratelli e sorelle, oggi Cristo, nostra Pasqua, risorto: la nostra salvezza compiuta! Con gioia ed esultanza apriamo il nostro cuore al Signore per tutte le necessit della Chiesa, del mondo e della nostra vita. Lo invochiamo dicendo: Signore, Dio della gloria, ascoltaci! 1. Per tutte le comunit cristiane, perch la Pasqua segni un autentico passaggio verso una vita spirituale pi matura e consapevole, preghiamo. 2. Per il mondo intero, perch riconosca le meraviglie del Signore e scopra in Cristo il punto di riferimento di coloro che cercano la verit di Dio e la verit delluomo, preghiamo. 3. Per chi solo e in difficolt, perch si senta avvolto dallamore del Signore, che lo ha chiamato a partecipare alla sua gloria, preghiamo. 4. Per noi che partecipiamo a questa Eucaristia, perch la gioia pasquale non si esaurisca in questo giorno, ma ci accompagni nella vita quotidiana, preghiamo. O Signore, Dio della gloria, che conosci i nostri cuori, sostienici nei nostri propositi di rinnovamento della vita alla luce della Pasqua e accogli ogni nostra invocazione, perch il mondo intero possa riconoscere in te la fonte della vita e della speranza. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Esultanti per la gioia pasquale ti offriamo, Signore, questo sacrificio, nel quale mirabilmente nasce e si edifica sempre la tua Chiesa. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO PASQUALE I Cristo agnello pasquale veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo giorno nel quale Cristo, nostra Pasqua, si immolato. lui il vero Agnello che ha tolto i peccati del mondo, lui che morendo ha distrutto la morte e risorgendo ha ridato a noi la vita. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, lumanit esulta su tutta la terra, e con lassemblea degli angeli e dei santi canta linno della tua gloria: Santo... Antifona di comunione Cristo, nostra Pasqua, stato immolato: celebriamo dunque la festa con purezza e verit. Alleluia. (1Cor 5,7-8) Preghiera dopo la comunione Proteggi sempre la tua Chiesa, Dio onnipotente, con linesauribile forza del tuo amore, perch, rinnovata dai sacramenti pasquali, giunga alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Commento Che cos che fa correre lapostolo Giovanni al sepolcro? Egli ha vissuto per intero il dramma della Pasqua, essendo molto vicino al suo maestro. Ci sembra perci inammissibile unaffermazione del genere: Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura. Eppure era proprio cos: non meravigliamoci allora di constatare lignoranza attuale, per molti versi simile. Il mondo di Dio, i progetti di Dio sono cos diversi che ancor oggi succede che anche chi pi vicino a Dio non capisca e si stupisca degli avvenimenti. Vide e credette. Bastava un sepolcro vuoto perch tutto si risolvesse? Credo che non fu cos facile. Anche nel momento delle sofferenze pi dure, Giovanni rimane vicino al suo maestro. La ragione non comprende, ma lamore aiuta il cuore ad aprirsi e a vedere. lintuizione dellamore che permette a Giovanni di vedere e di credere prima di tutti gli altri. La gioia di Pasqua matura solo sul terreno di un amore fedele. Unamicizia che niente e nessuno potrebbe spezzare. possibile? Io credo che la vita ci abbia insegnato che soltanto Dio pu procurarci ci. la testimonianza che ci danno tutti i gulag dellEuropa dellEst e che riecheggia nella gioia pasquale alla fine del nostro millennio. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=85 2015-04-03 La Liturgia di Domenica 29 Marzo 2015 DOMENICA DELLE PALME (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Rosso Antifona dingresso Commemorazione dellingresso di Ges in Gerusalemme ANTIFONA Osanna al Figlio di Davide. Benedetto colui che viene nel nome del Signore: il Re dIsraele. Osanna nellalto dei cieli. (Mt 21,9) Il sacerdote saluta il popolo con queste parole: La grazia del Signore nostro Ges Cristo, lamore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi. R. E con il tuo spirito. Quindi rivolge al popolo una breve esortazione, per illustrare il significato del rito e per invitarlo a una partecipazione attiva e consapevole: Fratelli carissimi, questa assemblea liturgica preludio alla Pasqua del Signore, alla quale ci stiamo preparando con la penitenza e con le opere di carit fin dallinizio della Quaresima. Ges entra in Gerusalemme per dare compimento al mistero della sua morte e risurrezione. Accompagniamo con fede e devozione il nostro Salvatore nel suo ingresso nella citt santa, e chiediamo la grazia di seguirlo fino alla croce, per essere partecipi della sua risurrezione. Dopo questa esortazione, il sacerdote dice a mani giunte una delle orazioni seguenti: Preghiamo. Dio onnipotente ed eterno, benedici + questi rami [di ulivo], e concedi a noi tuoi fedeli, che accompagniamo esultanti il Cristo, nostro Re e Signore, di giungere con lui alla Gerusalemme del cielo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Oppure: Preghiamo. Accresci, o Dio, la fede di chi spera in te, e concedi a noi tuoi fedeli, che rechiamo questi rami in onore di Cristo trionfante, di rimanere uniti a lui, per portare frutti di opere buone. Per Cristo nostro Signore. E senza nulla dire, asperge i rami con lacqua benedetta. Segue la proclamazione del Vangelo dellingresso del Signore. VANGELO (Mc 11,1-10) Benedetto colui che viene nel nome del Signore. + Dal Vangelo secondo Marco Quando furono vicini a Gerusalemme, verso Btfage e Betnia, presso il monte degli Ulivi, Ges mand due dei suoi discepoli e disse loro: Andate nel villaggio di fronte a voi e subito, entrando in esso, troverete un puledro legato, sul quale nessuno ancora salito. Slegatelo e portatelo qui. E se qualcuno vi dir: Perch fate questo?, rispondete: Il Signore ne ha bisogno, ma lo rimander qui subito. Andarono e trovarono un puledro legato vicino a una porta, fuori sulla strada, e lo slegarono. Alcuni dei presenti dissero loro: Perch slegate questo puledro?. Ed essi risposero loro come aveva detto Ges. E li lasciarono fare. Portarono il puledro da Ges, vi gettarono sopra i loro mantelli ed egli vi sal sopra. Molti stendevano i propri mantelli sulla strada, altri invece delle fronde, tagliate nei campi. Quelli che precedevano e quelli che seguivano, gridavano: Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide! Osanna nel pi alto dei cieli!. Parola del Signore. Dopo il Vangelo si pu fare, secondo le circostanze, una breve omelia. Per dare lavvio alla processione, il celebrante, o un altro ministro, pu fare unesortazione con queste parole: Imitiamo, fratelli carissimi, le folle di Gerusalemme, che acclamavano Ges, Re e Signore, e avviamoci in pace. Ha quindi inizio la processione verso la chiesa, nella quale si celebra la Messa. Durante la processione, il coro e il popolo eseguono i canti adatti alla celebrazione. Colletta Dio onnipotente ed eterno, che hai dato come modello agli uomini il Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore, fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce, fa che abbiamo sempre presente il grande insegnamento della sua passione, per partecipare alla gloria della risurrezione. Egli Dio e vive e regna con te... PRIMA LETTURA (Is 50,4-7) Non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi, sapendo di non restare deluso. (Terzo canto del Servo del Signore) Dal libro del profeta Isaa Il Signore Dio mi ha dato una lingua da discepolo, perch io sappia indirizzare una parola allo sfiduciato. Ogni mattina fa attento il mio orecchio perch io ascolti come i discepoli. Il Signore Dio mi ha aperto lorecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro. Ho presentato il mio dorso ai flagellatori, le mie guance a coloro che mi strappavano la barba; non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi. Il Signore Dio mi assiste, per questo non resto svergognato, per questo rendo la mia faccia dura come pietra, sapendo di non restare confuso. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 21) Rit: Mio Dio, mio Dio, perch mi hai abbandonato? Si fanno beffe di me quelli che mi vedono, storcono le labbra, scuotono il capo: Si rivolga al Signore; lui lo liberi, lo porti in salvo, se davvero lo ama!. Un branco di cani mi circonda, mi accerchia una banda di malfattori; hanno scavato le mie mani e i miei piedi. Posso contare tutte le mie ossa. Si dividono le mie vesti, sulla mia tunica gettano la sorte. Ma tu, Signore, non stare lontano, mia forza, vieni presto in mio aiuto. Annuncer il tuo nome ai miei fratelli, ti loder in mezzo allassemblea. Lodate il Signore, voi suoi fedeli, gli dia gloria tutta la discendenza di Giacobbe, lo tema tutta la discendenza dIsraele. SECONDA LETTURA (Fil 2,6-11) Cristo umili se stesso, per questo Dio lha esaltato Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippsi Cristo Ges, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio lessere come Dio, ma svuot se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dallaspetto riconosciuto come uomo, umili se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esalt e gli don il nome che al di sopra di ogni nome, perch nel nome di Ges ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: Ges Cristo Signore!, a gloria di Dio Padre. Parola di Dio Canto al Vangelo (Fil 2,8-9) Gloria e lode a te, o Cristo! Per noi Cristo si fatto obbediente fino alla morte, e alla morte di croce. Per questo Dio lha esaltato e gli ha dato il nome che sopra ogni altro nome. Gloria e lode a te, o Cristo! VANGELO (Mc 14,1-15,47) La passione del Signore + Passione di nostro Signore Ges Cristo secondo Marco - Cercavano il modo di impadronirsi di lui per ucciderlo Mancavano due giorni alla Pasqua e agli zzimi, e i capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano il modo di catturare Ges con un inganno per farlo morire. Dicevano infatti: Non durante la festa, perch non vi sia una rivolta del popolo. - Ha unto in anticipo il mio corpo per la sepoltura Ges si trovava a Betnia, nella casa di Simone il lebbroso. Mentre era a tavola, giunse una donna che aveva un vaso di alabastro, pieno di profumo di puro nardo, di grande valore. Ella ruppe il vaso di alabastro e vers il profumo sul suo capo. Ci furono alcuni, fra loro, che si indignarono: Perch questo spreco di profumo? Si poteva venderlo per pi di trecento denari e darli ai poveri!. Ed erano infuriati contro di lei. Allora Ges disse: Lasciatela stare; perch la infastidite? Ha compiuto unazione buona verso di me. I poveri infatti li avete sempre con voi e potete far loro del bene quando volete, ma non sempre avete me. Ella ha fatto ci che era in suo potere, ha unto in anticipo il mio corpo per la sepoltura. In verit io vi dico: dovunque sar proclamato il Vangelo, per il mondo intero, in ricordo di lei si dir anche quello che ha fatto. - Promisero a Giuda Iscariota di dargli denaro Allora Giuda Iscariota, uno dei Dodici, si rec dai capi dei sacerdoti per consegnare loro Ges. Quelli, alludirlo, si rallegrarono e promisero di dargli del denaro. Ed egli cercava come consegnarlo al momento opportuno. - Dov la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli? Il primo giorno degli zzimi, quando si immolava la Pasqua, i suoi discepoli gli dissero: Dove vuoi che andiamo a preparare, perch tu possa mangiare la Pasqua?. Allora mand due dei suoi discepoli, dicendo loro: Andate in citt e vi verr incontro un uomo con una brocca dacqua; seguitelo. L dove entrer, dite al padrone di casa: Il Maestro dice: Dov la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?. Egli vi mostrer al piano superiore una grande sala, arredata e gi pronta; l preparate la cena per noi. I discepoli andarono e, entrati in citt, trovarono come aveva detto loro e prepararono la Pasqua. - Uno di voi, colui che mangia con me, mi tradir Venuta la sera, egli arriv con i Dodici. Ora, mentre erano a tavola e mangiavano, Ges disse: In verit io vi dico: uno di voi, colui che mangia con me, mi tradir. Cominciarono a rattristarsi e a dirgli, uno dopo laltro: Sono forse io?. Egli disse loro: Uno dei Dodici, colui che mette con me la mano nel piatto. Il Figlio delluomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quelluomo, dal quale il Figlio delluomo viene tradito! Meglio per quelluomo se non fosse mai nato!. - Questo il mio corpo. Questo il mio sangue dellalleanza E, mentre mangiavano, prese il pane e recit la benedizione, lo spezz e lo diede loro, dicendo: Prendete, questo il mio corpo. Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: Questo il mio sangue dellalleanza, che versato per molti. In verit io vi dico che non berr mai pi del frutto della vite fino al giorno in cui lo berr nuovo, nel regno di Dio. - Prima che due volte il gallo canti, tre volte mi rinnegherai Dopo aver cantato linno, uscirono verso il monte degli Ulivi. Ges disse loro: Tutti rimarrete scandalizzati, perch sta scritto: Percuoter il pastore e le pecore saranno disperse. Ma, dopo che sar risorto, vi preceder in Galilea. Pietro gli disse: Anche se tutti si scandalizzeranno, io no!. Ges gli disse: In verit io ti dico: proprio tu, oggi, questa notte, prima che due volte il gallo canti, tre volte mi rinnegherai. Ma egli, con grande insistenza, diceva: Anche se dovessi morire con te, io non ti rinnegher. Lo stesso dicevano pure tutti gli altri. - Cominci a sentire paura e angoscia Giunsero a un podere chiamato Getsmani, ed egli disse ai suoi discepoli: Sedetevi qui, mentre io prego. Prese con s Pietro, Giacomo e Giovanni e cominci a sentire paura e angoscia. Disse loro: La mia anima triste fino alla morte. Restate qui e vegliate. Poi, andato un po innanzi, cadde a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse via da lui quellora. E diceva: Abb! Padre! Tutto possibile a te: allontana da me questo calice! Per non ci che voglio io, ma ci che vuoi tu. Poi venne, li trov addormentati e disse a Pietro: Simone, dormi? Non sei riuscito a vegliare una sola ora? Vegliate e pregate per non entrare in tentazione. Lo spirito pronto, ma la carne debole. Si allontan di nuovo e preg dicendo le stesse parole. Poi venne di nuovo e li trov addormentati, perch i loro occhi si erano fatti pesanti, e non sapevano che cosa rispondergli. Venne per la terza volta e disse loro: Dormite pure e riposatevi! Basta! venuta lora: ecco, il Figlio delluomo viene consegnato nelle mani dei peccatori. Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce vicino. - Arrestatelo e conducetelo via sotto buona scorta E subito, mentre ancora egli parlava, arriv Giuda, uno dei Dodici, e con lui una folla con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani. Il traditore aveva dato loro un segno convenuto, dicendo: Quello che bacer, lui; arrestatelo e conducetelo via sotto buona scorta. Appena giunto, gli si avvicin e disse: Rabb e lo baci. Quelli gli misero le mani addosso e lo arrestarono. Uno dei presenti estrasse la spada, percosse il servo del sommo sacerdote e gli stacc lorecchio. Allora Ges disse loro: Come se fossi un brigante siete venuti a prendermi con spade e bastoni. Ogni giorno ero in mezzo a voi nel tempio a insegnare, e non mi avete arrestato. Si compiano dunque le Scritture!. Allora tutti lo abbandonarono e fuggirono. Lo seguiva per un ragazzo, che aveva addosso soltanto un lenzuolo, e lo afferrarono. Ma egli, lasciato cadere il lenzuolo, fugg via nudo. - Sei tu il Cristo, il Figlio del Benedetto? Condussero Ges dal sommo sacerdote, e l si riunirono tutti i capi dei sacerdoti, gli anziani e gli scribi. Pietro lo aveva seguito da lontano, fin dentro il cortile del palazzo del sommo sacerdote, e se ne stava seduto tra i servi, scaldandosi al fuoco. I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano una testimonianza contro Ges per metterlo a morte, ma non la trovavano. Molti infatti testimoniavano il falso contro di lui e le loro testimonianze non erano concordi. Alcuni si alzarono a testimoniare il falso contro di lui, dicendo: Lo abbiamo udito mentre diceva: Io distrugger questo tempio, fatto da mani duomo, e in tre giorni ne costruir un altro, non fatto da mani duomo. Ma nemmeno cos la loro testimonianza era concorde. Il sommo sacerdote, alzatosi in mezzo allassemblea, interrog Ges dicendo: Non rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?. Ma egli taceva e non rispondeva nulla. Di nuovo il sommo sacerdote lo interrog dicendogli: Sei tu il Cristo, il Figlio del Benedetto?. Ges rispose: Io lo sono! E vedrete il Figlio delluomo seduto alla destra della Potenza e venire con le nubi del cielo. Allora il sommo sacerdote, stracciandosi le vesti, disse: Che bisogno abbiamo ancora di testimoni? Avete udito la bestemmia; che ve ne pare?. Tutti sentenziarono che era reo di morte. Alcuni si misero a sputargli addosso, a bendargli il volto, a percuoterlo e a dirgli: Fa il profeta!. E i servi lo schiaffeggiavano. - Non conosco questuomo di cui parlate Mentre Pietro era gi nel cortile, venne una delle giovani serve del sommo sacerdote e, vedendo Pietro che stava a scaldarsi, lo guard in faccia e gli disse: Anche tu eri con il Nazareno, con Ges. Ma egli neg, dicendo: Non so e non capisco che cosa dici. Poi usc fuori verso lingresso e un gallo cant. E la serva, vedendolo, ricominci a dire ai presenti: Costui uno di loro. Ma egli di nuovo negava. Poco dopo i presenti dicevano di nuovo a Pietro: vero, tu certo sei uno di loro; infatti sei Galileo. Ma egli cominci a imprecare e a giurare: Non conosco questuomo di cui parlate. E subito, per la seconda volta, un gallo cant. E Pietro si ricord della parola che Ges gli aveva detto: Prima che due volte il gallo canti, tre volte mi rinnegherai. E scoppi in pianto. - Volete che io rimetta in libert per voi il re dei Giudei? E subito, al mattino, i capi dei sacerdoti, con gli anziani, gli scribi e tutto il sinedrio, dopo aver tenuto consiglio, misero in catene Ges, lo portarono via e lo consegnarono a Pilato. Pilato gli domand: Tu sei il re dei Giudei?. Ed egli rispose: Tu lo dici. I capi dei sacerdoti lo accusavano di molte cose. Pilato lo interrog di nuovo dicendo: Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano!. Ma Ges non rispose pi nulla, tanto che Pilato rimase stupito. A ogni festa, egli era solito rimettere in libert per loro un carcerato, a loro richiesta. Un tale, chiamato Barabba, si trovava in carcere insieme ai ribelli che nella rivolta avevano commesso un omicidio. La folla, che si era radunata, cominci a chiedere ci che egli era solito concedere. Pilato rispose loro: Volete che io rimetta in libert per voi il re dei Giudei?. Sapeva infatti che i capi dei sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia. Ma i capi dei sacerdoti incitarono la folla perch, piuttosto, egli rimettesse in libert per loro Barabba. Pilato disse loro di nuovo: Che cosa volete dunque che io faccia di quello che voi chiamate il re dei Giudei?. Ed essi di nuovo gridarono: Crocifiggilo!. Pilato diceva loro: Che male ha fatto?. Ma essi gridarono pi forte: Crocifiggilo!. Pilato, volendo dare soddisfazione alla folla, rimise in libert per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Ges, lo consegn perch fosse crocifisso. - Intrecciarono una corona di spine e gliela misero attorno al capo Allora i soldati lo condussero dentro il cortile, cio nel pretorio, e convocarono tutta la truppa. Lo vestirono di porpora, intrecciarono una corona di spine e gliela misero attorno al capo. Poi presero a salutarlo: Salve, re dei Giudei!. E gli percuotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, piegando le ginocchia, si prostravano davanti a lui. Dopo essersi fatti beffe di lui, lo spogliarono della porpora e gli fecero indossare le sue vesti, poi lo condussero fuori per crocifiggerlo. - Condussero Ges al luogo del Glgota Costrinsero a portare la sua croce un tale che passava, un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e di Rufo. Condussero Ges al luogo del Glgota, che significa Luogo del cranio, e gli davano vino mescolato con mirra, ma egli non ne prese. - Con lui crocifissero anche due ladroni Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti, tirando a sorte su di esse ci che ognuno avrebbe preso. Erano le nove del mattino quando lo crocifissero. La scritta con il motivo della sua condanna diceva: Il re dei Giudei. Con lui crocifissero anche due ladroni, uno a destra e uno alla sua sinistra. - Ha salvato altri e non pu salvare se stesso! Quelli che passavano di l lo insultavano, scuotendo il capo e dicendo: Ehi, tu che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni, salva te stesso scendendo dalla croce!. Cos anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi, fra loro si facevano beffe di lui e dicevano: Ha salvato altri e non pu salvare se stesso! Il Cristo, il re dIsraele, scenda ora dalla croce, perch vediamo e crediamo!. E anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano. - Ges, dando un forte grido, spir Quando fu mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Alle tre, Ges grid a gran voce: Elo, Elo, lem sabactni?, che significa: Dio mio, Dio mio, perch mi hai abbandonato?. Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: Ecco, chiama Elia!. Uno corse a inzuppare di aceto una spugna, la fiss su una canna e gli dava da bere, dicendo: Aspettate, vediamo se viene Elia a farlo scendere. Ma Ges, dando un forte grido, spir. (Qui si genuflette e si fa una breve pausa) Il velo del tempio si squarci in due, da cima a fondo. Il centurione, che si trovava di fronte a lui, avendolo visto spirare in quel modo, disse: Davvero questuomo era Figlio di Dio!. Vi erano anche alcune donne, che osservavano da lontano, tra le quali Maria di Mgdala, Maria madre di Giacomo il minore e di Ioses, e Salome, le quali, quando era in Galilea, lo seguivano e lo servivano, e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme. - Giuseppe fece rotolare una pietra allentrata del sepolcro Venuta ormai la sera, poich era la Parascve, cio la vigilia del sabato, Giuseppe dArimata, membro autorevole del sinedrio, che aspettava anchegli il regno di Dio, con coraggio and da Pilato e chiese il corpo di Ges. Pilato si meravigli che fosse gi morto e, chiamato il centurione, gli domand se era morto da tempo. Informato dal centurione, concesse la salma a Giuseppe. Egli allora, comprato un lenzuolo, lo depose dalla croce, lo avvolse con il lenzuolo e lo mise in un sepolcro scavato nella roccia. Poi fece rotolare una pietra allentrata del sepolcro. Maria di Mgdala e Maria madre di Ioses stavano a osservare dove veniva posto. Parola del Signore. Forma breve (Mc 15, 1-39): Passione di nostro Signore Ges Cristo secondo Marco - Volete che io rimetta in libert per voi il re dei Giudei? Al mattino, i capi dei sacerdoti, con gli anziani, gli scribi e tutto il sinedrio, dopo aver tenuto consiglio, misero in catene Ges, lo portarono via e lo consegnarono a Pilato. Pilato gli domand: Tu sei il re dei Giudei?. Ed egli rispose: Tu lo dici. I capi dei sacerdoti lo accusavano di molte cose. Pilato lo interrog di nuovo dicendo: Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano!. Ma Ges non rispose pi nulla, tanto che Pilato rimase stupito. A ogni festa, egli era solito rimettere in libert per loro un carcerato, a loro richiesta. Un tale, chiamato Barabba, si trovava in carcere insieme ai ribelli che nella rivolta avevano commesso un omicidio. La folla, che si era radunata, cominci a chiedere ci che egli era solito concedere. Pilato rispose loro: Volete che io rimetta in libert per voi il re dei Giudei?. Sapeva infatti che i capi dei sacerdoti glielo avevano consegnato per invidia. Ma i capi dei sacerdoti incitarono la folla perch, piuttosto, egli rimettesse in libert per loro Barabba. Pilato disse loro di nuovo: Che cosa volete dunque che io faccia di quello che voi chiamate il re dei Giudei?. Ed essi di nuovo gridarono: Crocifiggilo!. Pilato diceva loro: Che male ha fatto?. Ma essi gridarono pi forte: Crocifiggilo!. Pilato, volendo dare soddisfazione alla folla, rimise in libert per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Ges, lo consegn perch fosse crocifisso. - Intrecciarono una corona di spine e gliela misero attorno al capo Allora i soldati lo condussero dentro il cortile, cio nel pretorio, e convocarono tutta la truppa. Lo vestirono di porpora, intrecciarono una corona di spine e gliela misero attorno al capo. Poi presero a salutarlo: Salve, re dei Giudei!. E gli percuotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, piegando le ginocchia, si prostravano davanti a lui. Dopo essersi fatti beffe di lui, lo spogliarono della porpora e gli fecero indossare le sue vesti, poi lo condussero fuori per crocifiggerlo. - Condussero Ges al luogo del Glgota Costrinsero a portare la croce di lui un tale che passava, un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e di Rufo. Condussero Ges al luogo del Glgota, che significa Luogo del cranio, e gli davano vino mescolato con mirra, ma egli non ne prese. - Con lui crocifissero anche due ladroni Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti, tirando a sorte su di esse ci che ognuno avrebbe preso. Erano le nove del mattino quando lo crocifissero. La scritta con il motivo della sua condanna diceva: Il re dei Giudei. Con lui crocifissero anche due ladroni, uno a destra e uno alla sua sinistra. - Ha salvato altri e non pu salvare se stesso! Quelli che passavano di l lo insultavano, scuotendo il capo e dicendo: Ehi, tu che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni, salva te stesso scendendo dalla croce!. Cos anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi, fra loro si facevano beffe di lui e dicevano: Ha salvato altri e non pu salvare se stesso! Il Cristo, il re dIsraele, scenda ora dalla croce, perch vediamo e crediamo!. E anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano. - Ges, dando un forte grido, spir Quando fu mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Alle tre, Ges grid a gran voce: Elo, Elo, lem sabactni?, che significa: Dio mio, Dio mio, perch mi hai abbandonato?. Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: Ecco, chiama Elia!. Uno corse a inzuppare di aceto una spugna, la fiss su una canna e gli dava da bere, dicendo: Aspettate, vediamo se viene Elia a farlo scendere. Ma Ges, dando un forte grido, spir. (Qui si genuflette e si fa una breve pausa) Il velo del tempio si squarci in due, da cima a fondo. Il centurione, che si trovava di fronte a lui, avendolo visto spirare in quel modo, disse: Davvero questuomo era Figlio di Dio!. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Cristo Ges, che ti sei fatto obbediente fino alla morte per donarci la pienezza della vita, ascolta la nostra preghiera, che con fiducia ti rivolgiamo dopo aver meditato sulla tua crocifissione. Preghiamo insieme e diciamo: Cristo, nostra salvezza, ascoltaci. 1. Tu, che nella morte in croce hai unito cielo e terra, guarda alla tua Chiesa e donale pace e unit, perch sia segno nel mondo della tua salvezza, preghiamo. 2. Tu, che sei venuto per salvare tutti, da agli sfiduciati la forza per superare le difficolt della vita, il coraggio di affrontare la malattia e la premura della solidariet a chi sta vicino a chi soffre, preghiamo. 3. Tu, che hai sofferto uningiusta condanna, dona forza e coraggio a chi lotta per la giustizia e a chi cerca la pace attraverso la riconciliazione e il rifiuto della violenza, preghiamo. 4. Tu, che al ladrone pentito hai promesso il paradiso, fa che tutti i popoli ti possano riconoscere come unico salvatore, preghiamo. 5. Tu, che sei venuto a liberarci dal peccato e dalla morte, fa che tutti noi, riconoscendo le nostre colpe e omissioni, veniamo a te, sorgente del perdono e della vita, preghiamo. O Dio, nostro Padre, che ci hai tanto amato da donare il tuo Figlio unigenito, fa che abbiamo sempre presente linsegnamento della sua passione, per poter partecipare alla gloria della sua risurrezione. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Dio onnipotente, la passione del tuo unico Figlio affretti il giorno del tuo perdono; non lo meritiamo per le nostre opere, ma lottenga dalla tua misericordia questo unico mirabile sacrificio. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO La passione redentrice del Signore veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Egli, che era senza peccato, accett la passione per noi peccatori e, consegnandosi a uningiusta condanna, port il peso dei nostri peccati. Con la sua morte lav le nostre colpe e con la sua risurrezione ci acquist la salvezza. E noi, con tutti gli angeli del cielo, innalziamo a te il nostro canto, e proclamiamo insieme la tua lode: Santo... Antifona di comunione Padre, se questo calice non pu passare senza che io lo beva, sia fatta la tua volont. (Mt 26,42; cf. Mc 14,36; cf. Lc 22,42) Preghiera dopo la comunione O Padre, che ci hai nutriti con i tuoi santi doni, e con la morte del tuo Figlio ci fai sperare nei beni in cui crediamo, fa che per la sua risurrezione possiamo giungere alla meta della nostra speranza. Per Cristo nostro Signore. Commento allo stesso tempo lora della luce e lora delle tenebre. Lora della luce, poich il sacramento del Corpo e del Sangue stato istituito, ed stato detto: Io sono il pane della vita... Tutto ci che il Padre mi d verr a me: colui che viene a me non lo respinger... E questa la volont di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto mi ha dato, ma lo risusciti lultimo giorno (Gv 6,35-39). Come la morte arrivata dalluomo cos anche la risurrezione arrivata dalluomo, il mondo stato salvato per mezzo di lui. Questa la luce della Cena. Al contrario, la tenebra viene da Giuda. Nessuno penetrato nel suo segreto. Si visto in lui un mercante di quartiere che aveva un piccolo negozio, e che non ha sopportato il peso della sua vocazione. Egli incarnerebbe il dramma della piccolezza umana. O, ancora, quello di un giocatore freddo e scaltro dalle grandi ambizioni politiche. Lanza del Vasto ha fatto di lui lincarnazione demoniaca e disumanizzata del male. Tuttavia nessuna di queste figure collima con quella del Giuda del Vangelo. Era un bravuomo, come molti altri. stato chiamato come gli altri. Non ha capito che cosa gli si faceva fare, ma gli altri lo capivano? Egli era annunciato dai profeti, e quello che doveva accadere accaduto. Giuda doveva venire, perch altrimenti come si sarebbero compiute le Scritture? Ma sua madre lha forse allattato perch si dicesse di lui: Sarebbe stato meglio per quelluomo se non fosse mai nato!? Pietro ha rinnegato tre volte, e Giuda ha gettato le sue monete dargento, urlando il suo rimorso per aver tradito un Giusto. Perch la disperazione ha avuto la meglio sul pentimento? Giuda ha tradito, mentre Pietro che ha rinnegato Cristo diventato la pietra di sostegno della Chiesa. Non rest a Giuda che la corda per impiccarsi. Perch nessuno si interessato al pentimento di Giuda? Ges lha chiamato amico. veramente lecito pensare che si trattasse di una triste pennellata di stile, affinch sullo sfondo chiaro, il nero apparisse ancora pi nero, e il tradimento pi ripugnante? Invece, se questa ipotesi sfiora il sacrilegio, che cosa comporta allora laverlo chiamato amico? Lamarezza di una persona tradita? Eppure, se Giuda doveva esserci affinch si compissero le Scritture, quale colpa ha commesso un uomo condannato per essere stato il figlio della perdizione? Non chiariremo mai il mistero di Giuda, n quello del rimorso che da solo non pu cambiare nulla. Giuda Iscariota non sar pi complice di nessuno. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=84 2015-03-25 Festa del Papa\' 2015 Bellissima Festa del Pap , coinvolgendo attivit della zona, e ragazzi. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=139 2015-03-19 IV DOMENICA DI QUARESIMA - LAETARE (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA 4 Domenica di Quaraesima Colore liturgico: Viola o Rosaceo Antifona dingresso Rallegrati, Gerusalemme, e voi tutti che lamate, riunitevi. Esultate e gioite, voi che eravate nella tristezza: saziatevi dellabbondanza della vostra consolazione. (cf. Is 66,10-11) Colletta O Padre, che per mezzo del tuo Figlio operi mirabilmente la nostra redenzione, concedi al popolo cristiano di affrettarsi con fede viva e generoso impegno verso la Pasqua ormai vicina. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (2Cr 36,14-16.19-23) Con lesilio e la liberazione del popolo si manifesta lira e la misericordia del Signore. Dal secondo libro delle Cronache In quei giorni, tutti i capi di Giuda, i sacerdoti e il popolo moltiplicarono le loro infedelt, imitando in tutto gli abomini degli altri popoli, e contaminarono il tempio, che il Signore si era consacrato a Gerusalemme. Il Signore, Dio dei loro padri, mand premurosamente e incessantemente i suoi messaggeri ad ammonirli, perch aveva compassione del suo popolo e della sua dimora. Ma essi si beffarono dei messaggeri di Dio, disprezzarono le sue parole e schernirono i suoi profeti al punto che lira del Signore contro il suo popolo raggiunse il culmine, senza pi rimedio. Quindi [i suoi nemici] incendiarono il tempio del Signore, demolirono le mura di Gerusalemme e diedero alle fiamme tutti i suoi palazzi e distrussero tutti i suoi oggetti preziosi. Il re [dei Caldi] deport a Babilonia gli scampati alla spada, che divennero schiavi suoi e dei suoi figli fino allavvento del regno persiano, attuandosi cos la parola del Signore per bocca di Gerema: Finch la terra non abbia scontato i suoi sabati, essa riposer per tutto il tempo della desolazione fino al compiersi di settanta anni. Nellanno primo di Ciro, re di Persia, perch si adempisse la parola del Signore pronunciata per bocca di Gerema, il Signore suscit lo spirito di Ciro, re di Persia, che fece proclamare per tutto il suo regno, anche per iscritto: Cos dice Ciro, re di Persia: Il Signore, Dio del cielo, mi ha concesso tutti i regni della terra. Egli mi ha incaricato di costruirgli un tempio a Gerusalemme, che in Giuda. Chiunque di voi appartiene al suo popolo, il Signore, suo Dio, sia con lui e salga!. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 136) Rit: Il ricordo di te, Signore, la nostra gioia. Lungo i fiumi di Babilonia, l sedevamo e piangevamo ricordandoci di Sion. Ai salici di quella terra appendemmo le nostre cetre. Perch l ci chiedevano parole di canto coloro che ci avevano deportato, allegre canzoni, i nostri oppressori: Cantateci canti di Sion!. Come cantare i canti del Signore in terra straniera? Se mi dimentico di te, Gerusalemme, si dimentichi di me la mia destra. Mi si attacchi la lingua al palato se lascio cadere il tuo ricordo, se non innalzo Gerusalemme al di sopra di ogni mia gioia. SECONDA LETTURA (Ef 2,4-10) Morti per le colpe, siamo stati salvati per grazia. Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesni Fratelli, Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha amato, da morti che eravamo per le colpe, ci ha fatto rivivere con Cristo: per grazia siete salvati. Con lui ci ha anche risuscitato e ci ha fatto sedere nei cieli, in Cristo Ges, per mostrare nei secoli futuri la straordinaria ricchezza della sua grazia mediante la sua bont verso di noi in Cristo Ges. Per grazia infatti siete salvati mediante la fede; e ci non viene da voi, ma dono di Dio; n viene dalle opere, perch nessuno possa vantarsene. Siamo infatti opera sua, creati in Cristo Ges per le opere buone, che Dio ha preparato perch in esse camminassimo. Parola di Dio Canto al Vangelo (Gv 3,16) Lode e onore a te, Signore Ges! Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito; chiunque crede in lui ha la vita eterna. Lode e onore a te, Signore Ges! VANGELO (Gv 3,14-21) Dio ha mandato il Figlio perch il mondo si salvi per mezzo di lui. + Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Ges disse a Nicodmo: Come Mos innalz il serpente nel deserto, cos bisogna che sia innalzato il Figlio delluomo, perch chiunque crede in lui abbia la vita eterna. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perch chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perch il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non condannato; ma chi non crede gi stato condannato, perch non ha creduto nel nome dellunigenito Figlio di Dio. E il giudizio questo: la luce venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato pi le tenebre che la luce, perch le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perch le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verit viene verso la luce, perch appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Ci rivolgiamo a Dio, ricco di misericordia, che ci ha salvati in Cristo suo Figlio, dimostrandoci il suo grande amore nella morte in croce. Preghiamo insieme e diciamo: Donaci, Signore, la tua salvezza. 1. Per la Chiesa di Dio: annunci sempre che unica salvezza del mondo la croce di Cristo, preghiamo. 2. Per i preti, ministri della misericordia: perch il sacramento della riconciliazione sia per tutti i penitenti unautentica esperienza di incontro con il Signore che salva, preghiamo. 3. Per i credenti di ogni religione: cerchino con sincerit la luce del bene e della verit, preghiamo. 4. Per i governanti del mondo: perch nelle scelte economiche tengano presenti i diritti delle classi sociali pi deboli e pi povere, preghiamo. 5. Per gli esiliati, i profughi, gli stranieri: perch la lontananza dalla loro terra sia compensata dalla solidariet e dallaccoglienza di quanti incontrano nei luoghi dove vivono, preghiamo. O Padre, guarda con amore i tuoi figli che attendono da te misericordia. Illumina il loro cuore, perch cerchino te sopra ogni cosa e trovino in te la misericordia del perdono. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Ti offriamo con gioia, Signore, questi doni per il sacrificio: aiutaci a celebrarlo con fede sincera e a offrirlo degnamente per la salvezza del mondo. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO DI QUARESIMA IV I frutti del digiuno veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Con il digiuno quaresimale tu vinci le nostre passioni, elevi lo spirito, infondi la forza e doni il premio, per Cristo nostro Signore. Per questo mistero si allietano gli angeli e per leternit adorano la gloria del tuo volto. Al loro canto concedi, o Signore, che si uniscano le nostre umili voci nellinno di lode: Santo... Antifona di comunione Gerusalemme costruita come citt salda e compatta. L salgono insieme le trib, le trib del Signore, secondo la legge di Israele, per lodare i nome del Signore. (Sal 122,3-4) Preghiera dopo la comunione O Dio, che illumini ogni uomo che viene in questo mondo, fa risplendere su di noi la luce del tuo volto, perch i nostri pensieri siano sempre conformi alla tua sapienza e possiamo amarti con cuore sincero. Per Cristo nostro Signore. Commento Tutto il Nuovo Testamento si interessa alla dottrina centrale della redenzione. Il ritorno di ogni uomo e di ogni cosa alla santit, presso il Padre, si compie attraverso la vita, la morte e la risurrezione di Cristo. Il Vangelo di Giovanni pone laccento in particolare sullincarnazione. Ges stato mandato dal Padre. venuto in un mondo decaduto e ha portato luce e vita nuova. Attraverso la sua passione e la sua risurrezione, egli restituisce ogni cosa al Padre e rivela la piena realt della sua identit di Verbo fatto carne. Per mezzo di lui tutto riportato alla luce. Tutta la nostra vita nella Chiesa il compimento della nostra risposta a Cristo. Linsegnamento del Nuovo Testamento - e ne vediamo un esempio nella lettura di oggi - assai preciso. La redenzione stata realizzata tramite Ges Cristo, ma per noi deve essere ancora realizzata. Noi possiamo infatti rifiutare la luce e scegliere le tenebre. Nel battesimo Cristo ci avvolge: noi siamo, per cos dire, incorporati in lui ed entriamo cos in unione con tutti i battezzati nel Corpo di Cristo. Eppure la nostra risposta di uomini, resa possibile dalla grazia di Dio, necessita del nostro consenso personale. Quando c anche tale accordo, ci cIV DOMENICA DI QUARESIMA - LAETARE (ANNO B) https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=83 2015-03-11 La Liturgia di Domenica 8 Marzo 2015 III DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Viola Antifona dingresso I miei occhi sono sempre rivolti al Signore, perch libera dal laccio i miei piedi. Volgiti a me e abbi misericordia, Signore, perch sono povero e solo. (Sal 25,15-16) Colletta Dio misericordioso, fonte di ogni bene, tu ci hai proposto a rimedio del peccato il digiuno, la preghiera e le opere di carit fraterna; guarda a noi che riconosciamo la nostra miseria e, poich ci opprime il peso delle nostre colpe, ci sollevi la tua misericordia. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Es 20,1-17) La legge fu data per mezzo di Mos. Dal libro dellsodo In quei giorni, Dio pronunci tutte queste parole: Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra dEgitto, dalla condizione servile: Non avrai altri di di fronte a me. Non ti farai idolo n immagine alcuna di quanto lass nel cielo, n di quanto quaggi sulla terra, n di quanto nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perch io, il Signore, tuo Dio, sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra la sua bont fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti. Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perch il Signore non lascia impunito chi pronuncia il suo nome invano. Ricrdati del giorno del sabato per santificarlo. Sei giorni lavorerai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno il sabato in onore del Signore, tuo Dio: non farai alcun lavoro, n tu n tuo figlio n tua figlia, n il tuo schiavo n la tua schiava, n il tuo bestiame, n il forestiero che dimora presso di te. Perch in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto in essi, ma si riposato il settimo giorno. Perci il Signore ha benedetto il giorno del sabato e lo ha consacrato. Onora tuo padre e tua madre, perch si prolunghino i tuoi giorni nel paese che il Signore, tuo Dio, ti d. Non ucciderai. Non commetterai adulterio. Non ruberai. Non pronuncerai falsa testimonianza contro il tuo prossimo. Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, n il suo schiavo n la sua schiava, n il suo bue n il suo asino, n alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo. Parola di Dio. Forma breve (20, 1-3.7-8.12-17): Dal libro dellsodo In quei giorni, Dio pronunci tutte queste parole: Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra dEgitto, dalla condizione servile: Non avrai altri di di fronte a me. Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perch il Signore non lascia impunito chi pronuncia il suo nome invano. Ricrdati del giorno del sabato per santificarlo. Onora tuo padre e tua madre, perch si prolunghino i tuoi giorni nel paese che il Signore, tuo Dio, ti d. Non ucciderai. Non commetterai adulterio. Non ruberai. Non pronuncerai falsa testimonianza contro il tuo prossimo. Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, n il suo schiavo n la sua schiava, n il suo bue n il suo asino, n alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 18) Rit: Signore, tu hai parole di vita eterna. La legge del Signore perfetta, rinfranca lanima; la testimonianza del Signore stabile, rende saggio il semplice. I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore; il comando del Signore limpido, illumina gli occhi. Il timore del Signore puro, rimane per sempre; i giudizi del Signore sono fedeli, sono tutti giusti. Pi preziosi delloro, di molto oro fino, pi dolci del miele e di un favo stillante. SECONDA LETTURA (1Cor 1,22-25) Annunciamo Cristo crocifisso, scandalo per gli uomini, ma, per coloro che sono chiamati, sapienza di Dio. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Cornzi Fratelli, mentre i Giudei chiedono segni e i Greci cercano sapienza, noi invece annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, Cristo potenza di Dio e sapienza di Dio. Infatti ci che stoltezza di Dio pi sapiente degli uomini, e ci che debolezza di Dio pi forte degli uomini. Parola di Dio Canto al Vangelo (Gv 3,16) Lode e onore a te, Signore Ges! Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito; chiunque crede in lui ha la vita eterna. Lode e onore a te, Signore Ges! VANGELO (Gv 2,13-25) Distruggete questo tempio e in tre giorni lo far risorgere + Dal Vangelo secondo Giovanni Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Ges sal a Gerusalemme. Trov nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, l seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacci tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gett a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesci i banchi, e ai venditori di colombe disse: Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!. I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo per la tua casa mi divorer. Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: Quale segno ci mostri per fare queste cose?. Rispose loro Ges: Distruggete questo tempio e in tre giorni lo far risorgere. Gli dissero allora i Giudei: Questo tempio stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?. Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Ges. Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Ges, non si fidava di loro, perch conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sulluomo. Egli infatti conosceva quello che c nelluomo. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Invochiamo con fiducia Dio, fonte di misericordia, perch purifichi i nostri cuori e li faccia diventare tempio vivo del suo Spirito. Preghiamo insieme dicendo: Ascolta, Signore, la nostra preghiera. 1. Per tutta la Chiesa: il dono dello Spirito sia sorgente per un rinnovato impegno di conversione, che la spinga ad essere riconosciuta da ogni uomo come il vero luogo di incontro con lumanit del Cristo, preghiamo. 2. Per i ministri ordinati: nel loro servizio sappiano valorizzare i diversi carismi che lo Spirito suscita per sostenere la vitalit e la missione della Chiesa, preghiamo. 3. Per tutti i catecumeni che si preparano a ricevere il dono del Battesimo: nellincontro con Cristo sappiano riconoscere la sorgente del vero senso della vita, preghiamo. 4. Per tutti gli uomini che sono alla ricerca del Dio vivo e vero: lo Spirito Santo doni loro la gioia di incontrare cristiani che possano essere segno e testimonianza vera del tuo amore, preghiamo. 5. Per tutti gli artisti che hanno il compito di costruire o restaurare le chiese: siano strumento che comunica lautentica bellezza di Dio agli uomini del nostro tempo, preghiamo. Ascolta, o Padre, le nostre preghiere. Lo Spirito, che abita nel nostro cuore, le ha suscitate e portate alla nostra bocca: accoglile nella tua bont e adempile secondo la tua volont. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Per questo sacrificio di riconciliazione perdona, o Padre, i nostri debiti e donaci la forza di perdonare ai nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO DI QUARESIMA III I frutti della penitenza veramente cosa buona e giusta, innalzare un inno a te, Padre onnipotente, e cantare insieme la tua lode. Tu vuoi che ti glorifichiamo con le opere della penitenza quaresimale, perch la vittoria sul nostro egoismo ci renda disponibili alle necessit dei poveri, a imitazione di Cristo tuo Figlio, nostro salvatore. E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli, ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine dei Cori celesti, cantiamo con voce incessante linno della tua gloria: Santo... Antifona di comunione Il passero trova la casa, la rondine il nido dove porre i suoi piccoli presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi. (Sal 84,4-5) Preghiera dopo la comunione O Dio, che ci nutri in questa vita con il pane del cielo, pegno della tua gloria, fa che manifestiamo nelle nostre opere la realt presente nel sacramento che celebriamo. Per Cristo nostro Signore. Commento Una visita sul sito del Tempio nella Gerusalemme attuale d unidea della sacralit del luogo agli occhi del popolo ebreo. Ci doveva essere ancora pi sensibile quando il tempio era ancora intatto e vi si recavano, per le grandi feste, gli Ebrei della Palestina e del mondo intero. Luso delle offerte al tempio dava la garanzia che la gente acquistasse solo quanto era permesso dalla legge. Lincidente riferito nel Vangelo di oggi d limpressione che allinterno del tempio stesso si potevano acquistare le offerte e anche altre cose. Come il salmista, Cristo divorato dallo zelo per la casa di Dio (Sal 068,10). Quando gli Ebrei chiedono a Ges in nome di quale autorit abbia agito, egli fa allusione alla risurrezione. Allepoca ci dovette sembrare quasi blasfemo. Si trova in seguito questo commento: Molti credettero nel suo nome. Ges per non si confidava con loro, perch conosceva tutti. Noi dobbiamo sempre provare il bisogno di fare penitenza, di conoscerci come Dio ci conosce. Il messaggio che la Chiesa ha predicato fin dallinizio quello di Ges Cristo crocifisso e risorto. Tutte le funzioni della Quaresima tendono alla celebrazione del mistero pasquale. Che visione straordinaria dellumanit vi si trova! Dio ha mandato suo Figlio perch il mondo fosse riconciliato con lui, per farci rinascere ad una nuova vita in lui. Eppure, a volte, noi accogliamo tutto ci con eccessiva disinvoltura. Proprio come per i mercati del tempio, a volte la religione ha per noi un valore che ha poco a vedere con la gloria di Dio o la santit alla quale siamo chiamati. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=82 2015-03-03 La Liturgia di Domenica 1 Marzo 2015 II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Viola Antifona dingresso Di te dice il mio cuore: Cercate il suo volto. Il tuo volto io cerco, o Signore. Non nascondermi il tuo volto. (Sal 27,8-9) Oppure: Ricorda, Signore, il tuo amore e la tua bont, le tue misericordie che sono da sempre. Non trionfino su di noi i nostri nemici; libera il tuo popolo, Signore, da tutte le sue angosce. (Sal 25,6.3.22) Colletta O Padre, che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio, nutri la nostra fede con la tua parola e purifica gli occhi del nostro spirito, perch possiamo godere la visione della tua gloria. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Gen 22,1-2.9.10-13.15-18) Il sacrificio del nostro padre Abramo. Dal libro della Gnesi In quei giorni, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: Abramo!. Rispose: Eccomi!. Riprese: Prendi tuo figlio, il tuo unigenito che ami, Isacco, va nel territorio di Mria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicher. Cos arrivarono al luogo che Dio gli aveva indicato; qui Abramo costru laltare, colloc la legna. Poi Abramo stese la mano e prese il coltello per immolare suo figlio. Ma langelo del Signore lo chiam dal cielo e gli disse: Abramo, Abramo!. Rispose: Eccomi!. Langelo disse: Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli niente! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unigenito. Allora Abramo alz gli occhi e vide un ariete, impigliato con le corna in un cespuglio. Abramo and a prendere lariete e lo offr in olocausto invece del figlio. Langelo del Signore chiam dal cielo Abramo per la seconda volta e disse: Giuro per me stesso, oracolo del Signore: perch tu hai fatto questo e non hai risparmiato tuo figlio, il tuo unigenito, io ti colmer di benedizioni e render molto numerosa la tua discendenza, come le stelle del cielo e come la sabbia che sul lido del mare; la tua discendenza si impadronir delle citt dei nemici. Si diranno benedette nella tua discendenza tutte le nazioni della terra, perch tu hai obbedito alla mia voce. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 115) Rit: Camminer alla presenza del Signore nella terra dei viventi. Ho creduto anche quando dicevo: Sono troppo infelice. Agli occhi del Signore preziosa la morte dei suoi fedeli. Ti prego, Signore, perch sono tuo servo; io sono tuo servo, figlio della tua schiava: tu hai spezzato le mie catene. A te offrir un sacrificio di ringraziamento e invocher il nome del Signore. Adempir i miei voti al Signore davanti a tutto il suo popolo, negli atri della casa del Signore, in mezzo a te, Gerusalemme. SECONDA LETTURA (Rm 8,31-34) Dio non ha risparmiato il proprio Figlio. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani Fratelli, se Dio per noi, chi sar contro di noi? Egli, che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha consegnato per tutti noi, non ci doner forse ogni cosa insieme a lui? Chi muover accuse contro coloro che Dio ha scelto? Dio colui che giustifica! Chi condanner? Cristo Ges morto, anzi risorto, sta alla destra di Dio e intercede per noi! Parola di Dio Canto al Vangelo (Mc 9,7) Lode e onore a te, Signore Ges! Dalla nube luminosa, si ud la voce del Padre: Questi il mio Figlio, lamato: ascoltatelo!. Lode e onore a te, Signore Ges! VANGELO (Mc 9,2-10) Questi il Figlio mio, lamato. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Ges prese con s Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle cos bianche. E apparve loro Elia con Mos e conversavano con Ges. Prendendo la parola, Pietro disse a Ges: Rabb, bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mos e una per Elia. Non sapeva infatti che cosa dire, perch erano spaventati. Venne una nube che li copr con la sua ombra e dalla nube usc una voce: Questi il Figlio mio, lamato: ascoltatelo!. E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro pi nessuno, se non Ges solo, con loro. Mentre scendevano dal monte, ordin loro di non raccontare ad alcuno ci che avevano visto, se non dopo che il Figlio delluomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Padre buono, nella Trasfigurazione del tuo Figlio hai concesso a Pietro, Giacomo e Giovanni di partecipare allanticipazione della gloria del Risorto. Tu ci doni sempre segni damore a sostegno della nostra fede. Perci ti rivolgiamo le nostre suppliche. Insieme preghiamo: Signore, mostraci il tuo volto. 1. Hai chiesto ad Abramo di affidarsi alla tua Parola. Guida la Chiesa a liberarsi da quei legami che la rendono meno pronta alla ricerca della tua volont, preghiamo. 2. Hai proposto ad Abramo loscuro cammino della fede, passando per il sacrificio di Isacco. Fa che i credenti di ogni religione siano capaci di superare chiusure e incomprensioni, per offrire allunico Dio il sacrificio della lode, preghiamo. 3. Sul Tabor rivelasti ai discepoli il volto glorioso del tuo Figlio. Non permettere che le nostre comunit intristiscano, incapaci di leggere i segni dei tempi che anche oggi ci offri, per sostenerci nella fiducia e nella speranza, preghiamo. 4. I discepoli videro la gloria della risurrezione. Fa che le nostre celebrazioni domenicali diventino reale incontro con il Risorto, per essere segno trasparente della sua presenza nel mondo, preghiamo. Ascolta, Signore, la nostra preghiera. Tu che conosci il nostro cuore, non farci mancare il tuo sostegno nella nostra storia e accompagnaci allincontro glorioso con il tuo Figlio Ges. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Questa offerta, Signore misericordioso, ci ottenga il perdono dei nostri peccati e ci santifichi nel corpo e nello spirito, perch possiamo celebrare degnamente le feste pasquali. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO La trasfigurazione annunzio della beata passione. veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Egli, dopo aver dato ai discepoli lannunzio della sua morte, sul santo monte manifest la sua gloria e chiamando a testimoni la legge e i profeti indic agli apostoli che solo attraverso la passione possiamo giungere al trionfo della risurrezione. E noi, uniti agli angeli del cielo, acclamiamo senza fine la tua santit, cantando linno di lode: Santo... Antifona di comunione Questi il mio Figlio prediletto; nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo. (Mt 17,5; Mc 9,7; Lc 9,35) Preghiera dopo la comunione Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri ti rendiamo fervide grazie, Signore, perch a noi ancora pellegrini sulla terra fai pregustare i beni del cielo. Per Cristo nostro Signore. Commento La trasfigurazione occupava un posto importante nella vita e nellinsegnamento della Chiesa primitiva. Ne sono testimonianze le narrazioni dettagliate dei Vangeli e il riferimento presente nella seconda lettera di Pietro (2Pt 1,16-18). Per i tre apostoli il velo era caduto: essi stessi avevano visto ed udito. Proprio questi tre apostoli sarebbero stati, pi tardi, al Getsemani, testimoni della sofferenza di nostro Signore. LIncarnazione al centro della dottrina cristiana. Possono esserci molti modi di rispondere a Ges, ma per la Chiesa uno solo accettabile. Ges il Figlio Unigenito del Padre, Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero. La vita cristiana una contemplazione continua di Ges Cristo. Nessuna saggezza umana, nessun sapere possono penetrare il mistero della rivelazione. Solo nella preghiera possiamo tendere a Cristo e cominciare a conoscerlo. bello per noi stare qui, esclama Pietro, il quale non sapeva infatti che cosa dire, poich erano stati presi dallo spavento. La fede pone a tacere la paura, soprattutto la paura di aprire la nostra vita a Cristo, senza condizioni. Tale paura, che nasce spesso dalleccessivo attaccamento ai beni temporali e dallambizione, pu impedirci di sentire la voce di Cristo che ci trasmessa nella Chiesa. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=81 2015-02-27 La Liturgia di Domenica 15 Febbraio 2015 VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO Antifona dingresso Sii per me difesa, o Dio, rocca e fortezza che mi salva, perch tu sei mio baluardo e mio rifugio; guidami per amore del tuo nome. (Sal 31,3-4) Colletta O Dio, che hai promesso di essere presente in coloro che ti amano e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola, rendici degni di diventare tua stabile dimora. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Risanaci, o Padre, dal peccato che ci divide, e dalle discriminazioni che ci avviliscono; aiutaci a scorgere anche nel volto del lebbroso limmagine del Cristo sanguinante sulla croce, per collaborare allopera della redenzione e narrare ai fratelli la tua misericordia. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Lv 13,1-2.45-46) Il lebbroso se ne star solo, abiter fuori dellaccampamento. Dal libro del Levtico Il Signore parl a Mos e ad Aronne e disse: Se qualcuno ha sulla pelle del corpo un tumore o una pustola o macchia bianca che faccia sospettare una piaga di lebbra, quel tale sar condotto dal sacerdote Aronne o da qualcuno dei sacerdoti, suoi figli. Il lebbroso colpito da piaghe porter vesti strappate e il capo scoperto; velato fino al labbro superiore, andr gridando: Impuro! Impuro!. Sar impuro finch durer in lui il male; impuro, se ne star solo, abiter fuori dellaccampamento. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 31) Rit: Tu sei il mio rifugio, mi liberi dallangoscia. Beato luomo a cui tolta la colpa e coperto il peccato. Beato luomo a cui Dio non imputa il delitto e nel cui spirito non inganno. Ti ho fatto conoscere il mio peccato, non ho coperto la mia colpa. Ho detto: Confesser al Signore le mie iniquit e tu hai tolto la mia colpa e il mio peccato. Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti! Voi tutti, retti di cuore, gridate di gioia! SECONDA LETTURA (1Cor 10,31-11,1) Diventate miei imitatori come io lo sono di Cristo. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Cornzi Fratelli, sia che mangiate sia che beviate sia che facciate qualsiasi altra cosa, fate tutto per la gloria di Dio. Non siate motivo di scandalo n ai Giudei, n ai Greci, n alla Chiesa di Dio; cos come io mi sforzo di piacere a tutti in tutto, senza cercare il mio interesse ma quello di molti, perch giungano alla salvezza. Diventate miei imitatori, come io lo sono di Cristo. Parola di Dio Canto al Vangelo (Lc 7,16) Alleluia, alleluia. Un grande profeta sorto tra noi, e Dio ha visitato il suo popolo. Alleluia. VANGELO (Mc 1,40-45) La lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, venne da Ges un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: Se vuoi, puoi purificarmi!. Ne ebbe compassione, tese la mano, lo tocc e gli disse: Lo voglio, sii purificato!. E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E, ammonendolo severamente, lo cacci via subito e gli disse: Guarda di non dire niente a nessuno; va, invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mos ha prescritto, come testimonianza per loro. Ma quello si allontan e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Ges non poteva pi entrare pubblicamente in una citt, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Il Signore nostro Ges Cristo ha preso su di s le nostre sofferenze per farci partecipare alla sua risurrezione. Consapevoli di questo suo dono, rivolgiamo a lui il grido della nostra preghiera. Preghiamo insieme e diciamo: Risanaci, o Signore! 1. Per la Chiesa e i suoi pastori: manifestino nel loro ministero la presenza di Ges che si china sui malati e condivide il loro dolore, preghiamo. 2. Per i nostri malati: sappiamo vedere in loro i nostri fratelli che soffrono, cercando di essere loro vicini con amore e sacrificio, preghiamo. 3. Per le autorit politiche ed economiche: si impegnino a combattere le gravi malattie che ancora oggi non hanno sufficienti cure, soprattutto nei luoghi pi poveri del mondo, preghiamo. 4. Per i malati di AIDS e per tutte le malattie che, come la lebbra, allontanano le persone: perch la lotta contro il male superi i pregiudizi e le nostre paure, preghiamo. 5. Per la nostra comunit cristiana: guardi con rispetto e serva con delicatezza i malati, gli handicappati, gli anziani, riconoscendo che le loro sofferenze unite a Cristo sono offerte per la nostra salvezza, preghiamo. Signore, che hai toccato la mano del lebbroso e lhai risanato, tocca anche i nostri cuori, liberali dallegoismo e dallindifferenza che ci spinge a chiudere gli occhi di fronte al male presente nel mondo. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Questa nostra offerta, Signore, ci purifichi e ci rinnovi, e ottenga a chi fedele alla tua volont la ricompensa eterna. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Hanno mangiato e si sono saziati e Dio li ha soddisfatti nel loro desiderio, la loro brama non stata delusa. (Sal 78,29-30) Oppure: Dio ha tanto amato il mondo da donare il suo unico Figlio, perch chiunque crede in lui non perisca, ma abbia la vita eterna. (Gv 3,16) Oppure: Signore, se vuoi puoi guarirmi!. Ges disse: Lo voglio, guarisci. (Mc 1,40.41) Preghiera dopo la comunione Signore, che ci hai nutriti al convito eucaristico, fa che ricerchiamo sempre quei beni che ci danno la vera vita. Per Cristo nostro Signore. Commento Il profeta Isaia proclamava che il Messia sarebbe venuto per annunciare la buona novella ai poveri. Ges, commentando questo testo nella sinagoga di Nazaret, dice solennemente: Questa parola della Scrittura... si adempie oggi (Lc 4,18-19). Ma Ges venuto per guarire le malattie dei poveri, spesso in modo straordinario o prodigioso? Certo Ges d spesso prova della sua misericordia di fronte alle sofferenze umane. Ma, in ogni caso, questi sono segni del potere che il Figlio delluomo ha ricevuto da colui che lo ha mandato per liberare da una schiavit pi profonda, da una lebbra pi cronica, per liberare dal peccato. Chi pu perdonare i peccati, se non Dio? Ora, perch sappiate che il Figlio delluomo ha il potere in terra di rimettere i peccati: alzati disse al paralitico, prendi il tuo letto e va a casa tua (Mt 9,6). Cosha Ges, che cosa irradia il Maestro per provocare nel lebbroso questa supplica colma di fiducia: Se vuoi, puoi guarirmi? Ges si avvicina al lebbroso: Lo tocc; il lebbroso manifesta la sua fiducia, la sua gioia, la sua testimonianza, non pu tacere. E noi? Noi siamo la Chiesa di Ges che prolunga la sua presenza e la sua opera nel mondo. In tutti i settori dove in gioco il dolore di un qualsiasi uomo, dove la sua dignit di figlio di Dio in pericolo, dove c emarginazione, qualunque essa sia, l si gioca la nostra credibilit in quanto Chiesa che porta la salvezza di Ges. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=80 2015-02-11 La Liturgia di Domenica 8 Febbraio 2015 V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Antifona dingresso Venite, adoriamo il Signore, prostrati davanti a lui che ci ha fatti; egli il Signore nostro Dio. (Sal 95,6-7) Colletta Custodisci sempre con paterna bont la tua famiglia, Signore, e poich unico fondamento della nostra speranza la grazia che viene da te aiutaci sempre con la tua protezione. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, che nel tuo amore di Padre ti accosti alla sofferenza di tutti gli uomini e li unisci alla Pasqua del tuo Figlio, rendici puri e forti nelle prove, perch sullesempio di Cristo impariamo a condividere con i fratelli il mistero del dolore, illuminati dalla speranza che ci salva. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Gb 7,1-4.6-7) Notti di affanno mi sono state assegnate. Dal libro di Giobbe Giobbe parl e disse: Luomo non compie forse un duro servizio sulla terra e i suoi giorni non sono come quelli dun mercenario? Come lo schiavo sospira lombra e come il mercenario aspetta il suo salario, cos a me sono toccati mesi dillusione e notti di affanno mi sono state assegnate. Se mi corico dico: Quando mi alzer?. La notte si fa lunga e sono stanco di rigirarmi fino allalba. I miei giorni scorrono pi veloci duna spola, svaniscono senza un filo di speranza. Ricrdati che un soffio la mia vita: il mio occhio non rivedr pi il bene. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 146) Rit: Risanaci, Signore, Dio della vita. bello cantare inni al nostro Dio, dolce innalzare la lode. Il Signore ricostruisce Gerusalemme, raduna i dispersi dIsraele. Risana i cuori affranti e fascia le loro ferite. Egli conta il numero delle stelle e chiama ciascuna per nome. Grande il Signore nostro, grande nella sua potenza; la sua sapienza non si pu calcolare. Il Signore sostiene i poveri, ma abbassa fino a terra i malvagi. SECONDA LETTURA (1Cor 9,16-19.22-23) Guai a me se non annuncio il Vangelo. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Cornzi Fratelli, annunciare il Vangelo non per me un vanto, perch una necessit che mi si impone: guai a me se non annuncio il Vangelo! Se lo faccio di mia iniziativa, ho diritto alla ricompensa; ma se non lo faccio di mia iniziativa, un incarico che mi stato affidato. Qual dunque la mia ricompensa? Quella di annunciare gratuitamente il Vangelo senza usare il diritto conferitomi dal Vangelo. Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero. Mi sono fatto debole per i deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto per tutti, per salvare a ogni costo qualcuno. Ma tutto io faccio per il Vangelo, per diventarne partecipe anchio. Parola di Dio Canto al Vangelo (Mt 8,17) Alleluia, alleluia. Cristo ha preso le nostre infermit e si caricato delle nostre malattie. Alleluia. VANGELO (Mc 1,29-39) Guar molti che erano affetti da varie malattie. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Ges, uscito dalla sinagoga, subito and nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicin e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasci ed ella li serviva. Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la citt era riunita davanti alla porta. Guar molti che erano affetti da varie malattie e scacci molti demni; ma non permetteva ai demni di parlare, perch lo conoscevano. Al mattino presto si alz quando ancora era buio e, uscito, si ritir in un luogo deserto, e l pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: Tutti ti cercano!. Egli disse loro: Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perch io predichi anche l; per questo infatti sono venuto!. E and per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demni. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Fratelli e sorelle, presentiamo a Dio le sofferenze dellumanit intera. La nostra comunit si renda interprete del grido che si innalza da ogni parte della terra e chiede salvezza e sollievo per ogni uomo che nel dolore. Preghiamo insieme e diciamo: Guarisci il nostro cuore, o Signore! 1. Per la Chiesa di Dio: sappia denunciare con coraggio le violenze e le situazioni di sofferenza dellumanit, ed essere segno di speranza per tutti gli innocenti e le vittime del male, preghiamo. 2. Per coloro che per professione o per scelta di volontariato sono vicini a chi soffre: facciano loro lo stile di vicinanza e solidariet del Signore Ges, preghiamo. 3. Per tutti gli uomini, e per gli organismi internazionali: si trovino concordi nel combattere con ogni mezzo le cause profonde della povert, delle violenze, degli odi e delle discriminazioni, preghiamo. 4. Per la nostra comunit cristiana: sia disponibile a sostenere le fatiche e i dolori degli anziani e dei malati, con una vicinanza sia spirituale che materiale, preghiamo. Signore, tu ti sei fatto uomo e hai preso su di te le nostre infermit. Sii il nostro sostegno e la nostra forza nel momento del dolore e rendici sensibili alle sofferenze di tanti nostri fratelli. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Il pane e il vino che hai creato, Signore, a sostegno della nostra debolezza, diventino per noi sacramento di vita eterna. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Rendiamo grazie al Signore per la sua misericordia, per i suoi prodigi verso i figli degli uomini; egli sazia il desiderio dellassetato e ricolma di beni laffamato. (Sal 107,8-9) Oppure: Beati coloro che piangono, perch saranno consolati. Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia, perch saranno saziati. (Mt 5,5-6) Oppure: Gli portavano i malati e Ges li guariva. (cf. Mc 1,34) Preghiera dopo la comunione O Dio, che ci hai resi partecipi di un solo pane e di un solo calice, fa che uniti al Cristo in un solo corpo portiamo con gioia frutti di vita eterna per la salvezza del mondo. Per Cristo nostro Signore. Commento Ges passa tra noi e ci guarisce. Ci ha rigenerati e guariti con la grazia del battesimo e ci rinnova ogni giorno con la sua misericordia. Siamo dei salvati, ma lo siamo per essere segno del Cristo presso i nostri fratelli e le nostre sorelle. La suocera di Pietro d ad ognuno di noi lesempio di chi, guarito dal Cristo, sceglie di servire. Le folle cercano Ges attirate da ci che egli dice e dai segni che opera. la carit che le richiama e la carit certamente il segno pi luminoso e distintivo di ogni comunit cristiana. Ma per essere davvero testimoni e annunciatori del Cristo occorre ancorare la propria vita nella preghiera e nella contemplazione: Ges si ritira a pregare solo in un luogo deserto e indica la strada maestra che dobbiamo seguire se vogliamo essere suoi veri discepoli. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=79 2015-02-02 La Liturgia di Domenica 1 Febbraio 2015 IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Antifona dingresso Salvaci, Signore Dio nostro, e raccoglici da tutti i popoli, perch proclamiamo il tuo santo nome e ci gloriamo della tua lode. (Sal 106,47) Colletta Dio grande e misericordioso, concedi a noi tuoi fedeli di adorarti con tutta lanima e di amare i nostri fratelli nella carit del Cristo. Egli Dio, e vive e regna con te... Oppure: O Padre, che nel Cristo tuo Figlio ci hai dato lunico maestro di sapienza e il liberatore dalle potenze del male, rendici forti nella professione della fede, perch in parole e opere proclamiamo la verit e testimoniamo la beatitudine di coloro che a te si affidano. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Dt 18,15-20) Susciter un profeta e gli porr in bocca le mie parole. Dal libro del Deuternomio Mos parl al popolo dicendo: Il Signore, tuo Dio, susciter per te, in mezzo a te, tra i tuoi fratelli, un profeta pari a me. A lui darete ascolto. Avrai cos quanto hai chiesto al Signore, tuo Dio, sullOreb, il giorno dellassemblea, dicendo: Che io non oda pi la voce del Signore, mio Dio, e non veda pi questo grande fuoco, perch non muoia. Il Signore mi rispose: Quello che hanno detto, va bene. Io susciter loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porr in bocca le mie parole ed egli dir loro quanto io gli comander. Se qualcuno non ascolter le parole che egli dir in mio nome, io gliene domander conto. Ma il profeta che avr la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parler in nome di altri di, quel profeta dovr morire. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 94) Rit: Ascoltate oggi la voce del Signore. Venite, cantiamo al Signore, acclamiamo la roccia della nostra salvezza. Accostiamoci a lui per rendergli grazie, a lui acclamiamo con canti di gioia. Entrate: prostrti, adoriamo, in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti. lui il nostro Dio e noi il popolo del suo pascolo, il gregge che egli conduce. Se ascoltaste oggi la sua voce! Non indurite il cuore come a Merba, come nel giorno di Massa nel deserto, dove mi tentarono i vostri padri: mi misero alla prova pur avendo visto le mie opere. SECONDA LETTURA (1Cor 7,32-35) La vergine si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Cornzi Fratelli, io vorrei che foste senza preoccupazioni: chi non sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore; chi sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie, e si trova diviso! Cos la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito. Questo lo dico per il vostro bene: non per gettarvi un laccio, ma perch vi comportiate degnamente e restiate fedeli al Signore, senza deviazioni. Parola di Dio Canto al Vangelo (Mt 4, 16) Alleluia, alleluia. Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce sorta. Alleluia. VANGELO (Mc 1,21-28) Insegnava loro come uno che ha autorit. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Ges, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafrnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorit, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominci a gridare, dicendo: Che vuoi da noi, Ges Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!. E Ges gli ordin severamente: Taci! Esci da lui!. E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, usc da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: Che mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorit. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!. La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Ges venuto a portare la sua Parola, insegnando con autorit. Preghiamo perch ci aiuti a non chiudere il nostro cuore allascolto, anche quando il suo messaggio impegnativo. Preghiamo insieme dicendo: Ascoltaci, o Signore! 1. Per la Chiesa nel mondo intero: trasmetta con fedelt e coraggio a tutti gli uomini la Parola di salvezza, preghiamo. 2. Per coloro che vivono il ministero della Parola: si preparino con cura a leggere e meditare la Bibbia e la trasmettano con entusiasmo e sapienza, preghiamo. 3. Per chi sposato e per chi celibe: in ogni stato di vita si sappia vivere con animo indiviso lamore di Dio, senza disimpegni o distrazioni, preghiamo. 4. Per tutti coloro che vivono il sacramento del matrimonio: sappiano rendere grazie per il dono ricevuto e lo alimentino di giorno in giorno, preghiamo. 5. Per la nostra comunit cristiana: la condivisione dellunico pane eucaristico ci spinga a portare a tutti il messaggio profetico di pace e di liberazione dal male, preghiamo. Padre, Dio potente e misericordioso, metti a tacere le potenze del male che si agitano nel mondo e donaci un cuore attento e pronto ad ascoltare la voce di Ges, tuo Figlio e nostro fratello e Signore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Accogli con bont, o Signore, questi doni che noi, tuo popolo santo, deponiamo sullaltare, e trasformali in sacramento di salvezza. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Fa risplendere sul tuo servo la luce del tuo volto, e salvami per la tua misericordia. Che io non resti confuso, Signore, perch ti ho invocato. (Sal 31,17-18) Oppure: Io so chi tu sei, Ges Nazareno: il santo di Dio. (cf. Mc 1,24) Preghiera dopo la comunione O Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa, fa che per la forza di questo sacramento, sorgente inesauribile di salvezza, la vera fede si estenda sino ai confini della terra. Per Cristo nostro Signore. Commento Ges inizia il suo ministero annunciando il vangelo del regno di Dio (Mc 1,15). Si ha un regno quando c un popolo governato da unautorit sovrana che esercita il suo potere per mezzo della legge. Dio Santo ed esercita il suo dominio per mezzo della potenza dello Spirito Santo; la sua unica legge lamore. Vive nel regno di Dio chi, nella libert dellamore, si sottomette allazione potente del suo Spirito che Signore e d la vita. Adamo ed Eva con il peccato si sono ribellati a Dio sottraendosi alla sua sovranit, ed a causa loro tutti gli uomini sono stati costituiti peccatori (Rm 5,12) per cui giacciono sotto il potere del Maligno (1Gv 5,15), il quale regna sulluomo con la forza della menzogna e con la legge del peccato. Ges Cristo, nuovo Adamo, sottomesso al Padre con una obbedienza spinta fino alla morte di croce (Fil 2,8), ripieno di Spirito Santo e rivestito di potenza dallalto al battesimo del Giordano, inizia la sua missione instaurando il regno di Dio con autorit. I demoni si sottomettono a lui, manifestando cos che il loro potere sulluomo ormai volge al termine e che il regno di Dio entrato nel mondo. La parola di Ges, al contrario di quella degli altri maestri del tempo, non tende a diffondere delle opinioni dottrinali, chiama invece gli uomini allobbedienza a lui (1Pt 1,2) per mezzo della fede(cf. Rm 1,5; 6,16-17), la pratica dei suoi comandamenti(Gv 14,21) e la guida del suo Santo Spirito. Oggi compito della Chiesa, cio di ogni cristiano, far arrivare il regno di Dio ad ogni uomo su questa terra. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=78 2015-01-26 La Liturgia di Domenica 25 Gennaio 2015 III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra; splendore e maest dinanzi a lui, potenza e bellezza nel suo santuario. (Sal 96,1.6) Colletta Dio onnipotente ed eterno, guida i nostri atti secondo la tua volont, perch nel nome del tuo diletto Figlio portiamo frutti generosi di opere buone. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Padre, che nel tuo Figlio ci hai dato la pienezza della tua parola e del tuo dono, fa che sentiamo lurgenza di convertirci a te e di aderire con tutta lanima al Vangelo, perch la nostra vita annunzi anche ai dubbiosi e ai lontani lunico Salvatore, Ges Cristo. Egli Dio, e vive e regna con te... PRIMA LETTURA (Gio 3,1-5.10) I Niniviti si convertirono dalla loro condotta malvagia. Dal libro del profeta Giona Fu rivolta a Giona questa parola del Signore: lzati, va a Nnive, la grande citt, e annuncia loro quanto ti dico. Giona si alz e and a Nnive secondo la parola del Signore. Nnive era una citt molto grande, larga tre giornate di cammino. Giona cominci a percorrere la citt per un giorno di cammino e predicava: Ancora quaranta giorni e Nnive sar distrutta. I cittadini di Nnive credettero a Dio e bandirono un digiuno, vestirono il sacco, grandi e piccoli. Dio vide le loro opere, che cio si erano convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio si ravvide riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 24) Rit: Fammi conoscere, Signore, le tue vie. Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua fedelt e istruiscimi, perch sei tu il Dio della mia salvezza. Ricrdati, Signore, della tua misericordia e del tuo amore, che da sempre. Ricrdati di me nella tua misericordia, per la tua bont, Signore. Buono e retto il Signore, indica ai peccatori la via giusta; guida i poveri secondo giustizia, insegna ai poveri la sua via. SECONDA LETTURA (1Cor 7,29-31) Passa la figura di questo mondo. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Cornzi Questo vi dico, fratelli: il tempo si fatto breve; dora innanzi, quelli che hanno moglie, vivano come se non lavessero; quelli che piangono, come se non piangessero; quelli che gioiscono, come se non gioissero; quelli che comprano, come se non possedessero; quelli che usano i beni del mondo, come se non li usassero pienamente: passa infatti la figura di questo mondo! Parola di Dio Canto al Vangelo (Mc 1, 15) Alleluia, alleluia. Il regno di Dio vicino; convertitevi e credete nel Vangelo. Alleluia. VANGELO (Mc 1,14-20) Convertitevi e credete al Vangelo. + Dal Vangelo secondo Marco Dopo che Giovanni fu arrestato, Ges and nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: Il tempo compiuto e il regno di Dio vicino; convertitevi e credete nel Vangelo. Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Ges disse loro: Venite dietro a me, vi far diventare pescatori di uomini. E subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedo, e Giovanni suo fratello, mentre anchessi nella barca riparavano le reti. E subito li chiam. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Fratelli e sorelle, il Signore luce e salvezza per la nostra vita. Per lintercessione di san Paolo, rivolgiamogli in comunione di fede le nostre suppliche. Lo invochiamo dicendo: Padre, converti i nostri cuori! 1. Perch possiamo accogliere con docilit la Parola di Cristo tuo Figlio. 2. Perch nel mondo trionfi il bene sul male. 3. Perch gli uomini accolgano il messaggio di pace del Vangelo. 4. Perch le Chiese cristiane sappiano superare le divisioni ancora presenti. 5. Perch nelle famiglie si superino le fratture, attraverso una disponibilit al perdono reciproco. 6. Perch tutti i cristiani rispondano con docilit e prontezza alla propria vocazione. O Dio, Padre di ogni uomo, giuda i nostri passi con la luce della tua Parola, e fa che, uniti nel vincolo del tuo amore, accogliamo il tuo invito alla conversione e alla concordia. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli i nostri doni, Padre misericordioso, e consacrali con la potenza del tuo Spirito, perch diventino per noi sacramento di salvezza. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Guardate al Signore e sarete raggianti, e il vostro volto non sar confuso. (Sal 34,6) Oppure: Io sono la luce del mondo, dice il Signore; chi segue me, non cammina nelle tenebre, ma avr la luce della vita. (Gv 8,12) Oppure: Il regno di Dio vicino; convertitevi e credete al Vangelo. (Mc 1,15) Preghiera dopo la comunione O Dio, che in questi santi misteri ci hai nutriti col corpo e sangue del tuo Figlio, fa che ci rallegriamo sempre del tuo dono, sorgente inesauribile di vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Commento Nel Vangelo di Marco la prima predica di Ges. brevissima, ma offre una sintesi felicissima dei temi fondamentali di tutta la sua predicazione: il compimento del tempo, il regno di Dio, la conversione, la fede al vangelo. Poi vi la chiamata dei primi discepoli: il paradigma concreto di ogni sequela. Ci sono due indicativi teologici che sono la ragione dei due successivi imperativi antropologici: suonata lora messianica, lattesa finita poich il regno di Dio si fatto vicino, ormai presente nella storia, perci non pi possibile rimandare la decisione, occorre convertirsi, cambiare cio la testa e la direzione del cammino passando a credere al vangelo. Conversione e fede non sono due azioni che si succedono, ma due momenti del medesimo movimento: quello negativo del distacco, quello positivo di fondare la vita sul vangelo, cio credere, mettendosi a seguire Ges, appunto come Simone e Andrea, Giacomo e Giovanni. Vangelo il termine greco che significa lieta notizia nuova, e una bella notizia evidentemente porta gioia. Il regno di Dio lespressione riassuntiva di tutta la gioia. Ges questo regno arrivato: la gioia qui a portata di mano. Chi decide di seguire Ges sicuro di arrivarci anche lui. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=77 2015-01-21 La Liturgia di Domenica 18 Gennaio 2015 II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Tutta la terra ti adori, o Dio, e inneggi a te: inneggi al tuo nome, o Altissimo. Colletta Dio onnipotente ed eterno, che governi il cielo e la terra, ascolta con bont le preghiere del tuo popolo e dona ai nostri giorni la tua pace. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, che riveli i segni della tua presenza nella Chiesa, nella liturgia e nei fratelli, fa che non lasciamo cadere a vuoto nessuna tua parola, per riconoscere il tuo progetto di salvezza e divenire apostoli e profeti del tuo regno. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (1Sam 3,3-10.19) Parla, Signore, perch il tuo servo ti ascolta. Dal primo libro di Samule In quei giorni, Samule dormiva nel tempio del Signore, dove si trovava larca di Dio. Allora il Signore chiam: Samule! ed egli rispose: Eccomi, poi corse da Eli e gli disse: Mi hai chiamato, eccomi!. Egli rispose: Non ti ho chiamato, torna a dormire!. Torn e si mise a dormire. Ma il Signore chiam di nuovo: Samule!; Samule si alz e corse da Eli dicendo: Mi hai chiamato, eccomi!. Ma quello rispose di nuovo: Non ti ho chiamato, figlio mio, torna a dormire!. In realt Samule fino allora non aveva ancora conosciuto il Signore, n gli era stata ancora rivelata la parola del Signore. Il Signore torn a chiamare: Samule! per la terza volta; questi si alz nuovamente e corse da Eli dicendo: Mi hai chiamato, eccomi!. Allora Eli comprese che il Signore chiamava il giovane. Eli disse a Samule: Vattene a dormire e, se ti chiamer, dirai: Parla, Signore, perch il tuo servo ti ascolta. Samule and a dormire al suo posto. Venne il Signore, stette accanto a lui e lo chiam come le altre volte: Samule, Samule!. Samule rispose subito: Parla, perch il tuo servo ti ascolta. Samule crebbe e il Signore fu con lui, n lasci andare a vuoto una sola delle sue parole. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 39) Rit: Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volont. Ho sperato, ho sperato nel Signore, ed egli su di me si chinato, ha dato ascolto al mio grido. Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, una lode al nostro Dio. Sacrificio e offerta non gradisci, gli orecchi mi hai aperto, non hai chiesto olocausto n sacrificio per il peccato. Allora ho detto: Ecco, io vengo. Nel rotolo del libro su di me scritto di fare la tua volont: mio Dio, questo io desidero; la tua legge nel mio intimo. Ho annunciato la tua giustizia nella grande assemblea; vedi: non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai. SECONDA LETTURA (1Cor 6,13-15.17-20) I vostri corpi sono membra di Cristo. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Cornzi Fratelli, il corpo non per limpurit, ma per il Signore, e il Signore per il corpo. Dio, che ha risuscitato il Signore, risusciter anche noi con la sua potenza. Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito. State lontani dallimpurit! Qualsiasi peccato luomo commetta, fuori del suo corpo; ma chi si d allimpurit, pecca contro il proprio corpo. Non sapete che il vostro corpo tempio dello Spirito Santo, che in voi? Lo avete ricevuto da Dio e voi non appartenete a voi stessi. Infatti siete stati comprati a caro prezzo: glorificate dunque Dio nel vostro corpo! Parola di Dio Canto al Vangelo (Gv 1,41.17b) Alleluia, alleluia. Abbiamo trovato il Messia: la grazia e la verit vennero per mezzo di lui. Alleluia. VANGELO (Gv 1,35-42) Videro dove dimorava e rimasero con lui. + Dal Vangelo secondo Giovanni In quel tempo Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Ges che passava, disse: Ecco lagnello di Dio!. E i suoi due discepoli, sentendolo parlare cos, seguirono Ges. Ges allora si volt e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: Che cosa cercate?. Gli risposero: Rabb che, tradotto, significa maestro , dove dimori?. Disse loro: Venite e vedrete. Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontr per primo suo fratello Simone e gli disse: Abbiamo trovato il Messia che si traduce Cristo e lo condusse da Ges. Fissando lo sguardo su di lui, Ges disse: Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa che significa Pietro. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Fratelli e sorelle, oggi il Signore ci chiama ad ascoltare la sua parola, per seguirla e metterla in pratica. Oggi si svela il senso della nostra dignit cristiana, spesso rovinata dalle nostre stesse divisioni. Preghiamo perch lincontro con il Signore Ges ci renda suoi discepoli e testimoni. Lo invochiamo dicendo: Dona alla tua Chiesa pace ed unit! 1. Per la Chiesa di Dio, che chiamata a partecipare e a testimoniare la santit divina, perch in ogni luogo invochi il Signore che dona lo Spirito Santo, preghiamo. 2. Per tutti i credenti in Cristo, perch non siano sordi allappello del Signore, e sulla strada dellecumenismo si impegnino a superare ogni divisione e discordia, preghiamo. 3. Per coloro che hanno consacrato la vita allannuncio del Vangelo, perch siano coerenti testimoni della tua Parola che salva, preghiamo. 4. Per tutti gli uomini, perch sappiano riscoprire nellascolto e nella meditazione della Parola di Dio la fonte della vera vita, preghiamo. 5. Per noi che partecipiamo allEucaristia, perch possiamo vivere, come i primi discepoli, la gioia dellincontro con il Signore, preghiamo. Signore, che hai detto ai primi discepoli Venite e vedrete, ascolta la nostra preghiera unanime. Libera la nostra mente e il nostro cuore da ogni sordit ed egoismo, e dona alla tua Chiesa pace ed unit, per poter offrire al Padre il sacrificio della lode con animo puro e riconoscente. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Concedi a noi tuoi fedeli, Signore, di partecipare degnamente ai santi misteri perch, ogni volta che celebriamo questo memoriale del sacrificio del tuo Figlio, si compie lopera della nostra redenzione. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Dinanzi a me hai preparato una mensa e il mio calice trabocca. (Sal 23,5) Oppure: Abbiamo conosciuto lamore che Dio ha per noi e vi abbiamo creduto. (1Gv 4,16) Oppure: Giovanni Battista vide Ges e disse: Ecco lAgnello di Dio!. E i discepoli seguirono Ges. (Gv 1,36-37) Preghiera dopo la comunione Infondi in noi, o Padre, lo Spirito del tuo amore, perch nutriti con lunico pane di vita formiamo un cuor solo e unanima sola. Per Cristo nostro Signore. Commento Il brano presenta il sapore dei fatti vissuti e ben impressi nella memoria, perch hanno cambiato la vita. I discepoli hanno dato la loro fiducia a Giovanni il Battista. sulla sua parola che seguono Ges indicato come lAgnello di Dio. Lincontro con Cristo prende lavvio da una domanda che gli viene rivolta: Dove abiti?. Ma subito si trasforma in un affidamento dei discepoli al mistero. Ges risponde: Venite e vedrete. Lesperienza del condividere tutto convince i discepoli che Ges il Messia atteso. Lincontro con Cristo non un avvenimento superficiale: si configura come un sentirsi compresi e amati; cambia il nome, e, con il nome, cambia latteggiamento di fondo: Tu sei Simone... ti chiamerai Cefa. Il trovare Ges - o meglio, lessere trovati da Ges - non solo muta lesistenza, ma rende annunciatori della salvezza. A modo di traboccamento di gioia. A modo di esigenza di partecipare insieme alla vita nuova scoperta in Cristo. ( vedi tutte le altre omelie di oggi) https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=76 2015-01-12 La Liturgia di Domenica 4 Gennaio 2015 II DOMENICA DOPO NATALE Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso Nel quieto silenzio che avvolgeva ogni cosa, mentre la notte giungeva a met del suo corso, il tuo Verbo onnipotente, o Signore, sceso dal cielo, dal trono regale. (cf. Sap 18,14-15) Colletta Dio onnipotente ed eterno, luce dei credenti, riempi della tua gloria il mondo intero, e rivelati a tutti i popoli nello splendore della tua verit. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: Padre di eterna gloria, che nel tuo unico Figlio ci hai scelti e amati prima della creazione del mondo e in lui, sapienza incarnata, sei venuto a piantare in mezzo a noi la tua tenda, illuminaci con il tuo Spirito, perch accogliendo il mistero del tuo amore, pregustiamo la gioia che ci attende, come figli ed eredi del regno. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Sir 24,1-4.12-16) La sapienza di Dio venuta ad abitare nel popolo eletto. Dal libro del Sircide La sapienza fa il proprio elogio, in Dio trova il proprio vanto, in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria. Nellassemblea dellAltissimo apre la bocca, dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria, in mezzo al suo popolo viene esaltata, nella santa assemblea viene ammirata, nella moltitudine degli eletti trova la sua lode e tra i benedetti benedetta, mentre dice: Allora il creatore delluniverso mi diede un ordine, colui che mi ha creato mi fece piantare la tenda e mi disse: Fissa la tenda in Giacobbe e prendi eredit in Israele, affonda le tue radici tra i miei eletti . Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi ha creato, per tutta leternit non verr meno. Nella tenda santa davanti a lui ho officiato e cos mi sono stabilita in Sion. Nella citt che egli ama mi ha fatto abitare e in Gerusalemme il mio potere. Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso, nella porzione del Signore la mia eredit, nellassemblea dei santi ho preso dimora. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 147) Rit: Il Verbo si fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi. Celebra il Signore, Gerusalemme, loda il tuo Dio, Sion, perch ha rinforzato le sbarre delle tue porte, in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli. Egli mette pace nei tuoi confini e ti sazia con fiore di frumento. Manda sulla terra il suo messaggio: la sua parola corre veloce. Annuncia a Giacobbe la sua parola, i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele. Cos non ha fatto con nessunaltra nazione, non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi. SECONDA LETTURA (Ef 1,3-6.15-18) Mediante Ges, Dio ci ha predestinati a essere suoi figli adottivi. Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesni Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Ges Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carit, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Ges Cristo, secondo il disegno damore della sua volont, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato. Perci anchio [Paolo], avendo avuto notizia della vostra fede nel Signore Ges e dellamore che avete verso tutti i santi, continuamente rendo grazie per voi ricordandovi nelle mie preghiere, affinch il Dio del Signore nostro Ges Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredit fra i santi. Parola di Dio Canto al Vangelo (1 Tim 3,16) Alleluia, alleluia. Gloria a te, o Cristo, annunciato a tutte le genti; gloria a te, o Cristo, creduto nel mondo. Alleluia. VANGELO (Gv 1,1-18) Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. + Dal Vangelo secondo Giovanni In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla stato fatto di ci che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non lhanno vinta. Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perch tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti per lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue n da volere di carne n da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verit. Giovanni gli d testimonianza e proclama: Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me avanti a me, perch era prima di me. Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perch la Legge fu data per mezzo di Mos, la grazia e la verit vennero per mezzo di Ges Cristo. Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che Dio ed nel seno del Padre, lui che lo ha rivelato. Parola del Signore. Forma breve (Gv 1,1-5.9-14): Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. Dal Vangelo secondo Giovanni In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla stato fatto di ci che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non lhanno vinta. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti per lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue n da volere di carne n da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verit. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Fratelli e sorelle, nella gioia del Natale rivolgiamo la nostra preghiera al Padre, perch ci aiuti a ricevere il dono di vita che Ges ci ha portato con la sua presenza in mezzo a noi. Preghiamo insieme e diciamo: Illuminaci con la tua parola, Signore! 1. Per la Chiesa di Dio: diffonda nel mondo la parola di Ges che svela agli uomini la dignit di essere figli di Dio, preghiamo. 2. Per tutti i cristiani: perch comprendano e siano riconoscenti per il grande dono di avere Dio per padre e di avere tutti gli uomini come fratelli, preghiamo. 3. Per tutti noi, perch la nostra vita sia coerente con la nostra dignit di figli di Dio e la nostra condotta permetta anche a chi non crede di vedere in noi un riflesso della luce divina, preghiamo. 4. Per la nostra comunit: sappia sempre vedere negli anziani e nei bambini, nei sani e negli ammalati, in ogni uomo anche se straniero, gli appartenenti ad ununica razza, quella dei figli di Dio, preghiamo. O Padre, che ci hai illuminati con la luce di Ges e ci hai svelato la nostra dignit, aiutaci a vivere sempre come tuoi figli, e a vedere in ogni persona un nostro fratello. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Santifica, o Padre, questi doni con la grazia del Natale del tuo unico Figlio, che a tutti i credenti indica la via della verit e promette la vita eterna. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO DI NATALE I Cristo luce veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Nel mistero del Verbo incarnato apparsa agli occhi della nostra mente la luce nuova del tuo fulgore, perch conoscendo Dio visibilmente, per mezzo suo siamo rapiti allamore delle realt invisibili. E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli, ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine dei Cori celesti, cantiamo con voce incessante linno della tua gloria: Santo... Oppure: PREFAZIO DI NATALE II Nellincarnazione Cristo reintegra luniverso veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, lodarti e ringraziarti sempre per i tuoi benefici, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Nel mistero adorabile del Natale, egli, Verbo invisibile, apparve visibilmente nella nostra carne, per assumere in s tutto il creato e sollevarlo dalla sua caduta. Generato prima dei secoli, cominci ad esistere nel tempo, per reintegrare luniverso nel tuo disegno, o Padre, e ricondurre a te lumanit dispersa. Per questo dono della tua benevolenza, uniti a tutti gli angeli, cantiamo esultanti la tua lode: Santo... Oppure: PREFAZIO DI NATALE III Il misterioso scambio che ci ha redenti veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. In lui oggi risplende in piena luce il misterioso scambio che ci ha redenti: la nostra debolezza assunta dal Verbo, luomo mortale innalzato a dignit perenne e noi, uniti a te in comunione mirabile, condividiamo la tua vita immortale. Per questo mistero di salvezza, uniti a tutti gli angeli, proclamiamo esultanti la tua lode: Santo... Antifona di comunione A tutti quelli che lo hanno accolto il Verbo incarnato ha dato il potere di diventare figli di Dio. (cf. Gv 1,12) Preghiera dopo la comunione Questo sacramento agisca in noi, Signore Dio nostro, ci purifichi dal male e compia le nostre aspirazioni di giustizia e di pace. Per Cristo nostro Signore. Commento Levento dellincarnazione del Verbo la rivelazione perfetta e insuperabile del mistero di Dio. nella storia del Verbo (san Bernardo) che luomo pu vedere la gloria di Dio e cos la vita eterna gi donata alluomo, mentre ancora vive nel tempo. Il disegno misterioso di Dio sullumanit ora pienamente svelato: a chi accoglie il Verbo fatto carne viene donato il potere di diventare figlio di Dio. Luomo chiamato a divenire partecipe della stessa filiazione divina del Verbo: ad essere nel Verbo Incarnato figlio del Padre. E il Padre genera nel Verbo Incarnato anche ogni uomo e in lui vede e ama ogni persona umana. la suprema rivelazione della dignit di ogni persona umana, della singolare preziosit di ogni uomo. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=75 2015-01-02 La Liturgia di Domenica 28 Dicembre 2014 SANTA FAMIGLIA DI GES, MARIA E GIUSEPPE (ANNO B) Grado della Celebrazione: FESTA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso I pastori si avviarono in fretta e trovarono Maria e Giuseppe, e il Bambino deposto nella mangiatoia. (Lc 2,16) Colletta O Dio, nostro Padre, che nella santa Famiglia ci hai dato un vero modello di vita, fa che nelle nostre famiglie fioriscano le stesse virt e lo stesso amore, perch, riuniti insieme nella tua casa, possiamo godere la gioia senza fine. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, nostro creatore e Padre, tu hai voluto che il tuo Figlio, generato prima dellaurora del mondo, divenisse membro dellumana famiglia; ravviva in noi la venerazione per il dono e il mistero della vita, perch i genitori si sentano partecipi della fecondit del tuo amore, e i figli crescano in sapienza, et e grazia, rendendo lode al tuo santo nome. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Gen 15,1-6; 21,1-3) Uno nato da te sar tuo erede. Dal libro della Gnesi In quei giorni, fu rivolta ad Abram, in visione, questa parola del Signore: Non temere, Abram. Io sono il tuo scudo; la tua ricompensa sar molto grande. Rispose Abram: Signore Dio, che cosa mi darai? Io me ne vado senza figli e lerede della mia casa Elizer di Damasco. Soggiunse Abram: Ecco, a me non hai dato discendenza e un mio domestico sar mio erede. Ed ecco, gli fu rivolta questa parola dal Signore: Non sar costui il tuo erede, ma uno nato da te sar il tuo erede. Poi lo condusse fuori e gli disse: Guarda in cielo e conta le stelle, se riesci a contarle e soggiunse: Tale sar la tua discendenza. Egli credette al Signore, che glielo accredit come giustizia. Il Signore visit Sara, come aveva detto, e fece a Sara come aveva promesso. Sara concep e partor ad Abramo un figlio nella vecchiaia, nel tempo che Dio aveva fissato. Abramo chiam Isacco il figlio che gli era nato, che Sara gli aveva partorito. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 104) Rit: Il Signore fedele al suo patto. Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome, proclamate fra i popoli le sue opere. A lui cantate, a lui inneggiate, meditate tutte le sue meraviglie. Gloriatevi del suo santo nome: gioisca il cuore di chi cerca il Signore. Cercate il Signore e la sua potenza, ricercate sempre il suo volto. Ricordate le meraviglie che ha compiuto, i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca, voi, stirpe di Abramo, suo servo, figli di Giacobbe, suo eletto. Si sempre ricordato della sua alleanza, parola data per mille generazioni, dellalleanza stabilita con Abramo e del suo giuramento a Isacco. SECONDA LETTURA (Eb 11,8.11-12.17-19) La fede di Abramo, di Sara e di Isacco. Dalla lettera agli Ebrei Fratelli, per fede, Abramo, chiamato da Dio, obbed partendo per un luogo che doveva ricevere in eredit, e part senza sapere dove andava. Per fede, anche Sara, sebbene fuori dellet, ricevette la possibilit di diventare madre, perch ritenne degno di fede colui che glielo aveva promesso. Per questo da un uomo solo, e inoltre gi segnato dalla morte, nacque una discendenza numerosa come le stelle del cielo e come la sabbia che si trova lungo la spiaggia del mare e non si pu contare. Per fede, Abramo, messo alla prova, offr Isacco, e proprio lui, che aveva ricevuto le promesse, offr il suo unigenito figlio, del quale era stato detto: Mediante Isacco avrai una tua discendenza. Egli pensava infatti che Dio capace di far risorgere anche dai morti: per questo lo riebbe anche come simbolo. Parola di Dio Canto al Vangelo (Eb 1,1.2) Alleluia, alleluia. Molte volte e in diversi modi nei tempi antichi Dio ha parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio. Alleluia. VANGELO (Lc 2,22-40) Il bambino cresceva, pieno di sapienza. + Dal Vangelo secondo Luca Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mos, [Maria e Giuseppe] portarono il bambino [Ges] a Gerusalemme per presentarlo al Signore come scritto nella legge del Signore: Ogni maschio primogenito sar sacro al Signore e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore. Ora a Gerusalemme cera un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione dIsraele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. Mosso dallo Spirito, si rec al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Ges per fare ci che la Legge prescriveva a suo riguardo, anchegli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo: Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perch i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele. Il padre e la madre di Ges si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: Ecco, egli qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione e anche a te una spada trafigger lanima , affinch siano svelati i pensieri di molti cuori. Cera anche una profetessa, Anna, figlia di Fanule, della trib di Aser. Era molto avanzata in et, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro citt di Nzaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui. Parola del Signore. Forma breve (Lc 2,22.39-40): Dal Vangelo secondo Luca Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mos, [Maria e Giuseppe] portarono il bambino [Ges] a Gerusalemme per presentarlo al Signore. Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro citt di Nzaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Rivolgiamo la nostra preghiera a Dio Padre, fonte della vita. In Lui trova fondamento ogni amore di padre e di madre. Egli ci doni di riconoscere i suoi doni e il suo piano di salvezza. Lo invochiamo dicendo: Ascolta la tua famiglia, o Signore! 1. Per le Chiese cristiane, che mostrano ancora oggi le ferite prodotte dalle divisioni: dona il tuo spirito di riconciliazione, perch ogni Chiesa goda delle ricchezze altrui, preghiamo. 2. Per ogni bambino che nasce: perch sia accolto come dono da custodire con rispetto, gratitudine e con un costante impegno educativo, preghiamo. 3. Per tutti i giovani: nel difficile momento delle scelte possano sempre contare sullaiuto di genitori ed educatori, per comprendere al meglio la propria chiamata, preghiamo. 4. Per le coppie che non possono avere il dono dei figli: il loro amore possa aprirsi a chi nel mondo attende affetto e accoglienza, preghiamo. 5. Per chi non ha famiglia o fugge da esperienze negative: possa contare sullaiuto di persone oneste e SU comunit cristiane accoglienti e cariche di affetto, preghiamo. O Dio, nostro Padre, tu hai voluto che il tuo Figlio fosse accolto in una famiglia. Dona a ogni bambino che nasce di conoscere laffetto e la tenerezza dei genitori, e dona alla tua Chiesa di cercare sempre la tua volont, come ha fatto la famiglia di Nazareth. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli, Signore, questo sacrificio di salvezza, e per intercessione della Vergine Madre e di san Giuseppe, fa che le nostre famiglie vivano nella tua amicizia e nella tua pace. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO DI NATALE I Cristo luce veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Nel mistero del Verbo incarnato apparsa agli occhi della nostra mente la luce nuova del tuo fulgore, perch conoscendo Dio visibilmente, per mezzo suo siamo rapiti allamore delle realt invisibili. E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli, ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine dei Cori celesti, cantiamo con voce incessante linno della tua gloria: Santo... Oppure: PREFAZIO DI NATALE II Nellincarnazione Cristo reintegra luniverso veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, lodarti e ringraziarti sempre per i tuoi benefici, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Nel mistero adorabile del Natale, egli, Verbo invisibile, apparve visibilmente nella nostra carne, per assumere in s tutto il creato e sollevarlo dalla sua caduta. Generato prima dei secoli, cominci ad esistere nel tempo, per reintegrare luniverso nel tuo disegno, o Padre, e ricondurre a te lumanit dispersa. Per questo dono della tua benevolenza, uniti a tutti gli angeli, cantiamo esultanti la tua lode: Santo... Oppure: PREFAZIO DI NATALE III Il misterioso scambio che ci ha redenti veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. In lui oggi risplende in piena luce il misterioso scambio che ci ha redenti: la nostra debolezza assunta dal Verbo, luomo mortale innalzato a dignit perenne e noi, uniti a te in comunione mirabile, condividiamo la tua vita immortale. Per questo mistero di salvezza, uniti a tutti gli angeli, proclamiamo esultanti la tua lode: Santo... Antifona di comunione Il nostro Dio apparso sulla terra, e ha dimorato in mezzo a noi. (Bar 3,38) Oppure: Il padre e la madre di Ges si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e parl a Maria sua Madre. (Lc 2,33-34) Preghiera dopo la comunione Padre misericordioso, che ci hai nutriti alla tua mensa donaci di seguire gli esempi della santa Famiglia, perch dopo le prove di questa vita siamo associati alla sua gloria in cielo. Per Cristo nostro Signore. Commento Incredibile! Ges, la sorgente di vita, il Redentore, la luce dei non credenti, lonore di Israele, destinato ad essere un segno di contraddizione; egli che chiamato a portare la redenzione dovr, nello stesso tempo, essere la spina che provocher la perdita di molti uomini. E colei che ha dato alla luce il Redentore, che ha unito in s lamore di Dio e quello delluomo, destinata a sopportare il dolore della spada che trapassa il cuore! Tutto ci sembra strano, eppure stato proprio cos: lincredibile successo. La profezia di Simeone si compie nella sua totalit nei secoli. Il cuore di Maria ha conosciuto il dolore di sette spade che lo trapassavano quando lei tremava per la vita del Bambino durante la fuga in Egitto; quando lo vedeva sfinito, non compreso, umiliato nel suo apostolato; quando venne arrestato, processato, torturato, e quando lo accompagn nella via della croce, vedendolo soffrire e morire sulla croce. Ancora oggi Maria continua a soffrire con noi quando pone il suo sguardo sulle nostre pene e sulle nostre sofferenze, continua a soffrire con noi che rischiamo, coi nostri peccati, di perderci. raro vedere un ritratto o una statua della Madonna sorridente, mentre quasi in ogni chiesa vediamo rappresentata Maria addolorata. Ges venuto dai suoi, ma i suoi non lhanno accolto (Gv 1,6); ha portato la luce, ma il mondo rimasto nelle tenebre. Ges cercava la redenzione di tutti, ma molti lhanno respinto, hanno lottato contro di lui. Per costoro divenuto un segno di condanna. Per questo segno di divisione: ognuno di noi porta in cuore delle contraddizioni e si scontra con degli ostacoli per seguire Ges. Dobbiamo imparare ad accogliere il suo amore. Noi tutti abbiamo nostalgia dellamore. Ma la nostalgia non basta. Occorre che i raggi dellamore ci raggiungano e si infiammino per divenire un grande fuoco che ci scaldi e che ci dia il coraggio di vivere e di sacrificarci in nome di Cristo, affinch la Madre di Dio possa guardarci non pi con le lacrime agli occhi, ma col sorriso. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=74 2014-12-27 NATALE DEL SIGNORE - MESSA DEL GIORNO Grado della Celebrazione: SOLENNITA Colore liturgico: Bianco Antifona dingresso E nato per noi un bambino, un figlio ci stato donato: egli avr sulle spalle il dominio, consigliere ammirabile sar il suo nome. (cf. Is 9,5) Colletta O Dio, che in modo mirabile ci hai creati a tua immagine, e in modo pi mirabile ci hai rinnovati e redenti, fa che possiamo condividere la vita divina del tuo Figlio, che oggi ha voluto assumere la nostra natura umana. Egli Dio, e vive e regna con te... PRIMA LETTURA (Is 52,7-10) Tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio. Dal libro del profeta Isaa Come sono belli sui monti i piedi del messaggero che annuncia la pace, del messaggero di buone notizie che annuncia la salvezza, che dice a Sion: Regna il tuo Dio. Una voce! Le tue sentinelle alzano la voce, insieme esultano, poich vedono con gli occhi il ritorno del Signore a Sion. Prorompete insieme in canti di gioia, rovine di Gerusalemme, perch il Signore ha consolato il suo popolo, ha riscattato Gerusalemme. Il Signore ha snudato il suo santo braccio davanti a tutte le nazioni; tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 97) Rit: Tutta la terra ha veduto la salvezza del nostro Dio. Cantate al Signore un canto nuovo, perch ha compiuto meraviglie. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo. Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza, agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia. Egli si ricordato del suo amore, della sua fedelt alla casa dIsraele. Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio. Acclami il Signore tutta la terra, gridate, esultate, cantate inni! Cantate inni al Signore con la cetra, con la cetra e al suono di strumenti a corde; con le trombe e al suono del corno acclamate davanti al re, il Signore. SECONDA LETTURA (Eb 1,1-6) Dio ha parlato a noi per mezzo del Figlio. Dalla lettera agli Ebrei Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il quale ha fatto anche il mondo. Egli irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tutto sostiene con la sua parola potente. Dopo aver compiuto la purificazione dei peccati, sedette alla destra della maest nellalto dei cieli, divenuto tanto superiore agli angeli quanto pi eccellente del loro il nome che ha ereditato. Infatti, a quale degli angeli Dio ha mai detto: Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato? e ancora: Io sar per lui padre ed egli sar per me figlio? Quando invece introduce il primogenito nel mondo, dice: Lo adorino tutti gli angeli di Dio. Parola di Dio Canto al Vangelo () Alleluia, alleluia. Un giorno santo spuntato per noi: venite tutti ad adorare il Signore; oggi una splendida luce discesa sulla terra. Alleluia. VANGELO (Gv 1,1-18) Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. + Dal Vangelo secondo Giovanni In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla stato fatto di ci che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non lhanno vinta. Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perch tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti per lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue n da volere di carne n da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verit. Giovanni gli d testimonianza e proclama: Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me avanti a me, perch era prima di me. Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perch la Legge fu data per mezzo di Mos, la grazia e la verit vennero per mezzo di Ges Cristo. Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che Dio ed nel seno del Padre, lui che lo ha rivelato. Parola del Signore. Forma breve (Gv 1,1-5.9-14): Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. Dal Vangelo secondo Giovanni In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla stato fatto di ci che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non lhanno vinta. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti per lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue n da volere di carne n da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verit. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Qualcuno ha detto che la meraviglia la base delladorazione. E proprio la meraviglia ci invade, di fronte alla grandezza dellavvenimento che celebriamo: lincarnazione di Dio, in Cristo. Immensamente grati per il dono damore che riceviamo, affidiamo al Padre le nostre suppliche. Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore. 1. Fa, o Signore, che il Cristo nasca nel cuore di ogni uomo, perch soltanto allora la pace non sar pi soltanto un desiderio e lamore una parola vuota. Preghiamo. 2. Signore, alle volte ci sembra di soccombere di fronte alla pesantezza della vita. Rendici capaci di gridare, di cantare di gioia perch tu sei con noi. Preghiamo. 3. Signore, spesso adoriamo idoli, perch inseguiamo chi urla pi forte, chi cattura le nostre voglie. Rendi puro il nostro cuore, perch accolga il tuo Figlio, vera luce del mondo. Preghiamo. 4. Rendici testimoni credibili e appassionati, Signore, dellamore di Cristo, affinch lumanit intera riconosca in lui il suo salvatore. Preghiamo. 5. Dovremmo solo ringraziarti, Signore, perch in Ges ci hai resi tuoi figli. E invece ti chiediamo ancora di ascoltare ci che ciascuno di noi ha in cuore, per concedercelo, se conforme al tuo volere. Preghiamo. O Signore, a te, che donandoci il Figlio tuo hai superato ogni nostro desiderio, rivolgiamo queste nostre preghiere, come figli che si abbandonano nellabbraccio del Padre. Accoglile nel nome di Ges Cristo, che Dio, e vive e regna nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Ti sia gradito, Signore, questo sacrificio, espressione perfetta della nostra fede, e ottenga a tutti gli uomini il dono natalizio della pace. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO DI NATALE I Cristo luce veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Nel mistero del Verbo incarnato apparsa agli occhi della nostra mente la luce nuova del tuo fulgore, perch conoscendo Dio visibilmente, per mezzo suo siamo rapiti allamore delle realt invisibili. E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli, ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine dei Cori celesti, cantiamo con voce incessante linno della tua gloria: Santo... Oppure: PREFAZIO DI NATALE II Nellincarnazione Cristo reintegra luniverso veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, lodarti e ringraziarti sempre per i tuoi benefici, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Nel mistero adorabile del Natale, egli, Verbo invisibile, apparve visibilmente nella nostra carne, per assumere in s tutto il creato e sollevarlo dalla sua caduta. Generato prima dei secoli, cominci ad esistere nel tempo, per reintegrare luniverso nel tuo disegno, o Padre, e ricondurre a te lumanit dispersa. Per questo dono della tua benevolenza, uniti a tutti gli angeli, cantiamo esultanti la tua lode: Santo... Oppure: PREFAZIO DI NATALE III Il misterioso scambio che ci ha redenti veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. In lui oggi risplende in piena luce il misterioso scambio che ci ha redenti: la nostra debolezza assunta dal Verbo, luomo mortale innalzato a dignit perenne e noi, uniti a te in comunione mirabile, condividiamo la tua vita immortale. Per questo mistero di salvezza, uniti a tutti gli angeli, proclamiamo esultanti la tua lode: Santo... Nel Canone Romano, si dice il Communicantes proprio. Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio. Antifona di comunione Tutti i popoli hanno veduto la salvezza del nostro Dio. (Sal 98,3) Oppure: Il Verbo si fatto carne e noi abbiamo visto la sua gloria. (Gv 1,14) Preghiera dopo la comunione Padre santo e misericordioso, il Salvatore del mondo, che oggi nato e ci ha rigenerati come tuoi figli, ci comunichi il dono della sua vita immortale. Per Cristo nostro Signore. Commento Il Verbo, la seconda persona della Trinit, si fa carne nel grembo della Vergine Maria per dare a chi lo accoglie e a chi crede in lui il potere di diventare figli di Dio. C forse comunione pi completa, pi perfetta del lasciare alluomo la possibilit di dividere la vita stessa di Dio? Nel Verbo che si fatto carne, questo bambino di Betlemme, luomo trova ladozione come figlio. Dio non pi un essere lontano, egli diventa suo padre. Dio non pi un essere lontano, egli diventa suo fratello. Come luomo potrebbe andare a Dio, se Dio non fosse venuto alluomo? Come luomo si libererebbe della sua nascita mortale, se non fosse ricreato, secondo la fede, da una nuova nascita donata generosamente da Dio, grazie a quella che avvenne nel grembo della Vergine? (Ireneo di Lione). per la deificazione delluomo che il Verbo si fatto carne, affinch luomo, essendo adottato, diventasse figlio di Dio: Affinch lessere mortale fosse assorbito e noi fossimo cos adottati e diventassimo figli di Dio (Ireneo di Lione). Luomo assume allora la sua vera dimensione, perch non veramente uomo se non in Dio. E c forse una presenza in Dio pi forte della figliazione divina? Proprio ora, il re in esilio rimette piede sulla terra preparata per lui e, nello stesso tempo, luomo ritrova il suo posto, la sua vera casa, la sua vera terra: Dio. Anchio proclamer le grandezze di questa presenza: il Verbo si fa carne... Ges Cristo, sempre lo stesso, ieri, oggi e nei secoli che verranno... Miracolo, non della creazione, ma della ri-creazione... Perch questa festa il mio compimento, il mio ritorno allo stato originario... Venera questa grotta: grazie ad essa, tu, privo di sensi, sei nutrito dal senso divino, il Verbo divino stesso (Gregorio di Nazianzo). https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=73 2014-12-25 La Liturgia di Domenica 21 Dicembre 2014 IV DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Viola Antifona dingresso Stillate dallalto, o cieli, la vostra rugiada e dalle nubi scenda a noi il Giusto; si apra la terra e germogli il Salvatore. Non si dice il Gloria. Colletta Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, tu, che nellannunzio dellangelo ci hai rivelato lincarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per il nostro Signore Ges Cristo.... Oppure: Dio grande e misericordioso, che tra gli umili scegli i tuoi servi per portare a compimento il disegno di salvezza, concedi alla tua Chiesa la fecondit dello Spirito, perch sullesempio di Maria accolga il Verbo della vita e si rallegri come madre di una stirpe santa e incorruttibile. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (2Sam 7,1-5.8-12.14.16) Il regno di Davide sar saldo per sempre davanti al Signore. Dal secondo libro di Samule Il re Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici allintorno, disse al profeta Natan: Vedi, io abito in una casa di cedro, mentre larca di Dio sta sotto i teli di una tenda. Natan rispose al re: Va, fa quanto hai in cuor tuo, perch il Signore con te. Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore: Va e di al mio servo Davide: Cos dice il Signore: Forse tu mi costruirai una casa, perch io vi abiti? Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, perch tu fossi capo del mio popolo Israele. Sono stato con te dovunque sei andato, ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te e render il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra. Fisser un luogo per Israele, mio popolo, e ve lo pianter perch vi abiti e non tremi pi e i malfattori non lo opprimano come in passato e come dal giorno in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo Israele. Ti dar riposo da tutti i tuoi nemici. Il Signore ti annuncia che far a te una casa. Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciter un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e render stabile il suo regno. Io sar per lui padre ed egli sar per me figlio. La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a me, il tuo trono sar reso stabile per sempre. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 88) Rit: Canter per sempre lamore del Signore. Canter in eterno lamore del Signore, di generazione in generazione far conoscere con la mia bocca la tua fedelt, perch ho detto: un amore edificato per sempre; nel cielo rendi stabile la tua fedelt. Ho stretto unalleanza con il mio eletto, ho giurato a Davide, mio servo. Stabilir per sempre la tua discendenza, di generazione in generazione edificher il tuo trono. Egli mi invocher: Tu sei mio padre, mio Dio e roccia della mia salvezza. Gli conserver sempre il mio amore, la mia alleanza gli sar fedele. SECONDA LETTURA (Rm 16,25-27) Il mistero avvolto nel silenzio per secoli, ora manifestato. Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani Fratelli, a colui che ha il potere di confermarvi nel mio vangelo, che annuncia Ges Cristo, secondo la rivelazione del mistero, avvolto nel silenzio per secoli eterni, ma ora manifestato mediante le scritture dei Profeti, per ordine delleterno Dio, annunciato a tutte le genti perch giungano allobbedienza della fede, a Dio, che solo sapiente, per mezzo di Ges Cristo, la gloria nei secoli. Amen. Parola di Dio Canto al Vangelo (Lc 1,38) Alleluia, alleluia. Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola. Alleluia. VANGELO (Lc 1,26-38) Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce. + Dal Vangelo secondo Luca In quel tempo, langelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt della Galilea, chiamata Nzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: Rallgrati, piena di grazia: il Signore con te. A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. Langelo le disse: Non temere, Maria, perch hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Ges. Sar grande e verr chiamato Figlio dellAltissimo; il Signore Dio gli dar il trono di Davide suo padre e regner per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avr fine. Allora Maria disse allangelo: Come avverr questo, poich non conosco uomo?. Le rispose langelo: Lo Spirito Santo scender su di te e la potenza dellAltissimo ti coprir con la sua ombra. Perci colui che nascer sar santo e sar chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anchessa un figlio e questo il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla impossibile a Dio. Allora Maria disse: Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola. E langelo si allontan da lei. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Fratelli e sorelle, Maria nostra Madre ci oggi modello nel fare la volont di Dio e nellessere servi del Signore e dei fratelli. Per sua intercessione, Lo invochiamo dicendo: Signore, aiutaci a compiere la tua volont! 1. Per il Papa, i Vescovi, i sacerdoti e i diaconi: non si stanchino mai di annunciare con gioia ed entusiasmo il mistero di Cristo, servo e Salvatore del mondo, preghiamo. 2. Per i giovani chiamati a seguire Cristo pi da vicino nel sacerdozio e nella vita consacrata: sappiano, come Maria, consegnargli un cuore che vive per Lui e per il servizio dei fratelli, preghiamo. 3. Per quanti si dedicano al servizio dei poveri e dei sofferenti: la loro sollecitudine semplice e nascosta sia consolata e sostenuta dalla certezza di servire Cristo, preghiamo. 4. Per la nostra comunit cristiana: Maria ci aiuti ad accettare con generosit la volont del Signore e il servizio dei fratelli, preghiamo. Padre Santo, che hai scelto Maria, tua umile serva, come madre del tuo Figlio, salvatore del mondo, aiutaci ad imitarla nellaccettare con amore la tua volont e nel servire con sollecitudine i nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli, o Dio, i doni che presentiamo allaltare, e consacrali con la potenza del tuo Spirito, che santific il grembo della Vergine Maria. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO DELLAVVENTO II Lattesa gioiosa del Cristo veramente cosa buona e giusta renderti grazie e innalzare a te linno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Egli fu annunziato da tutti i profeti, la Vergine Madre lattese e lo port in grembo con ineffabile amore, Giovanni proclam la sua venuta e lo indic presente nel mondo. Lo stesso Signore, che ci invita a preparare il suo Natale ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode. Per questo dono della tua benevolenza, uniti agli angeli e ai santi, con voce unanime cantiamo linno della tua gloria: Santo... Oppure: PREFAZIO DELLAVVENTO II/A Maria nuova Eva veramente giusto rendere grazie a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo, per il mistero della Vergine Madre. Dallantico avversario venne la rovina, dal grembo verginale della figlia di Sion germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli ed scaturita per tutto il genere umano la salvezza e la pace. La grazia che Eva ci tolse ci ridonata in Maria. In lei, madre di tutti gli uomini, la maternit, redenta dal peccato e dalla morte, si apre al dono della vita nuova. Dove abbond la colpa, sovrabbonda la tua misericordia in Cristo nostro salvatore. E noi, nellattesa della sua venuta, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo linno della tua lode: Santo... Antifona di comunione Ecco, la Vergine concepir e dar alla luce un Figlio: sar chiamato Emmanuele, Dio con noi. (Is 7,14) Oppure: Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me secondo la tua parola. (cf. Lc 1,38) Preghiera dopo la comunione O Dio, che ci hai dato il pegno della vita eterna, ascolta la nostra preghiera: quanto pi si avvicina il gran giorno della nostra salvezza, tanto pi cresca il nostro fervore, per celebrare degnamente il Natale del tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Commento Dopo la testimonianza di Giovanni Battista, ecco la testimonianza di Maria, madre di Dio, che ha serbato preziosamente in cuor suo le grandi cose che il Signore aveva fatto per lei. Il concepimento verginale di Cristo, cos chiaramente esposto nel vangelo di oggi (Lc 1,34-35), non un fatto isolato, una grazia a s. Ma non ci presentato nemmeno come il modo pi adatto per la nascita del Messia. Ci dato come sicurezza che il figlio, nato da Maria, sar dunque santo e chiamato Figlio di Dio , perch lo Spirito Santo scender su di te, su te stender la sua ombra la potenza dellAltissimo . La nascita di Ges dalla Vergine Maria non una verit aggiunta alla verit dellIncarnazione; parte integrante di questo stesso mistero. E la divina condiscendenza, per mezzo della quale viene richiesto il consenso di Maria, perch possa realizzarsi il progetto divino, ci che san Paolo chiama la rivelazione del mistero taciuto per secoli eterni, ma rivelato ora... a tutte le genti perch obbediscano alla fede (Rm 16,25-26). https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=72 2014-12-18 La Liturgia di Domenica 14 Dicembre 2014 III DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B) - GAUDETE Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Viola o Rosaceo Antifona dingresso Rallegratevi sempre nel Signore: ve lo ripeto, rallegratevi, il Signore vicino. (Fil 4,4.5) Non si dice il Gloria. Colletta Guarda, o Padre, il tuo popolo, che attende con fede il Natale del Signore, e fa che giunga a celebrare con rinnovata esultanza il grande mistero della salvezza. Per il nostro Signore Ges Cristo, tuo Figlio, che Dio, e vive e regna con te, nellunit dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Oppure: O Dio, Padre degli umili e dei poveri, che chiami tutti gli uomini a condividere la pace e la gioia del tuo regno, mostraci la tua benevolenza e donaci un cuore puro e generoso, per preparare la via al Salvatore che viene. Egli Dio, e vive e regna con te, nellunit dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. PRIMA LETTURA (Is 61,1-2.10-11) Gioisco pienamente nel Signore. Dal libro del profeta Isaa Lo spirito del Signore Dio su di me, perch il Signore mi ha consacrato con lunzione; mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libert degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri, a promulgare lanno di grazia del Signore. Io gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio, perch mi ha rivestito delle vesti della salvezza, mi ha avvolto con il mantello della giustizia, come uno sposo si mette il diadema e come una sposa si adorna di gioielli. Poich, come la terra produce i suoi germogli e come un giardino fa germogliare i suoi semi, cos il Signore Dio far germogliare la giustizia e la lode davanti a tutte le genti. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Lc 1) Rit: La mia anima esulta nel mio Dio. Lanima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perch ha guardato lumilt della sua serva. Dora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto per me lOnnipotente e Santo il suo nome; di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono. Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia. SECONDA LETTURA (1Ts 5,16-24) Spirito, anima e corpo si conservino irreprensibili per la venuta del Signore. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicsi Fratelli, siate sempre lieti, pregate ininterrottamente, in ogni cosa rendete grazie: questa infatti volont di Dio in Cristo Ges verso di voi. Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie. Vagliate ogni cosa e tenete ci che buono. Astenetevi da ogni specie di male. Il Dio della pace vi santifichi interamente, e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Ges Cristo. Degno di fede colui che vi chiama: egli far tutto questo! Parola di Dio Canto al Vangelo (Is 61,1) Alleluia, alleluia. Lo Spirito del Signore sopra di me, mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio. Alleluia. VANGELO (Gv 1,6-8.19-28) In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete. + Dal Vangelo secondo Giovanni Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perch tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Questa la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levti a interrogarlo: Tu, chi sei?. Egli confess e non neg. Confess: Io non sono il Cristo. Allora gli chiesero: Chi sei, dunque? Sei tu Elia?. Non lo sono, disse. Sei tu il profeta?. No, rispose. Gli dissero allora: Chi sei? Perch possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?. Rispose: Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaa. Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: Perch dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, n Elia, n il profeta?. Giovanni rispose loro: Io battezzo nellacqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo. Questo avvenne in Betnia, al di l del Giordano, dove Giovanni stava battezzando. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Fratelli e sorelle, mentre ci avviciniamo al Natale, preghiamo il Padre, perch ridesti in noi la gioia per la salvezza donataci da Ges. Preghiamo insieme e diciamo: Ridesta la nostra gioia, Signore! 1. Per la Chiesa di Dio: continui nel mondo la missione di Ges di annunciare che Dio ama i poveri e gli affamati di giustizia, preghiamo. 2. Per i responsabili della vita economica nella societ civile: Dio li aiuti a mettere al primo posto nel loro piani i poveri, gli emarginati, i senza tetto, preghiamo. 3. Per coloro che hanno il cuore spezzato, i prigionieri, gli oppressi: lazione dei cristiani li aiuti a vincere le difficolt della loro vita, preghiamo. 4. Per la nostra comunit: nei momenti difficili continui ad avere la serenit e la pace che nasce dalla certezza che Ges ci ha donato la sua gioia, preghiamo. O Padre, che hai mandato Ges a salvarci dal peccato e dalla morte, aiuta tutti noi a ricevere con gioia il dono della salvezza, e ad essere segno del mondo della salvezza che Ges ci ha conquistato a caro prezzo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Preghiera sulle offerte Sempre si rinnovi, Signore, lofferta di questo sacrificio, che attua il santo mistero da te istituito, e con la sua divina potenza renda efficace in noi lopera della salvezza. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO DELLAVVENTO I La duplice venuta del Cristo veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Al suo primo avvento nellumilt della nostra natura umana egli port a compimento la promessa antica, e ci apr la via delleterna salvezza. Verr di nuovo nello splendore della gloria, e ci chiamer a possedere il regno promesso che ora osiamo sperare vigilanti nellattesa. E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti, cantiamo con gioia linno della tua lode: Santo... Oppure: PREFAZIO DELLAVVENTO I/A Cristo, Signore e giudice della storia veramente giusto renderti grazie e innalzare a te linno di benedizione e di lode, Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose. Tu ci hai nascosto il giorno e lora, in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia, apparir sulle nubi del cielo rivestito di potenza e splendore. In quel giorno tremendo e glorioso passer il mondo presente e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova. Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo, perch lo accogliamo nella fede e testimoniamo nellamore la beata speranza del suo regno. Nellattesa del suo ultimo avvento, insieme agli angeli e ai santi, cantiamo unanimi linno della tua gloria: Santo... Antifona di comunione Dite agli sfiduciati: Coraggio, non abbiate timore: ecco, il nostro Dio viene a salvarci. (Is 35,4) Oppure: In mezzo a voi sta uno che non conoscete, al quale io non sono degno di sciogliere i calzari. (cf. Gv 1,26-27) Preghiera dopo la comunione O Dio, nostro Padre, la forza di questo sacramento ci liberi dal peccato e ci prepari alle feste ormai vicine. Per Cristo nostro Signore. Commento Il messaggero, annunciato nel vangelo di domenica scorsa, descritto in modo pi dettagliato dallevangelista Giovanni. Egli ci ricorda, infatti, i dialoghi che Giovanni Battista ebbe con sacerdoti e leviti, venuti da Gerusalemme per interrogarlo. Era forse il Messia? No, rispose Giovanni Battista: Io sono voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, come disse il profeta Isaia (Gv 1,23). SantAgostino commenta: Giovanni Battista era una voce, ma in principio il Signore era il Verbo. Giovanni fu una voce per un certo tempo, ma Cristo, che in principio era il Verbo, il Verbo per leternit (Serm 293) Egli - dice levangelista Giovanni - venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perch tutti credessero per mezzo di lui . Vi sentiamo uneco del prologo: Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo (Gv 1,9). Anche noi dobbiamo essere suoi testimoni (Gv 15,27) e ci, prima di tutto, nella santit delle nostre vite perch mi ha rivestito delle vesti di salvezza, mi ha avvolto con il manto della giustizia (Is 61,10). https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=70 2014-12-12 La Liturgia di Domenica 7 Dicembre 2014 II DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Viola Antifona dingresso Popolo di Sion, il Signore verr a salvare i popoli e far sentire la sua voce potente per la gioia del vostro cuore. (cf. Is 30,19.30) Non si dice il Gloria. Colletta Dio grande e misericordioso, fa che il nostro impegno nel mondo non ci ostacoli nel cammino verso il tuo Figlio, ma la sapienza che viene dal cielo ci guidi alla comunione con il Cristo, nostro Salvatore. Egli Dio, e vive e regna con te... Oppure: O Dio, Padre di ogni consolazione, che agli uomini pellegrini nel tempo hai promesso terra e cieli nuovi, parla oggi al cuore del tuo popolo, perch in purezza di fede e santit di vita possa camminare verso il giorno in cui manifesterai pienamente la gloria del tuo nome. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Is 40,1-5.9-11) Preparate la via al Signore. Dal libro del profeta Isaa Consolate, consolate il mio popolo dice il vostro Dio . Parlate al cuore di Gerusalemme e gridatele che la sua tribolazione compiuta, la sua colpa scontata, perch ha ricevuto dalla mano del Signore il doppio per tutti i suoi peccati. Una voce grida: Nel deserto preparate la via al Signore, spianate nella steppa la strada per il nostro Dio. Ogni valle sia innalzata, ogni monte e ogni colle siano abbassati; il terreno accidentato si trasformi in piano e quello scosceso in vallata. Allora si riveler la gloria del Signore e tutti gli uomini insieme la vedranno, perch la bocca del Signore ha parlato. Sali su un alto monte, tu che annunci liete notizie a Sion! Alza la tua voce con forza, tu che annunci liete notizie a Gerusalemme. Alza la voce, non temere; annuncia alle citt di Giuda: Ecco il vostro Dio! Ecco, il Signore Dio viene con potenza, il suo braccio esercita il dominio. Ecco, egli ha con s il premio e la sua ricompensa lo precede. Come un pastore egli fa pascolare il gregge e con il suo braccio lo raduna; porta gli agnellini sul petto e conduce dolcemente le pecore madri. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 84) Rit: Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza. Ascolter che cosa dice Dio, il Signore: egli annuncia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli. S, la sua salvezza vicina a chi lo teme, perch la sua gloria abiti la nostra terra. Amore e verit sincontreranno, giustizia e pace si baceranno. Verit germoglier dalla terra e giustizia si affaccer dal cielo. Certo, il Signore doner il suo bene e la nostra terra dar il suo frutto; giustizia camminer davanti a lui: i suoi passi tracceranno il cammino. SECONDA LETTURA (2Pt 3,8-14) Aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova. Dalla seconda lettera di san Pietro apostolo Una cosa non dovete perdere di vista, carissimi: davanti al Signore un solo giorno come mille anni e mille anni come un solo giorno. Il Signore non ritarda nel compiere la sua promessa, anche se alcuni parlano di lentezza. Egli invece magnanimo con voi, perch non vuole che alcuno si perda, ma che tutti abbiano modo di pentirsi. Il giorno del Signore verr come un ladro; allora i cieli spariranno in un grande boato, gli elementi, consumati dal calore, si dissolveranno e la terra, con tutte le sue opere, sar distrutta. Dato che tutte queste cose dovranno finire in questo modo, quale deve essere la vostra vita nella santit della condotta e nelle preghiere, mentre aspettate e affrettate la venuta del giorno di Dio, nel quale i cieli in fiamme si dissolveranno e gli elementi incendiati fonderanno! Noi infatti, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali abita la giustizia. Perci, carissimi, nellattesa di questi eventi, fate di tutto perch Dio vi trovi in pace, senza colpa e senza macchia. Parola di Dio Canto al Vangelo (Lc 3,4.6) Alleluia, alleluia. Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Ogni uomo vedr la salvezza di Dio! Alleluia. VANGELO (Mc 1,1-8) Raddrizzate le vie del Signore. + Dal Vangelo secondo Marco Inizio del vangelo di Ges, Cristo, Figlio di Dio. Come sta scritto nel profeta Isaa: Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparer la tua via. Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri, vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: Viene dopo di me colui che pi forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzer in Spirito Santo. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Preghiamo il Padre perch, sullesempio di Giovanni il Battista, sappiamo preparare la venuta del Signore Ges nella nostra vita. Lo invochiamo dicendo: Aiutaci a preparare la strada del Signore! 1. Per la Chiesa: come Giovanni sappia annunciare a tutti la Parola di Dio che chiama alla conversione e allausterit di vita, preghiamo. 2. Per tutti coloro che hanno responsabilit nella societ: promuovano il bene comune, nel rispetto di ogni uomo, preghiamo. 3. Per tutti i cristiani: riscoprano nella Parola di Dio la fonte della loro conversione e la luce che illumina il loro cammino, preghiamo. 4. Per ogni uomo: non si perda in cose effimere, ma sappia dare alla propria vita uno stile pi austero, facendosi vicino a tanti uomini che portano la croce del disagio ogni giorno, preghiamo. 5. Per la nostra comunit: si riconosca strumento di Colui che viene a portare a tutti la salvezza, inventando segni nuovi di fratellanza e di solidariet, preghiamo. O Dio, nostro Padre e pastore, che non vuoi che nessuno dei tuoi figli perisca, esaudisci le preghiere del tuo popolo. Concedi ai tuoi figli il dono di una trasparente testimonianza della buona notizia della tua venuta nel mondo. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Ti siano gradite, Signore, le nostre umili offerte e preghiere; allestrema povert dei nostri meriti supplisca laiuto della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO DELLAVVENTO I La duplice venuta del Cristo veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Al suo primo avvento nellumilt della nostra natura umana egli port a compimento la promessa antica, e ci apr la via delleterna salvezza. Verr di nuovo nello splendore della gloria, e ci chiamer a possedere il regno promesso che ora osiamo sperare vigilanti nellattesa. E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti, cantiamo con gioia linno della tua lode: Santo... Oppure: PREFAZIO DELLAVVENTO I/A Cristo, Signore e giudice della storia veramente giusto renderti grazie e innalzare a te linno di benedizione e di lode, Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose. Tu ci hai nascosto il giorno e lora, in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia, apparir sulle nubi del cielo rivestito di potenza e splendore. In quel giorno tremendo e glorioso passer il mondo presente e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova. Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo, perch lo accogliamo nella fede e testimoniamo nellamore la beata speranza del suo regno. Nellattesa del suo ultimo avvento, insieme agli angeli e ai santi, cantiamo unanimi linno della tua gloria: Santo... Antifona di comunione Gerusalemme, sorgi e st in alto: e contempla la gioia che a te viene dal tuo Dio. (Bar 5,5; 4,36) Oppure: Voce che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! (cf. Mt 3,3; Mc 1,3; Lc 3,4) Preghiera dopo la comunione O Dio, che in questo sacramento ci hai nutriti con il pane della vita, insegnaci a valutare con sapienza i beni della terra, nella continua ricerca dei beni del cielo. Per Cristo nostro Signore. Commento ``In confronto allintroduzione discreta nel tempo dellAvvento avvenuta domenica scorsa, lannuncio di oggi spettacolare: Ecco, io mando il mio messaggero davanti a te... Voce di uno che grida nel deserto: preparate la strada del Signore, raddrizzate i suoi sentieri. Giovanni Battista fa il suo ingresso spettacolare nel mondo, vestito di peli di cammello. Le sue parole bruciano laria, le sue azioni frustano il vento. Predica un battesimo di conversione per il perdono dei peccati ed immerge i suoi discepoli nelle acque del Giordano. Il suo messaggio, pur legato a un momento della storia, eterno. Si rivolge anche a noi. Anche noi dobbiamo preparare la strada del Signore, poich un sentiero si spinge fino ai nostri cuori. Sfortunatamente, troppo spesso, durante lAvvento, molte distrazioni ci ostacolano nellaccogliere, spiritualmente, il messaggio del Vangelo. Non dovremmo, invece, cercare di dedicare un po di tempo alla meditazione di quanto dice san Pietro: Noi aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali avr stabile dimora la giustizia (2Pt 3,13)? ( vedi tutte le altre omelie di oggi) https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=69 2014-12-04 La Liturgia di Domenica 30 Novembre 2014 DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B) Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Viola Antifona dingresso A te, Signore, elevo lanima mia, Dio mio, in te confido: che io non sia confuso. Non trionfino su di me i miei nemici. Chiunque spera in te non resti deluso. (Sal 25,1-3) Non si dice il Gloria. Colletta O Dio, nostro Padre, suscita in noi la volont di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perch egli ci chiami accanto a s nella gloria a possedere il regno dei cieli. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Dio, nostro Padre, nella tua fedelt che mai vien meno ricordati di noi, opera delle tue mani, e donaci laiuto della tua grazia, perch attendiamo vigilanti con amore irreprensibile la gloriosa venuta del nostro redentore, Ges Cristo tuo Figlio. Egli Dio, e vive e regna con te, nellunit dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. PRIMA LETTURA (Is 63,16-17.19; 64,2-7) Se tu squarciassi i cieli e scendessi! Dal libro del profeta Isaa Tu, Signore, sei nostro padre, da sempre ti chiami nostro redentore. Perch, Signore, ci lasci vagare lontano dalle tue vie e lasci indurire il nostro cuore, cosi che non ti tema? Ritorna per amore dei tuoi servi, per amore delle trib, tua eredit. Se tu squarciassi i cieli e scendessi! Davanti a te sussulterebbero i monti. Quando tu compivi cose terribili che non attendevamo, tu scendesti e davanti a te sussultarono i monti. Mai si ud parlare da tempi lontani, orecchio non ha sentito, occhio non ha visto che un Dio, fuori di te, abbia fatto tanto per chi confida in lui. Tu vai incontro a quelli che praticano con gioia la giustizia e si ricordano delle tue vie. Ecco, tu sei adirato perch abbiamo peccato contro di te da lungo tempo e siamo stati ribelli. Siamo divenuti tutti come una cosa impura, e come panno immondo sono tutti i nostri atti di giustizia; tutti siamo avvizziti come foglie, le nostre iniquit ci hanno portato via come il vento. Nessuno invocava il tuo nome, nessuno si risvegliava per stringersi a te; perch tu avevi nascosto da noi il tuo volto, ci avevi messo in bala della nostra iniquit. Ma, Signore, tu sei nostro padre; noi siamo argilla e tu colui che ci plasma, tutti noi siamo opera delle tue mani. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 79) Rit: Signore, fa splendere il tuo volto e noi saremo salvi. Tu, pastore dIsraele, ascolta, seduto sui cherubini, risplendi. Risveglia la tua potenza e vieni a salvarci. Dio degli eserciti, ritorna! Guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna, proteggi quello che la tua destra ha piantato, il figlio delluomo che per te hai reso forte. Sia la tua mano sulluomo della tua destra, sul figlio delluomo che per te hai reso forte. Da te mai pi ci allontaneremo, facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome. SECONDA LETTURA (1Cor 1,3-9) Aspettiamo la manifestazione del Signore nostro Ges Cristo. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Cornzi Fratelli, grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Ges Cristo! Rendo grazie continuamente al mio Dio per voi, a motivo della grazia di Dio che vi stata data in Cristo Ges, perch in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della conoscenza. La testimonianza di Cristo si stabilita tra voi cos saldamente che non manca pi alcun carisma a voi, che aspettate la manifestazione del Signore nostro Ges Cristo. Egli vi render saldi sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Ges Cristo. Degno di fede Dio, dal quale siete stati chiamati alla comunione con il Figlio suo Ges Cristo, Signore nostro! Parola di Dio Canto al Vangelo (Sal 84,8) Alleluia, alleluia. Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza. Alleluia. VANGELO (Mc 13,33-37) Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritorner. + Dal Vangelo secondo Marco In quel tempo, Ges disse ai suoi discepoli: Fate attenzione, vegliate, perch non sapete quando il momento. come un uomo, che partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare. Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritorner, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo allimprovviso, non vi trovi addormentati. Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Ci facciamo voce di tutta la creazione, che attende con impazienza la venuta del Signore, e imploriamo con insistenza la sua misericordia. Lo invochiamo dicendo: Vieni, Signore Ges. 1. Per la santa Chiesa di Dio, perch riconosca sempre la visita del Signore e sia memoria vivente del suo amore, preghiamo. 2. Per gli uomini del nostro tempo, perch sappiano vivere con sapienza il presente, prestando attenzione al passaggio di Dio nella nostra vita, preghiamo. 3. Per coloro che sono ciechi di fronte ai dolori delle persone che vivono accanto a loro, perch sappiano ritrovare speranza e pienezza di vita nellamore e nella solidariet, preghiamo. 4. Per gli oppressi, i perseguitati, per coloro che non hanno patria, perch trovino nei credenti dei difensori della dignit e della libert delluomo, preghiamo. 5. Per la nostra comunit, perch il Signore ci trovi vigilanti nellattesa, in una concreta testimonianza di fiducia nelle persone e di fedelt ai nostri impegni, preghiamo. O Dio, nostro Padre e redentore, che hai cura di tutti i tuoi figli, esaudisci le nostre preghiere. Concedi che il corso degli eventi nel mondo sia guidato nella pace, secondo la tua volont, e che la Chiesa conosca la gioia di servirti con serenit e vigilanza. Per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Accogli, Signore, il pane e il vino, dono della tua benevolenza, e fa che lumile espressione della nostra fede sia per noi pegno di salvezza eterna. Per Cristo nostro Signore. PREFAZIO DELLAVVENTO I La duplice venuta del Cristo veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Al suo primo avvento nellumilt della nostra natura umana egli port a compimento la promessa antica, e ci apr la via delleterna salvezza. Verr di nuovo nello splendore della gloria, e ci chiamer a possedere il regno promesso che ora osiamo sperare vigilanti nellattesa. E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti, cantiamo con gioia linno della tua lode: Santo... Oppure: PREFAZIO DELLAVVENTO I/A Cristo, Signore e giudice della storia veramente giusto renderti grazie e innalzare a te linno di benedizione e di lode, Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose. Tu ci hai nascosto il giorno e lora, in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia, apparir sulle nubi del cielo rivestito di potenza e splendore. In quel giorno tremendo e glorioso passer il mondo presente e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova. Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo, perch lo accogliamo nella fede e testimoniamo nellamore la beata speranza del suo regno. Nellattesa del suo ultimo avvento, insieme agli angeli e ai santi, cantiamo unanimi linno della tua gloria: Santo... Antifona di comunione Il Signore elargir il suo bene e la nostra terra produrr il suo frutto. (Sal 85,13) Oppure: State attenti, vegliate, perch non sapete il momento e lora, dice il Signore. (cf. Mc 13,33) Preghiera dopo la comunione La partecipazione a questo sacramento, che a noi pellegrini sulla terra rivela il senso cristiano della vita, ci sostenga, Signore, nel nostro cammino e ci guidi ai beni eterni. Per Cristo nostro Signore. Commento Lanno B del ciclo triennale delle letture lanno di Marco. Eppure non si comincia dal paragrafo iniziale del suo Vangelo, che sar oggetto di lettura nella settimana prossima: si parte dal punto in cui terminer la penultima settimana dellanno, con lannuncio del ritorno di Cristo: Allora vedranno il Figlio delluomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. A prima vista, ci pu sembrare strano ed illogico. Invece, nella liturgia, c unestrema sottigliezza nelleffettuare il cambiamento di tono: la nostra attenzione, che nelle ultime settimane era centrata sul giudizio e sulla fine del mondo, si sposta ora sul modo di accogliere Cristo: non con paura, ma con impazienza, proprio come un servo che attende il ritorno del padrone (Mc 13,35). In quanto preparazione al Natale, lAvvento deve essere un tempo di attesa nella gioia. San Paolo interpreta il nostro periodo dattesa come un tempo in cui dobbiamo testimoniare Cristo: Nessun dono di grazia pi vi manca, mentre aspettate la manifestazione del Signore nostro Ges Cristo (1Cor 1,7). https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=68 2014-11-24 La Liturgia di Domenica 16 Novembre 2014 XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Verde Antifona dingresso Dice il Signore: Io ho progetti di pace e non di sventura; voi mi invocherete e io vi esaudir, e vi far tornare da tutti i luoghi dove vi ho dispersi.(Ger 29,11.12.14) Colletta Il tuo aiuto, Signore, ci renda sempre lieti nel tuo servizio, perch solo nella dedizione a te, fonte di ogni bene, possiamo avere felicit piena e duratura. Per il nostro Signore Ges Cristo... Oppure: O Padre, che affidi alle mani delluomo tutti i beni della creazione e della grazia, fa che la nostra buona volont moltiplichi i frutti della tua provvidenza; rendici sempre operosi e vigilanti in attesa del tuo giorno, nella speranza di sentirci chiamare servi buoni e fedeli, e cos entrare nella gioia del tuo regno. Per il nostro Signore Ges Cristo... PRIMA LETTURA (Pr 31,10-13.19-20.30-31) La donna perfetta lavora volentieri con le sue mani. Dal libro dei Proverbi Una donna forte chi potr trovarla? Ben superiore alle perle il suo valore. In lei confida il cuore del marito e non verr a mancargli il profitto. Gli d felicit e non dispiacere per tutti i giorni della sua vita. Si procura lana e lino e li lavora volentieri con le mani. Stende la sua mano alla conocchia e le sue dita tengono il fuso. Apre le sue palme al misero, stende la mano al povero. Illusorio il fascino e fugace la bellezza, ma la donna che teme Dio da lodare. Siatele riconoscenti per il frutto delle sue mani e le sue opere la lodino alle porte della citt. Parola di Dio SALMO RESPONSORIALE (Sal 127) Rit: Beato chi teme il Signore. Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie. Della fatica delle tue mani ti nutrirai, sarai felice e avrai ogni bene. La tua sposa come vite feconda nellintimit della tua casa; i tuoi figli come virgulti dulivo intorno alla tua mensa. Ecco com benedetto luomo che teme il Signore. Ti benedica il Signore da Sion. Possa tu vedere il bene di Gerusalemme tutti i giorni della tua vita! SECONDA LETTURA (1Ts 5,1-6) Non siete nelle tenebre, cosicch quel giorno possa sorprendervi come un ladro. Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicsi Riguardo ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; infatti sapete bene che il giorno del Signore verr come un ladro di notte. E quando la gente dir: C pace e sicurezza!, allora dimprovviso la rovina li colpir, come le doglie una donna incinta; e non potranno sfuggire. Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, cosicch quel giorno possa sorprendervi come un ladro. Infatti siete tutti figli della luce e figli del giorno; noi non apparteniamo alla notte, n alle tenebre. Non dormiamo dunque come gli altri, ma vigiliamo e siamo sobri. Parola di Dio Canto al Vangelo (Gv 15,4.5) Alleluia, alleluia. Rimanete in me e io in voi, dice il Signore, chi rimane in me porta molto frutto. Alleluia. VANGELO (Mt 25,14-30) Sei stato fedele nel poco, prendi parte alla gioia del tuo padrone. + Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Ges disse ai suoi discepoli questa parabola: Avverr come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiam i suoi servi e consegn loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacit di ciascuno; poi part. Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti and a impiegarli, e ne guadagn altri cinque. Cos anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagn altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, and a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone. Dopo molto tempo il padrone di quei servi torn e volle regolare i conti con loro. Si present colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne port altri cinque, dicendo: Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque. Bene, servo buono e fedele gli disse il suo padrone , sei stato fedele nel poco, ti dar potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone. Si present poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse: Signore, mi hai consegnato due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due. Bene, servo buono e fedele gli disse il suo padrone , sei stato fedele nel poco, ti dar potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone. Si present infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ci che tuo. Il padrone gli rispose: Servo malvagio e pigro, tu sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e cos, ritornando, avrei ritirato il mio con linteresse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perch a chiunque ha, verr dato e sar nellabbondanza; ma a chi non ha, verr tolto anche quello che ha. E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre; l sar pianto e stridore di denti. Parola del Signore. Forma breve: Dal Vangelo secondo Matteo (25, 14-15.19-21) In quel tempo, Ges disse ai suoi discepoli questa parabola: Avverr come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiam i suoi servi e consegn loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacit di ciascuno; poi part. Dopo molto tempo il padrone di quei servi torn e volle regolare i conti con loro. Si present colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne port altri cinque, dicendo: Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque. Bene, servo buono e fedele gli disse il suo padrone , sei stato fedele nel poco, ti dar potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone. Parola del Signore Preghiera dei fedeli Consapevoli della fiducia che il Signore ha riposto in noi, ma anche della nostra fragilit e dellincapacit a far fruttificare i doni che ci ha affidato, chiediamogli di aiutarci ad essere come lui ci vuole. Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore 1. Perch la Chiesa ami ogni uomo con il cuore di Cristo e annunci il Vangelo sino ai confini del mondo. Preghiamo. 2. Perch chi impegnato nelle strutture politiche e sociali si apra al contributo di tutti, collaborando con gli uomini di buona volont per il bene comune. Preghiamo. 3. Perch coloro che hanno udito la chiamata del Signore la accolgano e la custodiscano nel cuore, per donarsi agli uomini secondo i disegni di Dio. Preghiamo. 4. Per i giovani che sprecano i loro talenti nelledonismo e nel disimpegno, perch il Signore li renda consapevoli del fatto che la loro esistenza preziosa ed un dono da far fruttificare. Preghiamo. 5. Perch nella nostra comunit vengano valorizzati i doni di tutti i suoi membri e si viva nella gioia della comunione fraterna. Preghiamo. Ascolta le nostre preghiere, o Padre, e sostienici con il tuo aiuto, perch ogni nostra azione abbia in te il suo inizio e in te il suo compimento. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Preghiera sulle offerte Questofferta che ti presentiamo, Dio onnipotente, ci ottenga la grazia di servirti fedelmente e ci prepari il frutto di uneternit beata. Per Cristo nostro Signore. Antifona di comunione Il mio bene stare vicino a Dio, nel Signore Dio riporre la mia speranza. (Sal 73,28) Oppure: Dice il Signore: In verit vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sar accordato. (Mc 11,23.24) Oppure: Servo buono e fedele, sei stato fedele nel poco, ti dar autorit su molto; prendi parte alla gioia del tuo Signore. (Mt 25,21) Preghiera dopo la comunione O Padre, che ci hai nutriti con questo sacramento, ascolta la nostra umile preghiera: il memoriale, che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare, ci edifichi sempre nel vincolo del tuo amore. Per Cristo nostro Signore. Commento La parabola dei talenti parla della venuta di Ges per il giudizio universale. Quando ritorner, egli esiger di sapere da noi come abbiamo usato il nostro tempo, cosa abbiamo fatto della nostra vita e dei talenti che abbiamo ricevuto, cio delle nostre capacit. Il premio per il buon uso sar la partecipazione alla gioia del Signore, cio al banchetto eterno. La parabola racchiude un insegnamento fondamentale: Dio non misurer n conter i nostri acquisti, le nostre realizzazioni. Non ci chieder se abbiamo compiuto delle prodezze ammirate dal mondo, perch ci non dipende da noi, ma in parte condizionato dai talenti che abbiamo ricevuto. Vengono tenute in conto soltanto la fedelt, lassiduit e la carit con le quali noi avremo fatto fronte ai nostri doveri, anche se i pi umili e i pi ordinari. Il terzo servitore, malvagio e infingardo ha una falsa immagine del padrone (di Dio). Il peggio che non lo ama. La paura nei confronti del padrone lha paralizzato ed ha agito in modo maldestro, senza assumersi nessun rischio. Cos ha sotterrato il suo talento. Dio si aspetta da noi una risposta gioiosa, un impegno che proviene dallamore e dalla nostra prontezza ad assumere rischi e ad affrontare difficolt. I talenti possono significare le capacit naturali, i doni e i carismi ricevuti dallo Spirito Santo, ma anche il Vangelo, la rivelazione, e la salvezza che Cristo ha trasmesso alla Chiesa. Tutti i credenti hanno il dovere di ritrasmettere questi doni, a parole e a fatti. https://www.smbruna.org/dettaglio_news.php?id=67 2014-11-11